
ma dove sono finite le conversazioni le
conversazioni amici quelle che quando è
finito di conversare di dialogare se
ispirato 6 illuminato s’è acceso sei
più alto di 33 centimetri lo sapete il
discorsetto da vecchi del muppet show e
che oggi sono miliardi di persone che
comunicano senza comunicare
festeggiamo e non avremo mai la bocca
non andiamo mai facile anche l’altra
persona che abbiamo davanti e i commenti
su facebook vogliamo parlare ma dove sta
scritto che il commento standard debba
essere più o meno di questi tre tipi
hai ragione
hai torto oa stronzo perché ma dove sta
scritto che le nostre conversazioni
personali o di business e va sempre
essere conversazioni al basso alla
mediocrità al nulla ma dove sono finite
a loro le conversazioni che ricordo io
mi ricordo che c’era ti ricordi e
c’erano c’era un tempo in cui si
conversava per uscirne con qualche cosa
di più permettersi anche in discussione
ma in un modo costruttivo
c’è un sacco di gente che dice rob ha
interessanto line sull’argomento sherry
turkle ha scritto vari libri reclaiming
conversational ultimi c’è un bellissimo
spicci celeste ed lì a tra sentire in
ogni caso i miei tre suggerimenti 3 per
migliorare le conversazioni che ad oggi
proprio non converso converso numero uno
è la regola del put your mouth signor
pocket a scuola di uno dei miei figli la
lezioncina è sempre with less name and
put your mouth signor poker
ogni tanto quando con versi con qualcuno
sarebbe una buona idea stare zitti e
ascoltare questa non era affatto
difficile da immaginare lo ammetto ma è
molto anni 80 non va più di moda
la regola numero due è quella di fare
l’opposto di quello che fa manni moretti
regista e attore che a me personalmente
piace tantissimo però ogni tanto gli
devi dire nanni spostati un secondo e
facci vedere questo caso di febbre che
sei sempre in mezzo un modo migliore per
avere come situazioni migliori online
offline saab è quello di mettersi da
parte ogni tanto di pensare che non ho
sempre fatto
mente ragione di pensare che ogni tanto
qualcuno può insegnarmi qualcosa giusto
non è mica una sfida non è mica una
performance una conversazione non sono
mica le olimpiadi dei ricchi conversa di
più è il consiglio numero 3 è quello
di essere misurato la media dei messaggi
che personalmente ricevo su facebook
email eccetera eccetera sono degli
spaccati così sono dei papiri c’è una
malattia c’è una logoro e città non
sono né cazzo ennesima senza il cola
roba lì che ti deve vomitare addosso
tonnellate di testi di cose non si
capisce più una mazza come fai avere
una conversazione così invece misurato
la regola quella del pantalone da uomo
il pantalone da uomo quello classico
quello con risvolti deve essere non
troppo lungo se non fa quello effetto
gonfio da sfigato e non troppo corto se
non sembri uno che sull acqua alta in
se volete riassuntone generale in una
frase è quella di stephen covey che
giustamente ha detto le persone nella
maggior parte dei casi non ascoltano per capire ascoltano per rispondere
conversazioni amici quelle che quando è
finito di conversare di dialogare se
ispirato 6 illuminato s’è acceso sei
più alto di 33 centimetri lo sapete il
discorsetto da vecchi del muppet show e
che oggi sono miliardi di persone che
comunicano senza comunicare
festeggiamo e non avremo mai la bocca
non andiamo mai facile anche l’altra
persona che abbiamo davanti e i commenti
su facebook vogliamo parlare ma dove sta
scritto che il commento standard debba
essere più o meno di questi tre tipi
hai ragione
hai torto oa stronzo perché ma dove sta
scritto che le nostre conversazioni
personali o di business e va sempre
essere conversazioni al basso alla
mediocrità al nulla ma dove sono finite
a loro le conversazioni che ricordo io
mi ricordo che c’era ti ricordi e
c’erano c’era un tempo in cui si
conversava per uscirne con qualche cosa
di più permettersi anche in discussione
ma in un modo costruttivo
c’è un sacco di gente che dice rob ha
interessanto line sull’argomento sherry
turkle ha scritto vari libri reclaiming
conversational ultimi c’è un bellissimo
spicci celeste ed lì a tra sentire in
ogni caso i miei tre suggerimenti 3 per
migliorare le conversazioni che ad oggi
proprio non converso converso numero uno
è la regola del put your mouth signor
pocket a scuola di uno dei miei figli la
lezioncina è sempre with less name and
put your mouth signor poker
ogni tanto quando con versi con qualcuno
sarebbe una buona idea stare zitti e
ascoltare questa non era affatto
difficile da immaginare lo ammetto ma è
molto anni 80 non va più di moda
la regola numero due è quella di fare
l’opposto di quello che fa manni moretti
regista e attore che a me personalmente
piace tantissimo però ogni tanto gli
devi dire nanni spostati un secondo e
facci vedere questo caso di febbre che
sei sempre in mezzo un modo migliore per
avere come situazioni migliori online
offline saab è quello di mettersi da
parte ogni tanto di pensare che non ho
sempre fatto
mente ragione di pensare che ogni tanto
qualcuno può insegnarmi qualcosa giusto
non è mica una sfida non è mica una
performance una conversazione non sono
mica le olimpiadi dei ricchi conversa di
più è il consiglio numero 3 è quello
di essere misurato la media dei messaggi
che personalmente ricevo su facebook
email eccetera eccetera sono degli
spaccati così sono dei papiri c’è una
malattia c’è una logoro e città non
sono né cazzo ennesima senza il cola
roba lì che ti deve vomitare addosso
tonnellate di testi di cose non si
capisce più una mazza come fai avere
una conversazione così invece misurato
la regola quella del pantalone da uomo
il pantalone da uomo quello classico
quello con risvolti deve essere non
troppo lungo se non fa quello effetto
gonfio da sfigato e non troppo corto se
non sembri uno che sull acqua alta in
se volete riassuntone generale in una
frase è quella di stephen covey che
giustamente ha detto le persone nella
maggior parte dei casi non ascoltano per capire ascoltano per rispondere
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