Press "Enter" to skip to content

Dalla bolla di Internet del 2000 al Team per la Trasformazione Digitale: un’opportunità per l’Italia


tra il 2000 e il 2002 scoppiò la famosa
bolla di internet ve la ricordate 5
triliardi di dollari vanno via fumati in
un secondo una marea di aziende chiudono
la claire e in italia che cosa succede
per anni in italia se soltanto usa di
usare quella cazzo di parola internet è
rivisto come un lebbroso anzi peggio la
classica conversazione era questa qua e
ri fuori a parlare con qualcuno è anche
diciamo che mestiere fai un rispondevi
un po imbarazzato a io lavoro con la
rete quale rete non lo so mica quella
rete l’alba quando questo capirà che tu
eri uno di quelli leather l’esercito
delle 12 scimmie digitali nei suoi occhi
to vedevi chiaramente questo pensiero ma
sei proprio show la ma trovati un lavoro
serio per la tutti da quel momento in
poi a sputare addosso st parola qua
internet innovazione alla politica
ovviamente non ne parliamo neanche la
società in generale considerava
internet è una gran cagata pompata da
questo fantastico mondo dei media che in
italia da 40 anni più o meno sempre gli
stessi soggetti a fare informazione e
molti di questi signori che oggi vedete
sfoggiare il loro completino innovativo
di twitter di facebook i loro account
usa le parole forbite sono gli stessi
belen che per vent’anni hanno affossato
l’innovazione in italia e internet era
un gioco ormai solo per ragazzini con i
pedofili le truffe on line era un posto
spaventoso e via tutto il kit di luoghi
comuni che potete trovare belli
documentati in rete quando volete
io mi ricordo una volta chi ha mai un
noto tg di cui non posso dire il nome
e questo povero giornalista mi disse
guarda marco io vorrei tanto parlare di
internet di queste cose qua ma purtroppo
non possiamo perché a sto giro
purtroppo dobbiamo parlare del festival
della fisarmonica
nonostante questo un manipolo di eroi
poche centinaia all’inizio di persone un
po dei folli fuori di testa poi siamo
diventati qualche migliaio ugualmente
hanno continuato a fare cose a lanciare
cose chi nel piccolo chi nel grande chi
magari a scriverne un po timidamente in
un posticino in un giornale nel suo
spazio e tino piccoli e chi a parlare in
televisione e in radio chi a lanciare
aziende che fare iniziative
ognuno di questi signori ha avuto un
ruolo fondamentale se ci pensate per
tenere quanto meno accesa la fiamma
almeno un grazie ce lo meriteremmo
oppure no una via via le mani da
internet
ecco via le mani da internet in ogni
città d’italia
ma nonostante questo spostiamoci avanti
2014 da due anni amici ve lo dice uno
che vive in inghilterra da osservatore
esterno
la situazione in italia è molto
cambiata ci sono investitori anzitutto
che lascia perdere che gli angel e
venture capitalist italiani non abbiano
le risorse di andreessen horowitz però
porca paletta almeno ci sono prima se
volevi del grano andavi in banca a
chiedere il prestito non è la stessa
cosa ci sono giornalisti che ne sanno
che ci capiscono di questi argomenti qua
tech digital vera anni tu dovevi dettare
il pezzo al giornalista che tipicamente
si occupava di cucina e veniva messo lì
a scrivere il pezzo di sta roba e ai un
ecosistema che si è molto sviluppato
prendete soltanto il gruppo italian
startups in che miglior gruppo che c è
distratta per italiani caspita
all’inizio eravamo pochi stefano
bernardi il fondatore può testimoniare
oggi sono 23mila che uno zoccolo duro ma
ci sono secondo me centinaia di migliaia
di persone che stanno lanciando
iniziative imprenditoriali che fanno
leva sull’online ea tutto questo
fermento si aggiunge il fatto che arriva
anche questo nuovo team digitale
capitanato da uno bravo diego piacentini
diego ha fatto tanti anni in apple ha
lavorato tanti anni in amazon a fianco
stretto di jeff bezos è uno che ne sa a
pacchi arriva dedica due anni alitalia
gratis con un team di persone con gente
come paolo barberis paolo è un altro
molto in gamba che ha visione che le sa
fare le cose è un sacco di altra gente
che non ho dubbio di pensare che sarà
gente in gamba e hanno il compito
difficile ricostruire umilmente
l’infrastruttura digitale del paese
ora è chiaro che un compito
estremamente difficile se li lasciano
lavorare se il governo se se ci sono
mille seno probabilità di successo
molto bassa però se c’è davvero una
chance oggi per l’italia per colmare un
divario che c’è non per diventare una
silicon valley chissenefrega di
diventare una silicon valley non ci
diventa l’italia la silicon valley
nessuno diventa la silicon valley
semplicemente un paese al passo con i
tempi che funziona che non ti faccia
morire di burocrazia che non sia pieno
di analfabeti digitali e che dia a tutti
la possibilità se vogliono fare qualche
cosa di interessante
ecco volete che vi dica per la prima
volta dopo vent’anni in italia c’è una
grande opportunità c’è la grande
opportunità di fare qualche cosa non
nonostante l’italia ma far qualcosa
grazie all’italia dovevate farci fuori 20 anni fa
Please follow and like us: