Press "Enter" to skip to content

Superare il Traffico | Barbara Covili | TEDxBari


[Musica]

buonasera 129.000 a che cosa corrisponde

questo numero questo numero corrisponde

a una semplice ricerca su google su un

motore di ricerca più famoso del mondo

se inserite effetti dello smog sulla

salute riescono in pochissimi secondi

129.000 risultati e il problema era già

ben conosciuto negli anni 80 quando vi

ricorderete o’shea forse lì forse alcuni

si ricordano uscì il famoso film blade

runner di ridley scott era ambientato in

una los angeles distopica e affollata

piena di persone e anche sostanzialmente

chiusa dallo smog da una bolla di smog

che non consentiva alle persone nel film

di vedere il sole e dove pioveva

costantemente senza bisogno di

richiamarci alla fantascienza le

immagini che vedete alle mie spalle

riguardano un ingorgo stradale in cina

che è durato nove giorni vi immaginate

rimanere bloccati nel traffico per nove

giorni infatti come vedete dalle foto le

persone si erano organizzati venivano

portati viveri sono stati creati dei

bagni le persone si lavavano il traffico

e disordine il traffico è un grossissimo

problema e non si risolve costruendo

nuove strade ed è un concetto che già

negli anni trenta rober moses famoso

costruttore della città di new york che

aveva chiarissimo

ogni volta che costruisca una nuova

strada dopo cinque minuti questa strada

è invasa dal traffico quindi non

risolviamo il problema del traffico

semplicemente costruendo nuove strade

oggi poi siamo in un’epoca in cui in

realtà tutto si rimpicciolisce non

andiamo verso l’opulenza andiamo verso

il rigore se vi ricordate qualche anno

fa cosa significava avere una collezione

musicale di cd o dlp e quanto spazio ci

voleva per tenere in casa gli lp e cd

oggi è tutto ridotto in un piccolissimo

strumento

così come oggi abbiamo in mano tutti uno

smartphone all’interno del quale la

tecnologia ci consente di fare cose che

prima non erano assolutamente

prevedibili e ovviamente non si poteva

pensare di realizzarle solo tramite un

piccolo strumento chiamato smartphone

oggi siamo in una dimensione in cui less

is more che cosa significa significa che

il meno è il più

non dobbiamo certo cercare di creare

qualcosa che stravolga al sistema ma

dobbiamo con quello che abbiamo

riuscire a trovare l’equilibrio trovare

un modo per mettere ordine al disordine

perché c’è un concetto molto importante

da tenere presente quando si parla di

traffico il traffico non è un fenomeno

lineare

cosa vuol dire che il traffico non è un

fenomeno lineare significa che il

traffico ci corrisponde perché voi

sapete benissimo che tutti i giorni

facciamo dei percorsi fissi ma facciamo

anche dei percorsi che non abbiamo mai

fatto quindi certo tutti i giorni noi

vediamo le città che la mattina vengono

invase di macchine in entrata e la sera

le macchine escono per tornare a casa e

si crea quindi un movimento di questo

genere come un polmone o un cuore ma poi

ci sono anche tutti gli altri movimenti

erratici che a seconda della giornata

noi facciamo perché abbiamo bisogno di

muoverci

quindi il traffico è un fenomeno che

riguarda tutti da cui nessuno di noi è

esente

e per di più vogliamo sempre muoverci in

un’infinità di modi diversi

un giorno preferisco usare la bicicletta

un giorno preferisco usare il motorino

un giorno preferisco spostarmi in

macchina o piove e mi devo spostare in

macchina ci sono più persone che devono

venire in macchina con me quindi abbiamo

sempre bisogno di muoverci in maniera

diversa e il nostro rapporto con la

mobilità si estrinseca in tre modi

fondamentalmente diversi il primo modo

emozionale perché abbiamo un rapporto

emozionale con la mobilità perché

muoversi significa essere liberi

io posso pensare di uscire di casa e di

andare dove voglio

quindi sono libero ed è importante per

me mantenere questo rapporto emozionale

e riuscire a pensare che posso muovermi

liberamente perché questo corrisponde a

quello che io voglio fare per il nostro

rapporto con la mobilità e anche

condizionato da un altro elemento

culturale significa che spesso il nostro

modo di muoversi dipende dall’ambiente

circostante dalla nostra cultura dal

come siamo stati abituati

se avete bisogno ad esempio che l’italia

è un paese dove c’è un numero molto

molto alto di vetture per abitante siamo

sopra la media europea abbiamo circa 60

vetture ogni 100 abitanti la media

europea è sotto le 50 vetture

quindi c’è anche un tema culturale

connesso alla mobilità poi su questo vi

dirò una cosa abbastanza sorprendente ma

dovete tener a mente che siamo comunque

sempre condizionati e poi abbiamo un

altro modo di interagire con la mobilità

che aspira aspirazionale ciascuno di noi

ogni giorno pensa che quel senso unico

sia fatto male che quella rotatoria non

sia nel posto giusto che quel semaforo

non duri abbastanza che quella

attraversamento pedonale non sia messo

nel posto corretto un po la stessa cosa

che noi italiani soprattutto facciamo

col calcio no dopo una partita di calcio

siamo tutti bravissimi a dire potevano

fare così potevano fare in quest’altro

modo avrebbero dovuto fare stesso

discorso con la mobilità non è purtroppo

così semplice anche perché quello che

noi cerchiamo oggi è comunque di vivere

tutti nelle città

oggi ci sono 3,5 milioni miliardi di

persone che vivono nelle città il 60 el

80 per cento delle risorse vengono

consumate direttamente dalle città due

terzi della popolazione mondiale entro

il 2030 vivrà nelle città

questo non agevola come potete

immaginare è questo il trend che vedete

che accadrà nei prossimi anni

nel 1970 al 30 per cento delle persone

vivevano nelle città nel 2014 54

nel 2050 il 66 per cento delle persone

vivranno nelle città non semplice da

gestire è un movimento costante in

crescita che porta le persone ovviamente

a concentrarsi in un unico posto perché

è più facile l’accesso ai servizi

poi cosa è successo negli ultimi anni la

crisi economica che come sapete ha

portato tante cose negative ha portato

anche qualcosa di positivo si è

sviluppata negli ultimi anni la sharing

economy e anche in italia la sharing

economy sta dando grandi frutti e grandi

risultati la sharing economy che

significa semplicemente passare dal

possesso di un bene all’accesso allo

stesso bene non è più necessario che io

sia il proprietario di quel bene perché

mi interessa fruire di quel bene solo

per un tempo preciso e stabilito e non

ho bisogno di averlo posso accedere a

quel bene senza avere bisogno di

possederlo la sharing economy ha avuto

impatti diretti in tre settori

fondamentali l’ospitalità nel senso

appunto gli alberghi le case diffuse

come siete tutti i fenomeni famosi come

airbnb nella mobilità e nel lavoro

diffuso perché si sono create nuove

professioni nella mobilità ha avuto un

impatto molto forte e anche in italia

che appunto come vi dicevo prima è tra i

paesi in cui c’è un alto numero di auto

di proprietà per abitante in realtà ha

trovato un terreno estremamente fertile

nonostante fosse l’ultimo paese in cui a

livello europeo si pensava di investire

nella sharing economy

in realtà gli utenti di sharing economy

quindi sharing mobility sono tantissimi

e in italia ci sono dei casi di grande

successo

questo come vedete un grafico che vi

dice quanto si sta diffondendo lasciare

in lasciare in mobilità entro il 2020 ci

saranno 15,6 milioni di persone che

utilizzeranno soltanto veicoli in

condivisione

e non sceglierò più non sceglieranno più

di comprare un’auto privata oltre alla

sharing economy

oggi ci troviamo di fronte a un altro

fenomeno molto importante che è l’app

economy dentro il vostro smartphone

avete tutte le app possibili e

immaginabili quelle che tutti conosciamo

ovviamente e ci sono anche tantissime

app che danno accesso a sistemi di

mobilità quindi oggi lo smartphone

diventa un accesso diretto al mondo

della mobilità oltre che a tantissime

altre funzioni di cui abbiamo bisogno

tutti i giorni

questo tipo di economia è molto

importante perché è in crescita

incredibile

si valuta che entro il 2021 6,3 trilioni

di dollari gireranno intorno alla asp

economy gli utenti cresceranno dagli

attuali 3,4 milioni di persone a 6,3

milioni miliardi di persone

ma la cosa pazzesca il tempo speso sulle

app il tempo che spenderemo sulle app

crescerà fino a 3,5 trilioni di ore nel

2021

quindi oggi in realtà la mobilità è uno

strumento attraverso il quale noi

possiamo governare

il disordine governare il disordine e il

disordine è il traffico

abbiamo accesso oggi ha delle buone

pratiche abbiamo accesso a sistemi che

ci consentono di utilizzare attraverso

lo smartphone più tipologie di mobilità

anche intero in maniera interoperabile

che cosa significa significa che io

posso usare un’applicazione che mi porta

da abi e poi con un altro strumento

muovermi sempre tramite un’altra

applicazione e magari fare lo

spostamento di lunga percorrenza col

treno e queste sono le formule che oggi

ci consentono di pensare a un futuro

futuro migliore

oggi una delle tendenze che si sta

sviluppando si chiama mas mobility esa

services

ci sono aziende

immaginate che stanno investendo

tantissimo per far crescere la mobilità

come un servizio e non più come qualcosa

che io devo possedere per muovermi ma

come un servizio a cui posso accedere

quindi oggi ci sono le soluzioni ce ne

saranno sempre di più il mondo si sta

muovendo in questa direzione ma quello

che dobbiamo sempre tenere presente è

che dobbiamo sempre metterci il nostro

impegno e la nostra volontà perché

abbiamo un pianeta solo finito quello

non ce ne saranno più

grazie mille

[Applauso] [Musica]

Please follow and like us:

Be First to Comment

Lascia un commento