
[Applausi]
se sei cresciuto nello stesso mondo
che sono cresciuto in un mondo
in crisi ciò che è totalmente
sospettoso quando ci pensi perché il
principio della crisi è che è un
cresta
è un momento in cui lo spendiamo e lo facciamo
qualcos’altro eppure il nostro tempo ha
inventato la crisi permanente
cioè, possiamo ora
sistemati nella crisi tu
conoscere il principio di wikipedia il
lista di crisi che ti darò
ora sulle crisi che hai
documenta la crisi modernista questo è il
crisi dell’ingresso della chiesa in
il nostro tempo la modernità la crisi
esistenziale penso che significhi
è difficile vivere la crisi
angosciato che sia così difficile da
per vivere che abbiamo paura della crisi
anche l’adolescente è difficile
giovane è la crisi della quarantena
difficile essere troppo vecchio
la crisi di panico è che è difficile
essere troppo giovane o troppo vecchio
facciamo prendere dal panico alla crisi del
la mascolinità è davvero difficile da essere
un uomo
la crisi politica è difficile essere un
uomo con potere la crisi
economico è difficile essere un uomo
con potere e soldi
la crisi immobiliare non sappiamo dove
vivi la crisi alimentare se noi
sapevo dove vivere non sarebbe stato cosa
mangiare
la crisi della salute anche se noi
sapeva cosa mangiare forse lui
non dovrebbe mangiarlo
la crisi della nascita per fare di più
dei bambini la crisi di estinzione per
avere meno figli
la crisi energetica che possiamo
probabilmente non li riscalda la crisi
ecologico cadrà su di noi
crisi climatica arriverà dal basso
e la crisi sistemica è la crisi
di tutte queste crisi
collegati tra loro
quindi ci sono buone notizie, buone
nuovo è che queste crisi sono dentro
la realtà ha circa 120 anni
lavoro collettivo
questo significa che abbiamo
collettivamente ha lavorato molto duramente
mostraci il mondo in cui
viviamo è agitazione e
perché allora potremmo avere
da queste passate crisi a
qualcos’altro continuiamo a produrre
beh forse solo perché
che queste crisi arrivano a materializzare il
lo fa il mondo in cui noi
il live sta cambiando e basta
una necessità a causa di cosa
testimoniamo quando ci mettiamo dentro
devastazione del piede d’oro della casa di
distruzione della natura del paesaggio
crescente disuguaglianza nel mondo
che abbiamo ereditato contravviene
tutti i grandi valori di
l’umanità vuole il bello il vero e
per tutto ciò non è esattamente ciò che
metti al posto del colpo che si cerca e
proviamo tutti e niente
e siamo proiettati in questa vertigine
di progresso che non è il nostro tempo
in modo che tutto ciò che ricorda da vicino
o di gran lunga a un discorso sul futuro
esercita su di noi una forma di magia allora
non tutto non esattamente esattamente se lo facciamo
esercizio
diamo un’occhiata a come sono gli uomini di anni
50 anni gestiscono il problema per cosa
ci sentiamo inimmaginabili come
rivoluzione tecnologica agli uomini di
Gli anni ’50 erano stati in realtà
immagino totalmente che avessimo programmato il
telefono cellulare
avevamo programmato il telelavoro
aveva programmato e operazioni
distanza chirurgica da cons
non ha previsto donne nel
uffici quindi perché è così
così facile immaginare che il mondo sia così
ci circonda il panorama tecnologico
gli strumenti in città cambieranno ma questi
i cambiamenti culturali sociali
che sono dell’ordine del convenuto viene
non riesco a vederli arrivare bene
forse perché queste trasformazioni
a1
nel futuro che immaginiamo noi
inoltre avremo cambiato il nostro
l’energia non sarà uguale alla nostra
l’invidia non sarà uguale alla nostra
le preoccupazioni non saranno le stesse
questo è definito un pregiudizio di
proiezioni tutta la sua vita un uomo
cercare la città dei suoi sogni quando
la trova che siederà in panchina
con gli anziani è comodo
parlare del futuro
quando siamo nel presente, forse
perché è semplicemente
difficile vivere il presente e per
questo motivo il grande ha sacrificato entrambi
secoli che ci hanno preceduto è
il presente ti do un esempio il
La crisi del 2008 deriva dal fatto che
piccola parte degli attori economici
hanno posticipato una parte enorme del
la popolazione è una perdita
incredibile nell’immaginare che lei
potrebbe essere assorbito dopo di te
può essere venuto in macchina
le fabbriche continuano a girare noi abbiamo
sappi sempre che inquina e noi
risolverà questo problema più avanti
il grande sacrificio è il presente
tuttavia se presti attenzione a
cosa ti dice l’epoca in cui
tu vivi, rivedi quelli
presente in diversi modi
tutte queste storie la Yoga
meditare la consapevolezza di essere
tutto ciò che facciamo e poi da a
coscienza ecologica anche ciò che è questo
è solo una stagione
coltivatore di verdura di tutti questi
modi in cui il presente ritorna e
non è necessariamente nuovo
cattive notizie perché non c’è niente
è più unificante di questo kit
senza tempo e impersonale
il presente ritorna e qui è a
opportunità che ci diamo da pensare
a cose che non hanno data di
scadenza accanto a tutti
cose che ci succederanno
le grandi costanti di cose che non lo fanno
non cambierà che sono qui da allora
una lunga notte di secolo per noi
accompagnare
Ti faccio un esempio della domanda di
viaggio c’è una costanza negli umani
dallo strappo alla sua terra che vuole
alzarsi e sognare
di elevazione la conquista dell’aria
anche il costo delle macchine volanti
sempre macchine volanti un momento
dato in futuro il viaggio che posso
darti un secondo esempio di take
come una metafora l’immagine del
drago vedi questa creatura
geloso che si sta mordendo la coda
custodisci al suo interno un tesoro
prezioso dentro il quale è necessario
vai metafora politica per esempio
capitalismo che deve essere superato
metafora metafora economica
come il totalitarismo politico
totalitarismi che devono essere superati ma
anche una metafora per le tue vite
è personale anche questo drago
tutte le prove che tu
accompagnarlo è necessario riuscire a superare
e poi forse un’ultima immagine
il più importante di tutti senza dubbio
l’immagine della casa crebbe magin
parlare in casa permanente del
casa a chiunque tu tocchi
tutti
la casa in cui lui
buono da vivere quando arriva la pioggia
toccare sul pannello della finestra il
casa illuminata nella notte così il
casa di mattoni ovviamente del nostro
l’infanzia con le sue soffitte nella sua cantina
che viene verticalizzando le escursioni di
la gioventù e poi l’altra casa
ancora più profonda la casa onirica
in cui arriveremo
pensaci bene no no sono diversi
ma noi tutti sogniamo sempre
così tutti con il suo stile vedete
secondo le tue notti, ma tutti noi sogniamo
tutto il tempo all’unisono
quindi qui dobbiamo immaginare il
futuro fare escursioni in cui
ci accadrà perché ci consente
credere che siamo speciali
qualcosa di nuovo sta finalmente andando
succede in questo mondo ma noi abbiamo
anche più necessario oggi che mai
pensare a cosa non cambierà
il futuro con queste immagini abbastanza grandi
costante antropologica ogni volta
che immagino qualcosa di simile
mi succederà in futuro in realtà io
non separa le persone che ci sono in giro
io sono venuto tutti i mali del mondo
di quelle opportunità che ci doniamo
per trovare qualcosa che ci farà
unico ma ogni volta che trovo
dentro la mia vita e nel
fondamentalmente questo è quello che facciamo nel
umanità qualcosa che non lo è
per me un personale e un
senza tempo mi do l’opportunità di
ricollegarsi con la comunità dei miei
simile a quello che ti succederà
il futuro
onestà nessuno può fare nulla
dirvi ma una cosa è certa
è che questi grandi invarianti sono
ti sto già aspettando in pace grazie
[Applausi]
se sei cresciuto nello stesso mondo
che sono cresciuto in un mondo
in crisi ciò che è totalmente
sospettoso quando ci pensi perché il
principio della crisi è che è un
cresta
è un momento in cui lo spendiamo e lo facciamo
qualcos’altro eppure il nostro tempo ha
inventato la crisi permanente
cioè, possiamo ora
sistemati nella crisi tu
conoscere il principio di wikipedia il
lista di crisi che ti darò
ora sulle crisi che hai
documenta la crisi modernista questo è il
crisi dell’ingresso della chiesa in
il nostro tempo la modernità la crisi
esistenziale penso che significhi
è difficile vivere la crisi
angosciato che sia così difficile da
per vivere che abbiamo paura della crisi
anche l’adolescente è difficile
giovane è la crisi della quarantena
difficile essere troppo vecchio
la crisi di panico è che è difficile
essere troppo giovane o troppo vecchio
facciamo prendere dal panico alla crisi del
la mascolinità è davvero difficile da essere
un uomo
la crisi politica è difficile essere un
uomo con potere la crisi
economico è difficile essere un uomo
con potere e soldi
la crisi immobiliare non sappiamo dove
vivi la crisi alimentare se noi
sapevo dove vivere non sarebbe stato cosa
mangiare
la crisi della salute anche se noi
sapeva cosa mangiare forse lui
non dovrebbe mangiarlo
la crisi della nascita per fare di più
dei bambini la crisi di estinzione per
avere meno figli
la crisi energetica che possiamo
probabilmente non li riscalda la crisi
ecologico cadrà su di noi
crisi climatica arriverà dal basso
e la crisi sistemica è la crisi
di tutte queste crisi
collegati tra loro
quindi ci sono buone notizie, buone
nuovo è che queste crisi sono dentro
la realtà ha circa 120 anni
lavoro collettivo
questo significa che abbiamo
collettivamente ha lavorato molto duramente
mostraci il mondo in cui
viviamo è agitazione e
perché allora potremmo avere
da queste passate crisi a
qualcos’altro continuiamo a produrre
beh forse solo perché
che queste crisi arrivano a materializzare il
lo fa il mondo in cui noi
il live sta cambiando e basta
una necessità a causa di cosa
testimoniamo quando ci mettiamo dentro
devastazione del piede d’oro della casa di
distruzione della natura del paesaggio
crescente disuguaglianza nel mondo
che abbiamo ereditato contravviene
tutti i grandi valori di
l’umanità vuole il bello il vero e
per tutto ciò non è esattamente ciò che
metti al posto del colpo che si cerca e
proviamo tutti e niente
e siamo proiettati in questa vertigine
di progresso che non è il nostro tempo
in modo che tutto ciò che ricorda da vicino
o di gran lunga a un discorso sul futuro
esercita su di noi una forma di magia allora
non tutto non esattamente esattamente se lo facciamo
esercizio
diamo un’occhiata a come sono gli uomini di anni
50 anni gestiscono il problema per cosa
ci sentiamo inimmaginabili come
rivoluzione tecnologica agli uomini di
Gli anni ’50 erano stati in realtà
immagino totalmente che avessimo programmato il
telefono cellulare
avevamo programmato il telelavoro
aveva programmato e operazioni
distanza chirurgica da cons
non ha previsto donne nel
uffici quindi perché è così
così facile immaginare che il mondo sia così
ci circonda il panorama tecnologico
gli strumenti in città cambieranno ma questi
i cambiamenti culturali sociali
che sono dell’ordine del convenuto viene
non riesco a vederli arrivare bene
forse perché queste trasformazioni
a1
nel futuro che immaginiamo noi
inoltre avremo cambiato il nostro
l’energia non sarà uguale alla nostra
l’invidia non sarà uguale alla nostra
le preoccupazioni non saranno le stesse
questo è definito un pregiudizio di
proiezioni tutta la sua vita un uomo
cercare la città dei suoi sogni quando
la trova che siederà in panchina
con gli anziani è comodo
parlare del futuro
quando siamo nel presente, forse
perché è semplicemente
difficile vivere il presente e per
questo motivo il grande ha sacrificato entrambi
secoli che ci hanno preceduto è
il presente ti do un esempio il
La crisi del 2008 deriva dal fatto che
piccola parte degli attori economici
hanno posticipato una parte enorme del
la popolazione è una perdita
incredibile nell’immaginare che lei
potrebbe essere assorbito dopo di te
può essere venuto in macchina
le fabbriche continuano a girare noi abbiamo
sappi sempre che inquina e noi
risolverà questo problema più avanti
il grande sacrificio è il presente
tuttavia se presti attenzione a
cosa ti dice l’epoca in cui
tu vivi, rivedi quelli
presente in diversi modi
tutte queste storie la Yoga
meditare la consapevolezza di essere
tutto ciò che facciamo e poi da a
coscienza ecologica anche ciò che è questo
è solo una stagione
coltivatore di verdura di tutti questi
modi in cui il presente ritorna e
non è necessariamente nuovo
cattive notizie perché non c’è niente
è più unificante di questo kit
senza tempo e impersonale
il presente ritorna e qui è a
opportunità che ci diamo da pensare
a cose che non hanno data di
scadenza accanto a tutti
cose che ci succederanno
le grandi costanti di cose che non lo fanno
non cambierà che sono qui da allora
una lunga notte di secolo per noi
accompagnare
Ti faccio un esempio della domanda di
viaggio c’è una costanza negli umani
dallo strappo alla sua terra che vuole
alzarsi e sognare
di elevazione la conquista dell’aria
anche il costo delle macchine volanti
sempre macchine volanti un momento
dato in futuro il viaggio che posso
darti un secondo esempio di take
come una metafora l’immagine del
drago vedi questa creatura
geloso che si sta mordendo la coda
custodisci al suo interno un tesoro
prezioso dentro il quale è necessario
vai metafora politica per esempio
capitalismo che deve essere superato
metafora metafora economica
come il totalitarismo politico
totalitarismi che devono essere superati ma
anche una metafora per le tue vite
è personale anche questo drago
tutte le prove che tu
accompagnarlo è necessario riuscire a superare
e poi forse un’ultima immagine
il più importante di tutti senza dubbio
l’immagine della casa crebbe magin
parlare in casa permanente del
casa a chiunque tu tocchi
tutti
la casa in cui lui
buono da vivere quando arriva la pioggia
toccare sul pannello della finestra il
casa illuminata nella notte così il
casa di mattoni ovviamente del nostro
l’infanzia con le sue soffitte nella sua cantina
che viene verticalizzando le escursioni di
la gioventù e poi l’altra casa
ancora più profonda la casa onirica
in cui arriveremo
pensaci bene no no sono diversi
ma noi tutti sogniamo sempre
così tutti con il suo stile vedete
secondo le tue notti, ma tutti noi sogniamo
tutto il tempo all’unisono
quindi qui dobbiamo immaginare il
futuro fare escursioni in cui
ci accadrà perché ci consente
credere che siamo speciali
qualcosa di nuovo sta finalmente andando
succede in questo mondo ma noi abbiamo
anche più necessario oggi che mai
pensare a cosa non cambierà
il futuro con queste immagini abbastanza grandi
costante antropologica ogni volta
che immagino qualcosa di simile
mi succederà in futuro in realtà io
non separa le persone che ci sono in giro
io sono venuto tutti i mali del mondo
di quelle opportunità che ci doniamo
per trovare qualcosa che ci farà
unico ma ogni volta che trovo
dentro la mia vita e nel
fondamentalmente questo è quello che facciamo nel
umanità qualcosa che non lo è
per me un personale e un
senza tempo mi do l’opportunità di
ricollegarsi con la comunità dei miei
simile a quello che ti succederà
il futuro
onestà nessuno può fare nulla
dirvi ma una cosa è certa
è che questi grandi invarianti sono
ti sto già aspettando in pace grazie
[Applausi]
Please follow and like us:
Be First to Comment