
mi sono trasferito qui in inghilterra da
roma anni fa e a roma se ci penso
guidavo come mad max
qui a brighton invece oggi come oggi
guido come se fosse il nonno di peppa
pig perché c’è un’influenza
complessiva delle regole delle persone
del contesto tutte quella manina 50
metri di distanza che ti salutano passat
1 frecce poi diventi anche tu un po più
buono e non ci facciamo neanche caso
anzi uno come me magari molti di voi
pensano nome io ragiono sempre con la
mia testa ho solo io decido tutto io ma
non è così siamo influenzati da mille
cose allora una data a guardarmi questo
libricino di giona berger che è quello
di contagio ce l’avete presente il
professore di marketing americano e
qualche tempo fa ha scritto invisible
influence come la societàche influenza
ha fatto una buona raccolta di dati di
esempi di ricerche semplici ve ne
riporto alcuni così per riflettere
primo concetto è quello
dell’esposizione
abbiamo già visto in tanti altri video
ho fatto questo test professor morland
cosa hanno fatto hanno preso una classe
di studenti hanno preso quattro ragazze
e queste quattro ragazze hanno
partecipato alle diverse lezioni
semplicemente lasciare le comparse
entravano quando erano già tutti seduti
si facevano vedere in modo chiaro e poi
stavano dentro lì scappavano via
quattro ragazze da quello che sappiamo
normali non erano claudia schiffer e
naomi campbell e alla fine tutti i corsi
hanno fatto vedere le slide con le
quattro foto delle ragazze a quelli che
hanno partecipato alcune hanno chiesto
di votare quale ti sembra più familiare
quale ti sembra più attrattive eccetera
eccetera quello che è il risultato è
che quella che ha partecipato di più
che si è fatta vedere in sostanza di
più è quella che è risultata più
attraente l’esposizione no il mare sposo
effect è qualche cosa che spesso non
notiamo essere così martellati da una
certa pubblicità alcune immagini loghi
e alla fine un effetto sulle nostre
scelte che lo vogliamo o no collegato e
ad esempio la scelta dei nomi pergher fa
notare come dopo l’uragano katrina negli
stati uniti i nomi con la k sono di gran
lunga aumentati un effetto che definisce
di similarità moderata nel senso che
senti katrina caterina caterina katrina
nasce un figlio cosa fai lo chiami
katrina no perché saresti un pazzo
furioso però quella cappa ce l’hai
dentro nel cervello
il giorno e scegli qualche cosa di
moderatamente simile vi faccio un
esempio quando è nato mio figlio più
piccolo che adesso ha tre anni e mezzo
non c’era tutto ci siamo sforzati di
pensare i nomi nomen omen o no non mi
piace tutti allora scegli file liste
mille liste insomma per farla breve alla
fine l’abbiamo chiamato noa e la cosa
pazzesca che noire in inghilterra in
quel momento tra i nomi più scelti in
assoluto nella top ten ed è anche
uscito un film con rock crocker no a
qualunque cosa semplice anche un
parcheggio avete presente quando entrate
a parcheggiare in quegli spazi vuoti
magari c’è un festival c’è un evento
nel parcheggio un po aperto e la cosa
che uno spesso non nota che tu parcheggi
in base come hanno parcheggiato gli
altri
se uno arriva e parcheggia così e poi
l’altro parcheggia così è la fila si
forma in questo modo se invece al tizio
che arriva all’inizio gli gira diversa
magari lui parcheggio così allora la
fila si forma in questo modo l’effetto
del successo di quello che è già
famoso è abbastanza ovvio berger cita
il caso di rowling che è l’autrice di
harry potter grande uscita col suo libro
sotto uno pseudonimo in quel caso è
stato interessante vedere come numero di
copie vendute 1.500 al 4.700
castiglionesi mo posto della classifica
non se l’è filata nessuno diciamo la
verità poi un giorno però è esplosa
numero uno va il mondo nota la qualità
prescindere
no semplicemente si è scoperto che
l’autrice era lei e allora tutto il
mondo ha comprato il libretto altri
esempi quanto siamo influenzati da
prendere il caffè alla fine al
ristorante se siamo in gruppo se arriva
il cameriere dice caffè e nessuno alza
la mano lo prende il caffè si o no
dipende magari lo volevi caffè provvedi
gli altri magari accenni i lavori sono
quindici persone nessuno prende il
caffè ci va beh no dai non lo prendono
o magari invece sei un bastian contrario
è questo snob effect siccome nessuno
prende il caffè allora lo prendo io e
paradossalmente se ti guardi al punto di
vista di un investitore pubblicitario
rientra nella categoria di quelli che
sai già cosa faranno faranno il
contrario rispetto a quello che fa tutti
gli altri la gente beve coca cola e tu
bevi la gazzosa
si sa già 6 quel mercato oppure un
altro esempio carino sono i google plus
io mi ricordo un sacco di amici quando
sono usciti google a tutti che avevano
tratto gli occhialetti e tutti che si
facevano la foto nel profilo di google
plus si sentiva molto figli anche se
google plus purtroppo non sono mai
funzionati non sono mai serviti a niente
il fatto è che non li hanno comprati un
fatto di produttività e hanno comprati
perché era un fattore distinti perché
se eri un vero geek un vero nerd dovevi
essere avanti agli altri e avere prima
degli altri l’ultimo giocattolone del
momento nel mondo degli addetti ai
lavori c’era una forte pressione e
influenza a comprare google plus mano i
quali colore scegliamo in base a quali
parametri berger fa l’esempio di pantone
view che è la pubblicazione di pantone
o era non so se la pubblicano ancora che
raccoglie i trend colorifici per l’anno
successivo immaginate di essere un
produttore di vestiti e dovete
indovinare quali sono i colori quali
saranno i colori e prossimo anno allora
cosa fai ti basi su una serie di
previsioni che però non una doppia
influenza un po è la previsione che
magari ci azzecca magari no è un po il
fatto che siccome siamo tutti a leggere
la stessa rivista
applicheremo di fatto più o meno lo
stesso colore e noi utente finale
consumatore in modo abbastanza
inconsapevole ci ritroviamo ogni anno
una tipologia di colore molto simile e a
seconda di quanto siamo più o meno
influenzabili
diremo a caspita l’arancione vi piace un
sacco quel slam
oppure al contrario dire che schifo
tutti e la ragione io mi vesto di
azzurri ma alcuni esperimenti fatti
sulla cosiddetta social facilitation tu
vai a correre con un altro se vai notare
con un altro borri o noti più veloce
qual è l’influenza del contesto intorno
a te su una performance quando giocavo
un po mi ricordo che io giocavo o meglio
quando avevo tanto pubblico a guardare
quando ero in uno scantinato che non mi
guardava nessuno ma a volte bene volte
ma conclusioni di giona berger che sposo
numero uno è che ognuno è diverso
numero 2 che non è necessariamente
negativo il fatto che ci sia un
influenza da parte della società pensa
la menata di decidere con la propria
testa qualunque aspetto della nostra
vita ogni secondo andremo fuori di
capaci l’importante è essere
consapevoli e poi decidi sulle cose
importanti decidi tu con la tua la testa
e sulle cose meno importanti i routine
ari segue alcune indicazioni di altre
senza che stai a reinventare la ruota
tutte le volte e ultima conclusione il
fatto che l’influenza della società non
si possa vedere e non si possa toccare non vuol dire che non ci sia
roma anni fa e a roma se ci penso
guidavo come mad max
qui a brighton invece oggi come oggi
guido come se fosse il nonno di peppa
pig perché c’è un’influenza
complessiva delle regole delle persone
del contesto tutte quella manina 50
metri di distanza che ti salutano passat
1 frecce poi diventi anche tu un po più
buono e non ci facciamo neanche caso
anzi uno come me magari molti di voi
pensano nome io ragiono sempre con la
mia testa ho solo io decido tutto io ma
non è così siamo influenzati da mille
cose allora una data a guardarmi questo
libricino di giona berger che è quello
di contagio ce l’avete presente il
professore di marketing americano e
qualche tempo fa ha scritto invisible
influence come la societàche influenza
ha fatto una buona raccolta di dati di
esempi di ricerche semplici ve ne
riporto alcuni così per riflettere
primo concetto è quello
dell’esposizione
abbiamo già visto in tanti altri video
ho fatto questo test professor morland
cosa hanno fatto hanno preso una classe
di studenti hanno preso quattro ragazze
e queste quattro ragazze hanno
partecipato alle diverse lezioni
semplicemente lasciare le comparse
entravano quando erano già tutti seduti
si facevano vedere in modo chiaro e poi
stavano dentro lì scappavano via
quattro ragazze da quello che sappiamo
normali non erano claudia schiffer e
naomi campbell e alla fine tutti i corsi
hanno fatto vedere le slide con le
quattro foto delle ragazze a quelli che
hanno partecipato alcune hanno chiesto
di votare quale ti sembra più familiare
quale ti sembra più attrattive eccetera
eccetera quello che è il risultato è
che quella che ha partecipato di più
che si è fatta vedere in sostanza di
più è quella che è risultata più
attraente l’esposizione no il mare sposo
effect è qualche cosa che spesso non
notiamo essere così martellati da una
certa pubblicità alcune immagini loghi
e alla fine un effetto sulle nostre
scelte che lo vogliamo o no collegato e
ad esempio la scelta dei nomi pergher fa
notare come dopo l’uragano katrina negli
stati uniti i nomi con la k sono di gran
lunga aumentati un effetto che definisce
di similarità moderata nel senso che
senti katrina caterina caterina katrina
nasce un figlio cosa fai lo chiami
katrina no perché saresti un pazzo
furioso però quella cappa ce l’hai
dentro nel cervello
il giorno e scegli qualche cosa di
moderatamente simile vi faccio un
esempio quando è nato mio figlio più
piccolo che adesso ha tre anni e mezzo
non c’era tutto ci siamo sforzati di
pensare i nomi nomen omen o no non mi
piace tutti allora scegli file liste
mille liste insomma per farla breve alla
fine l’abbiamo chiamato noa e la cosa
pazzesca che noire in inghilterra in
quel momento tra i nomi più scelti in
assoluto nella top ten ed è anche
uscito un film con rock crocker no a
qualunque cosa semplice anche un
parcheggio avete presente quando entrate
a parcheggiare in quegli spazi vuoti
magari c’è un festival c’è un evento
nel parcheggio un po aperto e la cosa
che uno spesso non nota che tu parcheggi
in base come hanno parcheggiato gli
altri
se uno arriva e parcheggia così e poi
l’altro parcheggia così è la fila si
forma in questo modo se invece al tizio
che arriva all’inizio gli gira diversa
magari lui parcheggio così allora la
fila si forma in questo modo l’effetto
del successo di quello che è già
famoso è abbastanza ovvio berger cita
il caso di rowling che è l’autrice di
harry potter grande uscita col suo libro
sotto uno pseudonimo in quel caso è
stato interessante vedere come numero di
copie vendute 1.500 al 4.700
castiglionesi mo posto della classifica
non se l’è filata nessuno diciamo la
verità poi un giorno però è esplosa
numero uno va il mondo nota la qualità
prescindere
no semplicemente si è scoperto che
l’autrice era lei e allora tutto il
mondo ha comprato il libretto altri
esempi quanto siamo influenzati da
prendere il caffè alla fine al
ristorante se siamo in gruppo se arriva
il cameriere dice caffè e nessuno alza
la mano lo prende il caffè si o no
dipende magari lo volevi caffè provvedi
gli altri magari accenni i lavori sono
quindici persone nessuno prende il
caffè ci va beh no dai non lo prendono
o magari invece sei un bastian contrario
è questo snob effect siccome nessuno
prende il caffè allora lo prendo io e
paradossalmente se ti guardi al punto di
vista di un investitore pubblicitario
rientra nella categoria di quelli che
sai già cosa faranno faranno il
contrario rispetto a quello che fa tutti
gli altri la gente beve coca cola e tu
bevi la gazzosa
si sa già 6 quel mercato oppure un
altro esempio carino sono i google plus
io mi ricordo un sacco di amici quando
sono usciti google a tutti che avevano
tratto gli occhialetti e tutti che si
facevano la foto nel profilo di google
plus si sentiva molto figli anche se
google plus purtroppo non sono mai
funzionati non sono mai serviti a niente
il fatto è che non li hanno comprati un
fatto di produttività e hanno comprati
perché era un fattore distinti perché
se eri un vero geek un vero nerd dovevi
essere avanti agli altri e avere prima
degli altri l’ultimo giocattolone del
momento nel mondo degli addetti ai
lavori c’era una forte pressione e
influenza a comprare google plus mano i
quali colore scegliamo in base a quali
parametri berger fa l’esempio di pantone
view che è la pubblicazione di pantone
o era non so se la pubblicano ancora che
raccoglie i trend colorifici per l’anno
successivo immaginate di essere un
produttore di vestiti e dovete
indovinare quali sono i colori quali
saranno i colori e prossimo anno allora
cosa fai ti basi su una serie di
previsioni che però non una doppia
influenza un po è la previsione che
magari ci azzecca magari no è un po il
fatto che siccome siamo tutti a leggere
la stessa rivista
applicheremo di fatto più o meno lo
stesso colore e noi utente finale
consumatore in modo abbastanza
inconsapevole ci ritroviamo ogni anno
una tipologia di colore molto simile e a
seconda di quanto siamo più o meno
influenzabili
diremo a caspita l’arancione vi piace un
sacco quel slam
oppure al contrario dire che schifo
tutti e la ragione io mi vesto di
azzurri ma alcuni esperimenti fatti
sulla cosiddetta social facilitation tu
vai a correre con un altro se vai notare
con un altro borri o noti più veloce
qual è l’influenza del contesto intorno
a te su una performance quando giocavo
un po mi ricordo che io giocavo o meglio
quando avevo tanto pubblico a guardare
quando ero in uno scantinato che non mi
guardava nessuno ma a volte bene volte
ma conclusioni di giona berger che sposo
numero uno è che ognuno è diverso
numero 2 che non è necessariamente
negativo il fatto che ci sia un
influenza da parte della società pensa
la menata di decidere con la propria
testa qualunque aspetto della nostra
vita ogni secondo andremo fuori di
capaci l’importante è essere
consapevoli e poi decidi sulle cose
importanti decidi tu con la tua la testa
e sulle cose meno importanti i routine
ari segue alcune indicazioni di altre
senza che stai a reinventare la ruota
tutte le volte e ultima conclusione il
fatto che l’influenza della società non
si possa vedere e non si possa toccare non vuol dire che non ci sia
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