
nel mondo ci sono 22 milioni di
consumatori di cocaina
di questi 9 sono distribuiti nelle
americhe e 5 milioni in europa perché la
cocaina che sembra continua a espandersi
senza sosta a questo grande appeal nei
confronti degli abitanti del nostro
pianeta risposta è abbastanza semplice
perché produce un grande piacere un
piacere che è tremendamente simile a
quello del primo amore e quindi un
piacere che tutti ricordiamo è che tutti
vorremmo riprovare nel momento in cui lo
abbiamo provato la prima volta ma se
forse per questo motivo la cocaina
sarebbe sia un problema ma relativamente
il problema come vedete qui è legato al
fatto che questa sostanza oltre a
produrre piacere riduce funzionalmente
cioè l’efficienza di una parte molto
importante nel cervello che è la parte
la corteccia prefrontale si chiama
prefrontale la corteccia perché dietro
alla fronte e costituisce circa un terzo
del cervello un terzo del cervello che
svolgere le funzioni importantissime in
tutti i mammiferi perché ha un buon
funzionamento di questa parte del
cervello è legata la sopravvivenza del
mammifero uomo e donna compresi nel
momento in cui la cocaina
lo fa fa diminuire questa funzionalità
la nostra coscienza la nostra capacità
di prendere decisioni la nostra capacità
di controllare gli impulsi si riduce
progressivamente e inesorabilmente
ed è questo il motivo per cui
giustamente la dipendenza da cocaina
oggi
dei neuroscienziati più all’avanguardia
viene considerato una vera e propria
brindisi c’è un disturbo una malattia
mentale come come si è cercato di
arginare in questi decenni la cocaina
intanto tutto quello che si è fatto non
ha superato il vaglio dell’efficacia e
le cose che si sono fatte possono essere
raggruppate in tre gruppi i farmaci per
cercare di ridurre il desiderio
l’intensità del piacere la psicoterapia
che ha cercato di affrontare gli
eventuali conflitti problemi che
potevano stare dietro all’insorgenza
l’attrazione per la cocaina e strutture
di riabilitazione che hanno cercato di
rieducare i comportamenti che erano
andati completamente fuori squadra per
colpa della cocaina ma nessuno dei tre
sistemi né separatamente né insieme
hanno funzionato nel quarto canto
dell’inferno della divina commedia un
certo filosofo democrito che il mondo
che il caso nel mondo pone cioè che
afferma che il mondo è l’universo sono
dovuti nient’altro che all’incontro del
caso e della necessità è stato messo da
dante nell’inferno in un straordinario
errore giudiziario perché non lo
meritava affatto
da allora e anche da prima il mondo e
l’universo intero nasce si sviluppa si
espande proprio perché caso e necessità
si incontrano e anche la storia che sto
per raccontarvi parte da un caso che è
contenuto in questo pezzo di giornale è
un pezzetto del resto del carlino del 13
aprile del
2013 quando il papà di un paziente un
medico pensato ed i 32 anni dipendente
da crack che si era stato affidato da un
paio d’anni dipendente dal crack ma che
continuava a fare il medico
immaginatevi le problematiche che
dovevamo affrontare arrivato in questo
pezzo di giornale che cosa contiene il
raggio che sconfiggerà la cocaina è il
titolo dell’articolo che racconta in un
esperimento fatto negli stati uniti da
un certo antonello bonci che non
conoscevo un italiano che da 15 anni era
negli stati uniti a dirigere il national
institute on drug abuse che era che è il
centro più importante al mondo per lo
studio delle tossicodipendenze che cosa
raccontava a questo giornale
in questo articolo nell’intervista il
neuroscienziato diceva che un gruppo di
ratti resi dipendenti dalla cocaina
pensate che i ratti una volta dipendenti
da cocaina arrivano a premere fino a
2.000 volte l’ora la leva per procurarsi
cocaina dopo aver essere stati
sottoposti grazie ad una certa tecnica
di recente invenzione inventata chiamata
la facto genetica avevano perso
l’interesse per la sua stanza come era
potuto succedere questo voi sapete che
il ratto voi sapete
e se non lo sapete ve lo dico io nel
ratto esiste il sistema del piacere che
centinaia di volte più piccolo del
sistema del piacere dell’uomo più o meno
fatto nello stesso modo che si chiama
sistema limbico da questa parte del
cervello che sta nella pancia del
cervello nascono tutte le passioni
l’amore l’odio il desiderio di sesso la
che cosa ha fatto la patogenetica lo
tutto genetica è una scienza
rivoluzionaria scoperta stanford dal da
un dono psichiatra di nome card slot il
quale ha inserito in un certo modo del
ghana che dei piccoli canali nelle
cellule del cervello del ratto e questo
inserimento ha reso queste cellule
sensibili alla luce è stato sufficiente
infilare una fibra ottica nel cervello
del ratto grande come un capello
accendere la luce e le cellule del
sistema limbico perché questo sistema
geneticamente determinato permetteva di
sensibilizzare con estrema precisione
qualsiasi parte del cervello ed è stato
scelto limbico ha immesso una volta che
la sua che la sua parte sensibilizzata
stata colpito della luce ha smesso di
cercare cocaina
evidentemente un raggio di luce ai
laboratori americani deve essere deve
aver colpito anche la mia di corteccia
prefrontale perché da quel momento in
poi
anch’io non ho più conosciuto limiti e
mi sono azzardato come tutti tutti mi
hanno chiesto come sei arrivato a farlo
non lo so di passare dall’uomo dal ratto
all’uomo cercando di ottenere risultati
simili a quelli ottenuti sul ramps un
ratto non potendo però utilizzare l’auto
genetica tecnica invasiva non
autorizzata e ho pensato di farlo
attraverso delle stimolazioni e degli
impulsi magnetici poi vedete che lì c’è
una sonda che una sonda dove passa una
corrente elettrica e mette stimolazione
magnetica e queste stimolazione
magnetica vanno a finire sul sistema
limbico quello del ratto dove andava a
finire la luce del sistema opto genetico
e tutto lasciava presumere che avremmo
ottenuto dei risultati simili a quelli
ottenuti da bonci con il suo
esperimento ed ecco la stanza della tms
in quattro e quattr’otto completamente
diciamo un po fuori squadra mi sono
organizzato per procurarmi questo
sistema
ed eccolo qui che è costituito da una
comoda poltrona che ricorda quella di un
dentista poltrona che serve per il
paziente di 3 ass
la serie a si con comodamente finché
sdraiato viene identificata con grande
precisione grazie al neuro navigatore
una parte grande più o meno come una
moneta da due euro sulla tempia sinistra
parte che viene colpita da 12 minuti di
onde elettromagnetiche di londra in
magnetiche che hanno dato il risultato
che abbiamo osservato nei topi la prima
paziente che abbiamo trattato in questo
modo
l’abbiamo chiamata beatrice una donna di
38 anni che dall’età di quattordici si
faceva ininterrottamente di cocaina si è
seduta su questa poltrona dopo 12 minuti
di trattamento si è alzata aperto gli
occhi e ho fatto un grande sorriso che
ci ha detto è successa una cosa in
straordinaria non ho più voglia di
cocaina
non penso più palla cocaina se penso
alla cocaina non ho più voglia di farmi
non mi era mai successo ha girate come
possiamo esserci rimasti noi
vedendo una cosa di questo genere
avevamo superato tutti i limiti perché
passando dal topo direttamente all’umano
come poi c’è stato anche riconosciuto a
livello internazionale
non era una cosa così scontata e
immediatamente ci siamo dati da fare
abbiamo prodotto un primo lavoro
scientifico fatto su un piccolo campione
pilota 16 pazienti trattati con tms e
confrontati con il trattamento dei 16
pazienti trattati con i farmaci e anche
qui abbiamo notato che quelli trattati
con che messi avevano
un dato straordinariamente superiore
agli altri e da questo momento in poi i
pazienti hanno come è stato più o meno a
reagire come aveva reagito beatrice sono
diventati prima decine poi centinaia
adesso abbiamo quasi superato le 500
persone ma sarebbe un errore farvi
credere che tutto è andato liscio come
qualcuno ha detto prima
chi supera i limiti paga pegno
e anche noi abbiamo pagato pegno il
primo che abbiamo dovuto pagare è stato
c’è stato fatto pagare proprio da un
quinto dei pazienti che non voleva
saperne di smettere di usare la cocaina
e nonostante tutte le nostre
manipolazioni di tipo tecnico
tecnologico non riuscivamo a farli
dimettere
e così ci siamo rivolti a degli
psicoanalisti i quali ci hanno aiutato a
studiare il problema hanno preso in
carico questi pazienti e molti di loro
grazie all’intervento congiunto che ms
che fa ha fatto la totalità dei pazienti
più questo 20 per cento aiutato in
maniera specifica da un intervento
psicoterapico psicoanalitico hanno
finalmente ceduto e hanno smesso anche
loro
gran parte di loro a usare cocaina
ovviamente le notizie hanno fatto un po
il giro del mondo
siamo stati contattati dai giornali
molto importanti tipo science e tipo
national geographic hanno voluto
conoscere ha ben lavorato con loro per
mesi è stata un’esperienza molto bella
per farci intervistare per far
intervistare i nostri pazienti in
settembre dell’anno scorso i due
giornali sono usciti national geographic
ci ha dato alla copertina e in 23 lingue
ha tradotto la nostra esperienza in giro
per tutto il mondo e da quel momento in
poi la nostra fama con grande
soddisfazione ma grande timore da parte
nostra è aumentata improvvisamente
grazie perché il timore
il timore è perché noi eravamo
sicurissimi che le cose funzionavano ma
voi sapete che nella scelta non si può
lavorare solo sull’osservatorio avere il
dato il dato scientifico e noi avevamo
lavorato per anni raccogliendo dati in
maniera molto precisa e consegnandoli
tutti agli stati uniti d’america dove
esperti indipendenti li hanno studiati
elaborati gli elaborati è da poche
settimane ci sono arrivati e hanno
dimostrato che su un campione di 200
pazienti che un campione grandissimo
osservato per 24 mesi cioè due anni che
un periodo lunghissimo la quasi totalità
dei pazienti avevano completamente
a questo punto abbiamo la consapevolezza
importante che abbiamo aperto una quarta
via una quarta via che a tutte le
garanzie per far sospettare che potrebbe
essere la strada giusta per sconfiggere
definitivamente la cocaina una quarta
via che non si
non che non si sostituisce alle
precedenti tre ma può essere affiancata
aumentando ulteriormente l’efficacia
della tms da questo momento in poi il
nostro team che allora era di 3 4
persone è diventato di decine di persone
tra medici psichiatri neurologi
psicoanalisti psicologi tecnici di
laboratorio statistici avervi
amministrativi eccetera
e tutto questo team diviso
prevalentemente tra noi e gli stati
uniti ha deciso di mettere insieme tutti
i propri sforzi per portare questa
tecnica ad essere diffusa il più
possibile in tutto il mondo per poter
replicare i risultati che abbiamo
ottenuto noi però abbiamo spiegato le
stiamo spiegando a tutti quelli che ci
chiedono di poter lavorare come noi che
l’uomo non è fatto solo il cervello che
l’uomo è fatto di cervello e di mente il
corpo e di cuore e dobbiamo farci carico
di tutta la persona se vogliamo che
questa persona trovi la forza di
abbandonare completamente la cocaina
ma non solo della persona anche della
famiglia e anche della collettività
all’interno della quale la cocaina si è
diffusa
questo sarà destinato a portare a quel
cambiamento culturale che permetterà a
molte persone ti salva s di avere la
vita salva e a molte altre persone di
complimenti professore affascinante è
una delle bellezze del ted poter sapere
quasi per primi che è stata scoperta una
cosa così importante come diceva lei per
il benessere e la salute individuale e
collettivo credo che capirete perché
dico che se questa cosa si diffonde avrà
bisogno anche lei delle guardie del
corpo
ne ho già hai già successo però già
c’era mio figlio io mi offro
continuamente meno guardia vera porta
grazie arrivederci
comunque c’è chi c’è chi fa piangere che
chi fa godere io sono uno di quelli che
ha fatto godere più che piangere non
perché me lo dice così adesso la mano
che vengo via con lei subito trovare un altro presentatore grazie professore
consumatori di cocaina
di questi 9 sono distribuiti nelle
americhe e 5 milioni in europa perché la
cocaina che sembra continua a espandersi
senza sosta a questo grande appeal nei
confronti degli abitanti del nostro
pianeta risposta è abbastanza semplice
perché produce un grande piacere un
piacere che è tremendamente simile a
quello del primo amore e quindi un
piacere che tutti ricordiamo è che tutti
vorremmo riprovare nel momento in cui lo
abbiamo provato la prima volta ma se
forse per questo motivo la cocaina
sarebbe sia un problema ma relativamente
il problema come vedete qui è legato al
fatto che questa sostanza oltre a
produrre piacere riduce funzionalmente
cioè l’efficienza di una parte molto
importante nel cervello che è la parte
la corteccia prefrontale si chiama
prefrontale la corteccia perché dietro
alla fronte e costituisce circa un terzo
del cervello un terzo del cervello che
svolgere le funzioni importantissime in
tutti i mammiferi perché ha un buon
funzionamento di questa parte del
cervello è legata la sopravvivenza del
mammifero uomo e donna compresi nel
momento in cui la cocaina
lo fa fa diminuire questa funzionalità
la nostra coscienza la nostra capacità
di prendere decisioni la nostra capacità
di controllare gli impulsi si riduce
progressivamente e inesorabilmente
ed è questo il motivo per cui
giustamente la dipendenza da cocaina
oggi
dei neuroscienziati più all’avanguardia
viene considerato una vera e propria
brindisi c’è un disturbo una malattia
mentale come come si è cercato di
arginare in questi decenni la cocaina
intanto tutto quello che si è fatto non
ha superato il vaglio dell’efficacia e
le cose che si sono fatte possono essere
raggruppate in tre gruppi i farmaci per
cercare di ridurre il desiderio
l’intensità del piacere la psicoterapia
che ha cercato di affrontare gli
eventuali conflitti problemi che
potevano stare dietro all’insorgenza
l’attrazione per la cocaina e strutture
di riabilitazione che hanno cercato di
rieducare i comportamenti che erano
andati completamente fuori squadra per
colpa della cocaina ma nessuno dei tre
sistemi né separatamente né insieme
hanno funzionato nel quarto canto
dell’inferno della divina commedia un
certo filosofo democrito che il mondo
che il caso nel mondo pone cioè che
afferma che il mondo è l’universo sono
dovuti nient’altro che all’incontro del
caso e della necessità è stato messo da
dante nell’inferno in un straordinario
errore giudiziario perché non lo
meritava affatto
da allora e anche da prima il mondo e
l’universo intero nasce si sviluppa si
espande proprio perché caso e necessità
si incontrano e anche la storia che sto
per raccontarvi parte da un caso che è
contenuto in questo pezzo di giornale è
un pezzetto del resto del carlino del 13
aprile del
2013 quando il papà di un paziente un
medico pensato ed i 32 anni dipendente
da crack che si era stato affidato da un
paio d’anni dipendente dal crack ma che
continuava a fare il medico
immaginatevi le problematiche che
dovevamo affrontare arrivato in questo
pezzo di giornale che cosa contiene il
raggio che sconfiggerà la cocaina è il
titolo dell’articolo che racconta in un
esperimento fatto negli stati uniti da
un certo antonello bonci che non
conoscevo un italiano che da 15 anni era
negli stati uniti a dirigere il national
institute on drug abuse che era che è il
centro più importante al mondo per lo
studio delle tossicodipendenze che cosa
raccontava a questo giornale
in questo articolo nell’intervista il
neuroscienziato diceva che un gruppo di
ratti resi dipendenti dalla cocaina
pensate che i ratti una volta dipendenti
da cocaina arrivano a premere fino a
2.000 volte l’ora la leva per procurarsi
cocaina dopo aver essere stati
sottoposti grazie ad una certa tecnica
di recente invenzione inventata chiamata
la facto genetica avevano perso
l’interesse per la sua stanza come era
potuto succedere questo voi sapete che
il ratto voi sapete
e se non lo sapete ve lo dico io nel
ratto esiste il sistema del piacere che
centinaia di volte più piccolo del
sistema del piacere dell’uomo più o meno
fatto nello stesso modo che si chiama
sistema limbico da questa parte del
cervello che sta nella pancia del
cervello nascono tutte le passioni
l’amore l’odio il desiderio di sesso la
che cosa ha fatto la patogenetica lo
tutto genetica è una scienza
rivoluzionaria scoperta stanford dal da
un dono psichiatra di nome card slot il
quale ha inserito in un certo modo del
ghana che dei piccoli canali nelle
cellule del cervello del ratto e questo
inserimento ha reso queste cellule
sensibili alla luce è stato sufficiente
infilare una fibra ottica nel cervello
del ratto grande come un capello
accendere la luce e le cellule del
sistema limbico perché questo sistema
geneticamente determinato permetteva di
sensibilizzare con estrema precisione
qualsiasi parte del cervello ed è stato
scelto limbico ha immesso una volta che
la sua che la sua parte sensibilizzata
stata colpito della luce ha smesso di
cercare cocaina
evidentemente un raggio di luce ai
laboratori americani deve essere deve
aver colpito anche la mia di corteccia
prefrontale perché da quel momento in
poi
anch’io non ho più conosciuto limiti e
mi sono azzardato come tutti tutti mi
hanno chiesto come sei arrivato a farlo
non lo so di passare dall’uomo dal ratto
all’uomo cercando di ottenere risultati
simili a quelli ottenuti sul ramps un
ratto non potendo però utilizzare l’auto
genetica tecnica invasiva non
autorizzata e ho pensato di farlo
attraverso delle stimolazioni e degli
impulsi magnetici poi vedete che lì c’è
una sonda che una sonda dove passa una
corrente elettrica e mette stimolazione
magnetica e queste stimolazione
magnetica vanno a finire sul sistema
limbico quello del ratto dove andava a
finire la luce del sistema opto genetico
e tutto lasciava presumere che avremmo
ottenuto dei risultati simili a quelli
ottenuti da bonci con il suo
esperimento ed ecco la stanza della tms
in quattro e quattr’otto completamente
diciamo un po fuori squadra mi sono
organizzato per procurarmi questo
sistema
ed eccolo qui che è costituito da una
comoda poltrona che ricorda quella di un
dentista poltrona che serve per il
paziente di 3 ass
la serie a si con comodamente finché
sdraiato viene identificata con grande
precisione grazie al neuro navigatore
una parte grande più o meno come una
moneta da due euro sulla tempia sinistra
parte che viene colpita da 12 minuti di
onde elettromagnetiche di londra in
magnetiche che hanno dato il risultato
che abbiamo osservato nei topi la prima
paziente che abbiamo trattato in questo
modo
l’abbiamo chiamata beatrice una donna di
38 anni che dall’età di quattordici si
faceva ininterrottamente di cocaina si è
seduta su questa poltrona dopo 12 minuti
di trattamento si è alzata aperto gli
occhi e ho fatto un grande sorriso che
ci ha detto è successa una cosa in
straordinaria non ho più voglia di
cocaina
non penso più palla cocaina se penso
alla cocaina non ho più voglia di farmi
non mi era mai successo ha girate come
possiamo esserci rimasti noi
vedendo una cosa di questo genere
avevamo superato tutti i limiti perché
passando dal topo direttamente all’umano
come poi c’è stato anche riconosciuto a
livello internazionale
non era una cosa così scontata e
immediatamente ci siamo dati da fare
abbiamo prodotto un primo lavoro
scientifico fatto su un piccolo campione
pilota 16 pazienti trattati con tms e
confrontati con il trattamento dei 16
pazienti trattati con i farmaci e anche
qui abbiamo notato che quelli trattati
con che messi avevano
un dato straordinariamente superiore
agli altri e da questo momento in poi i
pazienti hanno come è stato più o meno a
reagire come aveva reagito beatrice sono
diventati prima decine poi centinaia
adesso abbiamo quasi superato le 500
persone ma sarebbe un errore farvi
credere che tutto è andato liscio come
qualcuno ha detto prima
chi supera i limiti paga pegno
e anche noi abbiamo pagato pegno il
primo che abbiamo dovuto pagare è stato
c’è stato fatto pagare proprio da un
quinto dei pazienti che non voleva
saperne di smettere di usare la cocaina
e nonostante tutte le nostre
manipolazioni di tipo tecnico
tecnologico non riuscivamo a farli
dimettere
e così ci siamo rivolti a degli
psicoanalisti i quali ci hanno aiutato a
studiare il problema hanno preso in
carico questi pazienti e molti di loro
grazie all’intervento congiunto che ms
che fa ha fatto la totalità dei pazienti
più questo 20 per cento aiutato in
maniera specifica da un intervento
psicoterapico psicoanalitico hanno
finalmente ceduto e hanno smesso anche
loro
gran parte di loro a usare cocaina
ovviamente le notizie hanno fatto un po
il giro del mondo
siamo stati contattati dai giornali
molto importanti tipo science e tipo
national geographic hanno voluto
conoscere ha ben lavorato con loro per
mesi è stata un’esperienza molto bella
per farci intervistare per far
intervistare i nostri pazienti in
settembre dell’anno scorso i due
giornali sono usciti national geographic
ci ha dato alla copertina e in 23 lingue
ha tradotto la nostra esperienza in giro
per tutto il mondo e da quel momento in
poi la nostra fama con grande
soddisfazione ma grande timore da parte
nostra è aumentata improvvisamente
grazie perché il timore
il timore è perché noi eravamo
sicurissimi che le cose funzionavano ma
voi sapete che nella scelta non si può
lavorare solo sull’osservatorio avere il
dato il dato scientifico e noi avevamo
lavorato per anni raccogliendo dati in
maniera molto precisa e consegnandoli
tutti agli stati uniti d’america dove
esperti indipendenti li hanno studiati
elaborati gli elaborati è da poche
settimane ci sono arrivati e hanno
dimostrato che su un campione di 200
pazienti che un campione grandissimo
osservato per 24 mesi cioè due anni che
un periodo lunghissimo la quasi totalità
dei pazienti avevano completamente
a questo punto abbiamo la consapevolezza
importante che abbiamo aperto una quarta
via una quarta via che a tutte le
garanzie per far sospettare che potrebbe
essere la strada giusta per sconfiggere
definitivamente la cocaina una quarta
via che non si
non che non si sostituisce alle
precedenti tre ma può essere affiancata
aumentando ulteriormente l’efficacia
della tms da questo momento in poi il
nostro team che allora era di 3 4
persone è diventato di decine di persone
tra medici psichiatri neurologi
psicoanalisti psicologi tecnici di
laboratorio statistici avervi
amministrativi eccetera
e tutto questo team diviso
prevalentemente tra noi e gli stati
uniti ha deciso di mettere insieme tutti
i propri sforzi per portare questa
tecnica ad essere diffusa il più
possibile in tutto il mondo per poter
replicare i risultati che abbiamo
ottenuto noi però abbiamo spiegato le
stiamo spiegando a tutti quelli che ci
chiedono di poter lavorare come noi che
l’uomo non è fatto solo il cervello che
l’uomo è fatto di cervello e di mente il
corpo e di cuore e dobbiamo farci carico
di tutta la persona se vogliamo che
questa persona trovi la forza di
abbandonare completamente la cocaina
ma non solo della persona anche della
famiglia e anche della collettività
all’interno della quale la cocaina si è
diffusa
questo sarà destinato a portare a quel
cambiamento culturale che permetterà a
molte persone ti salva s di avere la
vita salva e a molte altre persone di
complimenti professore affascinante è
una delle bellezze del ted poter sapere
quasi per primi che è stata scoperta una
cosa così importante come diceva lei per
il benessere e la salute individuale e
collettivo credo che capirete perché
dico che se questa cosa si diffonde avrà
bisogno anche lei delle guardie del
corpo
ne ho già hai già successo però già
c’era mio figlio io mi offro
continuamente meno guardia vera porta
grazie arrivederci
comunque c’è chi c’è chi fa piangere che
chi fa godere io sono uno di quelli che
ha fatto godere più che piangere non
perché me lo dice così adesso la mano
che vengo via con lei subito trovare un altro presentatore grazie professore
Please follow and like us: