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Oppressed? | Samar Moghal | TEDxYouth@BOSS


[Musica]
a volte nella vita ti rendi conto delle cose
cose che cambiano il tuo modo di vedere il tuo
la vita nel suo complesso è arrivata la mia realizzazione
me diverse settimane fa sotto forma di a
commento ero seduto in classe il mio naso
sepolto in un libro interessante su
maghi e un ragazzo con la cicatrice quando io
ho notato qualcuno in piedi accanto a me
alzando gli occhi ho visto un mio compagno di classe
incombente su di me i suoi capelli che cadono nella mia
viso e gli occhi spalancati di confusione lei
poi aprì la bocca e le parole
è uscito da quella bocca, poi mi ha scioccato
mi sento davvero male per quanto ti opprime
sono oppresso ovviamente non mi sono sfiorato
lei fuori con una risposta semi-formata in un
Sorriso imbarazzante e continuò con il mio
giorno però le sue parole mi hanno profondamente colpito
e presto hanno cominciato a riempire ogni angolo
ogni crepa della mia mente fino a nulla
è stato lasciato ma quelle parole così quella notte I
deciso di cercare la definizione di
oppressione e secondo merriam
l’oppressione del dizionario di Webster è il
così ingiusto o crudele esercizio di potere
è allora che la realizzazione mi ha colpito e
deve aver oscillato forte perché faceva male
Sono oppresso guardando indietro là
sono stato molte volte in cui posso essere colpito
come quella volta in cui mio padre
mi ha incoraggiato ad andare ad un alto livello
Università come Harvard o Oxford o
Yale si offre persino di pagare la mia retta e
trasferirsi in quel paese mi sento oppresso
quando i miei genitori mi hanno incoraggiato a mirare
posti di lavoro ben pagati come essere un avvocato o
una depressione da dottore che affronto è una prova
quando i miei genitori mi danno il permesso
uscire al centro commerciale o al cinema
o in un parco a tema o fuori con gli amici
con i miei altrettanto amici musulmani
e quando andiamo lì facciamo una stampa
cose come ride e
mangiare e avere un tempo complessivamente incredibile
Mi sento oppresso quando la parte più difficile
di restare dopo la scuola è trovare un
andare a casa come in quel momento in cui il mio
la madre oppressa andò dall’altra parte del
mondo e mio padre crudele era troppo occupato
al lavoro per venire a prendermi la vita è giusta
così ingiusto, ma quello che veramente veramente
non posso sopportare è quando vado a dormire oltre
e i miei genitori mi chiedono ingiustamente oh
domande come chi è casa sta andando
essere e chi ci sarà
così assurdo che un genitore voglia sapere
la cui casa il figlio sta spendendo il
notte a, ma ancora mi sento ancora
oppresso quando mi dispiace, sono proprio così
impressionato in questo momento
ma penso che sia finalmente il momento per me
indirizzo l’elefante nella stanza la mia testa
lavoro il mio hijab non mi impressiona bene
non è come se si stesse avvolgendo
al collo e soffocare la vita
di me non è che mi sta succhiando
sangue o controllo il mio cervello giusto
sbagliato il mio hijab è l’altezza del mio
oppressione e ho qualcosa che io
voglio confessare a tutti voi oggi io
è stato costretto a ascoltare costantemente
va tutto bene se non vuoi
indossalo più o toglilo quando lo farò
preso la decisione consapevole di indossare il mio
hijab sei anni fa ma ancora mi sento
oppresso quando non c’è pressione
su di me dai miei genitori per indossare il mio hijab o
sua sorella da alto sono rivoltante
oppresso quando faccio la coscienza
decisione di indossare il mio capo lavoro ogni
Un solo giorno per nessuno tranne Dio e io così
Sono davvero impressionato, naturalmente, che io sia e
per salvarmi dalla mia oppressione ho bisogno di uomini
in abiti su misura personalizzati per discutere il mio
diritto di coprire il mio corpo grazie a dio questi
gli uomini sono qui per metterci nei nostri posti
a quali eroi devo ricordare che io
sono un robot lavato dal cervello che non sa dirlo
che io sia oppresso o no, lasciami fare
basta controllare nope ancora non umano di cui ho bisogno
per essere detto che il mio capo lavori un panno
la mia testa promuove la violenza e l’omicidio e
il terrorismo lo stesso terrorismo che il mio
lo zio ha rischiato ogni giorno della sua vita
combattendo contro i campi di sangue
il punto più sanguinoso del nord del Pakistan
importante per salvarmi ho bisogno di
ricorda che ogni passo che prendo tutti
parola parlo ogni respiro che respiro
ogni mossa che faccio è un riflesso del mio
oppressione e io non posso salvarmi
perché sono un povero innocente indifeso
donna
sì sì, dopo aver avuto un ottimo
guarda la mia vita sono oppresso in a
davvero divertente, grazie
[Applausi]
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