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Il nostro futuro passa dalla scienza di base | Giovanni Porcellana | [Your TEDx Event Name]


[Musica]

quando sono stato invitato a questo

evento chiamato il posto della scienza

ho pensato subito a due cose

innanzitutto il posto fisico dove si fa

scienza come cern dove lavoro ma anche

per sandolo come cittadino non solo come

scienziato qual è il ruolo della scienza

nella nostra società

quando parliamo di scienza ci sono due

tipi fondamentalmente la scienza di base

e la scienza applicata la scienza di

base parte da pura curiosità da puro

desiderio di scoperta e di conoscenza

mentre la scienza applicata cerca di

provare un utilizzo pratico delle

conoscenze che abbiamo sviluppato quindi

è abbastanza naturale pensare a un posto

per la scienza applicata nella nostra

società

ma qual è invece il ruolo che può avere

la scienza di base che a prima vista

potrebbe apparire quasi inutile il cern

e un posto della scienza di base e in

particolare quella che viene chiamata

fisica delle particelle quello che

facciamo il nostro obiettivo e studiare

le componenti fondamentali dell’universo

e rispondere ad alcune delle domande

primordiali dell’umanità da dove veniamo

di che cosa siamo fatti quali sono le

leggi che governano l’universo e per

fare quello

riproduciamo gli istanti durante e

subito dopo il big bang per cercare di

capire cosa accadde in quei primissimi

momenti quasi 14 miliardi di anni fa

come potete immaginare è un lavoro

estremamente eccitante in questo posto

della scienza decine di migliaia di

scienziati vengono da tutto il mondo per

poter lavorare insieme e dare cercare di

dare risposte

bussiamo alle porte della conoscenza e

speriamo di farci aprire però quindi

qual è questo ruolo che ha la scienza di

base

innanzitutto parliamo delle tecnologie

al cern per il nostro programma

scientifico

abbiamo sviluppato tecnologie

completamente unica cominciando a dal

lhc large hadron collider il più grande

acceleratore di particelle del mondo un

anello di 27 chilometri di lunghezza in

un tunnel a cento metri di profondità

nella campagna fuori ginevra qui dentro

protoni minuscole particelle che

compongono i nostri atomi corrono quasi

alla velocità della luce in due

direzioni fino poi a scontrarsi e sono

proprio queste connessioni collisioni

che noi vogliamo studiare grazie a

enormi rivelatori di particelle

strumenti grandi come edifici pesanti

migliaia di tonnellate che sono abili a

prendere le foto tridimensionali delle

collisioni e cercare di capire che cosa

è stato prodotto e non devono solo

essere estremamente precisi ma anche

estremamente veloci perché ogni secondo

decine di milioni di collisioni

avvengono dentro i rivelatori producendo

una quantità di dati che è pari a 200

mila dvd in un secondo la maggior parte

di queste tecnologie non esisteva

nemmeno con abbiamo cominciato a

lavorarci

e in effetti il nostro modo di fare

progetti e sul lungo termine decine di

anni e quando cominciamo stabiliamo già

quali saranno le tecnologie che ci

serviranno per quel tipo di esperimento

e pianifichiamo il processo di ricerca e

sviluppo per inizialmente ottenere la

fattibilità di queste macchine e poi

l’industrializzazione perché non

vogliamo solamente avere noi la

possibilità di usarle ma anche altri

centri di ricerca

alcune di queste tecnologie quando

cominciammo erano solo fantascienza e

adesso sono lo standard di base su cui

lavora la prima industria in questo

settore

e chiaramente l’impatto non è solo nella

fisica ma anche in altri campi

forse l’esempio più famoso è il world

wide web che è stato inventato al cern

per mettere in comunicazione scienziati

da tutto il mondo e che adesso ha

cambiato la nostra vita i modi che non

ci servono e meno potete immaginare

all’epoca ma anche la medicina a

continua ad avere grande influenze da

oggigiorno i moltissimi ospedali

acceleratori di particelle producono

isotopi radioattivi per la medicina

nucleare oppure trattano pazienti

affetti da tumore con la radioterapia e

le stesse tecnologie che usiamo nei

nostri esperimenti per i rivelatori di

particelle sono usati nella diagnostica

per immagini per aiutare medici oncologi

quando sono sviluppate nei laboratori

queste tecnologie spesso hanno

difficoltà a uscire e andare verso

l’industria per andare verso la società

se questi collegamenti ci sono spesso

sono spontanei dati dall’intraprendenza

degli scienziati o da personale con

connessioni quello che bisognerebbe fare

che stiamo provando e stabilire dei

processi di trasferimento tecnologico

che continuamente mettano in contatto

questi due mondi il mondo della ricerca

e il mondo dell’industria in modo da

massimizzare l’impatto positivo sulla

società quindi chiaramente la tecnologia

crea un posto per la scienza di base

invece qual è il ruolo delle scoperte

che facciamo scoperte come il bosone di

higgs pensiamo un attimo alla teoria

della relatività di einstein

cosa vi viene in mente forse le onde

gravitazionali o magari il paradosso dei

gemelli lo stesso einstein non aveva in

mente un applicazione pratica quando

formula questa teoria

mi voleva

le gare fenomeni fisici eppure al giorno

d’oggi i nostri sistemi di

localizzazione come gps utilizzano

effetti relativistici per darci la

nostra esatta posizione più di cento

non è studiando una candela migliore che

abbiamo inventato la lampadina è proprio

il significato del progresso e esplorare

strade nuove strade che non hanno mai

state scoperte e questa è una delle

missioni vere della scienza di base le

scoperte che facciamo oggi non avranno

magari un’applicazione immediata nelle

nostre vite

però entreranno a far parte di questo

edificio che la conoscenza umana e

magari un domani tra 100 o più anni

potranno diventare parte fondamentale

però sinceramente secondo me la scienza

di base ha comunque un posto nella

nostra società anche se le scoperte che

facciamo non avessero mai

un’applicazione pratica anche se fosse

tutta conoscenza in utile nonostante ciò

la scienza di base sarà sempre una delle

più alte manifestazioni della curiosità

umana della nostra insaziabile sete di

conoscenza per questo è fondamentale

perché non investire nel nostro essere

umani è un investire nella nostra

conoscenza della nostra curiosità è un

investire nel nostro essere critici e

informati nel nostro saper prendere

decisioni consapevoli nel nostro essere

cittadini perché se ci pensate un attimo

quello che rende un buon scienziato e un

buon cittadino non sono poi così diversi

fatti non foste a viver come bruti ma

per seguir virtute e canoscenza puntare

sulla ricerca di base e un investimento

a lungo termine sulla nostra umanità e

sul nostro futuro dire grazie

[Applauso] [Musica]

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