Press "Enter" to skip to content

Asteroidi Killer, siamo in pericolo? | Fabrizio Bernardi | TEDxCastelfrancoVeneto


[Musica]

sapete dirmi quando cadrà il prossimo

asteroidi killer ovvero quella strada in

grado di uccidere in un colpo solo

almeno il 25 per cento degli esseri

viventi

vi posso dire che quasi sicuramente

accadrà nei prossimi 100 milioni di

anni

problema che non so dirvi se accadrà

fra dieci anni o fra 99 milioni di anni

questa sera vi parlerà appunto di

asteroidi gli asteroidi che possono

chiedere con la terra è quello che sta

facendo la comunità scientifica in

questo argomento però prima vi vorrei

parlare un po degli asteroidi e vorrei

introdurvi cosa sono e rispondere a tre

particolari domani quindi chi sono

perché esistono e da dove vengono

allora innanzitutto chi sono sono ci

possono essere diversi tipi di asteroidi

io ho prenotato di modellini esempio

potete avere un asteroide di tipo

metallico formato soprattutto da nichel

e ferro quindi molto denso molto pesante

e alla caratteristica anche di essere

molto riflettente riflette come uno

specchio la luce del sole e attenzione

alterò ed in aria secondo tipo di

asteroidi tipo roccioso stone in inglese

composto da silicati e altri minerali un

pochino meno denso pochino più scuro

terzo tipo di asteroidi sono quelli

carbonacee al carbonai ci sono quelli

più numerosi sono ovviamente dal nome

sono composti soprattutto dal carbonio

ed altri minerali sono molto più

leggere alcuni potrebbero addirittura a

galleggiare sull’acqua e sono molto

scuri riflettono solo il 34 per cento

della luce del sole però che questi ops

sbagliato dunque lo farò mai lanciatore

di baseball bene però mi sono

dimenticato di una cosa ci sono anche le

comete vero come sono fatte le comete

prendiamo l’asteroide carbonaceo

aggiungiamo un po di acqua c’è giusto

crimaldi leverone non mettiamo nel

freezer e otteniamo qualcosa molto

simile a una cometa attenzione che

questa che anche la scia

va bene essere più o meno cosa sono gli

asteroidi e le comete

adesso però vi dico perché esistono

allora gli asteroidi in realtà non sono

altro che dei fossili nel nostro sistema

solare

allora forse perché provengono dai dei

planetesimi primordiali che non sono

stati in grado di formare un pianeta

più massiccio come la terra dove si

trovano alla gran parte degli asteroidi

conosciuti si trovano in una fascia a

chiamata appunto fascia degli asteroidi

che si trova tra marte e giove infatti

giove perché è molto massiccio non ha

permesso a questi planetesimi

primordiali proprio di aggregarsi in

realtà poi ci sono tanti asteroidi

oltre l’orbita di nettuno si chiama

trans nettuniani e questi sono

effettivamente gli oggetti più

primordiali del nostro sistema solare

in realtà poi ci sono oggetti che

passano dall uno all altra regione ci

sono i centauri che passano punto delle

trans nettuniani alla fascia interna

fascia degli asteroidi ma alcuni di essi

riescono addirittura a penetrare il

sistema solare ea entrare verso il sole

e quindi passare dc

nella terra possono intercettare

l’orbita della terra

ecco il problema allora è mai capitato

ci siano stati impatti di asteroidi

sulla sulla terra allora basta guardare

la luna ci accorgiamo di una cosa la

luna è tutta butterata di crateri da

impatto sono il risultato di impatto di

asteroidi avvenuti miliardi di anni che

sono rimasti lì sulla terra non li

troviamo tutte queste tracce di impatti

di asteroidi perché perché la terra

non vantaggio è un pianeta vivo non

vivo solo perché ci sono degli esseri

viventi ma il video perché è

geologicamente vivo c’è tettonica a

zolle c’è l’atmosfera venti la pioggia

e questi rimarginano le ferite causate

dagli impatti di asteroidi

tuttavia possiamo trovare delle ferite

quelle più profonde che rimangono

ci sono alcune tracce qui vediamo per

esempio il mezzo crafter che un cratere

famoso perché si trova in arizona

causato da un oggetto di ferro nichel

appunto che è caduto 50.000 anni fa ha

causato un impatto di fratel e di un

chilometro e mezzo ed era solo 50 metri

recentemente poi qualche anno fa è

stato scoperto un cratere di 180 km di

diametro si trova in uno yucatan che la

penisola messicana e questo è stato

datato a 66 milioni di anni fa è stato

probabilmente un oggetto di 12 km

dimensione e la cosa interessante che

proprio 66 milioni di anni fa c’è stata

l’estinzione di massa dei dinosauri e ci

sono diverse prove che ci indicano che

l’estinzione è stata causata proprio da

questo tipo di asteroidi

in realtà questi eventi catastrofici

che coinvolgono tutto il pianeta sono

molto molto rari tuttavia ci sono

oggetti più piccoli che possono cadere

molto frequentemente per esempio un

evento abbastanza noto quello di che è

avvenuto nel 1908 poco più di un secolo

fa in una regione della siberia schema

brusca c’è stato un oggetto di una

settantina di metri che è esploso in

volo ea l’onda d’urto ha causato la

distruzione di 2.200 chilometri quadrati

di foresta 2.200 chilometri quadrati è

l’area tipica di una città

metropolitana come roma potete

immaginare cosa poteva aver causato se

cadesse avesse fosse caduta in una

città popolata

recentemente poi ammiriamo un po i tempi

nostri

nel 2013 un altro oggetto sempre in

russia non sono sfortunati questo è un

oggetto di 15 18 metri quindi poco più

di un autobus

ecco è esploso a 30 chilometri

d’altezza sopra la città di celiabinsk

anche lì

l’onda d’urto arrivata al suolo e ha

distrutto migliaia di metri quadri di

vetri e quindi purtroppo ha ferito un

migliaio circa di persone tra cui 200

bambini quindi la morale è il pericolo

c’è esiste e bisogna fare qualcosa

allora cosa vogliamo fare bisogna

scoprire questi oggetti il prima

possibile

se noi li scopriamo e sappiamo che sono

i wrote e collisioni cosa possiamo fare

possiamo deflettere lo possiamo

distruggerlo

oppure se è piccolo e lo veniamo sapere

che impatterà di qui a poco tempo

possiamo calcolare il luogo di impatto e

quindi evacuare e quindi mettere in

sicurezza le cose le persone però

bisogna appunto scoprirli questi oggetti

allora sin dagli anni 90 d’america gli

stati uniti hanno investito forti

risorse per scoprire gli asteroidi

killer servono dei telescopi particolari

telescopio grande campo ovvero in grado

di osservare una fetta di cielo molto

grande in pochissimo tempo

questo modo diciamo fanno da sentinella

e scoprono tutti i possibili asteroidi

killer allora facendo così in realtà

si sono scoperti tantissimi asteroidi

ora si sono sono conosciuti negli ultimi

per cui potete vedere gli ultimi 20 30

anni sono scortati scoperti 600 mila

asteroidi in generale

almeno 600 mila di cui 17.000 sono

quelli che passano vicini alla terra

gli inglesi si chiamano neo ovvero

mirror’s edge e jack passo vicino alla

terra e questi possono avere una certa

possibilità di avvicinarsi alla terra e

quindi di cadere sulla terra

ora una volta che abbiamo scoperto

questi asteroidi che passano vicino alla

terra

bisogna fare dei calcoli molto

complicati algoritmi molto complessi

allora attualmente al mondo ci sono due

gruppi che si occupano di questo tipo di

calcoli 1 il jpl della nasa e l’altro il

nostro gruppo proprio a pisa che è nato

all’università di pisa e adesso abbiamo

un po spostato al egizia situazione

europea e questo per dire che noi

abbiamo una leadership noi italiani

abbiamo una leadership non solo europea

ma mondiale

su questo tipo di attività anzi a dirla

tutta

nel 1999 siamo stati i primi ad averlo

fatto una volta che noi abbiamo

calcolato che c’è un oggetto con una

certa probabilità di impatto non basta

e importante che gli astronomi

continuano ad osservare questo possibile

impattato re non solo gli astronomi ma

anche gli astrofili gli astrofili sono

cittadini comuni come voi che con il tè

scoperte che possono avere a casa

dietro nel giardino possono osservarlo e

contribuire ad aumentare la mole di dati

e quindi sa per determinare con maggiore

accuratezza se l’asteroide cada o non

cadrà quindi il ruolo anche le persone

comuni questo questo contesto è molto

molto importante ritorno anche un’altra

cosa

l’italia e l’europa adesso stanno

facendo molto devono recuperare un po

alla strada fatta da degli americani

però già da dieci anni l’europa e

l’agenzia spaziale europea sta mettendo

delle forti risorse tant’è che da

qualche anno esiste un centro si chiama

neo coordinatore che si trova proprio a

frascati in italia grazie alla nostra

detto ciò adesso vorrei fare un piccolo

annuncio perché nella mia carriera ha

avuto la fortuna anche di scoprire

diversi diverse decine di asteroidi e da

scopritore posso anche dare il nome a

all’asteroide e siccome sono legato a

questa città perché la città di mio

padre la famiglia di mio padre ma anche

la città dove ho vissuto durante il

periodo all’università quindi sono

molto legato

per contro contraccambia il mio affetto

io ho voluto dedicare opportuno degli

asteroidi che si chiama 78mila 661

quindi volevo fare il filo finale del

discorso allora il pericolo come dicevo

degli asteroidi

esiste però è sotto controllo abbiamo

scoperto già il 90 per cento degli

asteroidi più grandi di un km sono

quelli potenzialmente pericolose per la

terra

quindi non dobbiamo preoccuparci la cosa

importante il messaggio che vi do anche

se voi vi siete interessare l’argomento

potete anche voi contribuire alla

salvezza del pianeta

bastano tre cose il telescopio tanta

passione e un piccolo esperienza grazie [Applauso]

Please follow and like us:

Be First to Comment

Lascia un commento