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Codice Sonoro | Davide Tiso | TEDxMatera


ho due confessa

la prima è che non sono il tecnico dei

la seconda è che sono un disastro con

le parole ed è forse per questo che ho

preferito la musica il sound design e

successivamente l’informatica alla

all’italiano racconta un piccolo

aneddoto della mia storia di bambino io

sono uno di quei bambini fortunati un po

geek un po nerd che alla fine degli anni

70 ha avuto a disposizione uno zio

fisico e le sue calcolatrici mi ricordo

benissimo una bellissima calcolatrice

sharp programmabile in basic che lui mi

ha consegnato dicendo mi potresti fare

il programma di contabilità per la zia

e io a codice scritto su un foglio di

carta

ho cominciato pian piano a scrivere in

questi forini piccoli nel software per

la zia debba gando la notte con lo zio

per riuscire a fare contenta appunto la

zia miria mi riaggancio a alle memorie

alle mie memorie di bambino perché due

giorni fa ho lanciato un piccolo contest

chiesto aiuto ai miei amici di facebook

e gli ho chiesto di descrivervi il loro

primo ricordo sonoro normalmente tutti

siamo abituati ad avere un ricordo

visivo siamo abituati ad avere un

ricordo un sogno qualcosa che è nella

memoria in bianco e nero ma poche volte

ci focalizziamo sulla questione sonora

sulla questione del della consapevolezza

del suono

cito uno dei commenti perché di

un’amica di sandra una mia amica

musicista materana che ha mi ha mandato

questo ricordo mi ha detto io sentivo da

bambina le campane dei tre campanili che

mi svegliavano la mattina e mi descrive

una cosa bellissima per me perché

questi sono i feedback sonori sono le

cose che sono le informazioni che sono

dentro ai suoni mi ha descritto anche

che riusciva a capire se la notte

avevano indicato dal suono delle campane

dicendo che appunto sarebbero durate

oggi mi sono dato un challenge è un po

un po difficile perché io ci provo

perché abbiamo pochi minuti e perché

sono anche un po un po pazzo oltre che

il challenger questo io vorrei spiegarvi

partendo dal primo suono della storia

del nostro universo dal big bang

vorrei spiegarvi che cos’è suono e che

cosa diventa quando il suono viene

digitalizzato cioè quando il suono

entra dentro una cosa che può parlare

con noi attraverso appunto il linguaggio

ben venga

faccio una domanda secondo voi il big

bang che natura ha una natura ritmica

oppure a una natura melodica cioè è

una percussione o è un canto una

un canto vi svelerò un segreto è

entrambe perché perché dipende dal

punto di vista di chi ascolta il punto

di vista del big bang che avviene in un

istante di planck è di essere impulsivo

per noi che lo ascoltiamo ma in realtà

il big bang sta ancora suonando adesso

vi faccio sentire una rappresentazione

della diciamo una sonorizzazione della

radiometria di un diciamo telescopio che

ascolta le onde radio e vi faccio

come potete sentire è un glissando che

dall’acuto scende verso il grande

considerate di un impulso in informatica

in campionamento in teoria del

campionamento se analizzato

spettralmente quindi si è analizzato

guardando le frequenze di cui composto

rappresenta tutte le frequenze in un

istante

tanto che ci sono delle tecniche

informatiche si chiamano risposte

all’impulso che sono in grado di capire

come funziona presenti al riverbero di

questa stanza utilizzando uno sparo di

una pistola uno sparo di una pistola è

la somma di tutte le componenti speciali

il big bang è la somma di tutte le

componenti spettrali che dall’acuto

quindi dal d’albenga

comincia e scende verso il grave e noi

sentiamo appunto la rappresentazione di

queste onde adesso vedete questa cosa mi

hanno sconsigliato di metterla perché

mi hanno detto questa cosa poi è

difficilissima da capire

ci sono delle sinusoidi ci sono dei pi

greco quella cosa bruttissima che a

scuola fa impazzire

io però o quest’altro challenger vorrei

spiegare di questa cosa e lo faccio con

l’aiuto di una della mia assistente

questa si chiama slinky avete visto toy

story io ho preso il cane e gli ho tolto

la testa e le gambe e per questo però

bisogno di un’assistente ha bisogno di

una posso prendere un assistente posso

lo faccio sempre lezione funziona anche

perché attira l’attenzione dei miei

allora io con questa slinky posso

spiegare un sacco di cose posso spiegare

per esempio la natura del suono prima

cosa il suono per esistere ha bisogno di

un mezzo elastico questa è una molla ed

è un mezzo elastico senza mezzo

elastico il suono non si propaga tutti i

film di fantascienza che avete visto

sono dei fake enormi perché lì nello

spazio non si sente

nulla nulla come si propaga il suono si

propaga attraverso compressione e

decompressione dell’area attenzione

vedete la figata scusatemi il termine la

figata è che questa slinky diventa

anche magicamente una corda un filosofo

e teorico della della vibrazione colui

che ha diciamo aperto a quella che si

chiama armonia delle sfere loro l’hanno

studiata moltissimo all’epoca i greci

tale pitagora ha cominciato a studiare i

moti delle corde per descrivere la rom

unicità che c’è nell’universo e l’ho

fatto appunto prendendo una corda

non racconto gli aneddoti perché

sarebbero troppo lunghi ci vorrebbero

almeno altri altri quattro interventi

però quello che voglio far vedere che

all’interno di ogni suono armonico

quindi dell’arpa del pianoforte non

della voce esistono infinite armoniche

che hanno una legge matematica la legge

matematica ed è di essere multipli di

una fondamentale

questa è la fondamentale questa la

vibrazione fondamentale che la

vibrazione più grave quella che sono

più più grave attenzione che se io

adesso vi dicessi di battere le mani a

ritmo noi potremo capire che il doppio

di questo ritmo è la seconda armonica

che è questa ok è che la terza

armonica è il triplo no è una persona

adatta a ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta

ta allora questa cosa è fondamentale

grazie posso poi stare con me programma

è la cosa fondamentale è che è che è

una delle mie dei miei must è che non

c’è per me differenza fra ritmo e suono

perché tutto è dentro a una questione

legata la trasduzione umana

il tradimento umano che per me è

fondamentale cioè noi viviamo e

ascoltiamo in funzione di una percezione

che io chiamo tecnicamente filtro passa

basso perché ci fa sentire solo le cose

che vanno piano e lentamente e che

legata a una cosa che è legato a una

cosa diciamo atavica cioè la precisione

del ritmo in funzione della percezione

della melodia noi impariamo il ritmo

dalla dal cuore di nostra madre e lo

impariamo a tre mesi di vita

intrauterina è il primo senso che si

forma l’udito e ascoltiamo la dance che

nostra madre ci fa quando ci ha

concepito

adesso io faccio sentire un’altra cosa

questo è il battito lo riconoscete

siamo dentro l’utero è quando noi

prendiamo quel singolo battito e lo

e diventato un suono questa cosa è

legata al prossimo slide che vi mostro

lo so che non si legge ma non importa è

legata grazie è legata a due concetti a

me cari e capirete perché io ho

cominciato facendo musica e poi sono

finito a fare l’interaction designer

cioè il designer dell’interazione

perché io questa slide l’ho presa da un

bellissimo libro che è di curtis lo zsc

è un uno dei pilastri del diciamo della

musica informatica

lui fa questo questo schema e divide i

tempi musicali che sono quelle cose che

vedete sopra sopra macro mezzo sound

object micro e samp ok li divide in tre

fasce tutto quello che ha a che vedere

con il periodo quindi le ripetizioni

pensate che noi abbiamo il nostro

universo è datato più o meno in 15

milioni

visioni di m e la sua più piccola

scomposizione che quella del tempo di

planck tempo di planck è quanto ci

mette la luce a fare una costante la

costante di planck

anche qui ci vorrebbero almeno 40 tel

però si può studiare a casa ci sono

delle cose meravigliose online nessuno

sa che 0,7 di ieri 31 è la frequenza di

un anno un anno a quella frequenza ma

soprattutto che 600 millisecondi sono il

tempo che noi ci impieghiamo per

accorgersi di esserci di essere nel

presente

questa cosa si permette di imparare ci

permette di stoppare l’istinto e quindi

di insegnare all’istinto gli animali non

ce l’hanno gli animali e immediato per

gli animali e immediato la cosa che la

chiave di lettura di tutto a quei 12 r

che sono il fast freight human jester’s

cosa vuol dire è il gesto che l’uomo

può ripetere più veloce fatalità

coincide con due cose 15 hearts cioè 15

frame al secondo sono la persistenza

sulla retina

i film noi non vediamo diciamo vediamo

un video continuo invece di vedere tante

diapositive perché c’è questo qui ci

sono questi 12 f 20 hertz e la soglia

tra il riconoscimento del ritmo e il

passaggio suono se noi fossimo una mosca

guardando un film penseremo di essere a

lo slideshow delle vacanze perché

perché la mosca a 200 hearts come

torniamo alla parte primitiva a me

interessano molto le primitive mi

interessano gli archetipi e le primitive

perché lo zio mi ha insegnato a fare

reverse engineering e quando uno scopre

questa metodologia impara le cose come

funzionano nella parte più intima e

quindi si innamora di del bere verso

ingegneri allora non ci sto provando il

cioè io vedo il gesto come metafora il

suono come metafora del gesto per

suonare uno strumento bisogna applicare

dei gesti e vedo il gesto come metafora

dell’interazione senza il gesto non c’è

interazione e senza gesto noi non

il gesto è l’archetipo è la diciamo

l’archetipo di comunicazione con le cose

ed è proprio qui che volevo introdurre

la questione legata l’internet of things

di internet of everything tutte le cose

comunicano tra loro e comunicano

probabilmente con dei suoni

quindi la domanda nasce spontanea ma noi

possiamo comunicare con le cose con i

suoni si può dc sonoro traduzione di un

gesto in sono telecomunicazioni prima

telecomunicazione della storia

morse codice morse dita che battono e

che trasformano il gesto in impulsi

elettrici che vengono riconosciuti come

codice sonoro da delle signorine

simpaticissime che traducono questo è

si può fare in borsa io sono abbastanza

vecchio per ricordare questa cosa

perché come dicevo prima

internet è arrivata subito a casa mia e

quindi io ricordo questa cosa

meravigliosa mi riporta indietro rai

alaba i dati digitali

passano attraverso il telefono con di

suoni ok è una cosa importante ho

portato nel talento

marco dica

1923

se non mi sbaglio ai pm 70 94 grazie a

matt matthews max matthews parla per la

e stato quello che ha digitalizzato

quello che ha teorizzato la teoria del

campionamento antica musicale e ha

lavorato in per laboratori su bell

laboratori saputo hanno creato appunto

questa macchina piccola citazione da

kubrick

all ibm al ibm nel finale quando

lezione a mingo e ho la macchina che la

prima che mi ha parlato visto che al è

una voce siri è una voce cortana è una

voce stiamo passando da paradigmi di

interazione gestuali a paradigmi di

interazione naturali che sono appunto la

voce che sono appunto naturali per

le cose parlano suonano non leggo

l’altra sarebbe troppo lunga mi farò

sentire due esempi di significazioni di

dati perché questo è uno dei temi che

mi interessa significazione questo mio

ex allievo uno studente modello che ha

fatto una laurea specialistica in design

della comunicazione

andrea rauch e ringrazio per avermi

mandato l’esempio

questa è la soap la sanificazione del

vento solare perché la sua unificazione

elemento solare perché è successo che

in un anno sfortunato il vento solare si

arrivato un po troppo forte e abile

distrutto delle centrali elettriche

la nasa ha deciso di mandare i dati open

source al mondo per di di attenzione

perché quando quei dati cambiano

voi dovete spegnere le centrali se non

un disastro si rompono cosa di meglio

c’è che ascoltare il vento solare per

capire quando il vento solare può

l’ultimo volevo farvi di un progetto che

mi ha carissimo perché è un progetto

che sta portando avanti con un collega

lorenzo paglieri questo progetto si

chiama agicos e sta per gesto dal contro

surfaces o jack straw al controller

synthesis e sono delle strumenti

musicali del futuro quelle che mi remake

di star wars saranno nel bar a suonare

cosa fanno questi strumenti questi

strumenti sono in grado di captare i

gesti con cui tocco delle superfici e

sono in grado di tramutare quei gesti

imparando da quei gesti mappati su dei

modelli fisici quindi delle simulazioni

di strumenti reali e permettono di

suonare appunto a cose che noi suonare

tamente utilizzando appunto una

mappatura dei gesti

lascio il commento al video che è più

esplicativo ciampolini è un

percussionista dell’esame l’inter

[Musica]

scrittori

[Musica]

questo è il prototipo è stato fatto

all’irc a mo di parigi che è uno dei

centri più grossi di musica elettronica

ed è stato fatto appunto con

descrittori infatti da un amico e

modellistica è questo motore di sintesi

per sintesi modelli fisici

io ho finito però volevo farvi una

richiesta soprattutto a quelli che

stanno per avere figli o li avranno

fate di studiare musica perché la

musica apre all’universo [Applauso]

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