
la prima è che non sono il tecnico dei
la seconda è che sono un disastro con
le parole ed è forse per questo che ho
preferito la musica il sound design e
successivamente l’informatica alla
all’italiano racconta un piccolo
aneddoto della mia storia di bambino io
sono uno di quei bambini fortunati un po
geek un po nerd che alla fine degli anni
70 ha avuto a disposizione uno zio
fisico e le sue calcolatrici mi ricordo
benissimo una bellissima calcolatrice
sharp programmabile in basic che lui mi
ha consegnato dicendo mi potresti fare
il programma di contabilità per la zia
e io a codice scritto su un foglio di
carta
ho cominciato pian piano a scrivere in
questi forini piccoli nel software per
la zia debba gando la notte con lo zio
per riuscire a fare contenta appunto la
zia miria mi riaggancio a alle memorie
alle mie memorie di bambino perché due
giorni fa ho lanciato un piccolo contest
chiesto aiuto ai miei amici di facebook
e gli ho chiesto di descrivervi il loro
primo ricordo sonoro normalmente tutti
siamo abituati ad avere un ricordo
visivo siamo abituati ad avere un
ricordo un sogno qualcosa che è nella
memoria in bianco e nero ma poche volte
ci focalizziamo sulla questione sonora
sulla questione del della consapevolezza
del suono
cito uno dei commenti perché di
un’amica di sandra una mia amica
musicista materana che ha mi ha mandato
questo ricordo mi ha detto io sentivo da
bambina le campane dei tre campanili che
mi svegliavano la mattina e mi descrive
una cosa bellissima per me perché
questi sono i feedback sonori sono le
cose che sono le informazioni che sono
dentro ai suoni mi ha descritto anche
che riusciva a capire se la notte
avevano indicato dal suono delle campane
dicendo che appunto sarebbero durate
oggi mi sono dato un challenge è un po
un po difficile perché io ci provo
perché abbiamo pochi minuti e perché
sono anche un po un po pazzo oltre che
il challenger questo io vorrei spiegarvi
partendo dal primo suono della storia
del nostro universo dal big bang
vorrei spiegarvi che cos’è suono e che
cosa diventa quando il suono viene
digitalizzato cioè quando il suono
entra dentro una cosa che può parlare
con noi attraverso appunto il linguaggio
ben venga
faccio una domanda secondo voi il big
bang che natura ha una natura ritmica
oppure a una natura melodica cioè è
una percussione o è un canto una
un canto vi svelerò un segreto è
entrambe perché perché dipende dal
punto di vista di chi ascolta il punto
di vista del big bang che avviene in un
istante di planck è di essere impulsivo
per noi che lo ascoltiamo ma in realtà
il big bang sta ancora suonando adesso
vi faccio sentire una rappresentazione
della diciamo una sonorizzazione della
radiometria di un diciamo telescopio che
ascolta le onde radio e vi faccio
come potete sentire è un glissando che
dall’acuto scende verso il grande
considerate di un impulso in informatica
in campionamento in teoria del
campionamento se analizzato
spettralmente quindi si è analizzato
guardando le frequenze di cui composto
rappresenta tutte le frequenze in un
istante
tanto che ci sono delle tecniche
informatiche si chiamano risposte
all’impulso che sono in grado di capire
come funziona presenti al riverbero di
questa stanza utilizzando uno sparo di
una pistola uno sparo di una pistola è
la somma di tutte le componenti speciali
il big bang è la somma di tutte le
componenti spettrali che dall’acuto
quindi dal d’albenga
comincia e scende verso il grave e noi
sentiamo appunto la rappresentazione di
queste onde adesso vedete questa cosa mi
hanno sconsigliato di metterla perché
mi hanno detto questa cosa poi è
difficilissima da capire
ci sono delle sinusoidi ci sono dei pi
greco quella cosa bruttissima che a
scuola fa impazzire
io però o quest’altro challenger vorrei
spiegare di questa cosa e lo faccio con
l’aiuto di una della mia assistente
questa si chiama slinky avete visto toy
story io ho preso il cane e gli ho tolto
la testa e le gambe e per questo però
bisogno di un’assistente ha bisogno di
una posso prendere un assistente posso
lo faccio sempre lezione funziona anche
perché attira l’attenzione dei miei
allora io con questa slinky posso
spiegare un sacco di cose posso spiegare
per esempio la natura del suono prima
cosa il suono per esistere ha bisogno di
un mezzo elastico questa è una molla ed
è un mezzo elastico senza mezzo
elastico il suono non si propaga tutti i
film di fantascienza che avete visto
sono dei fake enormi perché lì nello
spazio non si sente
nulla nulla come si propaga il suono si
propaga attraverso compressione e
decompressione dell’area attenzione
vedete la figata scusatemi il termine la
figata è che questa slinky diventa
anche magicamente una corda un filosofo
e teorico della della vibrazione colui
che ha diciamo aperto a quella che si
chiama armonia delle sfere loro l’hanno
studiata moltissimo all’epoca i greci
tale pitagora ha cominciato a studiare i
moti delle corde per descrivere la rom
unicità che c’è nell’universo e l’ho
fatto appunto prendendo una corda
non racconto gli aneddoti perché
sarebbero troppo lunghi ci vorrebbero
almeno altri altri quattro interventi
però quello che voglio far vedere che
all’interno di ogni suono armonico
quindi dell’arpa del pianoforte non
della voce esistono infinite armoniche
che hanno una legge matematica la legge
matematica ed è di essere multipli di
una fondamentale
questa è la fondamentale questa la
vibrazione fondamentale che la
vibrazione più grave quella che sono
più più grave attenzione che se io
adesso vi dicessi di battere le mani a
ritmo noi potremo capire che il doppio
di questo ritmo è la seconda armonica
che è questa ok è che la terza
armonica è il triplo no è una persona
adatta a ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta
ta allora questa cosa è fondamentale
grazie posso poi stare con me programma
è la cosa fondamentale è che è che è
una delle mie dei miei must è che non
c’è per me differenza fra ritmo e suono
perché tutto è dentro a una questione
legata la trasduzione umana
il tradimento umano che per me è
fondamentale cioè noi viviamo e
ascoltiamo in funzione di una percezione
che io chiamo tecnicamente filtro passa
basso perché ci fa sentire solo le cose
che vanno piano e lentamente e che
legata a una cosa che è legato a una
cosa diciamo atavica cioè la precisione
del ritmo in funzione della percezione
della melodia noi impariamo il ritmo
dalla dal cuore di nostra madre e lo
impariamo a tre mesi di vita
intrauterina è il primo senso che si
forma l’udito e ascoltiamo la dance che
nostra madre ci fa quando ci ha
concepito
adesso io faccio sentire un’altra cosa
questo è il battito lo riconoscete
siamo dentro l’utero è quando noi
prendiamo quel singolo battito e lo
e diventato un suono questa cosa è
legata al prossimo slide che vi mostro
lo so che non si legge ma non importa è
legata grazie è legata a due concetti a
me cari e capirete perché io ho
cominciato facendo musica e poi sono
finito a fare l’interaction designer
cioè il designer dell’interazione
perché io questa slide l’ho presa da un
bellissimo libro che è di curtis lo zsc
è un uno dei pilastri del diciamo della
musica informatica
lui fa questo questo schema e divide i
tempi musicali che sono quelle cose che
vedete sopra sopra macro mezzo sound
object micro e samp ok li divide in tre
fasce tutto quello che ha a che vedere
con il periodo quindi le ripetizioni
pensate che noi abbiamo il nostro
universo è datato più o meno in 15
milioni
visioni di m e la sua più piccola
scomposizione che quella del tempo di
planck tempo di planck è quanto ci
mette la luce a fare una costante la
costante di planck
anche qui ci vorrebbero almeno 40 tel
però si può studiare a casa ci sono
delle cose meravigliose online nessuno
sa che 0,7 di ieri 31 è la frequenza di
un anno un anno a quella frequenza ma
soprattutto che 600 millisecondi sono il
tempo che noi ci impieghiamo per
accorgersi di esserci di essere nel
presente
questa cosa si permette di imparare ci
permette di stoppare l’istinto e quindi
di insegnare all’istinto gli animali non
ce l’hanno gli animali e immediato per
gli animali e immediato la cosa che la
chiave di lettura di tutto a quei 12 r
che sono il fast freight human jester’s
cosa vuol dire è il gesto che l’uomo
può ripetere più veloce fatalità
coincide con due cose 15 hearts cioè 15
frame al secondo sono la persistenza
sulla retina
i film noi non vediamo diciamo vediamo
un video continuo invece di vedere tante
diapositive perché c’è questo qui ci
sono questi 12 f 20 hertz e la soglia
tra il riconoscimento del ritmo e il
passaggio suono se noi fossimo una mosca
guardando un film penseremo di essere a
lo slideshow delle vacanze perché
perché la mosca a 200 hearts come
torniamo alla parte primitiva a me
interessano molto le primitive mi
interessano gli archetipi e le primitive
perché lo zio mi ha insegnato a fare
reverse engineering e quando uno scopre
questa metodologia impara le cose come
funzionano nella parte più intima e
quindi si innamora di del bere verso
ingegneri allora non ci sto provando il
cioè io vedo il gesto come metafora il
suono come metafora del gesto per
suonare uno strumento bisogna applicare
dei gesti e vedo il gesto come metafora
dell’interazione senza il gesto non c’è
interazione e senza gesto noi non
il gesto è l’archetipo è la diciamo
l’archetipo di comunicazione con le cose
ed è proprio qui che volevo introdurre
la questione legata l’internet of things
di internet of everything tutte le cose
comunicano tra loro e comunicano
probabilmente con dei suoni
quindi la domanda nasce spontanea ma noi
possiamo comunicare con le cose con i
suoni si può dc sonoro traduzione di un
gesto in sono telecomunicazioni prima
telecomunicazione della storia
morse codice morse dita che battono e
che trasformano il gesto in impulsi
elettrici che vengono riconosciuti come
codice sonoro da delle signorine
simpaticissime che traducono questo è
si può fare in borsa io sono abbastanza
vecchio per ricordare questa cosa
perché come dicevo prima
internet è arrivata subito a casa mia e
quindi io ricordo questa cosa
meravigliosa mi riporta indietro rai
alaba i dati digitali
passano attraverso il telefono con di
suoni ok è una cosa importante ho
portato nel talento
marco dica
1923
se non mi sbaglio ai pm 70 94 grazie a
matt matthews max matthews parla per la
e stato quello che ha digitalizzato
quello che ha teorizzato la teoria del
campionamento antica musicale e ha
lavorato in per laboratori su bell
laboratori saputo hanno creato appunto
questa macchina piccola citazione da
kubrick
all ibm al ibm nel finale quando
lezione a mingo e ho la macchina che la
prima che mi ha parlato visto che al è
una voce siri è una voce cortana è una
voce stiamo passando da paradigmi di
interazione gestuali a paradigmi di
interazione naturali che sono appunto la
voce che sono appunto naturali per
le cose parlano suonano non leggo
l’altra sarebbe troppo lunga mi farò
sentire due esempi di significazioni di
dati perché questo è uno dei temi che
mi interessa significazione questo mio
ex allievo uno studente modello che ha
fatto una laurea specialistica in design
della comunicazione
andrea rauch e ringrazio per avermi
mandato l’esempio
questa è la soap la sanificazione del
vento solare perché la sua unificazione
elemento solare perché è successo che
in un anno sfortunato il vento solare si
arrivato un po troppo forte e abile
distrutto delle centrali elettriche
la nasa ha deciso di mandare i dati open
source al mondo per di di attenzione
perché quando quei dati cambiano
voi dovete spegnere le centrali se non
un disastro si rompono cosa di meglio
c’è che ascoltare il vento solare per
capire quando il vento solare può
l’ultimo volevo farvi di un progetto che
mi ha carissimo perché è un progetto
che sta portando avanti con un collega
lorenzo paglieri questo progetto si
chiama agicos e sta per gesto dal contro
surfaces o jack straw al controller
synthesis e sono delle strumenti
musicali del futuro quelle che mi remake
di star wars saranno nel bar a suonare
cosa fanno questi strumenti questi
strumenti sono in grado di captare i
gesti con cui tocco delle superfici e
sono in grado di tramutare quei gesti
imparando da quei gesti mappati su dei
modelli fisici quindi delle simulazioni
di strumenti reali e permettono di
suonare appunto a cose che noi suonare
tamente utilizzando appunto una
mappatura dei gesti
lascio il commento al video che è più
esplicativo ciampolini è un
percussionista dell’esame l’inter
[Musica]
scrittori
[Musica]
questo è il prototipo è stato fatto
all’irc a mo di parigi che è uno dei
centri più grossi di musica elettronica
ed è stato fatto appunto con
descrittori infatti da un amico e
modellistica è questo motore di sintesi
per sintesi modelli fisici
io ho finito però volevo farvi una
richiesta soprattutto a quelli che
stanno per avere figli o li avranno
fate di studiare musica perché la
musica apre all’universo [Applauso]
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