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La rivoluzione dell’altruismo efficace | Marco Annoni | TEDxNovaraSalon


vi è mai capitato di trovarvi nella

situazione in cui la vita di un’altra

persona dipende direttamente da quello

che voi rispondete al telefono

beh a me è capitato è capitato alcuni

anni fa mentre stava andando

all’università la stazione di saronno e

a un certo punto mi sono al cellulare da

un numero sconosciuto e dall’altro lato

c’è una signorina molto gentile che mi

dice che contrariamente a tutte le

statistiche ea tutte le probabilità ho

passato anche il secondo test e quindi

sono compatibili e per donare il midollo

osseo e mi chiede che cosa voglio fare

se me la sento davvero di andare avanti

e diventare un donatore o se invece

voglio tirarmi indietro senza alcuna

conseguenza

e senza che nessuno possa mai saperlo

beh voi capite che in quel momento io

sono passato nell’arco di un minuto

dalla vera in testa la lezione che stavo

per fare all’università ad avere in

mano la vita di quest altra persona beh

io quel giorno poi ho deciso di andare

avanti e quindi quattro settimane dopo

più o meno mi sono sottoposto alla

procedura della donazione

quindi mi sono trovato con una pallina

di gomma in mano da stringere e per

cinque ore e mezzo circa attaccato a

questa macchina che ha filtrato tre

volte tutto il mio sangue alla ricerca

delle cellule staminali emopoietiche che

poi sono state trapiantate nel corpo

dell’altra persona e di quel giorno mi

ricordo il calore degli infermieri

mi ricordo il rumore delle macchine e la

sensazione di dover sempre fare pipì

perché il sangue reintrodotte

leggermente più freddo di quello che

viene prelevato beh quando io racconto

questa storia invariabilmente poi

osservo due cose la prima è che mi

chiedono com’è andata a finire

e cioè se l’altra persona poi ce l’ha

fatta si è salvata per davvero anche io

rispondo sempre la stessa cosa e cioè

che io non lo so non lo so non lo posso

sapere perché la donazione del midollo

è sempre in forma anonima e questo per

prevenire che ci siano dei ricatti o

delle transazioni economiche tra le due

parti e quindi io non lo so donatore e

chi riceve la donazione

non si conoscono e non si conosceranno

mai non sapranno mai il destino

dell’altro

beh se volete questo rende l’atto di

decidere di donare il midollo come tante

altre cose un atto quasi puramente

altruistico lo si fa per aiutare qualcun

altro ma senza aspettarsi veramente

qualche cosa in cambio e senza nemmeno

essere sicuri alla fine di essere stati

utili e questo porta la seconda cosa e

cioè che spesso quando sentiamo storie

di questo tipo

beh in tutti noi si genera un

comprensibile sentimento di ammirazione

per queste scelte altruistiche delle

scelte che sembrano in qualche senso

forse un po straordinario un po eroi che

fatte per gli altri beh io vi posso

però assicurare che dal punto di vista

di chi quella scelta si è trovato a

farla ma è la prospettiva è in realtà

molto diversa perché se voi pensate di

ricevere quella chiamata di riceverla

voi nella quale vi si dice che voi ha

solo voi potete decidere di fare la

differenza per la vita di un’altra

persona e che l’unica cosa che dovrete

sopportare per provare a riuscirci è

quella di sopportare alcuni esami di

routine del sangue qualche settimana di

spossatezza per via dei farmaci che

dovete prendere e poi un giorno di

sottoporvi a una procedura che grosso

modo simile alla dialisi che la fanno

ogni giorno decine di migliaia di

persone senza troppi problemi

beh se questo è lo scenario allora

quando vi trovate a ricevere quella

chiamata dalla domanda che vi ponete non

è se siete pronti a diventare un eroe

per qualcun altro ma è come faccio a

dire di no ma come si fa a dire di no

quando il bene che tu puoi fare per

un’altra persona è così grande è il

prezzo che ti viene chiesto di pagare è

così piccolo come si fa a dire di no la

mia esperienza di donatore poi alla fine

forse la lezione più importante che io

ho tratto è che l’altruismo è in larga

parte una questione di prospettiva beh

perché un conto è giudicare questa

scelta altruistica quando come voi

sentite la storia è un conto invece

trovarsi

i protagonisti di questa storia qui di

essere voi a ricevere la chiamata di

dover decidere voi come vi volete

comportare nei confronti della vita di

quest altra persona beh anni dopo questa

esperienza

io nella mia vita ho trovato un simile

rivolgimento radicale di nuovo della mia

prospettiva nei confronti dell’altruismo

e questo è accaduto quando mi sono

imbattuto per la prima volta nell idea

di cui vi voglio parlare oggi cioè

l’idea dell’altruismo efficace o

dall’inglese effective altri mesi

beh oggi l’altruismo efficace si conosce

ancora poco nel nostro paese ma in

realtà è un movimento che si sta

espandendo a livello globale è un

movimento il cui primo obiettivo è

quello di portare tutti noi a ripensare

a quello che credevamo di sapere

riguardo all’altruismo e cioè a quello

che noi possiamo fare per gli altri e

per migliorare il mondo ora questo

movimento nasce circa dieci anni fa in

ambito prevalentemente accademico e

infatti non c’è da stupirsi se oggi

ancora oggi due degli esponenti

principali derivano dall accademia qui

ne vedete 21 è peter singer che è il

più famoso e bioeticista oggi vivente

un famoso filosofo morale

accanto al suo libro sul tema che si

chiama the most viewed il weekend e

l’altro più giovane è un giovane

professore associato di oxford che si

chiama william e caschi che ha aiutato

diverse associazioni legate alla turismo

efficace a prendere piede di fianco al

suo ultimo libro che si chiama 2 indrit

deda ecco nei minuti che mi rimangono io

cercherò di prendere alcun idea alcuni

esempi da questi autori e questi testi

per cercare di spiegarmi perché

l’altruismo efficace è veramente una

delle idee più rivoluzionario del xxi

secolo

e perché l’idea dell’altruismo efficace

può contribuire a cambiare anche la

vostra prospettiva rispetto

all’altruismo cioè quello che voi

potete fare per gli altri mettendovi

letteralmente nella condizione di

salvare decine di vite umane

ognuno di voi per farlo userò tra idee

la prima è questa

fare del bene non è abbastanza

fare del bene non è abbastanza perché

le nostre risorse sono sempre limitate e

quindi dobbiamo pretendere di spenderle

bene nelle cose che sono davvero

efficaci e per farvi vedere che cosa

significa guardate questo grafico e

questo esempio immaginiamo di prendere

un problema che è quello per esempio

degli anni di scuola che perdono le

bambine nelle zone povere del mondo per

esempio in uganda e in kenya questo è

un problema legato a doppio filo con il

tema dell’inclusione perché le bambine

che perdono tanti giorni di scuola poi

saranno quelle che faranno più fatica

ad affrancarsi dalla condizione di

povertà nella quale stanno vivendo

e così faranno le comunità in cui

queste bambine vivono

immaginiamo di avere mille dollari a

nostra disposizione e di voler provare

diverse strategie per contribuire a

risolvere questo problema

beh una cosa che possiamo fare è quella

di dare dei soldi direttamente alle

bambine che vanno a scuola e questo

funziona si fa un po di bene aggiunge

0,2 anni di scolarizzazione ogni 1.000

dollari che investiamo un’altra

strategia è quella di dare delle borse

di merito e funzionano un po meglio

in effetti perché per mille dollari

aggiungiamo tre anni di scolarizzazione

oppure possiamo provare a cercare di

capire perché a volte queste bambini

non vanno a scuola è un’ipotesi è che

essendo così povere che hanno una sola

uniforme

quindi quando l’uniforme si sporca o si

rompe

poi si vergognano e non vanno più a

scuola e quindi la soluzione può essere

dare delle uniforme gratuite a queste

bambine e questo funziona molto meglio

in effetti perché aggiunge per mille

dollari investiti in programmi di questo

tipo circa sette anni però c’è una

cosa che funziona molto meglio di tutte

queste è che a nessuno di noi che

viviamo qui in questo paese verrebbe mai

in mente questo qualcosa e dare delle

pillole che costano 20 centesimi per

prevenire quelli che sono i parassiti

gastrointestinali che è un problema

endemico delle zone più povere del

mondo

e pensate che per ogni 1.000 dollari che

investiamo gli interventi di questo tipo

non aggiungiamo 7

ho dieci anni aggiungiamo 139 questa è

la differenza che dobbiamo fare e questo

è il perché fare del bene

non basta tutte queste cose fanno del

bene male fanno in maniera tremendamente

differente non possiamo accontentarci di

fare una differenza ma noi dobbiamo

pretendere di fare nella vita degli

altri

la differenza più grande che possiamo

fare la seconda idea è che stessi

stessi soldi diverso valore perché

ovviamente il valore dei soldi dipende

da quanti giorni abbiamo e dove ci

troviamo

guardate questo grafico forse alcuni di

voi già lo conosco è il grafico che

mostra la distribuzione della ricchezza

globale

oggi nel mondo siamo più o meno 7

miliardi e 500 milioni e questo grafico

ci dice che grosso modo un quarto di

queste persone un miliardo 700 milioni

più o meno vive

niente un altro 25 per cento vive con

poco o niente il grosso della ricchezza

si concentra dall’altra parte della

curva nell’altra 50 per cento

una precisazione il grafico non è a

completo

il grafico non è completo perché oggi

l’uno per cento è così ricco rispetto

a tutti gli altri che per includerlo in

un grafico grande così avremmo bisogno

di uno schermo alto come un palazzo più

di 300 piani però la cosa interessante

capire dove siete voi dove siamo noi in

questo grafico ed è difficile da dire

perché non ci sono gli indici di

reddito e quando lo si chiede alle

persone molti tendono a collocarsi più

o meno tra il iii e il iv quarto

e quindi tra quelli che non sono né

troppo poveri e né troppo ricchi ma se

aggiungiamo gli indici le cose cambiano

drammaticamente perché chiunque

qui in questa sala o tra di noi guadagna

più di 46.000 euro è di fatto nel

l’uno per cento più ricco della

popolazione globale l’uno per cento

siamo noi e chiunque guadagna più di

26mila euro e di fatto nel 5 per cento

più ricco della popolazione a livello

globale

questo che cosa ci dice ci dice che è

ovvio che gli stessi soldi fanno una

differenza diversa a seconda di dove

vengono spesi perché per noi che

viviamo in un posto relativamente molto

ricco 5 euro fanno la differenza tra

fare l’aperitivo e non fare

creativo ma 5 euro per chi vive

dall’altra parte del grafico fanno la

differenza letteralmente tra la vita e

la morte

combinando queste due idee arriviamo

alla terza idea che è quella veramente

importante

tutti possiamo fare la differenza

perché perché noi abbiamo così tanto

rispetto agli altri che sia anche

sacrifichiamo pochissimo di quello che

abbiamo possiamo fare moltissimo per

tantissime altre persone soprattutto se

le investiamo in cause che sono

massimamente efficaci e non c’è maniera

migliore di dimostrarvelo che farvi

vedere questo test che lo trovate a

questo sito di un’organizzazione di al

turismo efficace che si chiama giving

what we can

il test si chiama quanto siamo ricchi e

io mi sono permesso di farlo per voi

consideriamo una persona che vive in

italia da sola

dodici mensilità e guadagna 1.300 euro

al mese

l’opera un operaio specializzato più o

meno sappiate che lo stipendio medio

italiano è più o meno 1.500 euro ogni

mese questa persona decide di donare il

10 per cento in case veramente efficaci

se lo fa sarebbe comunque dell 8,6 per

cento più ricco a livello globale e

comunque dopo la donazione avrebbe una

paga che è 13 volte la media a livello

globale

cosa più importante però con quei

soldi ogni anno potrebbe pagare 1384 a

trattamenti contro i parassiti

gastrointestinali di cui vi ho parlato

prima

oppure l’equivalente di 270 reti per

prevenire le infezioni di malaria che

ancora la prima causa di morte nei

contesti dove la povertà è endemica in

entrambi i casi questo equivale a una

cosa cruciale e cioè ogni anno a

salvare una vita

c’è una persona che ha anche uno

stipendio sotto la media ma che decide

di donare in maniera sistematica a cause

veramente efficaci

ogni anno può salvare un’altra vita

umana e questo vuol dire che nel corso

della nostra vita lavorativa

ognuno di noi più o meno 40 anni può

arrivare a salvare donando così 40 al

3d to male

il che vuol dire che se io continuassi a

fare quello che già sto facendo le

prime tre o quattro file di questa sala

sono il corrispettivo di persone che

potrai contribuire a salvare se altre 27

persone tra di voi decidessero di fare

la stessa scelta

insieme noi potremo salvare alla fine

molte più vite umane di quante ne ha

salvate oskar schindler durante la

seconda guerra mondiale e pensate se

moltiplichiamo questo per tutti quelli

che sono qua in questa sala o per tutti

quelli che sono in questa città o

semplicemente per tutti quelli che

vivono e hanno la fortuna di vivere nel

10 per cento più ricco del mondo

cosa ci dice l’altro efficace beh ci

dice questo ci dice che se noi siamo

così fortunati da avere uno stipendio

mensile e siamo così fortunati da

vivere nel 10 per cento più ricco del

pianeta oggi

beh come se tutti noi adesso stessimo

ricevendo una chiamata una chiamata

analoga è forse ancora più potente di

quella che ho ricevuto io e di cui vi ho

parlato all’inizio non dovete neanche

vedere i dottori in questo caso è

quello che in gioco non è solo una vita

ma potenzialmente molti di più guardate

io nella vita ho studiato filosofia e

quindi ahimè oggi mi rimangono assai

poche certezze però alcune cose

beh io credo di saperlo una di queste

che se io mi guardo indietro e torna a

quel giorno dove ho deciso di andare

avanti e di diventare un donatore di

midollo osseo

anche se poi quella persona io non l’ho

mai conosciuta e non so nemmeno com’è

andata a finire

oggi io so che quel giorno fatto la

scelta giusta

e so anche che nella vita di tutti noi

alla fine arrivano questi momenti

cioè arrivano dei momenti nei quali ci

guardiamo allo specchio ci guardiamo

indietro e proviamo a determinare che

senso ha avuto la nostra esistenza

che tipo di persone siamo stati e che

tipo di mondo abbiamo veramente

contribuito a costruire tramite le

nostre scelte e tramite le nostre azioni

beh io credo che se voi oggi siete

disposti a cambiare la vostra

prospettiva riguardo all’altro ismea

ciò che voi potete fare per gli altri

se voi oggi siete disposti a entrare a

fare parte della conversazione che

stiamo cercando di lanciare noi anche

nel nostro paese riguarda i temi

dell’altruismo e della turismo efficace

e soprattutto se voi oggi decidete

magari qui e ora di rispondere di sì a

questa chiamata e di diventare degli

altri sti efficaci e dei donatori

seriali beh io credo che quando quel

momento della vostra vita

rivera magari domani magari tra

vent’anni magari l’ultimo giorno della

vostra vita

beh quando quel momento arriverà allora

potrete riguardare alle decisioni che

avete preso oggi sapendo anche voi di

avere fatto una cosa giusta

grazie [Applauso]

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