
i giorni per andare ad allenarmi ero
facendo il bagno ho finito di fare il bagno nel posto
in cui mi alleno tutti i giorni e me ne sono andato
mio costume da bagno appeso al gancio
la doccia solo per iniziare me
avvicinarsi e vestire e fare il mio
attività ogni giorno e in a
al momento ha sentito un urlo là fuori
chi dice chi è questo costume da bagno
e qualcuno risponde Mariel e prima
si può dire è mio qui io sono
quella stessa persona urla e chi è quello e
gli rispondono che non c’è molto
in effetti il costume da bagno era mio
costume da bagno blu
il mio preferito è che mi conosce, lo sa
Le tempeste hanno vissuto con me così
niente è che non dico niente di molto
un’origine ha una storia profonda
il mio nome è Maria oggi con cui condivido
tu in cosa ha significato la mia vita
l’acqua perché in quel momento
riflettendo su Zoila che nuotava
molto
è così che ha vinto solo molto e ricordo
quell’istante in cui ne aveva nove
ore e mezza
nuotava nel canale dello spot
iniziato minato alle 8 45 del mattino
Ero a soli due minuti da
Sentirò un fischio dal
nave che ha indicato che dovrebbe
fermati e galleggi bevanda
idratante che ho preso ogni mezz’ora e
tuttavia, ogni colpo mi ha ferito e io
Ha pesato più di quello precedente ha avuto molto
freddo l’acqua era a 16 gradi
centigrado gli ultimi tre o quattro
ore il vento era aumentato ogni
una volta ho girato la testa per respirare
Ho ingoiato acqua ogni volta che si è rivolto a me
testa per respirare ingoiare acqua
mi fa male la bocca del mio stomaco
la gola la lingua aveva così
gonfiato dal sale che non mi andava bene
bocca e in quanto ha sentito il fischio di
la barca
che indica che devo fermarmi e nel mio
la mente è quella frase per frase che non lo è
tenerlo e gridarlo e non posso più
Non posso più non posso essere qui che ho
molto freddo non posso continuare
quando me ne accorgo dalla mia bocca
uscì questa frase risolta piangendo piena
di coraggio e impotenza york di dolore o
di frustrazione
Piango perché me ne rendo conto
Sto rinunciando e lanciando il
Bevo una bottiglia che conteneva
bevanda calda che doveva essere presa
fluttuante nell’acqua e la prendo così con
Entrambe le mani come per trattenermi
quella bottiglia facendo un doppio sforzo
Prendo il contenuto di quello di quello
imbottiglia quel contenuto che presumibilmente
mi darebbe il gas per continuare
in avanti
Ho la nausea, non posso, non posso passare
liquido allo stesso tempo è caldo è
riscaldamento
Bevo la bevanda che contiene il
bottiglia e ho deciso che ho intenzione di nuotare
mezz’ora in più non so cosa succede dopo
quella mezz’ora perché dal momento
dal punto in cui sono
Non vedo terra, ho passato nove ore e mezza
nuoto e non so quanto tempo mi manchi
venire ma almeno ci proverò
mezz’ora in più in quella mezz’ora
Ricordo la prima volta che ho sentito
sul canale dello spot
quella storia che mio nonno mi ha detto
la vita di mio nonno o senza di lui mi ha detto
Ariel ho attraversato il canale del posto
molti anni fa e quando ero nel
nave che mi stava portando via
Inghilterra in Francia
i miei occhi non smisero di vedere la costa
inglese
mio nonno osteen era un soldato dentro
Prima guerra mondiale
sapeva il significato che il
terra che era di fronte a lui di fronte
i suoi occhi
lo sapeva che se avesse visto di nuovo la costa
inglese
perché è tornato vittorioso perché
Sono sopravvissuto a quella guerra è la guerra
ha avuto quattro anni nella trincea che
probabilmente ha celebrato questo Natale
quattro anni ogni giorno ha promesso che
ogni ora era una benedizione che ogni ora
Ero vivo per andare avanti e poi
Decido in quel momento che non so quanto
tempo ma non so quanto tempo mi manchi
venire ma ho intenzione di continuare a nuotare
numero di mezz’ora che sono
necessario lasciare l’altro a
esci e così faccio dopo
14 ore 33 minuti e risparmiare dall’acqua
camminare in breve tempo
un anno dopo sto cercando di fare un
attraversando il canale catalano e
le tre del mattino ancora
chiedo nella mia mente cosa stai facendo qui cosa
significato ha quello che stai facendo
Sto nuotando nella notte più buia che
Ho visto che mi ha toccato in tutta la mia vita
dove tutto quello che vedo è un faro
verde che viene messo alla prova il
barca guida che mi accompagna
e di nuovo mi chiedo cosa stai facendo qui
e ricordo il momento in cui non lo fa
molti anni in cui ho avuto un bambino
neonato e un bambino di un anno e
media e la vita mi ha affogato
Sentivo che la vita era
fuggire con due bambini che piangono dove
quella donna professionale è stata lasciata
dove la mia preparazione era stata dove
Tutto ciò per cui ho combattuto era rimasto
fare una donna libera di fare
una donna determinata che potrebbe prendere
le decisioni che volevo prendere nel
vita e cosa è successo se ha intenzione di dare ogni giorno
Stavo annegando e poi mi sono ricordato di
quell’istante
Mariel , stai trovando qui nel mezzo
di notte sul canale catalina che
lo spazio è per te così che ti piaccia
quello spazio che alcuni anni fa con
due bambini
hai deciso che dovevi rafforzare te stesso e
Dovevo ritrovare te stesso
non rafforzarti di più
ma per essere in grado di rafforzare questi due esseri
e dare loro tutto l’amore e tutto l’amore e
se c’è una preparazione e un percorso
molto tempo dopo , ma tu hai deciso
questa vita è una madre
dare è amore per queste persone e per quello
Faccio lo stesso nel canale catalina
godendo di quello spazio che io
Ho trovato 11 ore 27 minuti
Faccio una nuotata dall’isola catalina al
costa della california e quando ho lasciato il
acqua
La riflessione mattutina attorno a questo
momento e ho capito che l’essenziale
della vita non si vede con gli occhi con il
cuore e oggi darei qualsiasi cosa per
recupera cinque minuti di quello spazio
in quel tempo in cui mi sentivo io
affogato con due bambini così oggi
tenere su così difficile come si può il
momento in cui vivi perché no
torna , la vita scorre veloce e
ancora oggi si sente molto freddo
profondo freddo quando si ricorda la frase
che il dottore ha detto a mio marito
hai un tumore al cervello nel cervello
quando ho sentito questa frase era per me
un ordine come se il medico mi dicesse e
voi
prepararsi per una guerra e proprio come il mio
Nonno pronto a passare quattro anni
nella trincea
quindi mi sono preparato a contribuire al mio
papà per rafforzare la mia famiglia per
essere una spalla con il marito da tenere
ai miei figli in quella guerra in cui
abbiamo vinto molte battaglie ma quella a
la finale l’ abbiamo persa per mano
abbiamo accompagnato mio marito nel suo ultimo
respirare in modo che potesse oggi avere
una stella
lassù che porta il suo nome ma
qui abbiamo perso la guerra e in quello
tristezza in quella desolazione in quello
momento di terribile sofferenza
una strada appare di fronte a me
quello fu chiamato lo Stretto di Gibilterra e
Lalo me lo ha detto e io
abbiamo nuotato insieme lo stretto di Gibilterra
con mia figlia Andrea dalla barca
guida a prendersi cura di suo fratello e sua madre
per onorare il ricordo di mio marito
perché ad ogni colpo stavamo dando
nello Stretto di Gibilterra e stiamo andando
demolendo quella tristezza il dolore che noi
aveva lasciato la partenza di un molto
caro marito e suo padre dopo
quattro ore con 23 minuti abbiamo lasciato il
l’acqua in un abbraccio infinito
insieme a due amici che hanno parlato
noi e quell’abbraccio significavano nel mio
la vita che la vita va avanti e quella vita
seguire e ciò che è rilevante su questo viaggio
ciò che si chiama vita è con chi
tu condividi e tuttavia la vita segue il
La vita va su in qualche modo dopo
una guerra arriva quel processo di potere
per sapere cosa accadrà
che il mondo in qualche modo
è caduto sopra di noi che non lo siamo
certo se possiamo andare avanti o no
perché devi lavorare le cose di a
molto diverso da quello che si sapeva
sembra che tu stia nuotando contro
attuale sembra che tu stia nuotando con
vento contro tutto il tempo
sembra che l’ondata di fango rotoli
ogni giorno
Credimi le peggiori ondate che ha
sguazzato nella vita sono stati fuori dal
acqua
e tuttavia ci sono con questa idea di
quella vita va avanti
Sono nel mezzo del canale subaru in
Il Giappone sta cercando di andare avanti
provando quel percorso che si chiama vita
che dobbiamo continuare a fare passi avanti
e quello nel mio caso e dalla mia trincea
devi continuare a fare le bracciate e quando
mi ha fatto l’immersione per iniziare
nuotare nello stretto di Subaru c’è a
la tempesta mi tocca un giorno con la tempesta e
nel bel mezzo di questa tempesta oggi nuota
allo stesso tempo dico che non è il primo
Una volta ho una tempesta
questo è un altro nella mia vita e alle 4
ore con 46 minuti
l’autorità della barca mi dice
fino a qui sei uscito dall’acqua
e rispondo qui che non me ne vado e
Non lascerò questo canale
fino all’arrivo dell’altra parte
camminare e mi dicono questa volta la vostra
la sicurezza non è la prima cosa è il
sicurezza di tutti
non isolarti e salire sulla barca e
non isolarti come mi sto isolando
e mi rendo conto che in questo periodo di
Dopoguerra come mi isola e
state nuotando contro la corrente da solo e
Ho cercato di sostenere i miei figli mi
stato cercando di andare avanti contro
corrente isolati e soli, prima
salire sulla barca immerge il mio
testa in mare e me ne rendo conto
quassù c’è la tempesta
il vento le onde ma il cuore di
mare in pace
e riflesso e oggi posso dire di esserlo
rendere è in grado di portare via la pace del tuo
mente e il tuo cuore in modo indipendente
quale tempesta sta attraversando la tua
mente e il tuo cuore in pace e quando salgo
la barca
quindi ha respirato profondamente e ho detto mariel
in pace cado perché non è difficile
significa pace
darlo automaticamente al lavoro
devi respirare devi vivere
avere la volontà di decidere
Voglio vivere in pace a prescindere dal tipo
tempesta che stai attraversando
ma anche darti questa opportunità
sollevare dopo l’autunno perché
fa male ma devi alzarti e io
Mi alzo con l’idea di andare avanti
per andare avanti con tutto ciò che ha
significava la mia vita nell’acqua e
poi
quest’anno faccio parte di un gruppo di
nuotatori che nuotavano la prima nuotata
transfrontaliera da San Diego a Tijuana
quando sto nuotando
la testa di hiromi inspira e allontana da
un muro che entra nelle acque e nei riflessi
oggi dico che non dovrebbero esserci muri
dividere i paesi che mettono confini come questo
né dovrebbero esserci muri
dividere noi esseri umani perché
proprio come nell’oceano non ci sono confini
quindi noi umani dovremmo
avere quella libertà
quella comunicazione che canalizza per sapere come
succede in mare che sullo sfondo tutto
siamo uguali e io festeggio perché quello
che sembra impossibile nuotare da un paese a
un altro è raggiunto è raggiunto allora io sono
pronto a passare a questo
percorso e viene nella mia vita
lo stretto di molokai a luglio questo
anno
nuota dall’isola di molokai all’isola
Wahoo nelle Hawaii e ha un significato
molto speciale per me perché l’isola
molokai era l’isola che stavano trasportando
a tutte quelle persone che erano
donne malate che hanno qualche malattia
piaga contagiosa di lebbra o qualsiasi altra
ciò metterebbe a rischio la vita di
altri abitanti delle isole delle Hawaii
sai cosa intendeva il molokai
malattia tristezza deterioramento morte
ha lasciato la sofferenza e lì sono pronto
nuotare dall’isola di molokai e partire
là dietro tutto ciò che ha un significato
la mia vita e nuotare verso la punta meridionale del
Isola Guajo che significa molta vita
e benedizione e nuotato tutta la notte
con una guida davanti a me che è il faro
sotto questo mi lasciano che mi segna
il modo e fuori dal centro del
notte la prima acqua cattiva e mi ha colpito
l’acqua cattiva ho un dolore profondo e
Devo rimuovere quello cattivo perché questo
è attaccato al corpo e non appena il mio
la mano tocca l’uam per bruciare la mia mano e io
Devo rimuoverlo se questo in profondità
il dolore inizia a essere l’effetto su di me
effetto di dire cosa stai facendo qui, ma a
arriva un’altra volta e mi punge e a
cemento in faccia perché in faccia
perché in faccia e me ne rendo conto
ci sono molte situazioni che sembrano
quello che viviamo qui, perché no
sappiamo da dove vengono molte volte
i colpi ma non ti distraggono e
che vai avanti e finalmente quando
albe
quando finalmente si alza in un appare
lo spettacolare
Ho preso dodici ore il nuoto è
Naturalmente non c’è rimasto molto, ma anche io
esso è chiaro che significa
molokai è stato molto indietro
il peggio è passato
il meglio deve ancora venire e lui ha sentito un
urla Mary Lund e Buron come squalo no
Può essere se abbiamo già il peggio per lui
uno squalo e in quel momento lo voglio
camminare sulle acque per salire sul
barca e dire qui sono venuto e
Sono spaventato e ho un attacco di
Dì che sto facendo qui e ascoltato
una frase che mi dice il kayaker
viene con me, continua a nuotare e no
ti distrai come continuerò a dare
uno squalo
come faccio a fare qualsiasi altra cosa c’è uno squalo?
sotto di me continua a nuotare e tu no
distrarre e continuare a nuotare senza
distrarmi e finalmente dopo il 14
28 minuti
Esco dall’acqua e poi sì
Ho molti chilometri nell’acqua e
Misná dos ha significato molta vita
nient’altro che una vita che mi rafforza
ma ha riflettuto su quale
niente di molto e oggi condivido con voi
che ciascuno dei miei niente ha
significa interventi chirurgici per i bambini con
labbro leporino e palato
così come i trattamenti oncologici per
bambini con cancro e proprio come quel guerriero
come quel soldato che era in guerra
sa cosa ho letto paura iza sa cosa
Fa soffrire ciò che ferisce di cosa si tratta
mette in dubbio che domande se lo è
in grado di andare avanti o meno
quindi dovevo anche nuotare vicino
questi mari di emozioni per questi mari
di forza che dà colpi di braccia per andare
abbattere ogni giorno ciascuno con ciascuno
bracciata quelle che appaiono pareti opposte
per poter dire che anch’io ho
Ho percorso il sentiero del piccolo guerriero
male che so oggi che mi dà che mi dà
paura
oggi so cosa significa soffrire oggi lo so
inoltre, che ciascuno dei miei colpi me
si è rafforzato e oggi posso
condividere con detto che quel percorso ha
preso per lasciare l’acqua che cammina
per essere finalmente in grado di arrivare dall’altra parte
e dopo aver attraversato quel mare di
chilometri non solo con colpi
ma con tutte le emozioni che hanno
passato qui e qui posso uscire
d’acqua
a piedi, grazie mille
[Saluti]
facendo il bagno ho finito di fare il bagno nel posto
in cui mi alleno tutti i giorni e me ne sono andato
mio costume da bagno appeso al gancio
la doccia solo per iniziare me
avvicinarsi e vestire e fare il mio
attività ogni giorno e in a
al momento ha sentito un urlo là fuori
chi dice chi è questo costume da bagno
e qualcuno risponde Mariel e prima
si può dire è mio qui io sono
quella stessa persona urla e chi è quello e
gli rispondono che non c’è molto
in effetti il costume da bagno era mio
costume da bagno blu
il mio preferito è che mi conosce, lo sa
Le tempeste hanno vissuto con me così
niente è che non dico niente di molto
un’origine ha una storia profonda
il mio nome è Maria oggi con cui condivido
tu in cosa ha significato la mia vita
l’acqua perché in quel momento
riflettendo su Zoila che nuotava
molto
è così che ha vinto solo molto e ricordo
quell’istante in cui ne aveva nove
ore e mezza
nuotava nel canale dello spot
iniziato minato alle 8 45 del mattino
Ero a soli due minuti da
Sentirò un fischio dal
nave che ha indicato che dovrebbe
fermati e galleggi bevanda
idratante che ho preso ogni mezz’ora e
tuttavia, ogni colpo mi ha ferito e io
Ha pesato più di quello precedente ha avuto molto
freddo l’acqua era a 16 gradi
centigrado gli ultimi tre o quattro
ore il vento era aumentato ogni
una volta ho girato la testa per respirare
Ho ingoiato acqua ogni volta che si è rivolto a me
testa per respirare ingoiare acqua
mi fa male la bocca del mio stomaco
la gola la lingua aveva così
gonfiato dal sale che non mi andava bene
bocca e in quanto ha sentito il fischio di
la barca
che indica che devo fermarmi e nel mio
la mente è quella frase per frase che non lo è
tenerlo e gridarlo e non posso più
Non posso più non posso essere qui che ho
molto freddo non posso continuare
quando me ne accorgo dalla mia bocca
uscì questa frase risolta piangendo piena
di coraggio e impotenza york di dolore o
di frustrazione
Piango perché me ne rendo conto
Sto rinunciando e lanciando il
Bevo una bottiglia che conteneva
bevanda calda che doveva essere presa
fluttuante nell’acqua e la prendo così con
Entrambe le mani come per trattenermi
quella bottiglia facendo un doppio sforzo
Prendo il contenuto di quello di quello
imbottiglia quel contenuto che presumibilmente
mi darebbe il gas per continuare
in avanti
Ho la nausea, non posso, non posso passare
liquido allo stesso tempo è caldo è
riscaldamento
Bevo la bevanda che contiene il
bottiglia e ho deciso che ho intenzione di nuotare
mezz’ora in più non so cosa succede dopo
quella mezz’ora perché dal momento
dal punto in cui sono
Non vedo terra, ho passato nove ore e mezza
nuoto e non so quanto tempo mi manchi
venire ma almeno ci proverò
mezz’ora in più in quella mezz’ora
Ricordo la prima volta che ho sentito
sul canale dello spot
quella storia che mio nonno mi ha detto
la vita di mio nonno o senza di lui mi ha detto
Ariel ho attraversato il canale del posto
molti anni fa e quando ero nel
nave che mi stava portando via
Inghilterra in Francia
i miei occhi non smisero di vedere la costa
inglese
mio nonno osteen era un soldato dentro
Prima guerra mondiale
sapeva il significato che il
terra che era di fronte a lui di fronte
i suoi occhi
lo sapeva che se avesse visto di nuovo la costa
inglese
perché è tornato vittorioso perché
Sono sopravvissuto a quella guerra è la guerra
ha avuto quattro anni nella trincea che
probabilmente ha celebrato questo Natale
quattro anni ogni giorno ha promesso che
ogni ora era una benedizione che ogni ora
Ero vivo per andare avanti e poi
Decido in quel momento che non so quanto
tempo ma non so quanto tempo mi manchi
venire ma ho intenzione di continuare a nuotare
numero di mezz’ora che sono
necessario lasciare l’altro a
esci e così faccio dopo
14 ore 33 minuti e risparmiare dall’acqua
camminare in breve tempo
un anno dopo sto cercando di fare un
attraversando il canale catalano e
le tre del mattino ancora
chiedo nella mia mente cosa stai facendo qui cosa
significato ha quello che stai facendo
Sto nuotando nella notte più buia che
Ho visto che mi ha toccato in tutta la mia vita
dove tutto quello che vedo è un faro
verde che viene messo alla prova il
barca guida che mi accompagna
e di nuovo mi chiedo cosa stai facendo qui
e ricordo il momento in cui non lo fa
molti anni in cui ho avuto un bambino
neonato e un bambino di un anno e
media e la vita mi ha affogato
Sentivo che la vita era
fuggire con due bambini che piangono dove
quella donna professionale è stata lasciata
dove la mia preparazione era stata dove
Tutto ciò per cui ho combattuto era rimasto
fare una donna libera di fare
una donna determinata che potrebbe prendere
le decisioni che volevo prendere nel
vita e cosa è successo se ha intenzione di dare ogni giorno
Stavo annegando e poi mi sono ricordato di
quell’istante
Mariel , stai trovando qui nel mezzo
di notte sul canale catalina che
lo spazio è per te così che ti piaccia
quello spazio che alcuni anni fa con
due bambini
hai deciso che dovevi rafforzare te stesso e
Dovevo ritrovare te stesso
non rafforzarti di più
ma per essere in grado di rafforzare questi due esseri
e dare loro tutto l’amore e tutto l’amore e
se c’è una preparazione e un percorso
molto tempo dopo , ma tu hai deciso
questa vita è una madre
dare è amore per queste persone e per quello
Faccio lo stesso nel canale catalina
godendo di quello spazio che io
Ho trovato 11 ore 27 minuti
Faccio una nuotata dall’isola catalina al
costa della california e quando ho lasciato il
acqua
La riflessione mattutina attorno a questo
momento e ho capito che l’essenziale
della vita non si vede con gli occhi con il
cuore e oggi darei qualsiasi cosa per
recupera cinque minuti di quello spazio
in quel tempo in cui mi sentivo io
affogato con due bambini così oggi
tenere su così difficile come si può il
momento in cui vivi perché no
torna , la vita scorre veloce e
ancora oggi si sente molto freddo
profondo freddo quando si ricorda la frase
che il dottore ha detto a mio marito
hai un tumore al cervello nel cervello
quando ho sentito questa frase era per me
un ordine come se il medico mi dicesse e
voi
prepararsi per una guerra e proprio come il mio
Nonno pronto a passare quattro anni
nella trincea
quindi mi sono preparato a contribuire al mio
papà per rafforzare la mia famiglia per
essere una spalla con il marito da tenere
ai miei figli in quella guerra in cui
abbiamo vinto molte battaglie ma quella a
la finale l’ abbiamo persa per mano
abbiamo accompagnato mio marito nel suo ultimo
respirare in modo che potesse oggi avere
una stella
lassù che porta il suo nome ma
qui abbiamo perso la guerra e in quello
tristezza in quella desolazione in quello
momento di terribile sofferenza
una strada appare di fronte a me
quello fu chiamato lo Stretto di Gibilterra e
Lalo me lo ha detto e io
abbiamo nuotato insieme lo stretto di Gibilterra
con mia figlia Andrea dalla barca
guida a prendersi cura di suo fratello e sua madre
per onorare il ricordo di mio marito
perché ad ogni colpo stavamo dando
nello Stretto di Gibilterra e stiamo andando
demolendo quella tristezza il dolore che noi
aveva lasciato la partenza di un molto
caro marito e suo padre dopo
quattro ore con 23 minuti abbiamo lasciato il
l’acqua in un abbraccio infinito
insieme a due amici che hanno parlato
noi e quell’abbraccio significavano nel mio
la vita che la vita va avanti e quella vita
seguire e ciò che è rilevante su questo viaggio
ciò che si chiama vita è con chi
tu condividi e tuttavia la vita segue il
La vita va su in qualche modo dopo
una guerra arriva quel processo di potere
per sapere cosa accadrà
che il mondo in qualche modo
è caduto sopra di noi che non lo siamo
certo se possiamo andare avanti o no
perché devi lavorare le cose di a
molto diverso da quello che si sapeva
sembra che tu stia nuotando contro
attuale sembra che tu stia nuotando con
vento contro tutto il tempo
sembra che l’ondata di fango rotoli
ogni giorno
Credimi le peggiori ondate che ha
sguazzato nella vita sono stati fuori dal
acqua
e tuttavia ci sono con questa idea di
quella vita va avanti
Sono nel mezzo del canale subaru in
Il Giappone sta cercando di andare avanti
provando quel percorso che si chiama vita
che dobbiamo continuare a fare passi avanti
e quello nel mio caso e dalla mia trincea
devi continuare a fare le bracciate e quando
mi ha fatto l’immersione per iniziare
nuotare nello stretto di Subaru c’è a
la tempesta mi tocca un giorno con la tempesta e
nel bel mezzo di questa tempesta oggi nuota
allo stesso tempo dico che non è il primo
Una volta ho una tempesta
questo è un altro nella mia vita e alle 4
ore con 46 minuti
l’autorità della barca mi dice
fino a qui sei uscito dall’acqua
e rispondo qui che non me ne vado e
Non lascerò questo canale
fino all’arrivo dell’altra parte
camminare e mi dicono questa volta la vostra
la sicurezza non è la prima cosa è il
sicurezza di tutti
non isolarti e salire sulla barca e
non isolarti come mi sto isolando
e mi rendo conto che in questo periodo di
Dopoguerra come mi isola e
state nuotando contro la corrente da solo e
Ho cercato di sostenere i miei figli mi
stato cercando di andare avanti contro
corrente isolati e soli, prima
salire sulla barca immerge il mio
testa in mare e me ne rendo conto
quassù c’è la tempesta
il vento le onde ma il cuore di
mare in pace
e riflesso e oggi posso dire di esserlo
rendere è in grado di portare via la pace del tuo
mente e il tuo cuore in modo indipendente
quale tempesta sta attraversando la tua
mente e il tuo cuore in pace e quando salgo
la barca
quindi ha respirato profondamente e ho detto mariel
in pace cado perché non è difficile
significa pace
darlo automaticamente al lavoro
devi respirare devi vivere
avere la volontà di decidere
Voglio vivere in pace a prescindere dal tipo
tempesta che stai attraversando
ma anche darti questa opportunità
sollevare dopo l’autunno perché
fa male ma devi alzarti e io
Mi alzo con l’idea di andare avanti
per andare avanti con tutto ciò che ha
significava la mia vita nell’acqua e
poi
quest’anno faccio parte di un gruppo di
nuotatori che nuotavano la prima nuotata
transfrontaliera da San Diego a Tijuana
quando sto nuotando
la testa di hiromi inspira e allontana da
un muro che entra nelle acque e nei riflessi
oggi dico che non dovrebbero esserci muri
dividere i paesi che mettono confini come questo
né dovrebbero esserci muri
dividere noi esseri umani perché
proprio come nell’oceano non ci sono confini
quindi noi umani dovremmo
avere quella libertà
quella comunicazione che canalizza per sapere come
succede in mare che sullo sfondo tutto
siamo uguali e io festeggio perché quello
che sembra impossibile nuotare da un paese a
un altro è raggiunto è raggiunto allora io sono
pronto a passare a questo
percorso e viene nella mia vita
lo stretto di molokai a luglio questo
anno
nuota dall’isola di molokai all’isola
Wahoo nelle Hawaii e ha un significato
molto speciale per me perché l’isola
molokai era l’isola che stavano trasportando
a tutte quelle persone che erano
donne malate che hanno qualche malattia
piaga contagiosa di lebbra o qualsiasi altra
ciò metterebbe a rischio la vita di
altri abitanti delle isole delle Hawaii
sai cosa intendeva il molokai
malattia tristezza deterioramento morte
ha lasciato la sofferenza e lì sono pronto
nuotare dall’isola di molokai e partire
là dietro tutto ciò che ha un significato
la mia vita e nuotare verso la punta meridionale del
Isola Guajo che significa molta vita
e benedizione e nuotato tutta la notte
con una guida davanti a me che è il faro
sotto questo mi lasciano che mi segna
il modo e fuori dal centro del
notte la prima acqua cattiva e mi ha colpito
l’acqua cattiva ho un dolore profondo e
Devo rimuovere quello cattivo perché questo
è attaccato al corpo e non appena il mio
la mano tocca l’uam per bruciare la mia mano e io
Devo rimuoverlo se questo in profondità
il dolore inizia a essere l’effetto su di me
effetto di dire cosa stai facendo qui, ma a
arriva un’altra volta e mi punge e a
cemento in faccia perché in faccia
perché in faccia e me ne rendo conto
ci sono molte situazioni che sembrano
quello che viviamo qui, perché no
sappiamo da dove vengono molte volte
i colpi ma non ti distraggono e
che vai avanti e finalmente quando
albe
quando finalmente si alza in un appare
lo spettacolare
Ho preso dodici ore il nuoto è
Naturalmente non c’è rimasto molto, ma anche io
esso è chiaro che significa
molokai è stato molto indietro
il peggio è passato
il meglio deve ancora venire e lui ha sentito un
urla Mary Lund e Buron come squalo no
Può essere se abbiamo già il peggio per lui
uno squalo e in quel momento lo voglio
camminare sulle acque per salire sul
barca e dire qui sono venuto e
Sono spaventato e ho un attacco di
Dì che sto facendo qui e ascoltato
una frase che mi dice il kayaker
viene con me, continua a nuotare e no
ti distrai come continuerò a dare
uno squalo
come faccio a fare qualsiasi altra cosa c’è uno squalo?
sotto di me continua a nuotare e tu no
distrarre e continuare a nuotare senza
distrarmi e finalmente dopo il 14
28 minuti
Esco dall’acqua e poi sì
Ho molti chilometri nell’acqua e
Misná dos ha significato molta vita
nient’altro che una vita che mi rafforza
ma ha riflettuto su quale
niente di molto e oggi condivido con voi
che ciascuno dei miei niente ha
significa interventi chirurgici per i bambini con
labbro leporino e palato
così come i trattamenti oncologici per
bambini con cancro e proprio come quel guerriero
come quel soldato che era in guerra
sa cosa ho letto paura iza sa cosa
Fa soffrire ciò che ferisce di cosa si tratta
mette in dubbio che domande se lo è
in grado di andare avanti o meno
quindi dovevo anche nuotare vicino
questi mari di emozioni per questi mari
di forza che dà colpi di braccia per andare
abbattere ogni giorno ciascuno con ciascuno
bracciata quelle che appaiono pareti opposte
per poter dire che anch’io ho
Ho percorso il sentiero del piccolo guerriero
male che so oggi che mi dà che mi dà
paura
oggi so cosa significa soffrire oggi lo so
inoltre, che ciascuno dei miei colpi me
si è rafforzato e oggi posso
condividere con detto che quel percorso ha
preso per lasciare l’acqua che cammina
per essere finalmente in grado di arrivare dall’altra parte
e dopo aver attraversato quel mare di
chilometri non solo con colpi
ma con tutte le emozioni che hanno
passato qui e qui posso uscire
d’acqua
a piedi, grazie mille
[Saluti]
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