
no
[Musica]
come si era capito noi siamo qua per
parlarvi semplicemente di aglio tutti lo
conosciamo
l’uomo continua questa pianta dai tempi
più antichi era persino conosciuto
nell’antico egitto
però qui mi fermo perché sennò dovrei
riportare wikipedia o fare una puntata
di superquark e quindi passiamo sapete
che l’aglio è un ingrediente
fondamentale della cucina italiana
sapete che il suo aroma è presente
nelle cucine di tutto il mondo
sapete anche che la medicina ufficiale
ormai riconosciuto le sue proprietà
terapeutiche ma soprattutto tutti sapete
che l’aglio non è digeribile
insomma in poche parole la gente la
gente vi terrà una certa distanza e
sicuramente per voi sarà impossibile
baciare un essere un altro essere umano
insomma parliamoci chiaro laglio ci
piace fa bene ma ma ma puzza puzza puzza
oggi cambiamo le regole del gioco vi
presentiamo l’aglio del bacio che è
decisamente più grande di una testa
taglio comune è assolutamente diverso
dall’aio comune è più delicato
digeribile è sostanzialmente un altra
cosa è perfetto per i baci se con il
vostro partner ne potreste mangiare
quante volete e non avrete mai la
sensazione per lasciarla con una scimmia
questo questo e lo sveglio e questa
fascinoso insomma è una pianta
selvatica che in italia è presente sin
dall’antichità ma sul nostro territorio
nessuno la coltiva più a parte pochi
contadini motivo è perché i semi sono
diventati rarissimi
allora io passerei a raccontare dopo
questa breve premessa la nostra storia
se qualche anno fa nel bel mezzo della
crisi e dopo discussioni stile g8 ci
siamo impegnati qualcosa su cui
investire proprio come è giusto fare
nei momenti di crisi
quindi due amici un avvocato un
ingegnere che non si possono lamentare
per fortuna delle rispettive professioni
e dopo aver accantonato un idea di
aprire a berlino un sexy shop
automatizzato che era un’idea comunque
geniale geniale vi assicuro che era
geniale
abbiamo studiato l’ipotesi di investire
in agricoltura e quindi un giorno al e
mi chiama e mi fa prode ho trovato una
cosa meravigliosa io sono il prode lui
è l’eroe noi così ci chiamiamo ho
trovato una cosa meravigliosa
la famo pronti è un aglio gigante
delicatissimo e buonissimo famolo ad
allora per farlo in realtà non è così
semplice perché dobbiamo trovare la
terra trovare i semi lavorare la terra
creare un marchio e diffondere la magia
ora noi che siamo dei cittadini
cominciamo col trovare la terra dove la
troviamo su questo non c’è problema ci
penso io
nelle marche vicino al colore quindi
vicino al mare c’è una collina
meravigliosa che è questa con
meravigliosi è una collina meraviglioso
effettiva che ridono è meraviglioso e
fino qualcuno dica che brutta è
effettivamente è meravigliosa però ti
faccio notare che l’aglio del budget
della valdichiana e qui siamo nelle
marche
sì ma in valdichiana non c’è il mare
e che c’entra scusa il mare serve a noi
per rilassarsi o all’aglio del bacio per
crescere a noi
mi hai convinto miei come dire mi hai
convinto a questo rito però passiamo
alla fase due cioè dobbiamo trovare i
semi non è facile sono introvabili e
cominciamo a girare per le campagne
della toscana alla ricerca di questi
semi perduti dall’aglio del bacio alla
fine dopo tanto girare lì troviamo in
qualche bancarella di mercato così semi
pagati a peso d’oro se mara rovate
trovati importante calciomercato una
cosa assurda l’abbiamo trovato eccoci
qua carichiamo la macchina felici come
bambini piccoli e quindi possiamo
partire bene e dove andiamo dove
seminiamo
allora per seminare la terra in realtà
sembra una cosa tanto facile ma non lo
è
e quindi chiediamo informazioni ai vari
contadini sono tutti esperti tutti i
professori ma la verità è che ogni
terreno alla sua necessità e quindi con
piccolissimi rudimenti che ci hanno dato
in particolar modo un contadino della
valdichiana alberto che ringraziamo
abbiamo impostato la semina ci siamo
lanciati ci siamo gettati e ci siamo
anche divertiti queste macchinette che
non servivano niente però e cominciamo
a lavorare noi prima di tutti con
qualche difficoltà sì con molta fatica
si si vede che è la parte intellettiva
che semina e la parte di fatica
considerate che abbiamo fatto 100 metri
di semine sono di morti sono 10 10
giorni a letto con la schiena spezzata
era perché io sapevo io sono quello che
il sup
l’ingegnere con un seme così ci ha le
fanno tutto gli avvocati nella vita
anche con manovalanza abusi scarcerano
qua sarebbe tuo figlio comunque grazie
va bene a ogni modo comunque ce la
facciamo
se lo facciamo perché perché dopo un
po di tempo effettivamente crescono
queste piante che sono enormi e a noi
sembrano degli ananas
guardate che cosa sei una cosa sono
meravigliose gli eroi incredibilmente
dopo queste piante stupendo escono fuori
dei fiori che a noi almeno ci sembrano
identici all’antenna di berlino questo
sognando il sexy shop e dopo alla fine
tuttavia le raccogliamo noi abbiamo
questo raccogliamo questo che sono un
aglio che effettivamente recuperando un
po di serietà per un secondo che
effettivamente è un aglio che non si è
mai visto che reja mo questi letti da io
ma io voglio un autostrada dai recall e
qui sono in nella fase di essiccazione
si omettiamo adesso di raccontarvi tutte
le fasi della lavorazione perché queste
poi sono spesso coincidenti con una
delicata tecnicità simile
all’astrofisica una cosa complicatissima
però ad ogni modo ce la facciamo
e i nostri risultati sono ben superiori
e questo un grande orgoglio rispetto a
quelli dei nostri contadini professori
toscani in e fanny perché perché noi
siamo tornati in valdichiana per
affrontare il nostro lavoro con quello
loro in particolar modo con alberto
torniamo ad alberto e gli portiamo il
nostro agio che è clamorosamente più
grande del suo lui lo guarda rimane in
silenzio per dieci interminabili secondi
e alla fine esclama e vabbè grazie voi
avete il mare
scusa alberto ma che centra il mare i
venti marini favoriscono la coltivazione
usa alberto mario sta sotto terra che
c’entrano i venti silenzio
a questo punto capiamo che abbiamo
ascoltato tutti con umiltà abbiamo
imparato da tutti ma alla fine abbiamo
deciso con la nostra testa è che
dobbiamo andare avanti così tanto più
che abbiamo realizzato un nuovo settore
di questa piantagione con un sistema
nuovo di lavorazione congiunta piante
animali ovvero abbiamo inserito
all’interno di questo settore una
famiglia di oche foto una famiglia di
oche che questo è serissimo perché
queste le famiglie di oche che cosa fa
mangia le piante infestanti del campo da
una parte dall’altra risparmia il nostro
aglio incredibilmente non mangia l’aglio
quindi tieni i campi puliti e
soprattutto con cionci ma ho questo
sistema è stato realizzato affinché le
nostre coltivazioni possono essere più
naturali possibili quindi evitando
l’utilizzo di macchinari e la produzione
di inquinamento come avete visto l’aglio
del bacio cresce meravigliosamente
coccolato dagli animali agli animali
sono infelice riproduzione e quindi dopo
tutta sta fatica che facciamo
torniamo a rilassarci un po perché e
come vedi il mare il mare serviva però
mentre ci rilassiamo e guardiamo il mare
in realtà un dubbio tremendo ci
attanaglia la mente tra la strizza erano
servizio all’altro maraglio del bacio in
definitiva in quanto perduto avrà
successo e quindi ne parliamo
torniamo a roma e ne parliamo con i
migliori chef della capitale qualche
esempio
e che ci dicono ci dicono l’aglio è un
elemento fondamentale della nostra
cucina e alla base di tutte le cucine ma
molti clienti non lo sopportano e noi
siamo siamo costretti a lavorarlo per
stemperare nel forza il forte a roma o
addirittura a sostituirlo con porro
scalogno
quindi l’aglio del bacio è perfetto
c’è la roma senza le conseguenze e
allora io ti dico andrà bene infatti
realizzano queste opere d’arte per noi
ci sembrano delle opere d’arte
io ci vedo anche un po di giotto a
questo punto concludiamo il nostro
intervento
ti chiedo c’è una morale in tutto
questo
no no però se proprio la dobbiamo
individuare possiamo dire che abbiamo
semplicemente riscoperto un’eccellenza
italiana a rischio estinzione
riproponendola con sistemi assolutamente
assolutamente naturali
ben conoscendo l’importanza di
un’alimentazione sana biologica di
qualità e che appassiona tutti chef
professionali o chef improvvisati di
tutte le età di tutte le gambe in
questo noi italiani siamo in numero uno
il made in italy nel mondo è sinonimo
di gusto lusso arte eccellenza
creatività e spesso visione e
l’industrializzazione e la
globalizzazione del mercato ci hanno
portato a dimenticare spesso le nostre
tradizioni e le nostre radici confinando
prodotti agricoli come questo come
l’aglio del bacio e facendone rischiare
l’estinzione produttiva e commerciale
noi in realtà siamo partiti da zero
beh diciamo che ci abbiamo ancora molto
da scoprire da imparare
e hanno trovato un prodotto di 3.000
anni fa e ha molto da scoprire e da
imparare
siamo soltanto all’inizio nel frattempo
però abbiamo fatto siamo partiti da
zero e abbiamo un impianto così che non
è meraviglioso stupende non avendo ora
non so se abbiamo cambiato le regole del
gioco ma sicuramente abbiamo arricchito
le nostre vite
grazie grazie [Applauso]
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