
iniziare chiedendovi se qualcuno di voi
contunano una crafter non faceva manga
magari ok
bravi questa è la mia nonna elena è a
casa sua
ho conosciuto incontrato per la prima
volta una macchina per cucire nero ma
era una vera crafter faceva maglia
cucinava degli ottimi dolci ovviamente
cuciva è l’episodio che miri affiora
alla mente di quel tempo era erano gli
anni nei primi anni 90 avrò avuto 5 6
anni e c’era lei che cuciva questo abito
da principessa per mia cugina e io loris
baz iata volevo assolutamente imparare a
cucire però ero troppo piccola quindi
non ho potuto approfondire diciamo è
una volta che è ormai avevo l’età
ori approcciato la macchina per cucire
nel 2005 quando mi sono trasferita a
milano per studiare fashion design al
politecnico
ma la vera scintilla è scoccata nel
2009 quando mi sono trasferita a vienna
per sei mesi e ho studiato
lì ogni studenti poteva costruirsi un
piano di studi ad hoc per il progetto
che doveva portare avanti e poteva
accedere a tutti i laboratori
dell’università metallurgia
falegnameria sartoria serigrafia
qualsiasi laboratorio aperto è quello
è stato proprio il mio primo fab lab
una volta tornata a milano ha cercato di
portare avanti questa passione di sono
entrata un po nell’ambito
dell’autoproduzione della moda etica
aperto partita iva
ho iniziato a collaborare con diversi
atelier e in particolare mi piace
raccontare della cooperativa sociale
alice che da oltre vent’anni lavora
nelle sezioni femminili delle carceri di
milano con i laboratori di sartoria
proprio con loro sono entrata e ho fatto
formazione e fuori e collaborato con la
stilista la realizzazione di alcune
collezioni
alcune hanno anche già degli interventi
diciamo un po da maker pettiniamo lì ma
nel 2014
ho iniziato la mia collaborazione presso
maker space che we make necro space di
milano mentre scrisse fab lab sono degli
spazi ma anche delle comunità sono dei
luoghi dove le macchine a controllo
numerico come laser carta stampanti 3d
entrano contatto con la creatività
delle persone sono infatti le persone
il cuore di questi spazi loro portare
dei saperi e le conoscenze condividerle
o il carburante un carburante che
permette la produzione di progetti
la vera rivoluzione dei maker è stata
quella di rendere le tecnologie
democratiche diciamo che con
l’inserimento
con lo sviluppo e rilascio soprattutto
di progetti open source è stata
possibile la digital fabrication con
digital fabrication intendiamo il fatto
di avere delle tecnologie che vengono
utilizzate dalle persone ma non in
maniera singolo quindi non con il vero
acquisto di una stampante 3d ma
utilizzate dalla comunità e nella
comunità c’è un continuo scambio di
saperi e di conoscenze quindi la
macchina non si ferma solo a fare il suo
dovere ma può creare nuove macchine
come in questo caso questo è un
progetto di barbarie mar
è una macchina da maglieria circolare
completamente autoprodotto e realizzata
dalla comunità dei lakers face con
stampanti 3d macchine taglio laser e
arduino dalla digital fabrication anti
cheat al fashion il passo veramente
breve con claudia scarpa
abbiamo realizzato una delle prime
ricerche in ambito tessile sviluppate
proprio all’interno di un maker space e
abbiamo cercato di dare un senso è la
cosa che ci sembrava più interessante
da fare era creare un modulo formativo
quindi rendere o per il metodo che
abbiamo scoperto e condividerlo con gli
il modulo formativo di digital fashion
prevede un approccio non accademico
questo cosa significa che nel momento in
cui noi andiamo a insegnare software non
c’è un mero apprendimento frontale ma
tutti sono invitati a collaborare tra di
loro mentre imparano utilizzare questi
software sono poi ci arriveremo in pieno
stile peer education quindi educazione
tra pari larkin by doing è un’altra
tecnica
e noi recuperiamo dal mondo maker
definiamo che significa imparare facendo
gli studenti una volta ha preso le
tecnologie vengono messe la prova e
iniziano a scoprire facendo quindi
realizzando dei primi prototipi il
funzionamento dei macchinari se i
materiali rispondono bene
insomma imparare facendo significa anche
fare degli errori
quindi ci poniamo sull’apprendimento
tramite l’errore l’errore non è un male
ma è un momento di crescita un momento
di crescita per poter migliorare il
proprio progetto e quindi raccontarlo a
termine capire se quello che stiamo
facendo e porterà effettivamente al
quello che speravamo
insomma al prodotto finale
il software home perché utilizziamo sono due e sono in skype inkscape è un
sono due e sono in skype inkscape è un software per il disegno vettoriale
software per il disegno vettoriale ottimo con dei plugin veramente speciali
ottimo con dei plugin veramente speciali per la laser cut a una comunità molto
per la laser cut a una comunità molto sviluppata ne abbiamo sentito parlare
sviluppata ne abbiamo sentito parlare prima quindi le comunità sono
prima quindi le comunità sono fondamentali per questi software per che
fondamentali per questi software per che ne permettono un miglioramento continuo
ne permettono un miglioramento continuo è un inserimento di nuovi plugin e
è un inserimento di nuovi plugin e valentina project
valentina project valentina è il primo caso open source
valentina è il primo caso open source per il disegno della carta modelli di
per il disegno della carta modelli di moda si si disegna in maniera
moda si si disegna in maniera parametrica quindi utilizzando delle
parametrica quindi utilizzando delle formule matematiche e ge la cosa molto
formule matematiche e ge la cosa molto importante che gira su moltissimi
importante che gira su moltissimi sistemi operativi
ecco una cosa importante da dire in merito valentina e che c’ha anche
merito valentina e che c’ha anche quest’anno comunità molto forte quindi
quest’anno comunità molto forte quindi quando noi lo raccontiamo all
quando noi lo raccontiamo all ai nostri studenti diciamo sempre che
ai nostri studenti diciamo sempre che devono iniziare a collaborare con la
devono iniziare a collaborare con la community collaborare con la community
community collaborare con la community significa innanzitutto testare software
significa innanzitutto testare software e capire se ci sono dei bachi e in tal
e capire se ci sono dei bachi e in tal caso comunicarli ai programmatori o
caso comunicarli ai programmatori o comunque alla comunità in generale
comunque alla comunità in generale anche agli altri users significa anche
anche agli altri users significa anche tradurlo in varie lingue
tradurlo in varie lingue loro sanno attraverso una piattaforma
loro sanno attraverso una piattaforma online significa anche creare dei
online significa anche creare dei tutorial in modo tale che altri users
tutorial in modo tale che altri users siano in grado di imparare a utilizzarlo
la cosa importante è che valentina non è orientata all’utente finale ma
è orientata all’utente finale ma orientata la community
orientata la community quindi non sarà un software adatto a
quindi non sarà un software adatto a un’impresa ma sicuramente adatto a
un’impresa ma sicuramente adatto a diverse professioni
diverse professioni facendo un passo indietro noi abbiamo
facendo un passo indietro noi abbiamo presentato digital division nel 2015
presentato digital division nel 2015 alla rom maker faire ed è stato
alla rom maker faire ed è stato annoverato 310 migliori progetti da
annoverato 310 migliori progetti da start up italia e da lì abbiamo
start up italia e da lì abbiamo iniziato a fare i nostri esperimenti
iniziato a fare i nostri esperimenti abbiamo iniziato come un modulo
abbiamo iniziato come un modulo formativo base di 10 ore dove gli
formativo base di 10 ore dove gli studenti iniziano a lavorare con skype
studenti iniziano a lavorare con skype ea elaborare i propri prototipi con la
ea elaborare i propri prototipi con la laser
la cosa interessante in questo amico appunto e che in così poche ore le
appunto e che in così poche ore le studentesse che arrivano da diversi
studentesse che arrivano da diversi ambiti diciamo riescono a realizzare un
ambiti diciamo riescono a realizzare un capo che poi portano a casa e possono
capo che poi portano a casa e possono indossare o finte realizzare con le
indossare o finte realizzare con le diverse appunto tecnologie che noi
diverse appunto tecnologie che noi abbiamo il meter space abbiamo
abbiamo il meter space abbiamo sviluppato poi un altro modulo formativo
sviluppato poi un altro modulo formativo informativo pro che dura molto di più
informativo pro che dura molto di più infatti 90
infatti 90 permette di approfondire l’utilizzo dei
permette di approfondire l’utilizzo dei due software inscape e valentina in
due software inscape e valentina in parallelo nella realizzazione dei
parallelo nella realizzazione dei modelli e e prevede uno sviluppo un po
modelli e e prevede uno sviluppo un po differente perché il numero di persone
differente perché il numero di persone che vi partecipano e maggiore quindi è
che vi partecipano e maggiore quindi è possibile lavorare su lippi ma prima di
possibile lavorare su lippi ma prima di questo facciamo una piccola sessione di
questo facciamo una piccola sessione di design thinking per arrivare a una
design thinking per arrivare a una divisione in gruppi proprio e ogni
divisione in gruppi proprio e ogni gruppo lavora su un concept ib verso
gruppo lavora su un concept ib verso lavorare sui concept è molto importante
lavorare sui concept è molto importante perché permette poi ogni singolo gruppo
perché permette poi ogni singolo gruppo di fare una ricerca di mercato capire
di fare una ricerca di mercato capire quali sono i modelli migliori per
quali sono i modelli migliori per portare avanti appunto il progetto e
portare avanti appunto il progetto e quindi la cosa molto importante anche
quindi la cosa molto importante anche che lavorando in gruppo avviene uno
che lavorando in gruppo avviene uno scambio di conoscenze tra le diverse
scambio di conoscenze tra le diverse persone che partecipano al corso questi
persone che partecipano al corso questi sono alcuni esempi dei capi realizzati
sono alcuni esempi dei capi realizzati dalle ragazze del corso
dalle ragazze del corso abbiamo dei modelli semplici con
abbiamo dei modelli semplici con ovviamente delle elaborazioni grafiche
ovviamente delle elaborazioni grafiche abbiamo avuto un gruppo che ha veramente
abbiamo avuto un gruppo che ha veramente sviluppato tantissimo la parte sui
sviluppato tantissimo la parte sui software inventandosi una serie di capi
software inventandosi una serie di capi sulla lavorazione 3d quindi passando dal
sulla lavorazione 3d quindi passando dal kirigami a una chiocciola creata con per
kirigami a una chiocciola creata con per paura quindi la cosa veramente
paura quindi la cosa veramente interessante che ogni gruppo ha avuto
interessante che ogni gruppo ha avuto ha avuto un proprio focus ha potuto
ha avuto un proprio focus ha potuto sviluppare diverse tematiche anche in
sviluppare diverse tematiche anche in base alle precedenti alle loro
base alle precedenti alle loro precedenti informazioni comunque
precedenti informazioni comunque professioni laurent ho lavorato su degli
professioni laurent ho lavorato su degli abiti che non prevedevano le cuciture ad
abiti che non prevedevano le cuciture ad esempio quindi con incastro i fori un
esempio quindi con incastro i fori un lavoro con delle corde e loro hanno
lavoro con delle corde e loro hanno lavorato su ii verdi di maglia quindi
lavorato su ii verdi di maglia quindi forare il tessuto diversi tipi di
forare il tessuto diversi tipi di tessuto per ricreare delle delle
tessuto per ricreare delle delle immagini di questo tipo quindi ricreare
immagini di questo tipo quindi ricreare il mondo della maglia una cosa che
il mondo della maglia una cosa che volevo dire rispetto a questi moduli e
volevo dire rispetto a questi moduli e che chiunque può imparare a creare dei
che chiunque può imparare a creare dei capi d’abbigliamento di questo tipo non
capi d’abbigliamento di questo tipo non solamente stilisti e fashion designer
solamente stilisti e fashion designer infatti la vera forza di questo modulo e
infatti la vera forza di questo modulo e che avevamo all’interno delle dei
che avevamo all’interno delle dei professionisti che proveniamo dei più
professionisti che proveniamo dei più diversi mondi dal dell’ingegneria edile
diversi mondi dal dell’ingegneria edile all l’esperto di marketing dal c’è
all l’esperto di marketing dal c’è stata veramente uno scambio di
stata veramente uno scambio di conoscenze e tutti hanno imparato
conoscenze e tutti hanno imparato veramente utilizzare questi software
veramente utilizzare questi software nonostante la diversità dei campi da
nonostante la diversità dei campi da cui arrivavano si sono uniti in gruppo e
cui arrivavano si sono uniti in gruppo e sono riusciti a creare un sistema di
sono riusciti a creare un sistema di propri soldi di realizzare dei capi che
propri soldi di realizzare dei capi che altrimenti da singoli non non avrebbero
altrimenti da singoli non non avrebbero potuto fare però è che spesso non
potuto fare però è che spesso non lavoriamo solamente sui tessili sui
lavoriamo solamente sui tessili sui tessuti abbiamo un’altra ricerca una
tessuti abbiamo un’altra ricerca una ricerca si chiama digitalmente e una
ricerca si chiama digitalmente e una delle uniche ricerche in ambito
delle uniche ricerche in ambito maglieria digitale dei fab lab italiani
maglieria digitale dei fab lab italiani stata portata da noi la claudia scarpa
stata portata da noi la claudia scarpa è sviluppata con la forza della
è sviluppata con la forza della comunità di cittadini e sia un modulo
comunità di cittadini e sia un modulo formativo che una ricerca per l’appunto
formativo che una ricerca per l’appunto claudio scarpa si forma alla scuola di
claudio scarpa si forma alla scuola di famosissimo educatore e progettisti
famosissimo educatore e progettisti minimalista italiano che ronzoni e una
minimalista italiano che ronzoni e una grafica e la cosa interessante è che ha
grafica e la cosa interessante è che ha portato la sua ricerca di dimensionale
portato la sua ricerca di dimensionale all’interno del mondo della maglieria e
all’interno del mondo della maglieria e del meeting in generale ma la cosa
del meeting in generale ma la cosa veramente interessante e la
veramente interessante e la collaborazione che ha avuto con un
collaborazione che ha avuto con un programmatore e di un esperto di
programmatore e di un esperto di elettronica all’interno del maker space
elettronica all’interno del maker space assieme a loro sono riusciti a fare la
assieme a loro sono riusciti a fare la king di una macchina da maglieria
king di una macchina da maglieria elettronica
elettronica questo ha permesso a claudia di poter
questo ha permesso a claudia di poter realizzare dei capi dal di modelli
realizzare dei capi dal di modelli aperti quindi lei poteva realizzare dei
aperti quindi lei poteva realizzare dei disegni totalmente nuovi non so se avete
disegni totalmente nuovi non so se avete presente le le vecchie macchine da
presente le le vecchie macchine da maglieria erogano dei pattern veramente
maglieria erogano dei pattern veramente tristi un po anni 80 invece grazie a
tristi un po anni 80 invece grazie a questo ci pitino questo può in realtà
questo ci pitino questo può in realtà è una scelta si chiama aiab o liars
è una scelta si chiama aiab o liars beautiful
beautiful ed è appunto un componente sviluppato
ed è appunto un componente sviluppato per i programmatori tedeschi che
per i programmatori tedeschi che applicato a una meno 1 permette tramite
applicato a una meno 1 permette tramite un software python di
un software python di a claudia di realizzare dei pattern
a claudia di realizzare dei pattern tramite chimp che è un software per
tramite chimp che è un software per l’editing fotografico dove il pixel e un
l’editing fotografico dove il pixel e un punto magno sostanzialmente è appunto
punto magno sostanzialmente è appunto realizzarli con una macchina da
realizzarli con una macchina da maglieria
maglieria beh questo risultato la cosa veramente
beh questo risultato la cosa veramente interessante secondo me e che grazie
interessante secondo me e che grazie alla king di questa macchina è stato
alla king di questa macchina è stato possibile a claudia realizzare una serie
possibile a claudia realizzare una serie di zaini questi che sono veramente un
di zaini questi che sono veramente un prodotto fatto e finito non è più un
prodotto fatto e finito non è più un prototipo quindi non si parla più di
prototipo quindi non si parla più di prototipi a si parla di prodotto fatto e
prototipi a si parla di prodotto fatto e finito con una tecnologia open source
ok cosa ci aspettiamo dal futuro beh sicuramente entrambe le strade sono solo
sicuramente entrambe le strade sono solo all’inizio di un percorso che noi
all’inizio di un percorso che noi vogliamo portare avanti l’idea è quella
vogliamo portare avanti l’idea è quella di continuare ad alimentare una
di continuare ad alimentare una comunità una community sia offline
comunità una community sia offline quindi per il co design per le pratiche
quindi per il co design per le pratiche di condivisione delle pratiche proprio
di condivisione delle pratiche proprio che online
che online quindi per le pratiche di share e
quindi per le pratiche di share e condividere
attraverso internet i progetti che vengono realizzati sia all’interno dei
vengono realizzati sia all’interno dei nostri corsi che semplicemente con il
nostri corsi che semplicemente con il metodo che noi insegniamo o comunque che
metodo che noi insegniamo o comunque che proponiamo la cosa veramente
proponiamo la cosa veramente interessante oltre appunto alla
interessante oltre appunto alla condivisione l’idea di avere una
condivisione l’idea di avere una community e così via e che il fatto di
community e così via e che il fatto di portare la tecnologia e nell’ambito
portare la tecnologia e nell’ambito della moda permette anche alle donne di
della moda permette anche alle donne di avvicinarsi alle tecnologie spesso per
avvicinarsi alle tecnologie spesso per un motivo o per un altro le donne
un motivo o per un altro le donne rimangono un attimo al di fuori di tutti
rimangono un attimo al di fuori di tutti questi diciamo ambiti tecnologici
questi diciamo ambiti tecnologici magari sono più vicini ad altre realtà
magari sono più vicini ad altre realtà è invece digital fashion ancora la
è invece digital fashion ancora la voglia di riavvicinarle al alle
voglia di riavvicinarle al alle tecnologie ma non solamente per la moda
tecnologie ma non solamente per la moda questa è una porta d’ingresso diciamo
questa è una porta d’ingresso diciamo per poter ridare la la grinta a chi l’ha
per poter ridare la la grinta a chi l’ha persa magari di ricominciare con un
persa magari di ricominciare con un lavoro
lavoro insomma ho perso però adesso viene la
insomma ho perso però adesso viene la parte divertente
parte divertente la cosa bella del di una comunità è
la cosa bella del di una comunità è che un po come una famiglia
che un po come una famiglia la famiglia vive di rapporti crisi di di
la famiglia vive di rapporti crisi di di valore e questo valore viene dato dalla
valore e questo valore viene dato dalla fiducia la mia comunità è quella di
fiducia la mia comunità è quella di maker e i valori che noi abbiamo solo
maker e i valori che noi abbiamo solo quelli della condivisione dello scambio
quelli della condivisione dello scambio di saperi questo scambio di saperi è un
di saperi questo scambio di saperi è un po diciamo quello che colma il gradino
po diciamo quello che colma il gradino il gap che c’è stato tra la mia
il gap che c’è stato tra la mia generazione e ad esempio quella di mia
generazione e ad esempio quella di mia nonna
nonna quindi tutto quello che la tv
quindi tutto quello che la tv l’artigianato al saper fare è andato
l’artigianato al saper fare è andato perso per un mancato collegamento tra
perso per un mancato collegamento tra generazioni viene colmato dai maker
diciamo che la cosa più interessante sicuramente è che quello che il maker
sicuramente è che quello che il maker hanno creato attraverso la comunità le
hanno creato attraverso la comunità le community gli spazi non è solamente un
community gli spazi non è solamente un mero fare ma è un momento di
mero fare ma è un momento di condivisione che non finisce lì ma va
condivisione che non finisce lì ma va oltre
oltre quindi apre la strada a nuovi metodi e
quindi apre la strada a nuovi metodi e pratiche di lavoro
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