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5 Lezioni che le Aziende dovrebbero imparare da PewDiePie


Parliamo di Pewdiepie oggi!
La megastar di Youtube.
40 e passa milioni di subscribers,
successo sensazionale, che molti criticano.
E invece sapete qual è la verità?!
Che c’è solo da imparare da questo ragazzo!
Svedese, partito dal nulla, pensateci un attimo:
un tempo per avere 40 milioni di persone che ti seguivano,
e fare miliardi di visualizzazioni dovevi essere Coca Cola.
Oggi un tizio a Brighton, dietro casa mia, si mette lì,
paaf! Gira i suoi video e ha questa possibilità.
Che cosa un’azienda può imparare da Pewdiepie
per la propria strategia online?
Numero 1 la quantità. Il buon Felix è su Youtube
dal 2010, credo aprile 2010.
Ha caricato qualcosa tipo 2500 video.
5 anni di contenuti, 1 video al giorno.
È una macchina; io vi dico, faccio 1 video ogni giorno
ormai da un po’ di mesi, è una fatica enorme!
Devi essere veramente determinato.
La maggior parte delle aziende che vedo in giro,
la maggior parte delle startup, la maggior parte
delle persone, semplicemente non ce la fa.
Dice: “No, però un video al giorno è troppo”!
Potrei fermarmi qua, quasi quasi, basta solo questo.
Ma andiamo avanti!
Lezione numero 2 da imparare da Felix è la qualità.
So che voi direte: “sì, ma fa roba per i ragazzini”
“i videogame, gioca, fa il ca***ne”.
Non fatevi ingannare, la qualità dei video è molto alta.
È molto alta sia per il montaggio, se hai mai montato
un video in vita tua, sai che lì dietro
ci sono ore di montaggio.
Ogni giorno questo monta per ore.
E poi il montaggio è giusto per il suo pubblico.
Non dico che sia un montaggio holliwoodiano,
ma è un montaggio che va bene per un pubblico che
vuole essere divertito, intrattenuto,
guardarsi un po’ di videogame, un po’ di esplosione,
un po’ di robe pazzoidi, Pewdiepie style!
Un po’ sopra le righe! Ci sta!
Terzo concetto interessante, che una volta che hai
costruito il tuo brand, come ha fatto lui,
40 milioni di viewers, bla bla bla,
a quel punto il tuo pricing può essere un pricing premium.
Esempiello: se voi andate a prendere il giochino
di Pewdiepie, lo vedete qua?
Legend of Brofist, il prezzo a cui lo va a proporre,
sono 3,99, 3,99 £.
Al che direte: “vabbè, non è niente”!
In realtà è un prezzo molto alto.
Rispetto a tutti i giochi che andate a vedere.
Se voi entrate nello store, questo è Android,
ma va su iOS allo stesso modo,
andate su Topselling, sui videogame che vendono di più,
ok?! Togliete Minecraft, valgono miliardi,
4,99 – 3,92. Se scendo: Feed Me Oil 0.79;
Monopoly 1,49; Tipping Point 1,49;
Storage Hunters 0,99; Geometry Dash 1,30; 1,49.
Vedete, i prezzi rispetto al pricing di Pewdiepie
sono molto più bassi, a meno che non sia
un megagioco superfamoso.
Potenza del brand: prima si costruisce il brand,
e poi lo si monetizza.
Quarta lezioncina da Pewdiepie è che è molto preparato.
Anche qui le aziende confondono sempre il fatto che
uno sia spontaneo, davanti alla telecamera,
quando parla, col fatto che sia improvvisato.
E non è così: c’è un lavoro dietro.
Parlare davanti ad una camera è dannatamente difficile.
Io faccio tonnellate di eventi e se vi dovessi dire
la mia personalissima statistica,
di tutte le persone manager
che vedo parlare su un palco,
il 90% non sa parlare davanti a un pubblico.
Perché non hanno studiato, non si preparano.
Lo stesso davanti a una camera.
Prendete un manager,
prendete un amministratore delegato di un’azienda.
Prendete qualcuno che deve fare la strategia
social, video dell’azienda.
Quanti sanno parlare davanti a una camera?
Quanti si preparano porca di una pu**?!
Felix è uno che ha studiato, si vede lontano un miglio!
Ha un talento di suo, una sua simpatia,
è un grande comunicatore ma non è un caso!
Mi fermo qua dai che devo andare a lavurà!
Alla base è chiaro che devi avere un messaggio
da comunicare. Se non sai che cosa dire…
non dire niente.
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