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El aula de clases más grande del planeta | Victor Manuel Fernández Aguilar | TEDxUCundinamarca


[Musica]
in un territorio il nostro territorio che
è di fronte a noi territorio
questo è un ecosistema e questo li manda
saluta il territorio che non abbiamo bisogno
guarda oltre perché ce l’abbiamo
contro quel territorio
ci chiama e dice benvenuto
conserviamo il pianeta, facciamolo
creane uno perché abbiamo qualcosa in
comune ed è acqua
tutti abbiamo il 65 % di acqua in
il nostro corpo e quello che ci lega ci rende
un singolo
proprio ora e sempre con noi stessi e
con il nostro territorio
quel territorio ha la capacità di
assorbire 280 tonnellate di anidride carbonica
per ettaro è un territorio in cui
Più di 50 importanti fiumi sono nati per
Colombia che ha tre dipartimenti
dal dipartimento di cundinamarca
dipartimento di huila e il dipartimento
dell’obiettivo in cui nasce il fiume meta
affluente dell’oreinoco da cui bevono acqua
i nostri fratelli venezuelani che
il territorio è ancorato al
Cordigliera orientale che ha preso 80
milioni di anni per emergere dal
oceano ed è coperto assolutamente
da un manto di torba il suo suolo
funzione ecologica fondamentale e
biologico essenziale è quello di conservare
l’acqua assorbe acqua e la incorpora all’interno
del manto roccioso questo territorio e questo
l’ecosistema non è un terreno adatto per
agricoltura o per il bestiame
– per il settore minerario
Sto parlando della stella
fluviale più importante del nostro paese
questo ecosistema è chiamato il páramo del
Sumapaz
siamo ai piedi
lo stesso
viviamo per lui e viviamo per
lui questa natura selvaggia ci ha permesso
capire che l’acqua non può essere seguita
guardando come una risorsa come qualcosa
via ogni volta che ci alziamo e
facciamo il bagno o ogni volta che apriamo il
chiave del lavandino usiamo l’acqua e
il contaminato e lo vediamo come un
risorsa ma la terra desolata ci dice che lo è
un elemento un elemento che portiamo dentro
il nostro sangue è il sangue della terra
è la nostra vita che faremo un viaggio
dato che tutti abbiamo il 65 percento di acqua
nel nostro corpo
torniamo indietro adesso
immagina come fa l’acqua in quello
stato di avanzare dal mare da
i laghi e i fiumi e scalare il
catena montuosa dal suh páramo ascendere
fino al páramo a più di 3.000 metri
di altezza e stiamo per infiltrarci siamo
in questo momento quella nuvola che siamo
guardando e stiamo visitando il
territorio e siamo scesi a livello del suolo
abbiamo baciato la terra di cui ci siamo innamorati
ecosistema
abbiamo iniziato a infiltrarci nelle piante
come questo che ha
le associazioni vegetali nelle loro
broncos e nella loro struttura alcuni
associazioni che li consentono sempre
essere catturare l’acqua dalle nuvole e se
piove molto di più perché è un
Trovato vegetazione decidua
in quella umida foresta montana in quello
foresta nebbiosa nel preludio a quella
territorio
meraviglioso questo è il páramo di sumapaz
e ci permette di formare con quelli
lineamenti
materassi una biomassa la cui funzione
è assorbire l’acqua infiltrarsi a poco a poco
sul terreno in modo che le fonti
l’acqua non si asciuga
nella misura in cui rispondiamo
a quella chiamata manteniamo la nostra
páramos conserviamo la vegetazione di
la nostra landa avrà sempre acqua e
poi quando raggiungiamo i 3000 metri
troviamo questo personaggio con
Nonno, lo chiamo così perché cresce
un centimetro all’anno e lui è il
abitante muto è l’abitante
presente in quei 174.000 ettari di
perché ho intenzione di passare loro un bagaglio di
frailejón quindi per favore guardatelo
non sentire la nonna grazie se lo è
preciso che ci dà l’opportunità di
l’acqua raggiunge le nostre case
arrivare ai nostri corpi e vediamo che
il suo tronco cavo perché ha il
possibilità di incorporare acqua
in questo modo come vedi le foglie di
questo frailejón ti permette di essere un imbuto
naturale che quando piove immagazzina acqua
e lo incorpora in quel lavoro e
quando si sta facendo la nebbia
velluto delle sue foglie ancora di più
catturano migliaia e miliardi di
gocce che soffiano con la mossa del vento
e 5
morán dentro quel tronco di
frailejón ognuno dei suoi nonni può
arrivare a incorporare tra 50 e 60 litri
di acqua all’interno della roccia sedimentaria
dove è seduto nella catena montuosa
orientale e lo chiamò nonno perché
stato in piedi davanti a frailejones
di tre metri e se un centimetro cresce
all’anno saremmo prima di un essere di 300
anni o più
quindi la sua importanza è assoluta
questo páramo di sumapaz è la casa di
cervo del tapiro la casa del colibrì
dell’orso dell’orso rana
occhiali da vista di molte specie che sono
in quell’ecosistema endemico è solo
lì e abbiamo l’immenso
fortunato di essere in grado di averlo presente
è come se quell’ecosistema fosse un’isola
dentro la terra così finalmente
l’acqua che il frailejón cattura
Mercoledì la roccia passa attraverso di essa
si infiltra attraverso di esso mineralizza
l’acqua è purificata e viene fuori
gli occhi dell’acqua per i bambini dentro
piccolo illecito e ogni grido di quello
si unisce all’altro e si formano
piccoli flussi e poi ne arriva un altro
flusso e formano i flussi e arriva
un altro rotto con un altro rotto e si formano
i grandi fiumi che formano il nostro
spartiacque è un frattale
assoluto del nostro sistema circolatorio
dai capillari alle arterie
perché nel sangue della terra perché
in questo ciclo
usiamo e lo restituiamo a
avvertire i fiumi e infine andrà a
fermati al mare e poi cosa succede
ancora una volta ce la dona evaporando il
nuvole e torna al
le catene montuose ritornano nella brughiera e ritornano a
recupera il tuo ciclo
quindi passare attraverso qui attraverso il
le vene nelle nostre vene il sangue
questa terra è il nostro stesso sangue e non
possiamo essere ignari di esso dalla strada
educazione
in questo senso l’università di
cundinamarca è stato avventurarsi a
attraverso il master in educazione
attraverso la specializzazione in
educazione ambientale di cui innamorarsi
territorio
lasciamo dietro il gessetto il tabellone
frescura della stanza e ancor più il
Schema cartesiano per andare a vedere se lo è
vero cosa ci dicono i libri
vai a vedere qual è lo stato attuale di
gli ecosistemi da sapere per capire
per creare qualcosa per vivere quella terra desolata
per vivere quell’ambiente e poterlo fare
proteggere dalla nostra visione e
proteggilo e amalo dal
intelligenza di ogni persona
che andiamo oltre i nostri studenti
perché tutti noi diamo un’occhiata
diverso
Ciò ci permette di guardare con nuovi occhi siamo
permette di parlare la dovuta educazione
è il territorio che ci chiama
la nostra classe
la nostra classe la nostra matita dita
la nostra tavola è tutto ciò che noi
i nostri occhi mostrano loro presentati
Invito i vivi assoluto alla
La stanza biologica più grande del mondo
il nostro páramo di sumapaz che abbiamo
Sono stato in grado di trascorrere momenti meravigliosi con
i nostri studenti come questo il
laguna di colorado del comune di
pasca quando siamo arrivati ​​lì
Ero in cima ma abbiamo fatto una preghiera
dal cuore dalla vibrazione
in modo che la laguna non viene ricevuto
cancellato e rimasto come è anche di
ora sei assolutamente blu e
fino ad oggi
i miei studenti credono che l’acqua del
La Laguna de Colorados è blu
quei messaggi ci inviano il panorama
quei messaggi di cui non ti innamori
noi
video educare è avere contatti è avere
la passione è stupore di fronte a ciò che vediamo
essere in grado di portarlo dentro di noi
l’educazione non può essere seguita
cool qualcosa di statico
l’educazione deve lasciare la pelle
il nostro sistema nervoso ha
il contatto con tutto ciò che ci circonda è ciò che
cosa stiamo facendo attraverso il
educazione e che ci permette di avere un
il chiaro concetto di cose ci consente
decidere ci permette di rispettare quando io
mi ha visto istruito e ha visto educati insieme
all’ecosistema
Sto imparando ad amare e così ho intenzione di farlo
amo i miei simili e lo faccio
è dentro il rispetto è dentro
l’educazione
in questo modo l’ educazione ha
avere pienezza colore sapore realtà lì
a sentire che vibrare deve essere vissuta
come l’ acqua non è un elemento
lontano da noi come l’acqua ha
quello di essere parte del nostro essere il
educazione perché non possiamo fingere
insegnare la mungitura su una tavola
dobbiamo avere l’ecosistema dentro
le nostre mani
vediamo cosa è nuovo
generazioni sull’acqua dopo
è meraviglioso che non stia studiando
sapere che un’aula di classe è già
collegato all’acqua con quello che è
capita in questo modo di educarti
avrai bisogno di quello a cui tu
siamo arrivati ​​con i nostri studenti
per bio-educare devi vedere non guardare
è necessario per conoscere a sentire non sente
veramente chi siamo noi
Biologicamente dove veniamo a
dove apparteniamo perché siamo lì
dove stiamo andando e cosa stiamo andando
lascia che l’ecosistema lo lasci fluire
Incantaci con ciò che abbiamo intorno a noi
non solo con il materiale e la plastica
con quello naturale con quelle piccole cose
smettiamo di vedere e smettiamo di apprezzare
interconnessione tra noi stessi
come esseri viventi e con tutto ciò che noi
circonda i bambini degli ecosistemi
riconoscerci in quel senso capirlo
Noi non siamo superiori alla natura è
il più importante
un messaggio che educiamo del cer che vediamo
qualità dell’istruzione
quello non viene per ogni cosa che viene nel
sangue nelle vene
Non posso andarmene senza dire addio a un essere
vitale per la conservazione del pianeta
che ci aiuta a scambiare ossigeno
l’ intero processo di equilibrio ci aiuta
pianta acquatica
grazie mille
e
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