
quando sono stato invitato a questo
evento chiamato il posto della scienza
ho pensato subito a due cose
innanzitutto il posto fisico dove si fa
scienza come cern dove lavoro ma anche
per sandolo come cittadino non solo come
scienziato qual è il ruolo della scienza
nella nostra società
quando parliamo di scienza ci sono due
tipi fondamentalmente la scienza di base
e la scienza applicata la scienza di
base parte da pura curiosità da puro
desiderio di scoperta e di conoscenza
mentre la scienza applicata cerca di
provare un utilizzo pratico delle
conoscenze che abbiamo sviluppato quindi
è abbastanza naturale pensare a un posto
per la scienza applicata nella nostra
società
ma qual è invece il ruolo che può avere
la scienza di base che a prima vista
potrebbe apparire quasi inutile il cern
e un posto della scienza di base e in
particolare quella che viene chiamata
fisica delle particelle quello che
facciamo il nostro obiettivo e studiare
le componenti fondamentali dell’universo
e rispondere ad alcune delle domande
primordiali dell’umanità da dove veniamo
di che cosa siamo fatti quali sono le
leggi che governano l’universo e per
fare quello
riproduciamo gli istanti durante e
subito dopo il big bang per cercare di
capire cosa accadde in quei primissimi
momenti quasi 14 miliardi di anni fa
come potete immaginare è un lavoro
estremamente eccitante in questo posto
della scienza decine di migliaia di
scienziati vengono da tutto il mondo per
poter lavorare insieme e dare cercare di
dare risposte
bussiamo alle porte della conoscenza e
speriamo di farci aprire però quindi
qual è questo ruolo che ha la scienza di
base
innanzitutto parliamo delle tecnologie
al cern per il nostro programma
scientifico
abbiamo sviluppato tecnologie
completamente unica cominciando a dal
lhc large hadron collider il più grande
acceleratore di particelle del mondo un
anello di 27 chilometri di lunghezza in
un tunnel a cento metri di profondità
nella campagna fuori ginevra qui dentro
protoni minuscole particelle che
compongono i nostri atomi corrono quasi
alla velocità della luce in due
direzioni fino poi a scontrarsi e sono
proprio queste connessioni collisioni
che noi vogliamo studiare grazie a
enormi rivelatori di particelle
strumenti grandi come edifici pesanti
migliaia di tonnellate che sono abili a
prendere le foto tridimensionali delle
collisioni e cercare di capire che cosa
è stato prodotto e non devono solo
essere estremamente precisi ma anche
estremamente veloci perché ogni secondo
decine di milioni di collisioni
avvengono dentro i rivelatori producendo
una quantità di dati che è pari a 200
mila dvd in un secondo la maggior parte
di queste tecnologie non esisteva
nemmeno con abbiamo cominciato a
lavorarci
e in effetti il nostro modo di fare
progetti e sul lungo termine decine di
anni e quando cominciamo stabiliamo già
quali saranno le tecnologie che ci
serviranno per quel tipo di esperimento
e pianifichiamo il processo di ricerca e
sviluppo per inizialmente ottenere la
fattibilità di queste macchine e poi
l’industrializzazione perché non
vogliamo solamente avere noi la
possibilità di usarle ma anche altri
centri di ricerca
alcune di queste tecnologie quando
cominciammo erano solo fantascienza e
adesso sono lo standard di base su cui
lavora la prima industria in questo
settore
e chiaramente l’impatto non è solo nella
fisica ma anche in altri campi
forse l’esempio più famoso è il world
wide web che è stato inventato al cern
per mettere in comunicazione scienziati
da tutto il mondo e che adesso ha
cambiato la nostra vita i modi che non
ci servono e meno potete immaginare
all’epoca ma anche la medicina a
continua ad avere grande influenze da
oggigiorno i moltissimi ospedali
acceleratori di particelle producono
isotopi radioattivi per la medicina
nucleare oppure trattano pazienti
affetti da tumore con la radioterapia e
le stesse tecnologie che usiamo nei
nostri esperimenti per i rivelatori di
particelle sono usati nella diagnostica
per immagini per aiutare medici oncologi
quando sono sviluppate nei laboratori
queste tecnologie spesso hanno
difficoltà a uscire e andare verso
l’industria per andare verso la società
se questi collegamenti ci sono spesso
sono spontanei dati dall’intraprendenza
degli scienziati o da personale con
connessioni quello che bisognerebbe fare
che stiamo provando e stabilire dei
processi di trasferimento tecnologico
che continuamente mettano in contatto
questi due mondi il mondo della ricerca
e il mondo dell’industria in modo da
massimizzare l’impatto positivo sulla
società quindi chiaramente la tecnologia
crea un posto per la scienza di base
invece qual è il ruolo delle scoperte
che facciamo scoperte come il bosone di
higgs pensiamo un attimo alla teoria
della relatività di einstein
cosa vi viene in mente forse le onde
gravitazionali o magari il paradosso dei
gemelli lo stesso einstein non aveva in
mente un applicazione pratica quando
formula questa teoria
mi voleva
le gare fenomeni fisici eppure al giorno
d’oggi i nostri sistemi di
localizzazione come gps utilizzano
effetti relativistici per darci la
nostra esatta posizione più di cento
non è studiando una candela migliore che
abbiamo inventato la lampadina è proprio
il significato del progresso e esplorare
strade nuove strade che non hanno mai
state scoperte e questa è una delle
missioni vere della scienza di base le
scoperte che facciamo oggi non avranno
magari un’applicazione immediata nelle
nostre vite
però entreranno a far parte di questo
edificio che la conoscenza umana e
magari un domani tra 100 o più anni
potranno diventare parte fondamentale
però sinceramente secondo me la scienza
di base ha comunque un posto nella
nostra società anche se le scoperte che
facciamo non avessero mai
un’applicazione pratica anche se fosse
tutta conoscenza in utile nonostante ciò
la scienza di base sarà sempre una delle
più alte manifestazioni della curiosità
umana della nostra insaziabile sete di
conoscenza per questo è fondamentale
perché non investire nel nostro essere
umani è un investire nella nostra
conoscenza della nostra curiosità è un
investire nel nostro essere critici e
informati nel nostro saper prendere
decisioni consapevoli nel nostro essere
cittadini perché se ci pensate un attimo
quello che rende un buon scienziato e un
buon cittadino non sono poi così diversi
fatti non foste a viver come bruti ma
per seguir virtute e canoscenza puntare
sulla ricerca di base e un investimento
a lungo termine sulla nostra umanità e
sul nostro futuro dire grazie
[Applauso] [Musica]
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