
buon pomeriggio
buon pomeriggio a tutti oggi vi porto
nel mio mondo
comunque vi racconto della diversity nel
mondo della bruxelles ma facciamo uno
step indietro che cos’è la blog chain la
bruxelles è un nuovo strato livello di
internet che ha delle caratteristiche
fondamentali e aperta incorruttibile
immutabile trasparente e decentralizzata
e viene comunemente chiamata il web 3.0
web 1.0 era l’era in cui le aziende
comunicavano direttamente con gli utenti
e appunto c’era una comunicazione
chiamiamola di direzionale le aziende
promuovevano magari loro prodotti su
internet e gli utenti acquistavano
direttamente sull’e commerce e l’era è
l’era del web 2.0 invece è stata l’era
in cui gli utenti hanno cominciato ad
interagire tra di loro a scambiarsi
informazioni e dati su blog sul social
media eccetera
la brooks chain permette l’introduzione
dello scambio di valore senza
intermediazione come sappiamo che questa
tecnologia avrà impatto e in tantissimi
industrie non solo nel mondo della
finanza e sappiamo che appunto dobbiamo
arrivarci preparati non sappiamo quando
questo avverrà ma sappiamo che non solo
dobbiamo arrivare preparati in termini
di prodotti ma anche di forza lavoro
appunto che costituisce costruisce
questo nuovo mondo questa nuova
tecnologia
ad esempio nella mia azienda crediamo in
questa visione dell’atto organizzazione
di tutto nella token isee sono verri
thing cosiddetta ovvero pensiamo che
qualunque assetto qualunque forma di
valore un domani che sia una casa una
macchina un metallo prezioso un oggetto
di lusso un’opera d’arte possa essere
trasformata digitalizzata in un token
che possa poi essere scambiato su questa
bruxelles su questa nuova tecnologia per
darvi qualche esempio immaginate alle
aziende che lavorano
nel settore tessile o nell’industria
alimentare che possono così controllare
tutti i processi della filiera in chiave
di anticontraffazione ad esempio oppure
pensiamo agli appassionati d’arte e non
possono permettersi di acquistare un
quadro ad esempio di andy warhol ma
possono investire in una frazione di
quell’opera d’arte e possono scambiare
questa frazione questo token white con
altre frazioni quelle di opere d’arte è
sempre in grado appunto di investimento
ma se sappiamo che la block chain è una
tecnologia che impatterà nella vita
quotidiana di tutti e dunque attraverso
tantissimi prodotti la forza lavoro che
la compone deve rispecchiare questa
tecnologia deve saper parlare a tutti
oggi appunto mi parlò di aver city
dunque quello che rappresenta un po io
nel mio mondo e per raccontarvelo
cercato la definizione volevo arrivare
con una bella definizione di aver city
in realtà non trovate tantissime una
diversa dall’altra perché ne sentiamo
continuamente a parlare in tantissime
chiavi e legata all’orientamento
sessuale all’etnia al background socio
economico
a mio avviso la miglior definizione di
diversity in chiave aziendale è
l’abilità di creare una forza lavoro
dove tutti chiunque essi siano si
sentono innanzitutto accolti e si
sentono che stanno contribuendo alla
costruzione del futuro di questa azienda
intuitivamente sappiamo che la diversità
è un fattore positivo
adesso ci sono anche delle ricerche che
ci dimostrano con dei dati
effettivamente che le aziende che
implementano appunto questa questa
caratteristica questo fattore
in tutti i livelli del loro management
dal top management in giù
hanno anche maggiore ritorno finanziario
e questo ci suggerisce che non riguarda
solo la diversità di genere uomo donna
bensì tutte le diversità che abbiamo che
abbiamo prima accennato ma questo perché
perché avviene perché le aziende
computer siti hanno un maggiore successo
sul mercato perché fanno ascoltare di
più quello che succede là fuori
sviluppano una sensibilità diversa a
capire che cosa effettivamente
i maggiori consumatori vogliono a che
punto siamo però adesso in questo
momento storico della diversity nel
mondo della tecnologia delle aziende
tecniche poi riguardano il mio mondo ma
non solo noi di circolo la mia azienda
abbiamo voluto capire effettivamente
qual è l’interesse delle donne per la
brooks enel e cripto valute più nello
specifico che sono il nostro il nostro
campo così abbiamo fatto un sondaggio
negli stati uniti che uno dei nostri
mercati su più di 3.000 persone in un
range di età dai 24 ai 74 anni
indovinate un po e blog cene le cripto
valute interessano ai maschi millenial
bianchi questo è lo stato dei fatti e
dalle diciamo i risultati che abbiamo
ottenuto incrociati con le altre
ricerche altri sondaggi sono sempre
effettivamente i miei des circa un 5 per
cento
indicativamente pensate solo un 5 per
cento di donne che compongono la forza
la bora di questo ambito che sono
fondatrici di aziende il block chain
investitrici appassionati ingegneri
quello che io voglio dirvi oggi che per
lavorare nel mondo della bruxelles non
c’è bisogno di essere dei nerd di
vent’anni che stanno tutto il giorno
davanti a un computer ad una laurea in
ingegneria sono appassionati di finanza
di investimenti ad esempio pensate
pensato a me
oggi vivi vi racconto brevemente del mio
percorso perché penso che non sia un
caso se io ho cercato questo tipo di
innovazione e di tecnologia
io arrivo da tutt’altro ambito in cui
arrivo dal mondo da lasciare in economy
non ho studiato ingegneria non sognato
scienza studiato economia che ho fatto
marketing per studio e per lavoro ho
vissuto un po in giro per il mondo
nel senso che io sono sempre stata fin
da piccolina una early adopter mi
definisco così sono sempre stata la
prima voleva provare qualcosa di nuovo
che voleva scovare quale era
l’innovazione che avrebbe poi avuto
successo di lì a poco sono stata
fortunata perché il mio primo esempio mi
ama mi sono cresciuta da sola con mia
mamma un cara famiglia era composta da
me
mia mamma e mio cagnolino
e lei mi ha sempre invece che legarmi a
tenermi mi ha sempre spronato a provare
fare andare così gli ho fatto nel senso
che prima dalla dalla provincia sono
cresciuta in mezzo alla nebbia
piemontese ci ho passato i miei primi
diciannove anni poi dalla provincia sono
andata a milano a studiare dopo tre anni
di milano che era il mio sogno mi
sembrava una cosa inarrivabile milan a
raja mia dice ed era ora di proseguire
per la prossima avventura così ho
vissuto appunto per diverse diverse
ragioni studio lavoro a new york a
londra ea parigi
pensate che quando mi stava affacciando
al mondo del lavoro
l’ondata tech delle startup stava appena
arrivando in europa
io da subito mi resi conto che volevo
far parte di quella di quell’ambito lì
nonostante fosse molto più rischioso di
lavorare nelle grandi multinazionali già
avviate io volevo fare quella cosa lì io
volevo scovare modelli economici che
avrebbero impattato nella vita di
milioni di persone quando le persone
ancora non se ne rendevano conto è così
scoprite c’era una piccola allora
azienda californiana è che stava
cercando le prime persone per aprire il
mercato europeo erano al tempo 100
persone in tutto in azienda
così ho mandato il mio cv è pensato dopo
due ore mi hanno risposto con una
settimana ero assunta insieme ad altri
due ragazzi abbiamo aperto il mercato
italiano di di huber in un vero ho
lavorato quattro anni è stata
un’esperienza per me determinante è
bellissima sinceramente dopo quattro
anni del mercato italiano dato adesso
voglio provare un’altra sfida
mandatemi in india voglio lavorare in un
mercato emergente che ha tutta un’altra
scala rispetto all’italia voglio vedere
che cosa cosa succederà come si muove
questa tecnologia la arrivo in india b
uomo un bye qualche mese e li sento per
la prima volta a parlare di bruxelles
che sinceramente io prima non conoscevo
inizi ad appassionarmi così capisco lo
sento di parco ci risiamo
penso che lasciare in economy un modello
affermato di successo che sta impattando
tutte le aree del mondo
io voglio risaltare voglio riprovare
questa nuova tecnologia questa nuova
innovazione nella quale nessuno
ancora insomma nessuno ancora crede e
così iniziò a cercare le aziende che
operano principalmente in questo settore
e mi imbatto nella mia attuale vi dico
sinceramente che era un po titubante
progetto sicuro mi ritrovo una squadra
di maschi appassionati di tecnologia che
smanettano tutto il giorno davanti al
computer
io non c’entro una mazza lì dentro mi
fanno il processo di selezione e
processi selezioni io mi innamoro
perdutamente della mia azienda e dei
miei colleghi incrocio innanzitutto la
mia capa che è il mio mito
e poi incrocio tantissime donne che
hanno ruoli chiave in azienda dalla
responsabile europa della comunicazione
responsabile europa nel mondo legale e
dunque questi due fattori il processo
dire se di selezione nel quale io mi
sento insomma assolutamente accolta e
capisco che c’è lo spazio se lo spazio
giusto per me in più il fattore
innovazioni volevo essere tra i primi a
provare a trovare quella cosa
sicuramente mi spinge a entrare a far
parte di questo mondo però dunque sono
stati indietro il mondo ha composto da
50 per cento di donne al 50 per cento da
uomini appunto e sappiamo che la
tecnologia
qual è l’obiettivo finale della
tecnologia risolvere i problemi
quotidiani di tutti
di conseguenza va da sé che anche le
aziende anche le foto della forza lavoro
che crea questi prodotti debba
rispecchiare questo questo mix di genere
io credo che le aziende ma non solo
anche le istituzioni abbiano un ruolo
chiave in questo partiamo dalle
istituzioni dall’educazione come ci sono
corsi per bambini legati al mondo
dell’informatica ma non solo mba master
con classi concorsi dedicati
all’informatica ci dovrebbero essere
anche per il mondo della della bluocean
e della tecnologia
vi voglio raccontare questo episodio che
è simpatico e destino vuole mi è
capitato l’altra sera mentre stavo
scrivendo questo spicciolo io lo devo
raccontare c’era di sottofondo un
programma televisivo la tv delle ragazze
e c’era amalia ercoli finzi che ho
scoperto essere la prima donna italiana
laureata in ingegneria spaziale che
raccontava diciamo una cosa per me molto
semplice
è molto interessante diceva alle bambine
bisogna regalare il meccano è una
bambola ma non perché tutte le bambine
devono diventare ingegneri non succederà
questo ma se anche una di loro vuole
diventare ingegnere deve sapere che ce
la può fare
raccontarvi questo episodio cercato il
genere insomma la declinazione femminile
della parola ingegnere ho scoperto che
ci sono le parole che non prevedono
genere femminile
ad esempio la parola chirurgo una parola
ingegnera la parola sindaco pensate un
po questa è diciamo ruolo che hanno le
istituzioni ad esempio riguardo
all’educazione e dunque inserire dei
corsi dedicati e dare la possibilità
alle bambine di scoprire questo modo di
avvicinarsi fin da subito e ruolo delle
aziende qual è sicuramente di esporre la
loro leadership femminile facciamole
vedere queste cose le facciamo le
facciamo fare loro interviste esponiamo
le mediaticamente facciamo vedere che
dietro il successo di queste aziende
ci sono donne giovani che hanno
viaggiato tutto il mondo che hanno
curriculum impressionanti e dall’altro
lato
sicuramente si trasformano i processi di
selezione
questo secondo me è una ricerca
interessantissima che ha fatto icp
pensate che una donna fa candidatura
application ha un ruolo se si sente al
cento per cento in linea con quel ruolo
un uomo application ad una posizione se
si sente di 60 per cento in linea con
quel ruolo
immaginate nel mio settore del settore
fintech quanto è difficile comunque noi
uniamo finanza tecnologia caso per
eccellenza due settori due ambiti
maschili quanto è difficile attirare
donne candidate valide che
potenzialmente possono fare delle
carriere possono essere determinanti
nello scrivere a tela bianca di questa
di questa tecnologia e cambiano anche di
cambia anche l’approccio al cd il cv non
diventa più la colonna portante del
processo di selezione ma sta la risorsa
umana individuare qual è la petito il
talento di quella persona
guardando nello scovare più magari nelle
soft skill che nelle arskey magari su un
curriculum non ha niente a che vedere
con il mondo delle cripte valute dalla
bruciano nel mio caso non c’entravo
niente magari nel tempo libero è un
investitrice a un investitore nel mondo
delle credito valute già magari si è
informato per sua passione per suo
interesse come questo è quello che noi
come azienda ci dobbiamo proporre di
fare e noi individui qual è il nostro il
nostro ruolo
beh io oggi io li ho portati un po nel
mio mondo vi ho raccontato questa realtà
che è composta da uomini donne pensate
che io ho avuto cinque capi in tutto tre
donne di cui tre donne e due uomini di
cui uno nero è omosessuale e per me sono
io aspiro a essere come loro cioè non
sono fonte d’ispirazione di più quello
che potete fare voi invece da domani
ciascuno deve iniziare a informarvi non
per forza far application ma iniziare a
masticare la materia iniziare a capire
di che cosa si tratta magari li scoprite
appassionati magari iniziato a prendere
un ruolo attivo e non a ricevere
semplicemente passivamente questa
rivoluzione quando quando questo accadrà
nelle vite di tutti noi perché accadrà
avrà un impatto ancora più grande ancora
più profonda rispetto quello che ha
avuto internet da vent’anni a questa
parte quello che incoraggia a fare a
tutti i successi di era uno studente che
è appena uscito dall’università manca
voi di ray 3d uno zaino pachachi dentro
una maglietta va in asia dove questo
mondo è già molto avviato inizia ad
andare eventi aperitivi mita inizia a
capire di che cosa si tratta e fai un po
come come questa bambina dietro di me
che si butta nella totale incoscienza ma
anche divertita
in questo su questo nuovo mezzo che lei
non conosce seguendo la sua
predisposizione punto e si vuole questa
avventura ed è quello che appunto in
coraggio di fare voi è insomma tutti di
farlo adesso
adesso questo momento grazie [Applauso]
buon pomeriggio a tutti oggi vi porto
nel mio mondo
comunque vi racconto della diversity nel
mondo della bruxelles ma facciamo uno
step indietro che cos’è la blog chain la
bruxelles è un nuovo strato livello di
internet che ha delle caratteristiche
fondamentali e aperta incorruttibile
immutabile trasparente e decentralizzata
e viene comunemente chiamata il web 3.0
web 1.0 era l’era in cui le aziende
comunicavano direttamente con gli utenti
e appunto c’era una comunicazione
chiamiamola di direzionale le aziende
promuovevano magari loro prodotti su
internet e gli utenti acquistavano
direttamente sull’e commerce e l’era è
l’era del web 2.0 invece è stata l’era
in cui gli utenti hanno cominciato ad
interagire tra di loro a scambiarsi
informazioni e dati su blog sul social
media eccetera
la brooks chain permette l’introduzione
dello scambio di valore senza
intermediazione come sappiamo che questa
tecnologia avrà impatto e in tantissimi
industrie non solo nel mondo della
finanza e sappiamo che appunto dobbiamo
arrivarci preparati non sappiamo quando
questo avverrà ma sappiamo che non solo
dobbiamo arrivare preparati in termini
di prodotti ma anche di forza lavoro
appunto che costituisce costruisce
questo nuovo mondo questa nuova
tecnologia
ad esempio nella mia azienda crediamo in
questa visione dell’atto organizzazione
di tutto nella token isee sono verri
thing cosiddetta ovvero pensiamo che
qualunque assetto qualunque forma di
valore un domani che sia una casa una
macchina un metallo prezioso un oggetto
di lusso un’opera d’arte possa essere
trasformata digitalizzata in un token
che possa poi essere scambiato su questa
bruxelles su questa nuova tecnologia per
darvi qualche esempio immaginate alle
aziende che lavorano
nel settore tessile o nell’industria
alimentare che possono così controllare
tutti i processi della filiera in chiave
di anticontraffazione ad esempio oppure
pensiamo agli appassionati d’arte e non
possono permettersi di acquistare un
quadro ad esempio di andy warhol ma
possono investire in una frazione di
quell’opera d’arte e possono scambiare
questa frazione questo token white con
altre frazioni quelle di opere d’arte è
sempre in grado appunto di investimento
ma se sappiamo che la block chain è una
tecnologia che impatterà nella vita
quotidiana di tutti e dunque attraverso
tantissimi prodotti la forza lavoro che
la compone deve rispecchiare questa
tecnologia deve saper parlare a tutti
oggi appunto mi parlò di aver city
dunque quello che rappresenta un po io
nel mio mondo e per raccontarvelo
cercato la definizione volevo arrivare
con una bella definizione di aver city
in realtà non trovate tantissime una
diversa dall’altra perché ne sentiamo
continuamente a parlare in tantissime
chiavi e legata all’orientamento
sessuale all’etnia al background socio
economico
a mio avviso la miglior definizione di
diversity in chiave aziendale è
l’abilità di creare una forza lavoro
dove tutti chiunque essi siano si
sentono innanzitutto accolti e si
sentono che stanno contribuendo alla
costruzione del futuro di questa azienda
intuitivamente sappiamo che la diversità
è un fattore positivo
adesso ci sono anche delle ricerche che
ci dimostrano con dei dati
effettivamente che le aziende che
implementano appunto questa questa
caratteristica questo fattore
in tutti i livelli del loro management
dal top management in giù
hanno anche maggiore ritorno finanziario
e questo ci suggerisce che non riguarda
solo la diversità di genere uomo donna
bensì tutte le diversità che abbiamo che
abbiamo prima accennato ma questo perché
perché avviene perché le aziende
computer siti hanno un maggiore successo
sul mercato perché fanno ascoltare di
più quello che succede là fuori
sviluppano una sensibilità diversa a
capire che cosa effettivamente
i maggiori consumatori vogliono a che
punto siamo però adesso in questo
momento storico della diversity nel
mondo della tecnologia delle aziende
tecniche poi riguardano il mio mondo ma
non solo noi di circolo la mia azienda
abbiamo voluto capire effettivamente
qual è l’interesse delle donne per la
brooks enel e cripto valute più nello
specifico che sono il nostro il nostro
campo così abbiamo fatto un sondaggio
negli stati uniti che uno dei nostri
mercati su più di 3.000 persone in un
range di età dai 24 ai 74 anni
indovinate un po e blog cene le cripto
valute interessano ai maschi millenial
bianchi questo è lo stato dei fatti e
dalle diciamo i risultati che abbiamo
ottenuto incrociati con le altre
ricerche altri sondaggi sono sempre
effettivamente i miei des circa un 5 per
cento
indicativamente pensate solo un 5 per
cento di donne che compongono la forza
la bora di questo ambito che sono
fondatrici di aziende il block chain
investitrici appassionati ingegneri
quello che io voglio dirvi oggi che per
lavorare nel mondo della bruxelles non
c’è bisogno di essere dei nerd di
vent’anni che stanno tutto il giorno
davanti a un computer ad una laurea in
ingegneria sono appassionati di finanza
di investimenti ad esempio pensate
pensato a me
oggi vivi vi racconto brevemente del mio
percorso perché penso che non sia un
caso se io ho cercato questo tipo di
innovazione e di tecnologia
io arrivo da tutt’altro ambito in cui
arrivo dal mondo da lasciare in economy
non ho studiato ingegneria non sognato
scienza studiato economia che ho fatto
marketing per studio e per lavoro ho
vissuto un po in giro per il mondo
nel senso che io sono sempre stata fin
da piccolina una early adopter mi
definisco così sono sempre stata la
prima voleva provare qualcosa di nuovo
che voleva scovare quale era
l’innovazione che avrebbe poi avuto
successo di lì a poco sono stata
fortunata perché il mio primo esempio mi
ama mi sono cresciuta da sola con mia
mamma un cara famiglia era composta da
me
mia mamma e mio cagnolino
e lei mi ha sempre invece che legarmi a
tenermi mi ha sempre spronato a provare
fare andare così gli ho fatto nel senso
che prima dalla dalla provincia sono
cresciuta in mezzo alla nebbia
piemontese ci ho passato i miei primi
diciannove anni poi dalla provincia sono
andata a milano a studiare dopo tre anni
di milano che era il mio sogno mi
sembrava una cosa inarrivabile milan a
raja mia dice ed era ora di proseguire
per la prossima avventura così ho
vissuto appunto per diverse diverse
ragioni studio lavoro a new york a
londra ea parigi
pensate che quando mi stava affacciando
al mondo del lavoro
l’ondata tech delle startup stava appena
arrivando in europa
io da subito mi resi conto che volevo
far parte di quella di quell’ambito lì
nonostante fosse molto più rischioso di
lavorare nelle grandi multinazionali già
avviate io volevo fare quella cosa lì io
volevo scovare modelli economici che
avrebbero impattato nella vita di
milioni di persone quando le persone
ancora non se ne rendevano conto è così
scoprite c’era una piccola allora
azienda californiana è che stava
cercando le prime persone per aprire il
mercato europeo erano al tempo 100
persone in tutto in azienda
così ho mandato il mio cv è pensato dopo
due ore mi hanno risposto con una
settimana ero assunta insieme ad altri
due ragazzi abbiamo aperto il mercato
italiano di di huber in un vero ho
lavorato quattro anni è stata
un’esperienza per me determinante è
bellissima sinceramente dopo quattro
anni del mercato italiano dato adesso
voglio provare un’altra sfida
mandatemi in india voglio lavorare in un
mercato emergente che ha tutta un’altra
scala rispetto all’italia voglio vedere
che cosa cosa succederà come si muove
questa tecnologia la arrivo in india b
uomo un bye qualche mese e li sento per
la prima volta a parlare di bruxelles
che sinceramente io prima non conoscevo
inizi ad appassionarmi così capisco lo
sento di parco ci risiamo
penso che lasciare in economy un modello
affermato di successo che sta impattando
tutte le aree del mondo
io voglio risaltare voglio riprovare
questa nuova tecnologia questa nuova
innovazione nella quale nessuno
ancora insomma nessuno ancora crede e
così iniziò a cercare le aziende che
operano principalmente in questo settore
e mi imbatto nella mia attuale vi dico
sinceramente che era un po titubante
progetto sicuro mi ritrovo una squadra
di maschi appassionati di tecnologia che
smanettano tutto il giorno davanti al
computer
io non c’entro una mazza lì dentro mi
fanno il processo di selezione e
processi selezioni io mi innamoro
perdutamente della mia azienda e dei
miei colleghi incrocio innanzitutto la
mia capa che è il mio mito
e poi incrocio tantissime donne che
hanno ruoli chiave in azienda dalla
responsabile europa della comunicazione
responsabile europa nel mondo legale e
dunque questi due fattori il processo
dire se di selezione nel quale io mi
sento insomma assolutamente accolta e
capisco che c’è lo spazio se lo spazio
giusto per me in più il fattore
innovazioni volevo essere tra i primi a
provare a trovare quella cosa
sicuramente mi spinge a entrare a far
parte di questo mondo però dunque sono
stati indietro il mondo ha composto da
50 per cento di donne al 50 per cento da
uomini appunto e sappiamo che la
tecnologia
qual è l’obiettivo finale della
tecnologia risolvere i problemi
quotidiani di tutti
di conseguenza va da sé che anche le
aziende anche le foto della forza lavoro
che crea questi prodotti debba
rispecchiare questo questo mix di genere
io credo che le aziende ma non solo
anche le istituzioni abbiano un ruolo
chiave in questo partiamo dalle
istituzioni dall’educazione come ci sono
corsi per bambini legati al mondo
dell’informatica ma non solo mba master
con classi concorsi dedicati
all’informatica ci dovrebbero essere
anche per il mondo della della bluocean
e della tecnologia
vi voglio raccontare questo episodio che
è simpatico e destino vuole mi è
capitato l’altra sera mentre stavo
scrivendo questo spicciolo io lo devo
raccontare c’era di sottofondo un
programma televisivo la tv delle ragazze
e c’era amalia ercoli finzi che ho
scoperto essere la prima donna italiana
laureata in ingegneria spaziale che
raccontava diciamo una cosa per me molto
semplice
è molto interessante diceva alle bambine
bisogna regalare il meccano è una
bambola ma non perché tutte le bambine
devono diventare ingegneri non succederà
questo ma se anche una di loro vuole
diventare ingegnere deve sapere che ce
la può fare
raccontarvi questo episodio cercato il
genere insomma la declinazione femminile
della parola ingegnere ho scoperto che
ci sono le parole che non prevedono
genere femminile
ad esempio la parola chirurgo una parola
ingegnera la parola sindaco pensate un
po questa è diciamo ruolo che hanno le
istituzioni ad esempio riguardo
all’educazione e dunque inserire dei
corsi dedicati e dare la possibilità
alle bambine di scoprire questo modo di
avvicinarsi fin da subito e ruolo delle
aziende qual è sicuramente di esporre la
loro leadership femminile facciamole
vedere queste cose le facciamo le
facciamo fare loro interviste esponiamo
le mediaticamente facciamo vedere che
dietro il successo di queste aziende
ci sono donne giovani che hanno
viaggiato tutto il mondo che hanno
curriculum impressionanti e dall’altro
lato
sicuramente si trasformano i processi di
selezione
questo secondo me è una ricerca
interessantissima che ha fatto icp
pensate che una donna fa candidatura
application ha un ruolo se si sente al
cento per cento in linea con quel ruolo
un uomo application ad una posizione se
si sente di 60 per cento in linea con
quel ruolo
immaginate nel mio settore del settore
fintech quanto è difficile comunque noi
uniamo finanza tecnologia caso per
eccellenza due settori due ambiti
maschili quanto è difficile attirare
donne candidate valide che
potenzialmente possono fare delle
carriere possono essere determinanti
nello scrivere a tela bianca di questa
di questa tecnologia e cambiano anche di
cambia anche l’approccio al cd il cv non
diventa più la colonna portante del
processo di selezione ma sta la risorsa
umana individuare qual è la petito il
talento di quella persona
guardando nello scovare più magari nelle
soft skill che nelle arskey magari su un
curriculum non ha niente a che vedere
con il mondo delle cripte valute dalla
bruciano nel mio caso non c’entravo
niente magari nel tempo libero è un
investitrice a un investitore nel mondo
delle credito valute già magari si è
informato per sua passione per suo
interesse come questo è quello che noi
come azienda ci dobbiamo proporre di
fare e noi individui qual è il nostro il
nostro ruolo
beh io oggi io li ho portati un po nel
mio mondo vi ho raccontato questa realtà
che è composta da uomini donne pensate
che io ho avuto cinque capi in tutto tre
donne di cui tre donne e due uomini di
cui uno nero è omosessuale e per me sono
io aspiro a essere come loro cioè non
sono fonte d’ispirazione di più quello
che potete fare voi invece da domani
ciascuno deve iniziare a informarvi non
per forza far application ma iniziare a
masticare la materia iniziare a capire
di che cosa si tratta magari li scoprite
appassionati magari iniziato a prendere
un ruolo attivo e non a ricevere
semplicemente passivamente questa
rivoluzione quando quando questo accadrà
nelle vite di tutti noi perché accadrà
avrà un impatto ancora più grande ancora
più profonda rispetto quello che ha
avuto internet da vent’anni a questa
parte quello che incoraggia a fare a
tutti i successi di era uno studente che
è appena uscito dall’università manca
voi di ray 3d uno zaino pachachi dentro
una maglietta va in asia dove questo
mondo è già molto avviato inizia ad
andare eventi aperitivi mita inizia a
capire di che cosa si tratta e fai un po
come come questa bambina dietro di me
che si butta nella totale incoscienza ma
anche divertita
in questo su questo nuovo mezzo che lei
non conosce seguendo la sua
predisposizione punto e si vuole questa
avventura ed è quello che appunto in
coraggio di fare voi è insomma tutti di
farlo adesso
adesso questo momento grazie [Applauso]
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