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La voce del legno | Felice Pantone | TEDxNovara


giovani vediamo di far bene

avete capito dove siamo digli di andare

sì vinto con il tanto passo campi hanno

detto tutto se non c’è trippa il gatto

mangerà se l’occasione una chimera

attenderemo quando è sera la metà cesa

ci dirà dove kussa le strade contorte

piene di buche sarebbe meglio una palude

macchina detto che continua spiagge

affollate caldes costiere da barriera e

porta ad avere il punto quello paga chi

perderà oltre poviglio sulla strada e

la lumaca resta in attesa

vuol sapere se si sposterà c’è una

corsia per gareggiare non siano venga a

farci del male se te ne sarai coniglio

protestare o che già la banda del paese

le soubrette con le pretese di baciare

la gara vincerà ma la jolie migliaia

al bar deve decidere che fa appiccicosa

e la banca dalla cia parte a razzo la

rubata ma io che mi frega tanto insicuro

che la gara vincerà poi all’arrivo

brutta sorpresa

cambia la regola decisa vince la gara di

ultimo sarà donne al contrario tutti i

giorni noi le facciamo solo nei sogni ma

nelle favole normalità ora il codino è

andato al bar perché c’è un conto da

pagare e le soubrette alla lumaca da

baciarmi sei distinto cod intatto passo

carpiato deco tuttora c’e trippa il gala

domanderà sui l’occasione mattiniera

attenderemo quando è sera la luce

accesa ci dirà dove bravi bravi bravi

[Applauso]

immagino che non sapete che cos’è

questo strumento che avete sentito

suonare è lo immagino si soltanto se

ve lo dico che lo dico che lo dico si

chiama organo di barberia per musica

meccanica 27 note tutte le combinazioni

che volete in fatto di musica

funzionamento a olio di gomito olio di

gomito ragazzi ne faccio delle boccette

tutte le volte che vado a lavorare

il mattino dopo tipo stamattina sono

andato giù al mercato via l’ho venduta

ho dato la bottiglietta che aveva fatto

insomma nei giorni precedenti la signora

la presa zac zac che dopo aperto

laboccetta perbene glu glu le signore

che stavano di fianco cioè io sto

dicendo queste cose ma voi sapete come

l’olio di gomito si mette una goccia di

qua una goccia di là si strofina per

bene e da lì in poi la vita ti cambia

da così a così beh io appunto visto

che questa fortuna riesco a essere un

produttore sano di questo incredibile

prodotto che rallegra la vita di tutti i

giorni di tutte le persone che lo

conoscono

ma ritorniamo un po a noi lo strumento

costruito verso la fine del settecento

da un italiano il cui nome era giovanni

barbieri giovanni barbieri beh insomma

un esempio di fuga dei cervelli

all’estero portò lo strumento in

francia è lì che i francesi decisero

che era uno strumento barbaro il nome

già come dire convertiva bene con

quello che doveva essere poi dopo il

seguito perché era difficile coordinare

il movimento dello strumento con i buchi

che dettavano appunto le note riuscite a

vedere sì avete idea faccio vedere

signori ogni buco è una nota più lungo

il buco più lunga la nota più corto il

buco più la nota sara

corta corta beh vediamo un po prima di

fare il cd di spiegazione per quelli che

sono sotto il metro e barattolo via

il cd è inutile che vi sto a chiedere

lo conoscete al cd no

ecco prima di fare il cd facevano questa

roba qui il pezzo inizia qui e finisce

qui ma guarda te dentro osservate

signori secondo voi visto che siete

così anche algoritmo messo così tra i

chiaro allo scuro quanti buchi ci sono

in un cartone come questo qua sparate un

po sentiamo come nodi più di più no ve

lo dico non ve lo dico

ci sono più di duemila buchi per metro

rigorosamente fatti a macchina a

macchina ma ragazzi ma abbiate pazienza

ma avete presente che che lavoro

sì forse i primi vennero fatti appunto

a picchiando picchiando picchiano

bisognava andare i diritti bisognava

essere precisi ed essendo appunto la

musica un problema di matematica

qualcuno decise che era arrivato il

momento probabilmente di non suonare il

brano così dal vivo ma di farlo suonare

una macchina e questo è uno degli

esempi incredibili esiste questo

strumento non esistono ancora di più

articolati bene la cosa che è come dire

che però mi viene da fare adesso per

deliziarvi ancora per qualche minuto

sarebbe il fatto di chiedere a qualcuno

di voi se vuole provare l’ebrezza di

suonare lo strumento c’è qualcuno

vengono più sul davanti vediamo un po

uno è grave grati un po di luce in sala

grazie buongiorno si delirio signori un

applauso bye bye prego prego abbiamo qua

i nostri potenti mezzi della tecnica

anche perché io son dotato soltanto di

due mani e posso fare quello che posso

fare e come ti chiami giacomo giacomo

grande uomo

vieni allora senti giacomo dal momento

che ci siamo devo darti qualche piccola

indicazione anche perché per provare

un’emozione così insomma una piccola

istruzione ci vuole via allora io

giovanni guardate che qui cambia mano è

adesso a si è sì è vero non lo sapete

l’organetto funziona olio di gomito ogni

buco corrisponde capito però sta di

fatto che vedete qua ci sono 27 canne a

ogni canna corrisponde un topo che

all’interno dell’organetto con la canna

in bocca si mette lì quando lo mando

avere la gira ogni tanto ne becco

qualcuno che posso di soffiare aspira

con la via in altra storia verrà posso

raccontare poi più avanti insomma

adesso non ci credete

cosa sostiene i soli di così mi avete

topi nelle vostre case

no non sapete cosa vi perdete non sapete

cosa vi perdete ci vuole collaborazione

su quelle piccole cose che penso ad

esempio mi sto facendo aiutare da lui e

insieme farebbe una cosa eccezionale

siamo pronti allora senti adesso

inserito il cartone o più è chiuso

mano alla mano della corpo al centro

mano appoggiata sulla sinistra ad

esempio

giovani ve l’avevo detto che doveva

essere differente guarda hai capito

va sempre a finire così scusate abbiate

pazienza bisogna essi si sentiva plado

che vedete è allora ricominciamo

daccapo messo qua la mano uguali corto

qua quando inizierà a girare

e normale che inizierà a vedere i buchi

capire voi non potete capire perché

siamo io e lui qua sopra e l’emozione è

tutta un’altra cosa diceva anti verrà

spontaneo a un certo punto alzare gli

occhi quando alzerà gli occhi il

pubblico davanti

ok no no no tu continua a guardare loro

sorrisi perché poi dopo sempre in

mondovisione quindi un bel un bel così

sorridi noè il sorrisino per dove però

non perdere la concentrazione

capita allora vediamo un pochino a che

punto siamo

mano qui l’altra mano lily cole pace non

ballare che non nel caso poi si mettono

[Musica]

[Applauso]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Musica]

[Applauso]

no grazie è stato veramente

d’altronde la collaborazione umana come

dire al suo lavoro non è stato

bravissimo no grazie bene e con questo

signori miei

vi saluto e vi rimando al fatto di

poterci incontrare ancora per le strade

e le piazze in giro per il mondo sarà

una stretta di mano e un altro piacere

d’aver incontrato ciao [Applauso]

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