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Apprendimento emotivo | Luca Felicioni | TEDxManciano


l’unesco tuttora sostiene che dopo la

lottizzazione di internet

la scoperta dell’intelligenza emotiva è

la più grande scoperta della dell’oggi

questo è mette insieme tutta una serie

di banalità che io ho cercato di

sintetizzare e che poi mi sono domandato

ma sono banalità che messe in un certo

modo danno veramente qualcosa di

fortemente innovativa tutti ci

ricordiamo quando i nostri insegnanti

avevamo iniziante preferito e studiavamo

quella materia perché gli insegnanti ci

piaceva e odiavamo la matematica perché

regolarmente la persona e faceva

matematica era insopportabile per vari

motivi comportamentali non legati alla

materia e questa banalità golem anche

stato il primo a affrontarla in modo

sistematico è diventata affascinante e

fortemente

vincente su molti campi inaspettati gol

ma non è stato quello che ha inventato

a che ha scoperto l’intelligenza emotiva

nasce in ambito accademico nasce cinque

anni prima

nasce in inghilterra ed è il primo

però che se n’è occupato al del duca

tivo era un corrispondente da new york

times e era appassionato da questa idea

questa idea si è trasferita anche su di

noi tutti abbiamo letto credo

l’intelligenza emotiva di conan e tutti

ci siamo appassionate qui l’idea perché

un uomo entra in una stanza trova la

moglie con un tra virgolette amico e

spara questa non è una domanda che

tutti ci dobbiamo porre è che non può

essere cattiveria bontà non può essere

che avrà fatto non va fatto succede

qualche cosa che ci sono voluti molti

anni a capire succede che i circuiti

della intelligenza emotiva vengono

puntati completamente saltati

annullati dal cosiddetto furto hamid

d’aleo e dall’idea di goldman nasce

dalle lui scopre con i neurobiologi del

periodo del litio e novecento del bene

matisse latex e l’amigdala azzera le

influenze verticali e rende quell’uomo

in quel momento un animale del

paleolitico che usa le tecniche

difensive e aggressive dell’uomo che

oggi non esiste più

quindi da questa idea fondamentale nasce

tutto tutto lo studio e poi

successivamente è arrivato fino a

quest’altro pietra miliare che è la

strategia di apprendimento se diamo per

scontato che l’intelligenza emotiva

esista

piano piano arriveremo a calco oggetto

molto che questa capacità di

apprendimento e motivo può essere la

strategia vincente cioè quella

prendiamo emotivamente non ha paragone

anche dal punto di vista accademico con

quello che apprendiamo senza differenze

emotive e questa è una banalità che ci

sono molti 15 anni per essere dimostrata

e che è dimostrata a livello di

neuroscienze cioè non è una idea una

teoria un’ipotesi

abbiamo le prove strumentali di questo

guardate questo encefalo studiato con

risonanze funzionale all’istanza

funzionale a una delle altre grandi

fantastiche e la digitalizzazione a ci

ha permesso di poter fare a misurare lo

spin tutti gli atomi del nostro

organismo e dividerli in modo funzionale

cioè provate a immaginare che è una

cosa veramente pazzesca e il solo

digitalizzazione e informatizzazione e

software hanno potuto permettere uno del

gene questo è un ceppo le studiato in

due momenti diversi una in un momento di

apprendimento e molto emozionale uno in

un momento di apprendimento non

emozionale come hanno generato

l’emozione ricercatori in modo più

banale facendo vedere un serpente e

facendo vedere un ragno la strana e

maggioranza

delle persone con un serpente velenoso e

un ragno velenoso si impaurisce a un

ritorno emozionale sul proprio in cielo

e si illuminano diciamo così alcuni

centri cerebrali

quando la stessa informazione è portata

senza associare il serpente e il ragno

si illuminano altre aree dell’encefalo

questo significa in modo

incontrovertibile che la emozione attiva

dei circuiti diversi da quelli dell’anno

ne emozione e la nostra corteccia è

quella ci dà poi le idee lavora in modo

diverso per cui la corteccia è

interessato dagli degli stimoli e delle

connessioni quando c’è un’emozione

molto diversa da quella non emozionale

quindi l’insegnante antipatico noioso

che ci fa latino senza dire niente di

più attiva delle aree encefaliche molto

diversa dell’insegnante sempre di latino

ma simpatico che sappia portare un

messaggio livello un pochino più

emozionale e sicuramente più

interessante su questa cosa nasce l’idea

dell’intelligenza emozionale e del

grande progetto del dell’apprendimento

emozionale viene sancito nel 2002

dell’unesco e si iniziano grande lavoro

di tutte le scuole di ordine e grado di

140 paesi

il

il primo grande lavoro scientifico

perché non vorrei parlare teoria ecco

non vorrei si parlasse di cose che si

pensa che no questo è un dato ormai

acquisito è assolutamente certo abbiamo

la prima meta analisi nel 2016 meta

analisi su 168 lavori selezionati su

tutta la letteratura mondiale quindi una

metanalisi importante dalla uil si è il

solito chicago e va sempre leader su

queste cose e l’università dell’inox

porto questo primo lavoro alla ribalta

poco dopo è l’altro grande cittadino di

chicago che obama decise dopo aver letto

questi lavori in modo decisamente

personalizzati ma tutti nel l’entourage

presidenziale quel momento erano

convinti di questo propone una legge per

cui in tutte le scuole statunitensi in

gran parte delle scuole sono intense

alcuni state ancora non lo hanno

malaffare nella maggioranza si è il

primo stato fu proprio quello delle

noise inserire nel piano formativo di

tutti i ragazzi la capacità di poter

interagire emotivamente con

l’apprendimento e si passa questo andato

duramente sul rivoluzionario dal

quoziente intellettivo che è un dato

veramente discutibile perché molte

aziende tuttora misurano il quoziente

intellettivo

io non sarei disponibile per esempio a

far misurare il quoziente intellettivo

con gli standard della della companies

del momento con un quoziente emozionale

che ha ben altro grado di complessità

di altre attento in queste cose perché

quando si è dato un etichetta una

persona un intelligenza con un numero

un’emozionalità con un numero quella

persona per tutta la vita è

classificata per modo e noi sappiamo che

di intelligenza ne abbiamo veramente

tante quindi sono cose molto pericolose

però diciamo che aver scoperto nelle

emozioni agiscono sulla corteccia e in

che modo è stata una grande

produzione subito appena questo

programma partita questa che è una

grande esperta di didattica negli stati

uniti disse ma voi volete condizionare

le mozioni siete de pazzi le emozioni

vanno scatenate non dobbiamo

assolutamente imparare a gestirle

dobbiamo farle uscire quindi il

dibattito nasce immediatamente e ognuno

poi la può pensare come come vuole

ovviamente

e allora noi in piccolo qui normalmente

con alcuni amici da tanti anni da una

quindicina d’anni stiamo provando a fare

una cosa e con harris venezia è più

volte parlato la maremma può essere una

fonte di emozioni per chi e per come lo

vedremo ma può essere un ambiente

particolarissimo dove far partire degli

input emozionali e arrivare a del delle

forme di apprendimento che sono state

strabilianti

abbiamo provato con tre ton con tre

esempi il primo è stato questo questo

è dell 87

chiedemmo alla comunità europea di

finanziarci tramite la regione toscana

il premio fu

ha segnato con i soldi di questo premio

sempre legato alla intelligenza

emozionale facemmo questo volumetto

questo volumetto lo abbiamo allegato a

questa rivista che allora nascente si

chiamava maremma chi vinceva il concorso

era un concorso a quiz chi aveva letto

il libretto era capito qualcosa risponde

va bene al concorso sulla rivista chi

vincerà il concorso della rivista tutti

i ragazzi delle varie scuole della

provincia vincere ma un viaggio di sette

giorni in barca a vela era legata al

mare questo tema mare ma intesa marina

marittima e in queste giorni dove non

succedere delle cose di questi sette

giorni e abbiamo imbarcato sei ragazzi

quattro sono rimasti talmente entusiasti

di quello è successo e sono rimasti nel

mondo del mare due non sono più voluti

venire al mare quindi molto pericolosa

gira su questi meccanismi è perché

l’aspetto emozionale può essere anche

al contrario

quindi se volete dare un’occhiata questi

sono solo dei sono rimasti e potete dare

un’occhiata a che tipo di metodologia

era stata usata è sì sì sì sì sì

sono assolutamente e fu un esperimento

che ci lasciò a bocca aperta nel senso

eravamo un chirurgo io quindi niente di

eccezionale un biologo marino

esperto velista un musicista è un

insegnante di lingue diciamo però una

linguista più che iniziate le lingue

quindi a livello accademico

provammo a questa cosa e rimanemmo a

bocca aperta

l’apprendimento dei ragazzi avevano

avuto su questa esperienza confinata su

una barca in condizioni veramente

pazzesca certi giorni veramente

pazzesche con dei test di ingresso dei

test di uscita furono notevolissimi

questi ragazzi aveva erano diventati tra

virgolette più intelligenti nel senso

avevano acquisito delle capacità dei o

ricche e accademiche non relazionali

particolarmente specifica e questo ci

lasciò a bocca aperta forse coleman

poteva avere ragione e ne abbiamo fatto

un altro

qualche anno dopo perché poi si deve

lavorare quindi il tempo è poco

però questa cosa ci continuava ad

andare attrarci diciamo intrigarci

provammo un altro progetto che è questo

interfaccia tra due mari questa è

l’attimo fuggente tra notte e giorno in

un fondale sulla spiaggia e il progetto

era legata alla situazione geografica

della nostra zona nostra zona è

un’interfaccia una lingua di terra tra

due mari i lacustri hughes che nel sesto

secolo era

buffon seno marino pescoso e profondo e

il mare aperto che tuttora esistente

della cuspide sono rimaste delle tracce

delle memorie delle zone umide delle

paludi ma soprattutto del delle

situazioni l’interfaccia tra questi due

mari

per noi doveva creare una spiegazione

come mai in maremma la cultura marinara

non attecchisce

qui c’è il terrore del mare eccetera

normale del mare che è un problema

serissimo perché per terrore del mare

significa non avere tutti i benefit e

del mare tutte le innovazioni

tecnologiche vengono dal mare tutte le

idee nuove che vengono dal mare perché

perché il mare interno poi divento

palude e quindi malaria mortale al cento

per cento fino all’inizio del 1900 e

perché dal mare aperto arrivavano

abbiamo di fronte le baleari proprio

dritte sono dritte a noi corsica baleari

sono 150 miglia dritte il califfato

delle baleari che fino a tutto il 1700

invadeva tutti gli anni le nostre zone

portando la popolazione a zero quindi

sul mare qui non ci si poteva stare su

questa idea di base abbiamo fatto un due

itinerari e li abbiamo chiamati blu per

perdura essere un bel pepper ltd per

dare un’idea di start up e questa questi

due generale non sono itinerari a caso

ogni localizzazione di questo itinerario

questo è per la parte del mare interno

e questo coinvolge il mare esterno la

linea di costa è l’interfaccia questi

due itinerari dovevano stimolare la lato

emozionale del povero soggetto che

veniva che veniva a fare questo giro è

questo questa kharja diciamo facendo

questo giro a piedi in bicicletta e in

barca a vela apprendevano opzioni

accademiche in modo velocissimo tipo

inglese da regata è una delle cose più

noiose che esistano al mondo imparavano

tutto comprese le bandiere in brevissimo

tempo con lezioni frontali molto molto

veloci oppure botanica applicata oppure

per ente abbiamo fatto dei corsi molto

approfonditi

[Musica]

linguistica per archivisti quindi cose

anche particolarmente pesanti

il livello di apprendimento era un

livello importante ora io ho un minuto

non vi posso star elencare le tappe ma

ognuna di quelle tappe sono sicuro che

ognuno di voi vi farebbe scattare un

meccanismo emozionale magari non quello

giusto ma sicuramente un mettendo

nazionale e la metodologia è questa il

blu è quello che noi abbiamo

sintetizzato come emozionale quindi

l’ambiente la location la temperatura le

fioriture i profumi ma anche le cose

sgradevoli anche le paure anche la notte

alcune persone non hanno dormito per

mesi dopo aver fatto queste esperienze

perché non sappiamo poi bene quali sono

le paure in ognuno di noi sa e vanno

sapute prima perché se non sappiamo

prima

l’effetto è il contrario però

l’informazione rimane per sempre questo

è è sicuro anche l’informazione

negativa

sono tutte banalità queste però se vi

faccio vedere quali poi sono i posti

vedrete che

è qualcosa di più il pepe era la parte

corticale quella e doveva essere

attivata dal blu dell’amigdala e del

nucleo striato e sono stati i corsi cosa

si poteva fare spazio a preparare un

impresa artica abbiamo provato a fare

cose sotto il ghiaccio con bambini per

esempio è stata una cosa molto

pericolosa ma che ha dato dei risultati

impressionanti non puoi entrare nei

singoli progetti perché ci vorrebbe un

giorno può essere però anche un

orientamento accademico un master di

secondo livello

il punto è farle insieme metterla

insieme queste cose e arrivare a un

qualche cosa possa avere anche un

successo economico

questa è la biografia di riferimento

alcuni posti velocissimamente perché

invece far vedere soprattutto uno li

conoscete tutti questi posti ma

mescolate e miscelati con delle

situazioni particolari e per esempio le

catacombe di che non sa sono una delle

cose più più spettacolari che si vanno

un posto di popoli nese è poi si entra

per cento metri sotto terra e siano le

più grandi catacombe d’europa dopo

quelle di roma e lì si creano delle

situazioni ovviamente suggestive su cui

è facile lavorare monte lista non se ne

parla ma presente anche la banale cala

piccola o russo vana vista in un certo

modo le location sono tutte particolari

ma più pazzesca e questo è qui

concludo questa è una zona

difficilissima individuali molti molti

anni per individuare la sua intendenza

la conosce è l’ultimo tempio templare

vicinissimo a roma perché siamo a meno

di 100 chilometri da roma siamo al

confine tra grosseto e viterbo scavato

in una delle zone più saga di tutta la

civiltà etrusca prestare al sancta

santorum dedicata alla colta la dignità

delle acque che per il mondo etrusco era

la più importante di tutte quindi alla

salute alla fecondità e le cose e

scende vitali su questo insediamento

rupestre nel 1300 se sono entrati

nell’ultimo numero solare dopo la famosa

scomunica che portò la fine del del

gruppo

non voglio entrare in questa cosa per

quanto riguarda templari perché poi si

va nel già ridetto esoterico non

scientifico ma quello è impressionate

il posto siamo all’interno di un cono di

arenaria con tre sorgenti tre canali

d’acqua che vanno a concentrate su

queste norme monolite che al centro due

sono stati prosciugati alla

soprintendenza per salvare l’accesso al

tempio e uno è stato lasciato salendo

si entra in una chiesa del 303 mente

scolpita nella roccia e gli affreschi

sono l’ultimo esempio al mondo

gli affreschi di questa situazione tra

il pagano e il cristiano per questo che

scattò la scomunica il considerate che

non esistono più tempi di questo tipo

i simboli della fertilità femminile e

maschile la melograna il monolite su cui

sia l’accesso nascosto al tempio questa

location dove si può fare lezioni

frontali ma dove si può fare anche col

cappello la notte a una dormita e quando

vi alzate la mattina vi passano per la

testa cose completamente diverse da

quelle da serrano risiede addormentati

perché nessuno di noi può rimanere del

tutto indifferente a una storia di

questo tipo considerare questo posto è

stato salvato da o l’ignoranza culturale

dello sbarco degli americani perché

quando e qui chiudo durante la guerra

per senso cosa mi ha raccontato il

proprietario del terreno e sta al di

sopra quando durante la guerra durante

la ritirata dei nazisti un gerarca

nazista

si nascose dentro questo romitorio

perché è veramente introvabile

gli americani appena arrivati con

decisero con il ci fu uno scambio di

proprio di persone con il proprietario

di questo fondo il gerarca baby vendette

la propria vita dicendo dove erano

questi affreschi gli americani

arrivarono e portarono via tutta la

pasta fresca ta del romitorio sbagliando

obiettivo portarono via tutti gli atleti

del 400 che non avevano alcun valore di

unicità e lasciarono tutti quelli del

periodo templarios sono rimaste l’ultimo

al mondo quindi questo posto non può

non scatenare idee ma non ci interessa

per fare un giro turistico ci interessa

del parlare magari di informatica dei

sistemi o cose del genere

quindi l’obiettivo è l’apprendimento

non è il turismo questa è la

bellissima cantina di renzo piano dove

anche qui sono state fatte delle cose

decisamente splendide questo è la casa

di richard che ha attivamente un posto

blu io lo considero un posto dove

possano venir fuori delle idee non da

poco quindi è sicuramente una nostra

parte la bicicletta la mia la cambieremo

in quella a pedalata assistita

queste sono le varie è la conclusione

questa non arriviamo a questo tipo di

turismo non arriviamo a questo tipo di

applicazione del commercio inteso come

siamo sopra una cosa che ci può portare

avanti economicamente per decenni

sfruttiamola siamo sopra un tesoro no

non siamo sopra il tesoro siamo sopra un

bene

impagabile ma non ripetibile che se noi

trattiamo in questo modo

o come a venezia dove non vado più con

costa concordia entrano dentro in piazza

san marco noi tra poco perdiamo la

nostra identità e oltre che poveri

saremo anche disperati [Applauso]

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