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Persone: umane e non-umane | Marco Antonio Attisani | TEDxCastelfrancoVeneto


prigioniera numero 18 05 1972

incarcerata da quando è nata sono stati

uccisi tutti i suoi figli lei stessa

condannata a morte nel momento nel quale

è stata ritenuta inutile

il suo nome era marta prigioniera 100

276 incatenata da quando è nata sono

stati uccisi tutti i suoi figli alle sue

mammelle per anni attaccate delle pompe

idrauliche condannata a morte nel

momento nel quale è stata ritenuta

inutile

il suo nome era marta sono due madri tra

le 60 mila madri e sono state uccise a

60.000 l’uomo giustifica questo

olocausto definendolo un processo

naturale necessario normale perché

nella nostra cultura occidentale

questi sono semplicemente degli anonimi

animali di allevamento sono nati per

soffrire per essere uccisi per nutrirci

vale però la pena ricordare che questa

è la primaria a causa di distruzione di

questo pianeta inquinamento cambio

climatico distruzione delle risorse

naturali

vale la pena inoltre

sapere che la metà del cipro prodotto

in questa maniera è gettato via

procediamo ogni anno miliardi di animali

non per sfamare i popoli che muoiono di

fame bensì per buttarli nella

senza contare poi il fatto che grazie a

questa alimentazione sono milioni di

persone che soffrono di malattie

obesità diabete ed altre forme di

malattia relazionate direttamente a

questo tipo di alimentazione

ciò nonostante io non sono qui oggi per

definire come possiamo e dobbiamo

io qui oggi sono per parlare degli

innocenti che non possono farlo al posto

loro come max come john come mike come

albert come tami come la berta ed infine

come frederic e non hanno nulla a che

vedere con la nostra alimentazione

la fanno parte dei milioni di animali

che noi procediamo per le loro pellicce

per le nostre ricerche scientifiche per

il nostro divertimento o semplicemente

per l’incuranza che abbiamo verso la

natura

questi non sono animali

queste sono persone sì perché il

termine persona da un punto di vista

giuridico non ha nulla a che vedere con

il termine umano che rappresenta il

genere della specie sapiens sapiens

dell’ordine dei primati della classe dei

mammiferi alla quale noi apparteniamo

da un punto di vista giuridico la

persona è un’entità senziente capace

di provare emozioni complesse come

l’amore e la compassione

da un punto di vista giuridico la

persona è colui o colei che prende

decisioni autonome della propria vita a

un passato vive nel presente e ha un

futuro

la persona desidera vivere e desidera a

mare

come desideravano vivere amare marta e

emma sorprendentemente nella storia lo

stato di persona è stato negato anche

agli esseri umani per millenni l’uomo

bianco ha negato questo stato all’uomo

nero schiavizzando e uccidendo milioni

di uomini neri e grazie alle guerre che

abbiamo sconfitto questa piaga sociale

chiamata schiavitù

poi abbiamo ritenuto legittimo limitare

loro i diritti civili e siamo in parte

riusciti anche a sconfiggere la seconda

piaga sociale chiamata razzismo e nella

forma più criminale meschina della

storia ha ucciso sei milioni di ebrei

abbiamo anche inteso che la donna non è

affatto inferiore all’uomo maschio è

oggigiorno nessuno veramente può

accogliere un consenso sociale

promuovendosi con discorsi maschilisti

questa piaga si chiama sessismo pertanto

l’idea che la specie umana sia superiore

a tutto il creato e anche lei una

visione distorta della realtà si chiama

specismo e rappresenta forse la più

grande conquista sociale che possiamo

l’idea che l’uomo sia superiore contro

la natura è una visione alienata di noi

stessi noi non siamo questi mostri che

noi siamo gli dei di questo pianeta e

non è possibile parlare oggi di

industria 4.0 intelligenza artificiale

realtà virtuale genetica nanotecnologie

robotica e basare ancora il nostro

benessere sociale ed economico sulla

non si tratta neanche di creare generare

noi un senso di colpa

questo è un viaggio che non finisce mai

quello di prendere coscienza del reale

potere dell’uomo ci troviamo di fronte

alla possibilità di trascendere i

nostri limiti

perché quando capiremo che noi siamo

parte del creato e siamo i suoi

difensori probabilmente sapremo ancora

di più che cosa vuol dire l’essenza

sono cosciente del fatto che siano molte

persone che sono apertamente ostili a

questa visione liberale dei diritti

dell’uomo e degli animali e delle piante

e allora non posso far altro e chiederlo

abbiate misericordia di questo mondo

perché senza di voi non lo salveremo

la infrastruttura di questo mondo sono i

la chiave di svolta che stiamo cercando

si trova solo ed esclusivamente dentro

ciascuno di noi solo ed esclusivamente agendo insieme

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