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Cómo diseñar paisajes costeros resilientes | Miriam García | TEDxMadrid


[Musica]
e
[Musica]
come
e analizziamo i testi del famoso
canzone qui non c’è spiaggia di gruppo
i rinfreschi del 1989 qui si riferiscono a
Madrid, la capitale della Spagna, non c’è spiaggia
la canzone era composta da una vigués
emigrato nella nostra città nel bel mezzo dell’ora
di calore quell’estate dell’89 in
temperature raggiunte alto
la media di 37 gradi Celsius
vai vai non c’è spiaggia chiaramente il giorno
quello lo ha reso molto più caldo
perché non sono stati uccisi con la lettera
qualcosa che possiamo dedurre dall’analisi di
questa lettera è quella a Madrid chiaramente
non c’è spiaggia ma oggi possiamo anche
affermare che molte delle spiagge che
esistevano quell’estate del 1989 oggi che hanno
scomparso o sono falsi li teniamo
artificialmente specialmente nel
ambienti urbanizzati come sono stati
ha fatto eco ai media cosa
allarmante di queste notizie non è quello
con le tempeste le nostre spiagge
scomparire è davvero allarmante
che continuiamo a incolpare le onde e il mare
di essere portato via dalla sabbia o dannoso
chiringuitos the promenades the
le case sono aziende che anni fa
costruiamo vicino al mare perché non lo è
niente di eccezionale erosione costiera è
un fenomeno naturale è responsabile per
spiagge riducendo e
regressione delle coste e scogliere
è un fenomeno dinamico e continuo
dall’azione delle onde e la volontà del vento
modellando le coste perché il
le coste non sono indistruttibili ma loro
la distruzione non verrà dalla mano di
distruzione temporanea
arrivare perché gli esseri umani hanno
progettato e continuiamo a progettare male i loro
ambiente è così dal momento che
centinaia di anni abbiamo iniziato a occupare
costruire e manipolare le coste di tutto
il mondo per sfruttare le sue risorse in
l’ anno 2005 mentre attraversa la città di
New Orleans lascia l’uragano Katrina
dietro di sé un equilibrio assolutamente
desolante giorni appena dopo il
catastrofe tutti piangevano
spaventato che un uragano non l’ avesse fatto
Ho potuto schiacciare il paese più potente
mondo siamo abituati a questo
tipo di catastrofi naturali si verificano in
paesi poveri o addirittura nel processo di
sviluppo ma non nei paesi ricchi
e con abbastanza tecnologia solo circa
giorni dopo la società sembrava
riconoscere che la colpa non era stata
interamente da Katrina che c’era stato
un difetto nel sistema di condotte
dell’acqua del fiume Mississippi ed è quella
Corpo degli Ingegneri degli Stati Uniti non lo fa
hanno dato importanza al fatto che il
città di new orleans si trova in
la bocca di un enorme bacino di
Scolare una bacinella che raccoglie l’ acqua
che è depositato nel territorio di
circa la superficie del 41%
del territorio continentale del
stati uniti e parte del Canada
un bacino in cui per secoli lui
Andai prima che il fiume Mississippi avesse
ha mostrato la sua sovranità di fronte al mare
trasportare sedimenti e generare terra
quello formava alveoli formando così il
delta che porta il suo nome ma lo fa
trecento anni hanno iniziato a canalizzare
il fiume Mississippi il fiume non era in grado di
trascina i sedimenti e poco a poco
ha iniziato un processo di regressione di
delta in modo tale che se non lo facciamo
niente in futuro, la nuova città
Orleans scomparirà per sempre tra
le acque
infatti il ​​delta del Mississippi perde
ogni ora la superficie equivalente a a
campo di football americano che affiora
sono zone umide costiere che sono a
la sua barriera naturale contro gli uragani
la vegetazione assorbe l’energia di
Onde così quando avrò katrina cosa
era successo è che il delta di
Il Mississippi non era più un delta e nuovo
Orléans era più vicino che mai al
anni di mare di estrazione dell’acqua da
il sottosuolo della città era sparito
comprimendo causando un fenomeno di
cedimento e nuovo reale era sparito
gradualmente immergendo ulteriormente il
la città non poteva evacuare tutta l’acqua da
pioggia di katrina e le dighe
costruito centinaia di anni fa
hanno iniziato a sperimentare alcune spinte
dall’interno all’esterno che l’ha fatto
stavano rompendo una catena e così nuovi
orleans più vicino che mai al mare e
affondato letteralmente
questo esempio estremo vale la pena per noi di mettere
rivelare le conseguenze di a
cattivo design per fortuna nel nostro
paese non abbiamo uragani ma nessuno dei due
abbiamo bisogno di loro e si è visto che
ordinario temporaneo generare ogni anno
enormi danni alla nostra costa e questo
è così perché la pianificazione e
il design costiero è stato basato e
è ancora basato su due presupposti
falso il primo è quello
ciò che chiamiamo natura è qualcosa di esterno
per noi e non è come se la natura non lo facesse
è qualcosa che consumiamo natura è
qualcosa di cui costruiamo siamo parte di
la trama della vita in cui viviamo
sistemi sociali che sono
legato indissolubilmente a
sistemi ecologici in cui
inserisci noi abitiamo nei sistemi dei partner
ecologici che sono adattivi e che sono
complessi abbiamo visto che non può essere
isolare cosa succede lungo il fiume
Mississippi di ciò che accade
costa la seconda ipotesi è quella
possiamo predire il futuro e non possiamo
i sistemi psicologici si comportano
come complessi sistemi adattivi che
significa che cambiano si trasformano
adattarsi al contesto e in aggiunta
può vivere in più stati di
l’equilibrio soffre ciò che viene chiamato
come cicli rigenerativi di adattamento
lo abbiamo visto anche nel caso di
Il Mississippi lo abbiamo visto come un testo
non può crescere che non può battere il
il mare si trasforma in un altro tipo di costa
più come una pianura sedimentaria
questo è molto più vulnerabile all’azione
il mare quindi se vogliamo a progettare
e nei sistemi socio-ecologici cosa
L’unica cosa che possiamo fare è progettare il tuo
elasticità
la resilienza è la capacità di
adattamento che i sistemi dei partner hanno
ecologico per
assumere i disturbi e
trasformare senza modificare
sostanzialmente la sua struttura e il suo
funzione per esempio se torniamo a
esempio di Mississippi sarebbe l’abilità
che dobbiamo manipolare il delta e quello
questo continua a funzionare come un delta
ha detto il sociologo tedesco Ulrich Beck
quali sono i momenti in cui il
il rischio sembra qualcosa di globale
momenti in cui sentiamo il rischio
come possedere i momenti capaci di
illuminare bene i nuovi ordini
Katrina ha aperto gli occhi della società
Americano e ha iniziato a
processo incessante da provare
recuperare il funzionamento del fiume
per questo stanno creando
meandri artificialmente che ottengono
portare sedimenti alla bocca del delta e
una volta lì, ci riproverà
riprodurre quelle zone umide costiere che
ci hanno protetto dalle tempeste
tutto ciò che viene fatto attraverso
misure basate sulla natura di
Dispositivi come questo che vedete qui che
semplicemente servono bene per canalizzare
trasformare il corso del fiume e
ricostruire quei sedimenti o
solo per poi prendere quelli
sedimenti e conformare queste isole
già li interiorizzi anche in questo sforzo
Titanic erosione è
pensando di generare una barriera sabbiosa
con un dispositivo come questo che sebbene
si chiama un motore di sabbia, non è altro
che un enorme deposito di
sedimenti in un’area della costa a
quella natura lavora per noi
in modo che la natura le correnti e
le onde alimentano il resto di
la costa in questo caso è a
prototipo che ha fatto nella parte di
la costa vicino al faggio nell’anno
2011
ma non solo sta lavorando su
Territorio del Mississippi è
lavorando anche all’interno della città
di nuove orleans da provare
restituire la relazione dinamica che
avevano in passato per questo sono
riproducendo nuovamente gli spazi
laminazione cioè spazi dove
può contenere l’ acqua piovana che
inoltre ora sono enormi
infrastrutture verdi fornisce
parchi e spazi per il tempo libero per
i cittadini, come vedi, sono un tutto
serie di misure basate sul
natura questa è la sfida del design
le attuali aree costiere saranno in grado di
per indurre ciò che la natura ti porta
centinaia di anni sviluppano tutto per
delocalizzare le zone costiere
la nostra costa in uno stato di
equilibrio che ci consente di continuare
approfittando di noi per goderne
benefici dell’ecosistema delle spiagge
delle zone umide costiere delle terre
per l’ agricoltura
quello che vedi qui
semplicemente un riassunto di questo set
di misure e sono disegnati come
pillole di paesaggio sintetico perché
ciò che conta non è il suo design cosa
la materia sono gli effetti che catalizzano
quando mettiamo in moto la verità
è che è il risultato della mia tesi
dottorato sono gli strumenti con il
Lavoro in ufficio e con il mio
studenti nel tentativo di tornare
costa la sua perduta vitalità e poi cosa
lo stiamo facendo perché mentre
sono passati tutti questi anni di male
il design ha anche prodotto qualcosa con
quello che non abbiamo cantato un riscaldamento
globale che colpisce soprattutto le masse
di acqua sul pianeta e questa è la causa
tra gli altri fenomeni di crescita
graduale livello del mare o
intensità delle tempeste e degli uragani
non si tratta di stabilire se ci sia o meno una spiaggia
questa è solo la punta dell’iceberg di
un problema molto più grande
è chiamato ad avere proporzioni
catastrofico se non cambiamo il nostro
modo di progettare oggi la metà di
la popolazione vive in ambienti costieri
e si prevede che entro il 2080 lo saranno
più di 100 milioni di persone
influenzato solo dall’aumento del livello
del mare quindi se non progettiamo con più
intelligenza degli ecosistemi in cui
viviamo se non cerchiamo la loro capacità di recupero
corriamo il rischio che scompaiano e
se i paesaggi scompaiono se non lo siamo
in grado di trovare quella relazione
armonico con un pianeta vivente dinamico e
con adattabilità saremo
condannato a soffrire per sempre il loro
cambia grazie
[Saluti]
[Musica]
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