Press "Enter" to skip to content

Porn and common space | Valentina Nappi | TEDxBari


[Musica]
topic di questo evento ted
sono le tre topi e tuttavia non so in
quanti speaker hanno parlato parleranno
esplicitamente dietro topi e cominciò
dunque per ragioni di chiarezza con una
definizione di eterotopia una
definizione
mi sa che a me sembra chiara ragionevole
e tra topia un sotto spazio sotto spazio
dello spazio generico in cui viviamo un
sotto spazio anche in senso lato esatto
figurato ad esempio un sotto spazio del
web un sotto spazio di cui regole dello
spazio generico i divieti le aspettative
eccetera sono ribaltati modificati
snelliti e specchiati eccetera in base
ora facciamo un esempio di eterotopia il
carnevale qualcuno parlerebbe di
eterocromia ma secondo me dopo einstein
non c’è differenza tra spazio e tempo
il carnevale sembra chiaramente non ha
topia e ha una caratteristica che è
molto comune nelle retrovie eterotopie è
uno spazio è poco
uno spazio dove le contraddizioni
anziché esplodere in una rivoluzione
vera e propria trovano spazio in una
rivoluzione delimitata socialmente
accettata con confini temporali ben
precisi in questo modo la società non fa
la rivoluzione non è questo è
assolutamente un male anche il porno è
un atro topia quando entrate in un sito
porno siete avvisati è uno spazio dove
certe regole sono sospese oppure
invertite
ad esempio sul sito porno potete vedere
una ragazza in posizioni comportamenti
atteggiamenti che normalmente non vedete
su un sito comune anzi questi sono
vietati sui siti comuni e anche il
carnevale sembra un po il mondo al
contrario ad esempio bambino è negato a
vestire da batman per andare a lezione e
il porno sembra un po il mondo al
contrario non è forse vero è appunto il
rovesciamento dei rapporti usuali che
spesso troviamo nelle 38 p er e ahimé
anche il porno come il carnevale è uno
spazio di sfogo
e questo è male è un male perché
impedisce alle contraddizioni date da
come normalmente funziona il sesso nello
spazio comune di esplodere
quindi il porno
se come il carnevale resta confinato
delimitato è un fenomeno
credo che dovremmo avere la libertà di
vestirci da supereroi per libertà
intendo libertà sociale in qualsiasi
contesto anche per andare al lavoro
anche se occupiamo cariche autoritarie
il porno però è a sconfinare a invadere
lo spazio comune esempi nudo su riviste
comuni anche di gossip oppure in scene
di sesso in film d’autore e lo
sconfinamento del porno nello spazio
comune e fortemente contrastato ad
esempio per quanto riguarda le regole
dei social network quante volte mi sento
dire a ti occupi di porno va bene però
non parlare stai zitta non parlare di
popolo in quanto tale e
tra i nemici dello sconfinamento del
porno nello spazio comune ci sono
femministe cattolici islamici ma anche
intellettuali anche a te i progressisti
e conservatori tutti conto lo
sconfinamento del porno nello spazio
comune a mio avviso il fatto che il
porno tenda sconfinare nello spazio
comune e progressivo anche per un
semplice banale motivo tende a mettere
il dito nella piaga delle razionalità
della gente esempio perché un bambino
non dovrebbe vedere un amplesso
proiettato su uno schermo gigante a
piccadilly circus a londra oppure in
piazza del popolo a roma dove sarebbe il
problema
il problema sta non solo il fatto che
religioni ancora hanno il loro peso ma
soprattutto in quelle discrasie tra
prassi e ragioni esempio coppia di
genitori ati che decide di tentare il
proprio figlio per tradizione o per far
sì che la mamma non ti dispiaccia
o ancora degli stati uniti che decide di
circo uccidere il proprio figlio e
quindi parliamo di una motivazione una
mutilazione genitale così perché si è
sempre fatto così
qualcuno tirerebbe in ballo le solite
argomentazioni del tipo no ma non è vero
ognuno fa come vuole come crede ma non è
così che è lecito anzi illegale
inculcare ad un bambino le irrazionalità
religiose e legale rifiutare una
trasmissione ad un bambino magari in
nome di geova e far sì che perda un arto
è già capitato ma non è legale far
vedere a un minore di 14 anni
un film nella categoria vietato e minore
di 14 anni
magari semplicemente perché ci sono
e allora dov’è la libertà
in tutto ciò la verità è che togliamo la
libertà e razionali per darla
irrazionali altro esempio l’aborto in
italia il galles
eppure la maggior parte delle donne che
vuole abortire ha difficoltà a fare una
struttura pubblica perché i ginecologi
sono perlopiù obiettori delle strutture
la verità è che la libertà non è mai
qualcosa di neutrale alla razionalità
c’è sempre un nucleo di verità condivise
per loro la domanda che dobbiamo farci
quale libertà vogliamo vogliamo la
libertà che invocano i cap religiosi i
papi o vogliamo una libertà razionale
secondo questa libertà relativistica
loro possono fare le loro pensioni
medievali con la gente che si fustiga
per strada mentre io non ho il diritto
di girare liberamente nuda non c’è
nessuna simmetria in questa libertà in
questo relativismo acefalo c’è soltanto
la voglia di proteggere l’irrazionalità
a non fare i conti con le proprie
oggi si sembravano fronteggiarsi due
tipi pensiero un pensiero forte che è
quello delle regioni è un pensiero
debole laico io invece credo che
vorrebbe affermarsi un p0 forte
razionalista in base al quale sia lecito
far vedere un film con scene di nudo
integrale a un minore di 14 anni e
non sia lecito inculcargli le
razionalità religiose
[Applauso] [Musica]
Please follow and like us: