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Wonder Woman | Luigia Tauro | TEDxSiena


buonasera grazie di avermi invitato mi

dicono spesso che sembro una persona

dolce serena che riesco ad affrontare

una con

un sorriso anche le situazioni di

difficoltà che trasmette un senso di

pace

chi mi conosce bene sa che non è stato

sempre così che la mia cifra era

un’altra

io ero quella razionale io ero quella

severa

quando mi dicono questa cosa ripenso

agli ultimi 30 anni della mia vita

l’università il lavoro responsabilità

sempre crescenti

il tempo sempre scandito da impegni

continui cosa da fare obiettivi da

raggiungere problemi da risolvere

il tempo sempre pianificato al secondo

per non perderne neanche un istante per

non sprecarlo e così anche nel maggio

del 2008 quando per la prima volta sento

qualcosa che non va sul seno destro il

cancro al seno è di casa in famiglia ha

colpito mia nonna colpito mia sorella e

quindi io mi controllo regolarmente ogni

anno la mammografia è fissata dopo tre

mesi e io non penso di anticiparla non

ho tempo in agenda in quel momento

e poi a me non può capitare 24 luglio

giorno della mammografia

il medico è molto preoccupato il nodulo

già di 3 cm e devo fare una biopsia mi

dà il nome di un patologo suo amico e mi

dice di chiamarlo per fissarla

immediatamente io telefono al patologo e

non trovo spazio in agenda prima del

sabato successivo

non ho tempo da dedicare a questa cosa e

poi almeno un po capitare 29 luglio sono

in ufficio mi telefona il patologo per

dirmi che ai risultati dell’esame

però mi dice che vuole parlarmene di

persona mi dà appuntamento per il

pomeriggio alle 2

io arrivo in ospedale un po in anticipo

lui non c’è ancora e l’infermiera senza

arriva il dottore mi dice una parola

terribile carcinoma duttale triplo

negativo

poi mi spiega che un cancro molto

aggressivo e quindi dobbiamo eliminarlo

velocemente e mi dà il nome di un

chirurgo di milano che mi può operare

io non mi lascio prendere dal panico

faccio la cosa che so fare meglio mi

metto a pianificare chiamò subito la

segreteria del chirurgo fisso un un

appuntamento per fortuna lui è libero

menù da direttamente il pomeriggio

successivo sono a siena guardo

l’orologio faccio un po di calcoli e mi

metto in macchina per andare a milano

da quel momento il tempo scorre

velocissimo mi operano il 7 d’agosto il

10 di agosto sono di nuovo in ufficio e

comincia una trafila lunga lavoro

medicazioni lavoro radioterapia lavoro

chemioterapia dormo 12 ore a notte per

poter continuare a lavorare durante il

giorno

neanche i dosaggi della chemio che

devono essere modificati per due volte

ridotti perché non non assorbivo il

medicinale mi scuotono o un programma da

raggiungere voglio tornare

immediatamente alla mia vita normale

voglio riprendermi il mio tempo ma avevo

fatto i conti senza l’oste agosto del

2009 andiamo in vacanza ci mettiamo in

macchina per per andare in puglia e

durante il viaggio le prime avvisaglie

dopo qualche ora di guida

sono stanca e la mattina dopo sul

bagnasciuga sugli scogli

non riesco a stare in equilibrio

comincia a farsi in me la consapevolezza

che qualcosa è cambiato

non riesco a stare sveglia dopo l’ora di

cena anche un bicchiere di vino mi dà

alla testa

non riesco a portare pesi e come se

fossi invecchiata improvvisamente di 10

anni

anche in questo caso la razionalità prevale torna a siena chiamo un medico

prevale torna a siena chiamo un medico di medicina dello sport e lui mi dice

di medicina dello sport e lui mi dice guarda se come un pugile suonato dopo

guarda se come un pugile suonato dopo decine di match però non ti preoccupare

decine di match però non ti preoccupare di rimettiamo in forma e così dopo un

di rimettiamo in forma e così dopo un anno di palestra piscina fisioterapia

anno di palestra piscina fisioterapia finalmente l’agosto del 2010 riuscito

finalmente l’agosto del 2010 riuscito a goderci le vacanze evviva wonder woman

a goderci le vacanze evviva wonder woman è tornata

o forse no in questi due anni sono cambiate altre cose mio marito ha deciso

cambiate altre cose mio marito ha deciso di andare in pensione per tornare a

di andare in pensione per tornare a vivere nella stessa città mio figlio ha

vivere nella stessa città mio figlio ha trovato un lavoro ed è andato a lavorare

trovato un lavoro ed è andato a lavorare all’estero

all’estero io sento l’urgenza di dare un senso

io sento l’urgenza di dare un senso diverso a questo tempo che mi è stato

diverso a questo tempo che mi è stato regalato parto dalle cose più semplici

regalato parto dalle cose più semplici comincio a trovare il tempo per le mie

comincio a trovare il tempo per le mie amiche cosa che non facevo ormai da 30

amiche cosa che non facevo ormai da 30 anni

anni il sabato non devo più viaggiare quindi

il sabato non devo più viaggiare quindi comincio a fare volontariato cominciò a

comincio a fare volontariato cominciò a riflettere su quella che può essere

riflettere su quella che può essere l’evoluzione della mia vita ea 50 anni

l’evoluzione della mia vita ea 50 anni nel 2013 trovo il coraggio per lasciare

nel 2013 trovo il coraggio per lasciare un lavoro che drenava tutte le mie forze

un lavoro che drenava tutte le mie forze e tutto il mio tempo per provare a

e tutto il mio tempo per provare a prendermi un po di tempo per me per

prendermi un po di tempo per me per capire cosa fare da grande

capire cosa fare da grande comincio ad utilizzare un tempo diverso

comincio ad utilizzare un tempo diverso il tempo dell’opportunità il tempo della

il tempo dell’opportunità il tempo della riflessione il tempo della buona

riflessione il tempo della buona occasione di dollari con cedola

occasione di dollari con cedola leggerezza di ascoltare le persone di

leggerezza di ascoltare le persone di discutere delle mie opinioni e con chi

discutere delle mie opinioni e con chi può avere anche un opinione diversa

può avere anche un opinione diversa dalla mia

dalla mia di aprire il cuore la mente e lasciare

di aprire il cuore la mente e lasciare che i sogni mi portino soluzioni nuove a

che i sogni mi portino soluzioni nuove a problemi che sembravano insormontabili

in quell’anno conosco molte persone che come me si sono ammalate di cancro e

come me si sono ammalate di cancro e parlando con loro mi rendo conto di una

parlando con loro mi rendo conto di una cosa che probabilmente anch’io avevo

cosa che probabilmente anch’io avevo provato ma che non ero riuscita a

provato ma che non ero riuscita a razionalizzare il cancro fa paura

e qual è la prima reazione che abbiamo alla alla paura la negazione

alla alla paura la negazione anch’io avevo detto molte volte a me non

anch’io avevo detto molte volte a me non succederà invece dovete sapere che il

succederà invece dovete sapere che il cancro colpisce in italia mille persone

cancro colpisce in italia mille persone al giorno

al giorno tanto per darvi un’idea diversa di di

tanto per darvi un’idea diversa di di questo numero è comunque un è un grande

questo numero è comunque un è un grande dovete sapere che si stima che nell’arco

dovete sapere che si stima che nell’arco della propria vita un uomo su due è una

della propria vita un uomo su due è una donna su tre in italia si ammaleranno di

donna su tre in italia si ammaleranno di cancro questa malattia è molto più

cancro questa malattia è molto più diffusa di quanto di quanto si pensi il

diffusa di quanto di quanto si pensi il cancro fa paura il cancro è percepito

cancro fa paura il cancro è percepito come una sentenza di morte

come una sentenza di morte e vero ci sono dei cancri mo

e vero ci sono dei cancri molto aggressivi ci sono dei cancri come il

aggressivi ci sono dei cancri come il cancro al polmone il cancro del fegato

cancro al polmone il cancro del fegato al cancro all’ovaio che non lasciano

al cancro all’ovaio che non lasciano molte speranze di sopravvivere a lungo

molte speranze di sopravvivere a lungo tuttavia molti dei tumori più frequenti

tuttavia molti dei tumori più frequenti hanno delle probabilità di sopravvivenza

hanno delle probabilità di sopravvivenza molto più alte dovete sapere che di

molto più alte dovete sapere che di dieci uomini che si ammaleranno di

dieci uomini che si ammaleranno di cancro quest’anno più di cinque saranno

cancro quest’anno più di cinque saranno vivi ancora tra cinque anni di dieci

vivi ancora tra cinque anni di dieci donne che si ammaleranno di cancro

donne che si ammaleranno di cancro quest’anno sei saranno ancora vive tra

quest’anno sei saranno ancora vive tra cinque anni e molti di loro saranno

cinque anni e molti di loro saranno ancora vivi tra molti anni

ancora vivi tra molti anni tanto per darvi un altro numero ci sono

tanto per darvi un altro numero ci sono in italia oggi 3 milioni e 300mila

in italia oggi 3 milioni e 300mila persone che sopravvivono al cancro e che

persone che sopravvivono al cancro e che vuol dire che un italiano su 20 ha avuto

vuol dire che un italiano su 20 ha avuto questa questa esperienza

questa questa esperienza c’è qualcosa che può fare la differenza

c’è qualcosa che può fare la differenza la differenza la fanno la diagnosi

la differenza la fanno la diagnosi precoce e la qualità della cura

precoce e la qualità della cura io sono stata fortunata mi controllava

io sono stata fortunata mi controllava avevo un bravo senologo che ha trovato

avevo un bravo senologo che ha trovato il problema aveva un bravo patologo che

il problema aveva un bravo patologo che ha capito che era un calcio molto

ha capito che era un calcio molto aggressivo mi ha indirizzato a un centro

aggressivo mi ha indirizzato a un centro di cura che mi ha salvato la vita ma non

di cura che mi ha salvato la vita ma non è sempre così

è sempre così dovete sapere che ci sono in italia

dovete sapere che ci sono in italia tra i programmi di screening sui tre

tra i programmi di screening sui tre tumori più frequenti e circa quattro

tumori più frequenti e circa quattro persone su dieci in italia il 40 per

persone su dieci in italia il 40 per cento non risponde alla chiamata di

cento non risponde alla chiamata di screening anche se gratuita perché ha

screening anche se gratuita perché ha paura della diagnosi e se guardate a

paura della diagnosi e se guardate a livello regionale ci sono regioni

livello regionale ci sono regioni soprattutto nel sud italia dove la

soprattutto nel sud italia dove la risposta agli screening è inferiore al

risposta agli screening è inferiore al 20 per cento

20 per cento era una cosa che non potevo sopportare

era una cosa che non potevo sopportare dovevo fare qualcosa

dovevo fare qualcosa allora ho cominciato a sì in effetti

allora ho cominciato a sì in effetti questo anche un un altro risvolto che è

questo anche un un altro risvolto che è terribile

terribile al sud ci si ammala di meno perché si

al sud ci si ammala di meno perché si vive meglio gli stili di vita sono

vive meglio gli stili di vita sono migliori però si muore di più proprio

migliori però si muore di più proprio perché la gente fa meno prevenzione

perché la gente fa meno prevenzione allora ho cominciato a scrivere della

allora ho cominciato a scrivere della mia malattia ho cominciato a parlarne

mia malattia ho cominciato a parlarne tanti anni dopo che era successo perché

tanti anni dopo che era successo perché siamo nel 2013 e ho visto che

siamo nel 2013 e ho visto che l’esperienza personale unita ad un

l’esperienza personale unita ad un linguaggio semplice e comunque sempre

linguaggio semplice e comunque sempre con un rigore scientifico delle

con un rigore scientifico delle informazioni che davo nel nel mio blog

informazioni che davo nel nel mio blog faceva presa

faceva presa allora ho cominciato ad aggregare

allora ho cominciato ad aggregare intorno a me competenze diverse dalle

intorno a me competenze diverse dalle mie competenze che io non avevo che mi

mie competenze che io non avevo che mi potevano aiutare a trovare una soluzione

potevano aiutare a trovare una soluzione insieme a queste persone piano piano ci

insieme a queste persone piano piano ci siamo dati prima un un obiettivo provare

siamo dati prima un un obiettivo provare a capire se potevamo cambiare la

a capire se potevamo cambiare la percezione del cancro una persona alla

percezione del cancro una persona alla volta e poi abbiamo trovato una

volta e poi abbiamo trovato una soluzione ci sono in italia 17 milioni

soluzione ci sono in italia 17 milioni di persone

di persone di lavoratori dipendenti se noi fossimo

di lavoratori dipendenti se noi fossimo riusciti ad arrivare a queste persone

riusciti ad arrivare a queste persone alle loro famiglie avremmo fatto già un

alle loro famiglie avremmo fatto già un enorme passo avanti

enorme passo avanti è così che è nato il

è così che è nato il primo programma transmediale di

primo programma transmediale di educazione alla prevenzione oncologica

educazione alla prevenzione oncologica in italia destinato alle aziende che si

in italia destinato alle aziende che si vogliono prendere cura dei loro

vogliono prendere cura dei loro dipendenti che hanno a cuore la salute

dipendenti che hanno a cuore la salute dei loro dipendenti

dei loro dipendenti l’abbiamo chiamato nuovo in believe più

l’abbiamo chiamato nuovo in believe più conoscenza meno paura

conoscenza meno paura e questa sarà la mia prossima storia

e questa sarà la mia prossima storia grazie

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