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Come fregare il pesce rosso | Caudio Vaccaro | TEDxLUCCA


[Applauso]
chiudete gli occhi un secondo chiudeteli
chiudetele chiedeteli tutti non va
addormentate chiudeteli ora vorrei che
immagina ste una conversazione tra
presente e futuro come un film di
fantascienza ce l’avete in testa un bel
film di fantascienza
bene ora potete riaprire gli occhi ciao
io sono claudio e sono il responsabile
marketing del presente e ho bisogno
ciao claudio io sono tende sono il
responsabile marketing del futuro come
ti posso aiutare bet ed io sono nato nel
1977
ho iniziato a giocare ai videogiochi del
nintendo e poi con il commodore 64
ti ricordi quello con le cassettine
quello che ci voleva un ora per caricare
un gioco
poi ho iniziato a lavorare nel 98 con
windows quello delle icone delle
finestre ti ricordi ho iniziato a fare
le mie prime ricerche su google nel 2006
ho comprato il cu tech uno dei primi
smartphone e del 2007 sono stato tra i
primi in italia a iscrivermi a facebook
nel 2011 ho fondato un agenzia di web
marketing che ha aiutato molte aziende a
promuoversi su internet
quindi diciamo che il digitale è sempre
stato nel mio dna
ma qual è stato l’impatto del digitale
nelle aziende
beh grazie agli e commerce le aziende
hanno potuto vendere i propri prodotti
online trasformando completamente
proprio modello di business grazie ai
motori di ricerca google in primis hanno
potuto farsi trovare dai propri clienti
e grazie a facebook hanno potuto
attivare un canale di comunicazione
diretto con i propri clienti
beh claudio ma questo è fantastico il vi
ho studiato a scuola ho studiato larry
page e sergey brin di google
ho studiato mark zuckerber di facebook
jeff bezos di amazon
steve jobs di apple per me avete fatto
realmente la storia voi siete stati dei
pionieri del web
quale è il vostro problema è ed anche a
noi all’inizio sembrava tutto molto
bello 20 anni di rivoluzione di internet
ma oggi abbiamo un drammatico problema
che se non risolvo immediatamente questa
è la fine che faccio
ho un problema gigantesco con
l’attenzione
in che senso l’attenzione ora ti spiego
bene il nostro cervello è in costante
overload una specie di sovraccarico
cognitivo dovuto a troppe informazioni
troppi stimoli che riceviamo da tutti i
media dalla tv dalla radio dalla stampa
ma soprattutto da internet e dai nostri
telefonini
ti faccio vedere una cosa questo è uno
screenshot del mio telefonino
io passo 12 ore su whatsapp 11 ore su
facebook e tre ore su instagram ogni
settimana ogni maledettissima settimana
27 ore a settimana sui social network
un millenial che è la generazione nata
dopo la mia apre e chiude apre e chiude
apre e chiude il proprio smartphone 150
volte al giorno
sono circa 20 volte l’ora
il nostro cervello deve elaborare
qualcosa come 30 4 gigabyte di
informazioni ogni giorno in pratica sono
23 parole al secondo
è come se tutto il tempo tutto il giorno
io ti parlasse con questa velocità qui
direi che è abbastanza assurdo no beh
claudio in effetti è molto assurdo in un
vecchio film avrebbero detto grande
giove ma come fate a sopravvivere in un
mondo del genere io mi in casinò anche
solo a fare due cose per volta è in
effetti ted viviamo molto molto male
anche se non ce ne accorgiamo
questo perché il nostro cervello non è
fatto per il multitasking il nostro
cervello è fatto per fare una cosa bene
per volta e ce lo dice un importante
istituto di ricerca americano che
qualche anno fa ha scoperto che
l’attenzione media di un pesce rosso è
di 9 secondi un comunissimo pesce rosso
di un acquario invece l’attenzione media
di un utente internet è di 8 secondi
quindi se hai capito bene il pesce rosso
ha un’attenzione superiore a quella di
un utente internet e nel 2000 era di 12
secondi quindi sta calando costantemente
un’altra ricerca ci dice che il 44 per
cento delle persone non riesce a
mantenere ferma l’attenzione su un
argomento non riusciamo nemmeno più a
concentrarci in pratica stiamo
diventando quasi degli analfabeti
funzionali cioè non riusciamo a
interpretare nemmeno un testo di media
complessità come un libretto di
istruzioni
perché non tutti i libretti di
istruzione siano così semplici no
in italia abbiamo un triste primato
siamo i secondi in europa nella
classifica degli analfabeti funzionali
davvero un triste primato
e questa gigantesca mole di informazioni
che ci travolge ogni giorno ormai non ci
fa a distinguere più ciò che è vero da
ciò che è falso
ormai abbiamo una percezione distorta
della realtà
ti faccio un esempio in italia pensiamo
che negli ultimi anni gli omicidi siano
aumentati no
e invece sono calati del 39 per cento
che l’immigrazione sia esplosa negli
ultimi anni è aumentata sì ma solo del 7
però io ti voglio parlare soprattutto
delle conseguenze che questo calo di
attenzione ha avuto nel marketing e
nella comunicazione
perché alla disperata ricerca di un
briciolo di attenzione degli utenti
noi marchettari abbiamo fatto l’unica
cosa che ci veniva in mente ovvero
riempire il web di pubblicità e che
conseguenze ha avuto questo drammatiche
in 30 anni
l’attenzione degli utenti verso la
pubblicità è calata di quattro volte
quattro volte
e cos’è successo che di fatto oggi
paghiamo la pubblicità molto di più il
50 per cento in più del 2000 perché
perché l’utente sempre più distratto e
noi dobbiamo fare sempre più pubblicità
per catturare la sua attenzione quindi
ted
io non so davvero più che cosa fare
l’unica cosa che mi è rimasta forse è di
prendere a schiaffi
l’utente che ho davanti a me claudio
direi che non è esattamente la risposta
giusta al tuo problema io ti dico nella
nostra epoca quei dispositivi che tanto
vi distraggono gli smartphone non
esistono più noi abbiamo degli
assistenti virtuali basati su un
intelligenza artificiale che cerca le
informazioni che ci servono su internet
pubblica i contenuti che vogliamo
condividere sui social network e compra
per noi i prodotti che ci servono sull’e
commerce questi assistenti virtuali sono
sempre connessi 24 ore su 24 a casa e in
ufficio
alcuni li indossiamo direttamente come
auricolari oppure occhiali i primi
assistenti virtuali nacquero proprio
nella vostra epoca erano un po
rudimentali sapevano rispondere solo a
domande molto semplici e spesso davano
risposte un po strane a cercami una
gelateria domanda cosa ci fa una pallina
di gelato in mezzo al mare
sì in effetti non era proprio una grande
risposta ma soprattutto i primi
assistenti virtuali non sapevano
rispondere a domande complesse e
sostenere una conversazione è fatta di
domande e di risposte come naturale
questo perché erano basati su un
algoritmo antiquato definito machine
learning in pratica sapevano rispondere
solo a domande previste dal
programmatore quindi ad esempio se
avessi voluto organizzare un viaggio a
roma avrei dovuto fare almeno tre
domande esempio che tempo fa questo
weekend a roma poi avrei dovuto chiedere
la lista dei voli per roma e poi e di
avere dovuto sceglierne uno e chiedergli
di comprarlo
quindi tre domande nella nostra epoca
invece l’algoritmo si è evoluto in tip
learning in pratica l’algoritmo di
l’intelligenza artificiale riesce
sostanzialmente a imparare dai propri
errori e al dall’interazione che ha con
l’utente quindi riesce sostanzialmente a
rispondere a domande molto più complesse
non previste dal programmatore quindi
nell’esempio di prima io oggi
semplicemente chiedo mi va di fare un
viaggio a roma
se il tempo è bello comprami il primo
volo che parte e l’assistente virtuale
mi risponde ok fatto ok ma non solo
mi chiede anche se voglio prenotare
nello stesso hotel perché ha capito che
io normalmente per motto sempre nello
stesso hotel e capisce che manca
qualcosa
ho comprato un volo ma non ho comprato
l’hotel ok è come se l’assistente
virtuale l’intelligenza artificiale
fossero diventati un mediatore tra noi e
l’enorme mole di informazioni che ci
altrimenti dovessi essere bravo come
questo vecchio presidente americano che
non a caso aveva un sacco di assistenti
in pratica oggi noi comandiamo tutto
con lo strumento a noi più congeniale
uno strumento naturale che tutti usiamo
la voce la vostra epoca è stata quella
dell’immagine
la nostra è quella della voce fu
immagine voi voce poi apparenza noi
sostanza voi distrazione noi
concentrazione e gli assistenti virtuali
hanno anche cambiato ai canali di
comunicazione delle aziende
in pratica portale internet applicazioni
mobili il profili social tutto è stato
sostituito dalla cosiddetta voice search
è la ricerca vocale e quindi le aziende
hanno dovuto imparare ad ottimizzare i
propri cataloghi le proprie informazioni
per farsi trovare dagli assistenti
vocali
un po come quello che è successo nella
caspita e ted tutto questo è fantastico
quindi mi stai dicendo che le aziende
hanno trovato un modo di entrare in
contatto più facilmente con i propri
clienti riducendo al massimo l’impatto
della tecnologia cioè la tecnologia è
diventata quasi invisibile esatto
claudio e c’è un’altra cosa che è
diventata invisibile non indo venire sti
mai è la pubblicità claudio voi dovete
uscire dalla logica per cui l’attenzione
degli utenti
la si compra l’attenzione non la si
compra la si conquista avevano proprio
ragione questi due vecchi guru del
marketing seth godin e philip kotler e
avevano detto che il marketing sarebbe
passato da interruption a per mission e
da bush ha pure in effetti da noi le
aziende hanno capito che è inutile
vomitare addosso tonnellate di
pubblicità agli utenti è molto più
efficace e farsi trovare dai loro utenti
e da loro clienti dando loro delle
informazioni utili delle risposte alle
loro domande
perché dovrei vendere un prodotto con
uno spot quando solo il 10 per cento
delle persone si fida della pubblicità
mentre si fidano per il 70 per cento
delle raccomandazioni degli altri utenti
tu pre note resti un ristorante sulla
base di una pubblicità o perché un tuo
amico ti ha consigliato di andarci se tu
riuscissi a produrre contenuti per i
tuoi potenziali clienti e anziché fare
una pubblicità far parlare di te i tuoi
migliori clienti i tuoi clienti più
affezionati avresti realmente fatto
nella vostra epoca si chiamava content
marketing nella nostra epoca ormai si
chiama soltanto marketing perché non può
nella vostra epoca si chiamavano
influencer nella nostra epoca ti ricordi
tipo chiara ferragni
nella nostra epoca ormai sono dei
creatori costanti di contenuto sono dei
consulenti d’azienda ed è davvero tutto
tutto interessante però in realtà io
vivo nel 2018 quindi che cosa posso fare
da subito per aiutare la mia azienda a
promuoversi su internet superando
l’attenzione di un pesce rosso
ok claudio ti do cinque cose che puoi
fare da subito da oggi numero uno punta
sul prodotto e sul servizio e non sulla
pubblicità apple ti dice qualcosa numero
2 produci contenuti rilevanti per i tuoi
clienti ad esempio potresti realizzare
dei magazine sponsorizzati in cui
pubblicare dei contenuti utili ai tuoi
clienti ad esempio ricette di cucina
oppure consigli per la casa oppure
ancora trend sulle infrastrutture
globali quello che gli serve numero 3
regala qualcosa i tuoi clienti prima di
chiedere loro qualcosa in cambio
ad esempio regalargli tool strumenti
utili a loro corsi online guide
scaricabili
tutto ciò che gli può essere utile prima
di comprare un tuo prodotto numero 4
trova i tuoi testimonial
il mondo è pieno dei fan dei prodotti e
servizi che tu vendi devi solo
individuarli scoprirli coinvolgerli e
farli parlare di te sui social network è
il miglior marketing e tu possa fare
numero 5 impara a sfruttare gli
assistenti vocali per che esploderanno
nei prossimi anni ad esempio dovessi
sfruttare le cosiddette skills in
pratica devi insegnare all’assistente
vocale a rispondere alle domande dei
tuoi clienti
per esempio se sei un azienda del food
dovresti poter rispondere alla domanda
ok test quindi riassumendo mai detto
numero uno
puntare sui prodotti e sui servizi e non
sulla pubblicità numero 2 produrre
contenuti rilevanti numero 3 regalare
qualcosa ai miei clienti prima di
chiedere qualcosa in cambio numero 4 mai
chiesto di trovare i miei testimonial è
numero 5 di puntare sugli assistenti
vocali e giusto esatto claudio ora però
ti devi dare una mossa perché il tempo è
davvero finito e altrimenti sarete
tagliati fuori quindi in bocca al lupo e
buon viaggio grazie
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