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LA NOSTRA AVVENTURA : L’AGLIO DEL BACIO | ALESSANDRO GUAGNI & LORENZO BIANCHI | TEDxRoma


[Musica]

no

[Musica]

come si era capito noi siamo qua per

parlarvi semplicemente di aglio tutti lo

conosciamo

l’uomo continua questa pianta dai tempi

più antichi era persino conosciuto

nell’antico egitto

però qui mi fermo perché sennò dovrei

riportare wikipedia o fare una puntata

di superquark e quindi passiamo sapete

che l’aglio è un ingrediente

fondamentale della cucina italiana

sapete che il suo aroma è presente

nelle cucine di tutto il mondo

sapete anche che la medicina ufficiale

ormai riconosciuto le sue proprietà

terapeutiche ma soprattutto tutti sapete

che l’aglio non è digeribile

insomma in poche parole la gente la

gente vi terrà una certa distanza e

sicuramente per voi sarà impossibile

baciare un essere un altro essere umano

insomma parliamoci chiaro laglio ci

piace fa bene ma ma ma puzza puzza puzza

oggi cambiamo le regole del gioco vi

presentiamo l’aglio del bacio che è

decisamente più grande di una testa

taglio comune è assolutamente diverso

dall’aio comune è più delicato

digeribile è sostanzialmente un altra

cosa è perfetto per i baci se con il

vostro partner ne potreste mangiare

quante volete e non avrete mai la

sensazione per lasciarla con una scimmia

questo questo e lo sveglio e questa

fascinoso insomma è una pianta

selvatica che in italia è presente sin

dall’antichità ma sul nostro territorio

nessuno la coltiva più a parte pochi

contadini motivo è perché i semi sono

diventati rarissimi

allora io passerei a raccontare dopo

questa breve premessa la nostra storia

se qualche anno fa nel bel mezzo della

crisi e dopo discussioni stile g8 ci

siamo impegnati qualcosa su cui

investire proprio come è giusto fare

nei momenti di crisi

quindi due amici un avvocato un

ingegnere che non si possono lamentare

per fortuna delle rispettive professioni

e dopo aver accantonato un idea di

aprire a berlino un sexy shop

automatizzato che era un’idea comunque

geniale geniale vi assicuro che era

geniale

abbiamo studiato l’ipotesi di investire

in agricoltura e quindi un giorno al e

mi chiama e mi fa prode ho trovato una

cosa meravigliosa io sono il prode lui

è l’eroe noi così ci chiamiamo ho

trovato una cosa meravigliosa

la famo pronti è un aglio gigante

delicatissimo e buonissimo famolo ad

allora per farlo in realtà non è così

semplice perché dobbiamo trovare la

terra trovare i semi lavorare la terra

creare un marchio e diffondere la magia

ora noi che siamo dei cittadini

cominciamo col trovare la terra dove la

troviamo su questo non c’è problema ci

penso io

nelle marche vicino al colore quindi

vicino al mare c’è una collina

meravigliosa che è questa con

meravigliosi è una collina meraviglioso

effettiva che ridono è meraviglioso e

fino qualcuno dica che brutta è

effettivamente è meravigliosa però ti

faccio notare che l’aglio del budget

della valdichiana e qui siamo nelle

marche

sì ma in valdichiana non c’è il mare

e che c’entra scusa il mare serve a noi

per rilassarsi o all’aglio del bacio per

crescere a noi

mi hai convinto miei come dire mi hai

convinto a questo rito però passiamo

alla fase due cioè dobbiamo trovare i

semi non è facile sono introvabili e

cominciamo a girare per le campagne

della toscana alla ricerca di questi

semi perduti dall’aglio del bacio alla

fine dopo tanto girare lì troviamo in

qualche bancarella di mercato così semi

pagati a peso d’oro se mara rovate

trovati importante calciomercato una

cosa assurda l’abbiamo trovato eccoci

qua carichiamo la macchina felici come

bambini piccoli e quindi possiamo

partire bene e dove andiamo dove

seminiamo

allora per seminare la terra in realtà

sembra una cosa tanto facile ma non lo

è

e quindi chiediamo informazioni ai vari

contadini sono tutti esperti tutti i

professori ma la verità è che ogni

terreno alla sua necessità e quindi con

piccolissimi rudimenti che ci hanno dato

in particolar modo un contadino della

valdichiana alberto che ringraziamo

abbiamo impostato la semina ci siamo

lanciati ci siamo gettati e ci siamo

anche divertiti queste macchinette che

non servivano niente però e cominciamo

a lavorare noi prima di tutti con

qualche difficoltà sì con molta fatica

si si vede che è la parte intellettiva

che semina e la parte di fatica

considerate che abbiamo fatto 100 metri

di semine sono di morti sono 10 10

giorni a letto con la schiena spezzata

era perché io sapevo io sono quello che

il sup

l’ingegnere con un seme così ci ha le

fanno tutto gli avvocati nella vita

anche con manovalanza abusi scarcerano

qua sarebbe tuo figlio comunque grazie

va bene a ogni modo comunque ce la

facciamo

se lo facciamo perché perché dopo un

po di tempo effettivamente crescono

queste piante che sono enormi e a noi

sembrano degli ananas

guardate che cosa sei una cosa sono

meravigliose gli eroi incredibilmente

dopo queste piante stupendo escono fuori

dei fiori che a noi almeno ci sembrano

identici all’antenna di berlino questo

sognando il sexy shop e dopo alla fine

tuttavia le raccogliamo noi abbiamo

questo raccogliamo questo che sono un

aglio che effettivamente recuperando un

po di serietà per un secondo che

effettivamente è un aglio che non si è

mai visto che reja mo questi letti da io

ma io voglio un autostrada dai recall e

qui sono in nella fase di essiccazione

si omettiamo adesso di raccontarvi tutte

le fasi della lavorazione perché queste

poi sono spesso coincidenti con una

delicata tecnicità simile

all’astrofisica una cosa complicatissima

però ad ogni modo ce la facciamo

e i nostri risultati sono ben superiori

e questo un grande orgoglio rispetto a

quelli dei nostri contadini professori

toscani in e fanny perché perché noi

siamo tornati in valdichiana per

affrontare il nostro lavoro con quello

loro in particolar modo con alberto

torniamo ad alberto e gli portiamo il

nostro agio che è clamorosamente più

grande del suo lui lo guarda rimane in

silenzio per dieci interminabili secondi

e alla fine esclama e vabbè grazie voi

avete il mare

scusa alberto ma che centra il mare i

venti marini favoriscono la coltivazione

usa alberto mario sta sotto terra che

c’entrano i venti silenzio

a questo punto capiamo che abbiamo

ascoltato tutti con umiltà abbiamo

imparato da tutti ma alla fine abbiamo

deciso con la nostra testa è che

dobbiamo andare avanti così tanto più

che abbiamo realizzato un nuovo settore

di questa piantagione con un sistema

nuovo di lavorazione congiunta piante

animali ovvero abbiamo inserito

all’interno di questo settore una

famiglia di oche foto una famiglia di

oche che questo è serissimo perché

queste le famiglie di oche che cosa fa

mangia le piante infestanti del campo da

una parte dall’altra risparmia il nostro

aglio incredibilmente non mangia l’aglio

quindi tieni i campi puliti e

soprattutto con cionci ma ho questo

sistema è stato realizzato affinché le

nostre coltivazioni possono essere più

naturali possibili quindi evitando

l’utilizzo di macchinari e la produzione

di inquinamento come avete visto l’aglio

del bacio cresce meravigliosamente

coccolato dagli animali agli animali

sono infelice riproduzione e quindi dopo

tutta sta fatica che facciamo

torniamo a rilassarci un po perché e

come vedi il mare il mare serviva però

mentre ci rilassiamo e guardiamo il mare

in realtà un dubbio tremendo ci

attanaglia la mente tra la strizza erano

servizio all’altro maraglio del bacio in

definitiva in quanto perduto avrà

successo e quindi ne parliamo

torniamo a roma e ne parliamo con i

migliori chef della capitale qualche

esempio

e che ci dicono ci dicono l’aglio è un

elemento fondamentale della nostra

cucina e alla base di tutte le cucine ma

molti clienti non lo sopportano e noi

siamo siamo costretti a lavorarlo per

stemperare nel forza il forte a roma o

addirittura a sostituirlo con porro

scalogno

quindi l’aglio del bacio è perfetto

c’è la roma senza le conseguenze e

allora io ti dico andrà bene infatti

realizzano queste opere d’arte per noi

ci sembrano delle opere d’arte

io ci vedo anche un po di giotto a

questo punto concludiamo il nostro

intervento

ti chiedo c’è una morale in tutto

questo

no no però se proprio la dobbiamo

individuare possiamo dire che abbiamo

semplicemente riscoperto un’eccellenza

italiana a rischio estinzione

riproponendola con sistemi assolutamente

assolutamente naturali

ben conoscendo l’importanza di

un’alimentazione sana biologica di

qualità e che appassiona tutti chef

professionali o chef improvvisati di

tutte le età di tutte le gambe in

questo noi italiani siamo in numero uno

il made in italy nel mondo è sinonimo

di gusto lusso arte eccellenza

creatività e spesso visione e

l’industrializzazione e la

globalizzazione del mercato ci hanno

portato a dimenticare spesso le nostre

tradizioni e le nostre radici confinando

prodotti agricoli come questo come

l’aglio del bacio e facendone rischiare

l’estinzione produttiva e commerciale

noi in realtà siamo partiti da zero

beh diciamo che ci abbiamo ancora molto

da scoprire da imparare

e hanno trovato un prodotto di 3.000

anni fa e ha molto da scoprire e da

imparare

siamo soltanto all’inizio nel frattempo

però abbiamo fatto siamo partiti da

zero e abbiamo un impianto così che non

è meraviglioso stupende non avendo ora

non so se abbiamo cambiato le regole del

gioco ma sicuramente abbiamo arricchito

le nostre vite

grazie grazie [Applauso]

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