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La transmission dans l’action | Laurence Fischer | TEDxÉcoleCentraleLyon


Ecco
l’ultimo combattimento della mia vita da atleta
dobbiamo temperare nel 2006 a
finlandia e sto affrontando il giapponese
arai è la finale e avrò il
la felicità di perdere il grado ha vinto questo
ultimo combattimento
se dovessi riassumere i miei 15 anni di
carriera sarebbe così senza combattere l’umih
durante l’allenamento
sedicimila ore di karate 600 mila
calciando cinquecentocinquantamila
punzoni protetto se
protezione per i denti persi 40 kimono 60
paia di scarpe da ginnastica 50 tuta da ginnastica 36 paesi
ultimo visitato almeno la loro palestra e
loro e il loro hotel 5 ore di aspettative
nella toilette del controllo antidoping
aspettare che la minzione lo voglia
vengono due tonnellate di zuccheri lenti
l’energia fondamentale per esprimersi
sul tatami era anche una frattura
6.2 sei punti 200 ematoma d
ventidue tendinite Chevy
polso
sono anche ore e 600
900 ore di osteopatia
kinesiterapia e anche essere karate
una giovane disciplina olimpica
ma anche una disciplina amatoriale quindi
è precarietà
Ho dovuto lavorare part-time a
per soddisfare i miei bisogni
tutto questo per centoventi secondi di
combattere piuttosto restrittivo no ma il
più grande è il primo dei miei
vincoli
era karate perché non l’ho fatto
non volevo farlo ed è per amore
per mio padre che a 12 anni li ho
seguito ogni due giorni mentre io
felicemente ballato anima e binou
Piuttosto provenzale e di natura
timido introverso, quindi non molto loquace
e abbastanza solo mi trovo dentro
un universo in cui non vuoi urlare
colpisci e fallo con
persone che non ho scelto
Ho pianto tanto è stato sufficiente
violento per me trovarci faccia
l’un l’altro e di essere in questo
obbligo di colpirlo ad ogni
combattere con ogni colpo che porto e io
non smise di scusarmi pensando
che non avevo controllato abbastanza
la mia tecnica
o così durante la laurea lì
mi è capitato molte volte di perdere
totalmente i miei modi
eseguendo ciò che viene chiamato un kata questo
sono tecniche contro un avversario
immaginario essendo completamente indifeso
Affrontare il mio insegnante ai suoi assistenti
e a tutti gli studenti con cui
praticare il karate ma era per me
il modo di esprimermi senza bisogno
parlare
e mi ha permesso di essere in uno a uno
in azione e in un’azione piuttosto
virtuoso e positivo chi avrai
la coscienza era in definitiva piuttosto
bene per me poi arriva il momento di
le gare ho 16 anni sono
incoraggiato dal ferro e mi unisco come una squadra
dalla Francia sono rigoroso
Io lavoro sono altruista
Sono anche un perfezionista e al mio
primo concorso il mio primo
campionato del mondo
era in Sudafrica, nella città del sole
Finisco quarto non male, direte
tranne che non avevo più fiducia
in me ero stressato io
dubitato delle mie capacità del mio
potenziale mi sono giudicato in modo permanente
Avevo paura del modo in cui guardiamo e
quello che ho fatto e io
Ho anche avuto la paura di sbagliare
Mi piace all’età di tre anni sono sull’aereo
che mi porta in Giappone a partecipare
la coppa del mondo femminile
e qui mi chiedo cosa sto facendo lì io
dimmi che viaggerò per 9500 km fino a
arrivo mercoledì sera a Tokyo
combattere e in Cina è una lotta
completamente jet lag e sabato
torna a Parigi la domenica ferita I
sono in una specie di vagabondaggio e
alla fine mi chiedo perché
fai karate fino a quando lo faccio
l’incontro delle maschere quindi per me
c’era un po ‘di questi due
personaggi che vedo che hai
anche identificato
ma in questo incontro è stato
importante
erano concorrenti che avevano
formato un gran numero di campioni e di
la mia sorpresa mi ha detto Laurence the
la concorrenza è perché c’è di più
importante
lui mi dice che fa parte di a
ciclo
fa parte di un’energia è parte
un metro della tua maturità in questo momento
lì e deve essere solo un twitter che
deve essere qualcosa che ti aiuterà
consolidare i valori che hai acquisito
dalla pratica per darti dei parametri
come essere umano come donna
e ora mi sta dicendo di cercare l’ hockey
ed è vero che mi ha dato l’accesso al
cultura marziale mi ha dato l’accesso alla sua
Ozen spiritualità
mi ha offerto una visione in 3d dove mi ha portato
permesso di suscitare la mia curiosità
mi ha permesso di avere questa sete
per imparare chi mi ha portato a dare
significato per la mia pratica
quindi quando lavoravo io
ha funzionato in un altro stato d’animo
così ad esempio il mio stress
e la mia ansia si rifletteva in me
non potevo controllare il mio
gioco respiratorio in gara I
ha perso molta energia a causa di
ma lui mi ha detto che era bravo a controllare il suo
respirando eravamo vicini a Marsiglia
al momento sto andando bene
inizialo ad apnea
Ho avuto quello che viene chiamato il complesso di
sportivo e ma ho considerato che il
studia che non era per me anche lì
studi all’età di 28 anni li ho ripresi e
Ho integrato le soglie legali sì bene
sicuro ma non centrato
umiltà assolutamente perché tu avrai
sempre qualcuno più forte di te
integrità fisica e morale
questo è esattamente ciò che ti permetterà
vivere più a lungo e nel bene
salute
rispetto per te stesso rispetto per gli altri
si ma poi senza fare niente
regalo sul tatami e questo è
paradossalmente quello che l’ha fatto
sono state create amicizie e tutto questo
fatto con un sacco di lealtà e tutto
questo per dirci che finalmente
per raggiungere i vertici
si ma senza questo scopo
chi conta è e ciò che conta sempre
questo è il modo e se durante l’ascesa
Ho interrotto un incidente di combattimento
perso
l’ incontro delle persone piuttosto
malizioso e benessere
in questo stato mentale
il fatto di giocare faccia il test
davvero completamente
trovare soluzioni diverse per ottenere
servendo i suoi limiti io che io
ti ho citato e per servire
è una forza che sta per
più
andare alle basi facendo appello a
che altro animale ho?
organico per permettermi di essere
pienamente in azione e di essere
profondamente me stesso liberami dal mio
condizione
colpendo mentre ancora colpisce
accettando l’emozione che arriva
l’identificatore perché è lasciato
andare fino in fondo per identificarlo e
perché alla fine la padronanza e il permesso
l’immaginazione e la creazione non guidano
non pensare più ma solo essere dentro
l’azione e questa azione là mi fanno
esplodere tutte le paure che
Posso avere ed essere me stesso lo so
chi sono io e in effetti lo so
Sono una donna forte che ho
sempre estate e karate mi hanno permesso
per esserne consapevoli
e quando ho fermato la mia carriera
Ho appeso il mio kimono da gara
che oggi ti sto facendo questo
osservazione nel modo in cui mi ha
portato
Ho un altro combattimento molto grande
lotta per la quale ho commesso
è la difesa dei diritti
umani e in particolare quello di
donne attiviste con quello che so
fare meglio
trasmissione sportiva attraverso l’azione
è vero che quando ero un atleta
Ho visto le ingiustizie
disuguaglianze e io ero sensibile
che a volte mi ha fatto arrabbiare ma
Sono stato guidato dall’impulso dell’alto livello
perché non mi sono fermato ma io
ha lavorato l’arte di schivare il e
quello dell’attacco nel tacc è
abbastanza recentemente ho incontrato l’ho fatto
un incontro di nuovo il
incontri di un uomo straordinario lui
è ginecologo congestionato ostetrico
il suo nome è denis mukwege è questo
forse lo conosci e
è un uomo che mi ha messo faccia a faccia
la faccia disumana barbarie di fronte
l’inaccettabile ed è a questo riguardo il
lo stupro usato come arma di guerra
Ho incontrato le donne che si prendevano cura di lui
per le chiamate e i sopravvissuti
per informazioni il congo nel 2010 finalmente
la repubblica democratica del congo ha
stato considerato
e penso che sfortunatamente lo sia
ancora come la capitale mondiale di
stupro
vale a dire che 1100 donne vengono stuprate
ogni giorno così forte di questa scoperta e
anche da questo incontro
associato con la lotta per combattere
dottore che si scioglie per la dignità
oggi queste sono donne vittime
ma anche sempre più bambini e
di bambini stupri impuniti delle vittime
stigmatizzare respinto dalla loro comunità
quindi abbiamo questo è è il paese
dove tutto accade abbiamo vittime
chi può anche avere l’ hiv
chi può anche dopo lo stupro
avere figli
cosa fa il dottore mukwege?
è quello dopo le cure mediche
portato per coloro che sono più
in difficoltà avrà proposto ciò che noi
chiamare una casa transita in una casa dove
loro possono riposare o loro hanno
accesso a scuola gratuitamente
corsi di formazione professionale dove loro
avere accesso alle cure mediche
gratuitamente possono anche avere
l’accesso alla terapia voci e la musica
in quel contesto si combatte per la dignità
in atto un programma di karate e
calcio adattato al loro trauma o
permette alle donne di riprendersi
il loro corpo con questa pratica nel
connettersi alla loro mente
quindi vado regolarmente al congo e
ci sono una ventina di donne che
ogni anno una volta alla settimana
pratica con la sua pratica ovviamente
la prima cosa che pensiamo
è autodifesa della difesa
ma ovviamente lo pensi
è molto più di quello che fanno
imparano e fanno esercizi
rilassamento che respira
lavora il perineo
noi suoniamo condividiamo per dare loro è
congelato per fargli avere più fiducia in
lei per trovare la stima di
auto in modo che riacquisti il ​​gusto di
vita e che ovviamente lo faccio
franck che trasmette anche a lui
rivolgiti a queste donne e tutto l’anno e questo
che è davvero grandioso
oggi zawadi sandra agnès voglio
insegni hanno germogliato in lei un seme
sperare
questo seme là vogliono il
trasmettere
e funziona
e combatti per la dignità che speri lì
ovale
Vanu lo trasmette anche agli altri
strutture mediche domani in Francia
molto domani in Afghanistan, sud sudan
in Colombia
per quella speranza lì
continua e può aiutare ancora di più
donne
[Applausi]
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