
io me lo ricordo quando uscì questo
video 2006 giazzon l’eipli uscì con
questo evolution of dance me lo ricordo
perché invece un botto pazzesco era uno
dei primi grandi video virali della
storia di internet e ogni presentazione
che facevo facevo sempre vedere sto
video di jazz perché dimostrava la
forza di internet mettiamola così pare
anche divertente non abbiamo i dati
precisi ma probabilmente il vecchio
jason non ha fatto una grande strategia
il video diventò famoso spontaneamente
un utente la vistola condiviso la quale
c’e un altro tempo e tante piccole
formichine resero famoso evolution of
dance
ricordiamoci però che era il 2006 non
c’erano video online c’era veramente
poca poca pochissima roba se però ci
spostiamo nel 2017 pensare che uno possa
fare un video virale che raggiunge
milioni miliardi di persone così prendo
faccio il video lo carico su questo
ferma lo faccio niente è un utente via
l’altro
raggiungo i grandi numeri è come
pensare che justin bieber scriva le
proprie canzoni come le scriveva edoardo
bennato riesch blues che viaggia mea
cruda verità è che non esistono in
pratica più i video virali in generale
oggi e non esistono assolutamente più
video virali pre mondo del business o il
mondo dei professionisti accordiamoci
però prima signori della corte su che
cosa sia un video virale
la teoria del video virale funziona
così io faccio un video lo carico
online
mi metto fermo lì con le mie braccia
conserte e non faccio più niente a
questo punto che cosa succede un utente
vede il mio video ne parla lo condivide
fa qualche cosa e la sua cerchia piccola
di amici amici né michette un altro
utente vede questo video dice ma questo
è un video fantastico e cominciano a
condividerlo così ok ok una spontanea
catena di amore di condivisione tra
esseri umani che si passano la palla
virale uno con l’altro fino arrivare al
grande successo
no grazie tutto questo chiaramente non
è vero perché non è vero perché
basta analizzare i dati anzitutto andate
a vedere i video più visti su youtube
in assoluto un miliardo 2000
guarda tutti i video di musica o c’è da
will and bass che hanno fatto un
biliardo un triliardo e in quel caso non
vale neanche perché io da solo quei
miei figli ho fatto probabilmente 500
milioni di views quindi ma prendiamo
degli esempi classici gangan style ve lo
ricordate grande botto grande successo
il video virale video virale cosa la
casa di produzione che l’ha lanciato
l’anno parti aveva già due milioni e
mezzo di su scribd sulle proprie
property lanciarono il video di gangan
style e poi fecero loro classica
attività di pubbliche relazioni uscire
una marea di articoli una volta che la
notizia poi fu ripresa esplosa il
presupposto di base è che un video un
contenuto debba avere qualche cosa di
superfigo super interessante per
raggiungere grande pubblico ma quello
che non è vero è che questo
raggiungere grande pubblico sia questa
specie di effetto domino che la gente ha
nella testa non c’è la viralità
contagiosa c’è sempre qualcos’altro che
succede in mezzo altro esempio filthy
shades of grace 50 sfumature di grigio
di nervi rosso di quello che era
successo interplanetario pazzesco ma se
analizziamo la storia di come esploso il
libro questi signori la community c
l’avevano già prima quando sono usciti
hanno avuto un trampolino di lancio
esposizione mediatica pazzesca ma il fan
accaniti c’erano già prima e guardate
questo non vale soltanto sui riti ho
guardate anche le start up con uno dice
a instagram è un’app che è esplosa
viralmente esplosa viralmente per niente
kevin systrom il fondatore di delap da
provare in beta alcuni influencer molto
famose scoble jack dorsey kevin rose e
quando uscì la questi signori furono i
primi a rilanciarla ognuno di questi
considerate che ha un pubblico perfetto
per quella è solo super influencer che
significa che quando dicono di provare
un up to la provi e numero due tra la
gente che li segue hanno tutti i
principali giornalisti tech al mondo in
un botto tour aggiunge l’universo
tecnologico se passi da quelli
influenzali che cosa capiamo allora da
questa vicenda da questi casi è che sì
ci sono una marea di condivisioni
silenziose ma di gente che non ha un
bacino di numeri sufficiente per rendere
super famoso invito quello che succede
è che ad un certo punto un influencer
che magari per te non è un influencer
ma è uno che online a un suo seguito
una community molto forte influenza che
può essere una persona fisica o media
più o meno tra
nazionale ea quel punto tu hai un botto
di traffico è come dire ci sono tante
scoreggie né ok in giro un po poco
puzzolenti e poi c’è una scorre il
giorno e grande che va un sacco di pulsa
ecco quello è l’influenza ed è come
salire una scala ogni boom di un
influencer ti porta a un gradino
successivo seconda caratteristica è che
spesso c’è una strategia strategia che
prevede advertising pubbliche relazioni
rapporti di collaborazione magari con
altri canali dietro c’è qualcuno che
sta pensando a come rendere virale quel
video il più possibile orchestrando
tutto l’orchestra bile come è giusto
che sia
sperando che questa roba diventi famosa
per poi dire vieni è diventata famosa
naturalmente perché è più bello così
come storie da raccontare quando c’è
una di naturale c’è una costruzione
dietro e poi terza caratteristiche
ricordiamoci che un conto è fare il
video del gattino il bambino che morde
il dito all’altro ma se noi facciamo
v.to di business
siamo dei professionisti il contenuto
già non è sexy di suo ma poi più in
generale se anche ammettiamo che
esistono percentuale minuscola di video
virali spontanee naturali dove tu non
hai fatto niente di quello che ho detto
ma tu non puoi basare la tua
comunicazione tuo business sul lanciare
la monetina sul giocare al lotto
devi pensare a strategie un po diversa
bla bla bla morale della favola la
prossima volta che arriva uno in una
riunione a dire dai ragazzi o vanno
virare mangiamo un video virale famo
virale guardalo il secondo fermati respira e di li chiamavamo
video 2006 giazzon l’eipli uscì con
questo evolution of dance me lo ricordo
perché invece un botto pazzesco era uno
dei primi grandi video virali della
storia di internet e ogni presentazione
che facevo facevo sempre vedere sto
video di jazz perché dimostrava la
forza di internet mettiamola così pare
anche divertente non abbiamo i dati
precisi ma probabilmente il vecchio
jason non ha fatto una grande strategia
il video diventò famoso spontaneamente
un utente la vistola condiviso la quale
c’e un altro tempo e tante piccole
formichine resero famoso evolution of
dance
ricordiamoci però che era il 2006 non
c’erano video online c’era veramente
poca poca pochissima roba se però ci
spostiamo nel 2017 pensare che uno possa
fare un video virale che raggiunge
milioni miliardi di persone così prendo
faccio il video lo carico su questo
ferma lo faccio niente è un utente via
l’altro
raggiungo i grandi numeri è come
pensare che justin bieber scriva le
proprie canzoni come le scriveva edoardo
bennato riesch blues che viaggia mea
cruda verità è che non esistono in
pratica più i video virali in generale
oggi e non esistono assolutamente più
video virali pre mondo del business o il
mondo dei professionisti accordiamoci
però prima signori della corte su che
cosa sia un video virale
la teoria del video virale funziona
così io faccio un video lo carico
online
mi metto fermo lì con le mie braccia
conserte e non faccio più niente a
questo punto che cosa succede un utente
vede il mio video ne parla lo condivide
fa qualche cosa e la sua cerchia piccola
di amici amici né michette un altro
utente vede questo video dice ma questo
è un video fantastico e cominciano a
condividerlo così ok ok una spontanea
catena di amore di condivisione tra
esseri umani che si passano la palla
virale uno con l’altro fino arrivare al
grande successo
no grazie tutto questo chiaramente non
è vero perché non è vero perché
basta analizzare i dati anzitutto andate
a vedere i video più visti su youtube
in assoluto un miliardo 2000
guarda tutti i video di musica o c’è da
will and bass che hanno fatto un
biliardo un triliardo e in quel caso non
vale neanche perché io da solo quei
miei figli ho fatto probabilmente 500
milioni di views quindi ma prendiamo
degli esempi classici gangan style ve lo
ricordate grande botto grande successo
il video virale video virale cosa la
casa di produzione che l’ha lanciato
l’anno parti aveva già due milioni e
mezzo di su scribd sulle proprie
property lanciarono il video di gangan
style e poi fecero loro classica
attività di pubbliche relazioni uscire
una marea di articoli una volta che la
notizia poi fu ripresa esplosa il
presupposto di base è che un video un
contenuto debba avere qualche cosa di
superfigo super interessante per
raggiungere grande pubblico ma quello
che non è vero è che questo
raggiungere grande pubblico sia questa
specie di effetto domino che la gente ha
nella testa non c’è la viralità
contagiosa c’è sempre qualcos’altro che
succede in mezzo altro esempio filthy
shades of grace 50 sfumature di grigio
di nervi rosso di quello che era
successo interplanetario pazzesco ma se
analizziamo la storia di come esploso il
libro questi signori la community c
l’avevano già prima quando sono usciti
hanno avuto un trampolino di lancio
esposizione mediatica pazzesca ma il fan
accaniti c’erano già prima e guardate
questo non vale soltanto sui riti ho
guardate anche le start up con uno dice
a instagram è un’app che è esplosa
viralmente esplosa viralmente per niente
kevin systrom il fondatore di delap da
provare in beta alcuni influencer molto
famose scoble jack dorsey kevin rose e
quando uscì la questi signori furono i
primi a rilanciarla ognuno di questi
considerate che ha un pubblico perfetto
per quella è solo super influencer che
significa che quando dicono di provare
un up to la provi e numero due tra la
gente che li segue hanno tutti i
principali giornalisti tech al mondo in
un botto tour aggiunge l’universo
tecnologico se passi da quelli
influenzali che cosa capiamo allora da
questa vicenda da questi casi è che sì
ci sono una marea di condivisioni
silenziose ma di gente che non ha un
bacino di numeri sufficiente per rendere
super famoso invito quello che succede
è che ad un certo punto un influencer
che magari per te non è un influencer
ma è uno che online a un suo seguito
una community molto forte influenza che
può essere una persona fisica o media
più o meno tra
nazionale ea quel punto tu hai un botto
di traffico è come dire ci sono tante
scoreggie né ok in giro un po poco
puzzolenti e poi c’è una scorre il
giorno e grande che va un sacco di pulsa
ecco quello è l’influenza ed è come
salire una scala ogni boom di un
influencer ti porta a un gradino
successivo seconda caratteristica è che
spesso c’è una strategia strategia che
prevede advertising pubbliche relazioni
rapporti di collaborazione magari con
altri canali dietro c’è qualcuno che
sta pensando a come rendere virale quel
video il più possibile orchestrando
tutto l’orchestra bile come è giusto
che sia
sperando che questa roba diventi famosa
per poi dire vieni è diventata famosa
naturalmente perché è più bello così
come storie da raccontare quando c’è
una di naturale c’è una costruzione
dietro e poi terza caratteristiche
ricordiamoci che un conto è fare il
video del gattino il bambino che morde
il dito all’altro ma se noi facciamo
v.to di business
siamo dei professionisti il contenuto
già non è sexy di suo ma poi più in
generale se anche ammettiamo che
esistono percentuale minuscola di video
virali spontanee naturali dove tu non
hai fatto niente di quello che ho detto
ma tu non puoi basare la tua
comunicazione tuo business sul lanciare
la monetina sul giocare al lotto
devi pensare a strategie un po diversa
bla bla bla morale della favola la
prossima volta che arriva uno in una
riunione a dire dai ragazzi o vanno
virare mangiamo un video virale famo
virale guardalo il secondo fermati respira e di li chiamavamo
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