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Why we need something bigger than Everest | Alex Staniforth | TEDxRNCM


[Musica]
quindi stiamo camminando nella valle di
silenzio siamo a 6000 metri sul monte
L’Everest mi ha messo a fuoco la testa
su un passo alla volta sono così esausto
Non sento il terremoto scuotere il
terra sotto i miei piedi qui questa crepa
sopra la mia testa il ghiaccio rompe il
la montagna si anima con questo primordiale
ruggito
una valanga sta arrivando dritta verso
noi e il panico l’ ho messo in moto
ma cercando di camminare a quote altissime
abbastanza non importa di provare a correre ed è
troppo tardi questa nuvola soffocante e gelida
mi ha congelato dai piedi
Ero sempre stato solo, ma ora mi sentivo
come la persona più sola del pianeta
Ho 19 anni e penso che sia così
game over
la domanda è cosa stavo facendo qui in
il primo posto
vedi che non era la prima volta
la vita mi aveva abbattuto. Sono stato
scalare una cosa molto diversa da quando io
era una scuola di nove anni era solo un
sofferenza di montagna diversa con
epilessia infantile bullismo implacabile
e una balbuzie nel mio discorso che viene
e va quando gli piace come una vespa
ma se avessimo smantellato, avevi i telefoni per il
frustrazione di non poter dire il mio
nome proprio
JT ha rubato ogni fiducia che io
avevo lasciato ero senza speranza per lo sport che avevo
senza scopo non sarei mai stato buono
abbastanza finché non ho trovato l’esterno e
le sfide esterne sono diventate la mia strada
superare queste sfide personali I
è passato da corto di classi con
attacchi alle gare di corsa, invece di panico
almeno fino a quando un infortunio ha preso quello
la libertà lontano da me e mi ha lasciato con a
nuova sfida della depressione e del ginocchio
Ting Sauder invece e in quell’oscurità
volta il mio ho avuto bisogno di qualcosa per sentirsi bene
su di me avevo bisogno di raggiungere
qualcosa di così grande che potrei finalmente
mi sento orgoglioso e io ero solo un bambino
così stupido da pensare che poteva
salire sulla cima del Monte Everest ma
scalare mai è sembrato il più grande
cosa per raggiungere l’obiettivo finale e a
modo di salire sopra i miei stessi dubbi
e i bulli che hanno tagliato le mie gomme bi
a scuola I quando eravamo giovani siamo tutti
Invincibile pensiamo di poter assumere il
mondo quando la società mette tutto questo
le barriere di fronte a noi ci aspettano di andare
andare all’università per ottenere un lavoro adeguato a
comprare una casa legare il nodo andare avanti bello
le vacanze vanno in pensione e poi dopo
c’è sempre di più in vita per me a
meno
e questo obiettivo è diventato la mia vita c’era
non tornare indietro e così avanti veloce quattro
anni di formazione per la raccolta fondi
sacrificando non riuscendo a fare questo obiettivo a
realtà fino al 2014 a 18 anni
mi sono trovato al campo base dell’Everest per
la prima volta guardando la montagna
pensando a come andrei a farlo?
Salire quella cosa è che non ero quell’anno
finito nel più grande disastro in Everest
la storia al momento e, soprattutto,
siamo andati a casa sani e salvi
nel 2015 siamo tornati un anno dopo
proclamando dal campo base al campo uno
muovendosi attraverso il Khumbu Icefall e via
quel gelido mattino grigio sembrava
Non ero mai stato su una montagna nella mia
la vita ma tutta quella stanchezza quel dolore
fu presto dimenticato quando il Nepal
il disastro del terremoto ha colpito due volte
fortunatamente la nostra squadra è sfuggita alla valanga
illeso eravamo intrappolati sulla montagna
per due giorni accampati uno sotto la base
il campo era stato distrutto da un molto più grande
valanga innescata dal terremoto che noi
siamo scesi ancora sotto shock per trovare la nostra casa
sulla montagna erano andati 20 persone
andato con esso
e sembrava così ingiusto perché allora perché no
noi tutti crediamo che stare a
il campo base è il posto più sicuro da avere
non abbiamo lasciato il campo base quella mattina
probabilmente ci avrebbe ucciso proprio come
stare nelle nostre zone di comfort uccide il nostro
potenziale e ritorno a casa quelli mentali
i demoni mi aspettavano che non avrebbero mai
davvero andato via e ho avuto il coraggio di combattere
li assumendo questa sfida enorme
e ho fallito due volte il mio amico Richard
sono stato nell’esercito e me lo ricordo
dicendomi questo potrebbe essere il migliore
cosa che sia mai successo a te e
mi ha fatto pensare se fossi stato in quella tenda
cosa mi sarei lasciato alle spalle, lo sai
è stato stupido a pensare che l’arrampicata
L’Everest sarebbe stato questo miracolo
soluzione perché la salita ha preso la montagna
c’è solo un modo per ridimensionarlo
non avrebbe risolto nulla
e non mi sarei mai sentito bene
abbastanza per abbastanza a lungo stavo andando a
dovuto trovare qualcos’altro per riempire quel
divario
il karmak everest non ha intenzione di aggiustare il mio
la depressione era solo una distrazione
dal problema, quindi cosa succede se la soluzione
non stava più scalando l’Everest?
stava aiutando altre persone a scalare
gli orsi per dare loro qualche speranza di aiutare
loro pensano in modo diverso al loro
sfide nella vita e quell’obiettivo era così
vasto che io possa mai veramente raggiungere il
in alto ma forse in quel modo possiamo solo mantenere
diventando più alti facciamo il più grande
contributo che possiamo
e così l’ estate scorsa ne ho assunto uno nuovo
sfida chiamata scalare l’arrampicata nel Regno Unito
ai punti più alti di tutti i 100 UK
contee che camminano in bicicletta
5.000 miglia in 72 giorni e questa volta
le persone hanno avuto la possibilità di prenderne parte
innalzando 25.000 sterline per la salute mentale
e ricordo un giorno in Scozia uno
dei miei seguaci avevano i sostenitori
ho notato che stavo passando invitando in giro
per il caffè così ho chiamato e ho imparato
che aveva perso il fratello per mentale
malattia solo poche settimane prima
la fibrosi cistica lei stessa in bicicletta era lei
conforto e non ci saremmo mai incontrati ma lì
eravamo in qualche modo collegati da questi oscuri
luoghi che condividono qualche speranza perché
ognuno ha qualcosa che sta trattando
con e è tornato sulla mia bici con a
abbraccio
caricato con pasta frolla al caramello e
aver incontrato questo eroe di tutti i giorni ha trovato questo
senso di speranza che nonostante questo
la sfida sarebbe finita
forse il viaggio stava appena iniziando
forse questa volta lascio qualcosa dietro
quindi non sto dicendo che non insegui il tuo
obiettivi che sto dicendo potrebbero non portare
tu quello che volevi che ti portassero
qualcosa di ancora meglio ora, finalmente
probabilmente pensando a cosa potrei tornare indietro
all’Everest, se lo faccio, non sarà per
approvazione perché dobbiamo scoprire che
per noi stessi non sarà per sistemare il mio
depressione perché non riguarda il nostro
forza e non sarà per dimostrare
Qualcuno ha torto perché non c’è niente
lasciato per dimostrare se siamo giovani
i saggi o quelli che non hanno ancora provato
non sono mai stati troppo tardi per cambiare i nostri obiettivi
qualsiasi obiettivo tu scelga non riguardi
scegliere il più grande ma partire
qualcosa di più grande dietro grazie
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[Musica]
tu
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