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La pietà ribaltata | Felice Tagliaferri | TEDxBolognaWomen


buonasera a tutti
sono felice tagliaferri che mi chiedo
cosa faccio qua in mezzo a tutte queste
donne ve lo chiedete anche voi però vi
assicuro che io per primo penso che mi
abbiano chiamato così per fare un
miracolo farmi tornare a vista magari ho
perso la vista a 14 anni per una
malattia con tutte le tragedie del caso
poi a 25 anni ho incontrato per caso uno
scultore di nome nicola zamboni che tra
l’altro è quindi pressi di bologna per
gli fino al 3 mesi fa abitava a bologna
e lui voleva farlo esperimento capire
quanto bisognasse vedere fisicamente per
fare lo scultore ha fatto due tre
incontri con 3 4 3 4 ragazzi non vedenti
che all’epoca ero ragazzo
per lui era era risolto l’enigma nel
senso che ha capito che pur non vedendo
si poteva fare lo scultore per gli altri
è stata un’esperienza di vita per me è
stata l’esperienza che mi ha cambiato la
vita
al punto che ho lasciato l’impiego
nell’ente pubblico dove lavoravo in
provincia per dedicarmi totalmente
all’arte dopo aver presentato per due
anni il suo laboratorio
poi come tutte le cose della vita gli
incontri sono fondamentali
ho incontrato candido cannavò che ha
scritto il libro e li chiamano disabili
dove si ritorca la mia storia e da lì
solo iniziato la mia popolarità quindi
saper fare i miei lavoretti le mie cose
che via e data la chiesa dell’arte in
una chiesa sconsacrata qui in provincia
di bologna
una scuola diretta da me gestita da me
con laboratori per tutti quanti ma
soprattutto per le persone disabili
perché non pensiate che sia facile per
una persona con disabilità andare in
un’accademia o in un istituto d’arte e
proporsi come allievo
molte volte a trovare le strade chiuse
quindi ho deciso gli dà la possibilità
soprattutto alle persone disabili e poi
anche gli abili potevo venire però era
parliamo dell’arte che faccio io allora
la mia arte è da guardare ma è
soprattutto da toccare nel senso che se
la guardate solo vedete solo una parte
ma come tutto il mondo se ti maggioranza
però una bella donna
1 la guardia dice è bella poi arrivo io
che li mettono le mani addosso di così è
bella ma è fracida
fin qui o che tanto danno quasi la
percezione totale però la cosa
importante secondo me è che cos’è cosa
ci fa apprezzare qualcosa sono l’insieme
dei sensi che poi a udine ma anche uno
un altro nel problema è l’emozione che
ci da toccare o vedere qualcosa
e la cosa meravigliosa e quando noi
vediamo qualcosa che ci fa innamorare lo
anche un quadro una scultura una persona
se voi amate un bambino volete avere un
bambino quel bambino vivi ispira
tenerezza
la prima cosa che fate è fargli una
carezza per quale motivo dico io non
potete carezzare una scultura che vi dà
la stessa emozione c’è il mercato
dell’arte non per i mercenari che
ricomprano perché oggi la comprerà 100
domande vendere 200 ma il mercato
dell’arte si vendono per ad arte perché
io guardo che l’opera d’arte quella
opera lì mi dà un’emozione che
nient’altro mela dal mondo quindi
imparate a toccare e vi racconto una
storia simpatica adesso nel 2008 durante
le mie le varie mostre
ho fatto una mostra a napoli al chiostro
santa chiara il mio maestro mi ha detto
felice se vai a napoli vai assolutamente
a vedere il cristo velato
io sono andato a vedere il cristo velato
ovviamente non me l’ha fatto giocare
quindi prono vedete se non ti fai
toccare non esisti
però ho pagato 5 euro utente mentre del
5 e ho insistito e sono arrivate le
guardie prima che mi portassero fuori ho
chiesto per cortesia importavano dalla
padrona perché è una cappella privata
gli ho detto tu me la pagherai sono
uscito fuori e sfortunatamente per loro
ero col direttore del museo tattile
statale omero l’unico museo in italia
statale che si occupa di arte tattile
ciao a tutte le riproduzioni di tutti i
monumenti principali d’italia
chiusa la collezione privata tra cui
delle mie sculture perché
se non prenderebbe scultore non vali
niente quindi e il direttore del museo
omero lo ha detto felice io sono fusi
ditte rifarei il cristo velato e io ho
detto tu sei matto perché comunque è
un’opera imponente molto bella
me l’avevano già un po raccontata fatto
sta che mi sono chiuso tre giorni interi
con massimiliano trubbiani quindi un
uomo in una stanza lui me l’ha descritta
centimetro per centimetro la differenza
tra una persona che vede una che non
vede questa chi vede da il colpo
d’occhio generale poi dopo si sofferma
sui dettagli che gli interessano
ovviamente chi non vede invece riconosce
il insieme partendo dai dettagli quindi
questa stanza fisse dovesse descrivere
ma deve essere scrivere tutte le persone
che ci sono quante ata metto insieme
vari dettagli e nella mia mente e mi
creo l’immagine un po come quando voi
mettete la mano sotto sotto la manica
della giacca del vostro vicino se volete
provateci che il vostro occhio non vede
cosa toccate però la vostra mente lo
disegna e quindi descritto al centimetro
per centimetro realizzato la piccola
scultura in creta di 20 centimetri
ho comprato un blocco di marmo da
quattro tonnellate e ho realizzato il
mio cristo velato quindi si chiama
cristo rivelato rivelato rivelato perché
velato per la seconda volta e svelato ai
non vedenti è un reddito molto simpatico
anche quando sono stata a napoli e l’ho
portata a napoli giustamente tutti i non
vedenti di napoli ha detto che il mio
ma perché
non è che fosse più bello è
semplicemente perché è quello originale
non glie lo facevano toccare poi dopo
l’ho fatto girare per tutta italia
l’ho fatto benedire da benedetto xvi che
l’ho seguito in un suo viaggio col
cristo e lui lui involontariamente s’è
messo a fare sesso è messo a mangiare
affianca il mio cristo mi sono
presentato io ho detto solo io e me la
benedetto e da quel momento in poi però
a napoli il cristo velato ai non vedenti
lo fanno toccare quindi diciamo che
abbiamo un po scrostato lindt o lo so
[Applauso]
abbiamo scrostato l’indologo dal muro di
omertà che c’era poi da lì in poi
comunque tante persone come me si stanno
dando da fare
in molti musei molte situazioni per
rendere l’arte accessibile a tutti a
seconda di ognuno come la può apprezzare
perché una persona in carrozzina se voi
fate vedere una scultura alta tre metri
questa persona la faccia non può vedere
basta mettere lo specchio soffitto alza
la testa e l’avere venirci a quindi
basta veramente poco
però adesso vi racconto il motivo perché
penso che mi abbiano invitato a questo
ted per il mio nuovo lavoro che già
oltre la progettazione già iniziato a
realizzarlo ed è nato con i musei
vaticani che mi hanno aperto la pietà di
michelangelo me l’han fatta toccare
sotto sotto la scultura della pietà ho
realizzato un piccolo laboratorio dove
ho copiato il volto di gesù e della
madonna perché è la mia idea è di fare
la pietà ribaltata dove non c’è la
madonna che tiene il cristo morto ma c’è
il cristo che sostiene la madonna a mo
di kokkola questo come simbolo che i
figli non prendersi cura dei genitori ma
soprattutto gli uomini delle donne in
questo momento particolare
però e qui vi lancio una provocazione a
tutti quanti se volete lavorare con me
la madonna sarà finita mentre il cristo
sarà lasciato grezzo grezzo perché nel
momento in cui uno a uno gli artisti
sempre stati allucinanti e lungimiranti
chiamateli come volete
però nel momento in cui uno ha un
pensiero non è che il giorno dopo si
realizzi sarebbe bellissimo
pensare che non esiste più
maltrattamento delle donne
il cristo sarà grezzo perché chiunque
voglia tirare fuori dalla fatto dal mago
da qualcosa di duro di freddo l’uomo
sano l’uomo pulito e effettuare proprio
uno scarico di di nervi di tensioni di
pianto poverino il mio laboratorio e
darmi la mano grazie
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica] [Applauso]
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