
[Musica]
[Applauso]
lo sentite lo sentite questo quello che
noi crediamo essere silenzio in realtà
sono 50 hertz di corrente elettrica 50
hertz che sono entrati subdolamente
nelle nostre vite svegliandoci
dall’illusione che il silenzio esista ai
beh non esiste quindi anche in questa
sala quei proiettori questi schermi e
mettono una frequenza di 50 hertz allora
tu immaginati non torni a casa dopo una
giornata di lavoro davvero stressante
magico rotto compagno con il tuo
compagno eccetera poi tris rai ha eletto
nel buio della tua camera da letto e
pensi di essere da solo
e invece no c’è sempre lei questa
frequenza di 50 hertz che ho
semplicemente aumentato di volume perché
impercettibile nelle nostre case nelle
nostre vite ma fa più o meno questo
ora abbiamo un aspetto positivo o meglio
a parte prima dall aspetto negativo in
silenzio non esiste però abbiamo un
aspetto positivo
non siamo mai soli c’è sempre questa
bella corrente questa frequenza di 50
hertz che ci accompagna benissimo per e
noiosa e se la guardiamo come un disegno
questa frequenza di 50 hertz non è
nient’altro che un’onda sonora un’onda
sonora con uno spettro bello ricco con
il quale si può fare musica e allora mi
sono domandata ma perché perché
tenercela così perché non farci musica
sono una compositrice di colonne sonore
e un artista sonora un po particolare
perché mi sono complicata la vita
decidendo di far musica solo ed
esclusivamente attraverso il rumore i
miei genitori divorziarono quando ero
piccola
lo so voi pensate che questa sia la
classica storia strappalacrime invece no
fu la rivelazione della mia vita perché
nella solitudine di quei giorni nel peso
del vuoto di quella casa iniziai a far
musica con tutto ciò che mi circondava
quindi ogni complemento d’arredo non era
più un classico complemento d’arredo
fermo immobile privo di voce ma divenne
il mio strumento musicale con ampia
gioia tra l’altro di mia mamma che ogni
tot non si trovava pentole bicchieri tra
l’altro mamma ciao mi stai guardando
nello streaming questo è una grande
rivelazione
certo certo dico a un certo punto provai
a diventare una persona normale intendo
dire
provai perché iniziai a studiare
chitarra pianoforte diceva woody allen
quindi dice suonare il clarinetto i
problemi che piaceva molto a renzo
arbore che ne scrisse una canzone
maliziosamente ambigua rovinando così
miei primi anni di studio ingenuo
abbandonai anti clarinetto giusto così
per non dare facili illusioni miei
perché però abbandonare tutto questo
perché studiarle scappai da quella
notazione così rigida perché c’è più
armonia in un rumore perché c’è più
spettro sonoro in un rumore e mi piace
paragonarlo ai problemi della vita
tutti noi abbiamo attaccato addosso un
rumore un fallimento un qualcosa che ci
ha fatto piangere ma sono certa che quel
rumore ci ha fatto crescere molto di più
di un sorriso
ecco quindi che la mia missione fin da
quando sono bambino è quella di
trasformare un fallimento un rumore in
musica e armonizzare tutto quello che mi
sta intorno
avrebbe avrei potuto no dico fammi un
bel giro di boa la gino paoli e tutto si
sarebbe concluso invece no mi son
complicata in questo modo la vita che
cos’è il suono ma soprattutto che cos’è
l’udito e con l’udito è uno dei sensi
più difficili da comprendere ma è anche
il più immediato il più facile il più
potente per trasmettere un’emozione il
nostro orecchio interno la catena degli
ossicini il nostro timpano raggiunge la
massima funzionalità intorno alla quinta
settimana di gestazione lico quinta
settimana di gestazione questo vuol dire
che noi iniziamo ad ascoltare ancor
prima di parlare iniziamo ad ascoltare
ancor prima di vedere e questo non è un
caso perché il feto deve essere pronto a
ciò che lo aspetterà nella vita una
volta nato deve essere pronto alla
texture sonora
non deve aver paura deve essere pronto
quindi non a caso se la mamma durante la
gravidanza ascoltato punk rock
britannico non c’è da stupirsi se il
bambino una volta nato si si
addormenterà ascoltando per esempio sex
pistols quindi future mamme vi prego ed
è una richiesta che vi faccio
personalmente attenzione alla scelta
musicale attenzione la tratta più che
altro
ok
[Applauso]
che cos’è però il suono è il suono è
quello e tutto quello da cui siamo
circondati
il suono è l’intangibile che diventa
emozione e quello che nelle nostre vite
è completamente astratto non si vede non
si tocca
nella colonna sonora di ogni giornata i
litigi con il nostro partner la mamma
che ci sgrida perché la mamma ci sgrida
comunque sempre tutto questo è la
colonna sonora delle nostre giornate
certo il visivo è molto più semplice lo
sappiamo
il visivo e quando entriamo alla
cappella sistina e diciamo è più piccolo
di come la mela immaginarsi la più
piccola di che cosa è più piccola del
duomo di milano più piccola di san
pietro più piccola di casa tua magari è
capita la stessa cosa come quando una
persona mi vede in video o sul palco poi
conta di persone mi dice ma immaginavo
più alta è certo anche perché più bassa
sarebbe davvero impossibile quindi
partendo da questo presupposto il visivo
è quello che ci permette di immaginare
ma il sonoro l’udito è quello che ci
proviamo a immaginare la nostra vita non
mi piacerebbe capovolgere la vostra
capacità di osservazione allora siamo in
vacanza
siamo al mare non a caso è iniziato a
farci foto i piedi nella sabbia poi al
lettino poi un’altra prospettiva poi
foto dal basso no non si fanno ma
facciamo anche quelle poi cielo rare
aperitivo quindi chiamo un drone per
fare una foto del drink da sopra poi un
po di latte poi a 360 e attenzione è
arrivata l’ora di cena c’è il dolce no
non mangiare il dolce perché devo fare
un sacco di foto beh io ho un blog di
food
non è vero ma ho un blog di food che
parla di food a km 0 km 20 km non sono
io ho perso il conto però e multicanale
multisensoriale molti molti talmente
nessun omaggio al dolce lo fotografiamo
lo guardiamo facciamo tanti video
ma non ci fermiamo mai ad ascoltare noi
non ci fermiamo mai ad ascoltare ma
nemmeno una persona che conosciamo e
l’insegna un trucco quando litigate con
qualcuno
il momento migliore per conoscere la
persona e rimanere in silenzio quel
silenzio che tra l’altro non esiste
baidu yi e ascoltare fermarvi e da
allora io oggi vorrei portarvi con me
vorrei portarvi con me in giro per il
mondo capovolgendo la vostra percezione
di ascolto e vorrei partire
raccontandovi il sogno della mia vita
il sogno della mia vita che nasce
dall’ascolto di me stessa per la prima
volta l’ascolto di me stessa e dal 2013
volevo fuggire lontanissimo dall’italia
una serie di fallimenti problemi e
quant’altro che poi si sono trasformati
in armonia ma mi spinge a cercare un
posto lontanissimo dall’italia
ecco decise di scegliere una città
sull’atlante esisteva l’atlante sì è
vero c’era ancora tante c’è sì una delle
città più lontane culturalmente
artisticamente è veramente lontana da me
shanghai decidete di partecipare ad un
concorso vinci una residenza artistica
iniziarono gli anni più belli della mia
vita
per il semplice fatto che per la prima
volta mi stavo ascoltando
ecco non avevo soldi avevo tantissima
paura
avevo un’idea omero la sola crederci ed
era quella che avrei ascoltato i suoni
di tutto il mondo di tutte le città del
mondo creando per ciascun suono una
colonna sonora di ogni città chiamando
questo progetto the sound of city
il tutto parte realmente dal frastuono
delle città le città sono un grandissimo
strumento musicale nella accordare
questo strumento musicale tu riesci ad
entrare
nell’intimo delle città e vorrei
portarvi in questo momento a shanghai
dove per 48 ore non stop ho registrato i
suoni puri della città ed ho creato una
colonna sonora
quindi in questo momento vi voglio
[Risate]
[Risate]
[Musica]
però mi ha visto
eravate concentrati ancora sul visivo e
questo è stato un test non è vero non è
stato un test ma diciamo che sia un test
eravate tutti incollati al visivo ora
c’è una città che sono certa voi abbiate
fotografato in ogni modo e vi siete
chiesti più di una volta ma quel fumo
che esce dai tombini che suono fa ma il
ponte di brooklyn
può suonare sì il ponte di brooklyn è un
eccezionale xilofono tutto completamente
in legno ed è voglia di suonare velo tra
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Applauso]
[Musica]
vi prego o al counter che mi sta
veramente col fiato sul collo e una cosa
importantissima da dire bello bello
bellissimo ma non è bello perché
dall’altra parte del mondo non è magico
perché sta da un’altra parte e magico
perché sotto i nostri occhi ogni giorno
e magari molti di voi conoscono un paio
di posti in questa foto la regola di the
sound city è 48 ore senza fornire in
giro per una città perdendosi nella
città stessa beh io conoscevo genova
conoscevo genova perché ci sono capitate
tante volte ci sono volutamente capitato
tante volte ma non l’ho mai ascoltata in
modo così profondo e ascoltandola in
questo modo vi posso dire che tra le mie
città preferite
ora scatta l’applauso vi prego ha detto
festa
ho iniziato a registrare i primi suoni
nei primi suoni mi sono stati dati da
questi bambini che in questo tubo di
ferro a porto antico
mi hanno dato questo campione audio e vi
faccio sentire prima il campione audio
grezzo e poi quello elaborato e ora
quello elaborato poi sono salita verso
la spianata di grandi e mi piace un po
sembra fare il fatto che tanto normale
non sono mai stata mi sono attaccato a
questa maniglia bellissima e mi ha
restituito una frequenza molto bassa che
è diventata un sintetizzatore suono
io non era una battuta questa è una cosa
seria ad ogni modo la scritta che vedete
costantemente in piazza de ferrari non
essere una scritta per me un grandissimo
strumento musicale e mi ha aiutato a
sostenere il beat di questa colonna
sonora e fa più o meno così l’ultimo
suono dopo di che vorrei davvero
suonarvi genova e quella di tutte le
barche del porto che noi siamo abituati
a guardare da sopra ma il suono una
percezione che è opposta alla vista e
quindi ho creato questo microfono lo
immerso per 48 ore
dentro il porto di genova e ho trovato
un suono di un traghetto che mi ha dato
una frequenza particolare che è
diventata la melodia e quando dico
diventata la melodia è perché mettendola
in loop sia trasformata in quello che la
è certo bello adesso
volevo farvi sentire genova ma me ne
vado a questo punto no ecco genova come
[Musica]
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Applauso]
ok ora lo sentite questo non sentite
questo suono quasi al suono delle nostre
passioni delle mie e delle vostre e per
quanto la gente vi dirà che sono
rumorose stonate fuori tempo qual è
davvero sempre la pena ascoltarle e io
ringrazio voi per l’ascolto grazie [Musica]
[Applauso]
lo sentite lo sentite questo quello che
noi crediamo essere silenzio in realtà
sono 50 hertz di corrente elettrica 50
hertz che sono entrati subdolamente
nelle nostre vite svegliandoci
dall’illusione che il silenzio esista ai
beh non esiste quindi anche in questa
sala quei proiettori questi schermi e
mettono una frequenza di 50 hertz allora
tu immaginati non torni a casa dopo una
giornata di lavoro davvero stressante
magico rotto compagno con il tuo
compagno eccetera poi tris rai ha eletto
nel buio della tua camera da letto e
pensi di essere da solo
e invece no c’è sempre lei questa
frequenza di 50 hertz che ho
semplicemente aumentato di volume perché
impercettibile nelle nostre case nelle
nostre vite ma fa più o meno questo
ora abbiamo un aspetto positivo o meglio
a parte prima dall aspetto negativo in
silenzio non esiste però abbiamo un
aspetto positivo
non siamo mai soli c’è sempre questa
bella corrente questa frequenza di 50
hertz che ci accompagna benissimo per e
noiosa e se la guardiamo come un disegno
questa frequenza di 50 hertz non è
nient’altro che un’onda sonora un’onda
sonora con uno spettro bello ricco con
il quale si può fare musica e allora mi
sono domandata ma perché perché
tenercela così perché non farci musica
sono una compositrice di colonne sonore
e un artista sonora un po particolare
perché mi sono complicata la vita
decidendo di far musica solo ed
esclusivamente attraverso il rumore i
miei genitori divorziarono quando ero
piccola
lo so voi pensate che questa sia la
classica storia strappalacrime invece no
fu la rivelazione della mia vita perché
nella solitudine di quei giorni nel peso
del vuoto di quella casa iniziai a far
musica con tutto ciò che mi circondava
quindi ogni complemento d’arredo non era
più un classico complemento d’arredo
fermo immobile privo di voce ma divenne
il mio strumento musicale con ampia
gioia tra l’altro di mia mamma che ogni
tot non si trovava pentole bicchieri tra
l’altro mamma ciao mi stai guardando
nello streaming questo è una grande
rivelazione
certo certo dico a un certo punto provai
a diventare una persona normale intendo
dire
provai perché iniziai a studiare
chitarra pianoforte diceva woody allen
quindi dice suonare il clarinetto i
problemi che piaceva molto a renzo
arbore che ne scrisse una canzone
maliziosamente ambigua rovinando così
miei primi anni di studio ingenuo
abbandonai anti clarinetto giusto così
per non dare facili illusioni miei
perché però abbandonare tutto questo
perché studiarle scappai da quella
notazione così rigida perché c’è più
armonia in un rumore perché c’è più
spettro sonoro in un rumore e mi piace
paragonarlo ai problemi della vita
tutti noi abbiamo attaccato addosso un
rumore un fallimento un qualcosa che ci
ha fatto piangere ma sono certa che quel
rumore ci ha fatto crescere molto di più
di un sorriso
ecco quindi che la mia missione fin da
quando sono bambino è quella di
trasformare un fallimento un rumore in
musica e armonizzare tutto quello che mi
sta intorno
avrebbe avrei potuto no dico fammi un
bel giro di boa la gino paoli e tutto si
sarebbe concluso invece no mi son
complicata in questo modo la vita che
cos’è il suono ma soprattutto che cos’è
l’udito e con l’udito è uno dei sensi
più difficili da comprendere ma è anche
il più immediato il più facile il più
potente per trasmettere un’emozione il
nostro orecchio interno la catena degli
ossicini il nostro timpano raggiunge la
massima funzionalità intorno alla quinta
settimana di gestazione lico quinta
settimana di gestazione questo vuol dire
che noi iniziamo ad ascoltare ancor
prima di parlare iniziamo ad ascoltare
ancor prima di vedere e questo non è un
caso perché il feto deve essere pronto a
ciò che lo aspetterà nella vita una
volta nato deve essere pronto alla
texture sonora
non deve aver paura deve essere pronto
quindi non a caso se la mamma durante la
gravidanza ascoltato punk rock
britannico non c’è da stupirsi se il
bambino una volta nato si si
addormenterà ascoltando per esempio sex
pistols quindi future mamme vi prego ed
è una richiesta che vi faccio
personalmente attenzione alla scelta
musicale attenzione la tratta più che
altro
ok
[Applauso]
che cos’è però il suono è il suono è
quello e tutto quello da cui siamo
circondati
il suono è l’intangibile che diventa
emozione e quello che nelle nostre vite
è completamente astratto non si vede non
si tocca
nella colonna sonora di ogni giornata i
litigi con il nostro partner la mamma
che ci sgrida perché la mamma ci sgrida
comunque sempre tutto questo è la
colonna sonora delle nostre giornate
certo il visivo è molto più semplice lo
sappiamo
il visivo e quando entriamo alla
cappella sistina e diciamo è più piccolo
di come la mela immaginarsi la più
piccola di che cosa è più piccola del
duomo di milano più piccola di san
pietro più piccola di casa tua magari è
capita la stessa cosa come quando una
persona mi vede in video o sul palco poi
conta di persone mi dice ma immaginavo
più alta è certo anche perché più bassa
sarebbe davvero impossibile quindi
partendo da questo presupposto il visivo
è quello che ci permette di immaginare
ma il sonoro l’udito è quello che ci
proviamo a immaginare la nostra vita non
mi piacerebbe capovolgere la vostra
capacità di osservazione allora siamo in
vacanza
siamo al mare non a caso è iniziato a
farci foto i piedi nella sabbia poi al
lettino poi un’altra prospettiva poi
foto dal basso no non si fanno ma
facciamo anche quelle poi cielo rare
aperitivo quindi chiamo un drone per
fare una foto del drink da sopra poi un
po di latte poi a 360 e attenzione è
arrivata l’ora di cena c’è il dolce no
non mangiare il dolce perché devo fare
un sacco di foto beh io ho un blog di
food
non è vero ma ho un blog di food che
parla di food a km 0 km 20 km non sono
io ho perso il conto però e multicanale
multisensoriale molti molti talmente
nessun omaggio al dolce lo fotografiamo
lo guardiamo facciamo tanti video
ma non ci fermiamo mai ad ascoltare noi
non ci fermiamo mai ad ascoltare ma
nemmeno una persona che conosciamo e
l’insegna un trucco quando litigate con
qualcuno
il momento migliore per conoscere la
persona e rimanere in silenzio quel
silenzio che tra l’altro non esiste
baidu yi e ascoltare fermarvi e da
allora io oggi vorrei portarvi con me
vorrei portarvi con me in giro per il
mondo capovolgendo la vostra percezione
di ascolto e vorrei partire
raccontandovi il sogno della mia vita
il sogno della mia vita che nasce
dall’ascolto di me stessa per la prima
volta l’ascolto di me stessa e dal 2013
volevo fuggire lontanissimo dall’italia
una serie di fallimenti problemi e
quant’altro che poi si sono trasformati
in armonia ma mi spinge a cercare un
posto lontanissimo dall’italia
ecco decise di scegliere una città
sull’atlante esisteva l’atlante sì è
vero c’era ancora tante c’è sì una delle
città più lontane culturalmente
artisticamente è veramente lontana da me
shanghai decidete di partecipare ad un
concorso vinci una residenza artistica
iniziarono gli anni più belli della mia
vita
per il semplice fatto che per la prima
volta mi stavo ascoltando
ecco non avevo soldi avevo tantissima
paura
avevo un’idea omero la sola crederci ed
era quella che avrei ascoltato i suoni
di tutto il mondo di tutte le città del
mondo creando per ciascun suono una
colonna sonora di ogni città chiamando
questo progetto the sound of city
il tutto parte realmente dal frastuono
delle città le città sono un grandissimo
strumento musicale nella accordare
questo strumento musicale tu riesci ad
entrare
nell’intimo delle città e vorrei
portarvi in questo momento a shanghai
dove per 48 ore non stop ho registrato i
suoni puri della città ed ho creato una
colonna sonora
quindi in questo momento vi voglio
[Risate]
[Risate]
[Musica]
però mi ha visto
eravate concentrati ancora sul visivo e
questo è stato un test non è vero non è
stato un test ma diciamo che sia un test
eravate tutti incollati al visivo ora
c’è una città che sono certa voi abbiate
fotografato in ogni modo e vi siete
chiesti più di una volta ma quel fumo
che esce dai tombini che suono fa ma il
ponte di brooklyn
può suonare sì il ponte di brooklyn è un
eccezionale xilofono tutto completamente
in legno ed è voglia di suonare velo tra
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Musica]
[Applauso]
[Applauso]
[Musica]
vi prego o al counter che mi sta
veramente col fiato sul collo e una cosa
importantissima da dire bello bello
bellissimo ma non è bello perché
dall’altra parte del mondo non è magico
perché sta da un’altra parte e magico
perché sotto i nostri occhi ogni giorno
e magari molti di voi conoscono un paio
di posti in questa foto la regola di the
sound city è 48 ore senza fornire in
giro per una città perdendosi nella
città stessa beh io conoscevo genova
conoscevo genova perché ci sono capitate
tante volte ci sono volutamente capitato
tante volte ma non l’ho mai ascoltata in
modo così profondo e ascoltandola in
questo modo vi posso dire che tra le mie
città preferite
ora scatta l’applauso vi prego ha detto
festa
ho iniziato a registrare i primi suoni
nei primi suoni mi sono stati dati da
questi bambini che in questo tubo di
ferro a porto antico
mi hanno dato questo campione audio e vi
faccio sentire prima il campione audio
grezzo e poi quello elaborato e ora
quello elaborato poi sono salita verso
la spianata di grandi e mi piace un po
sembra fare il fatto che tanto normale
non sono mai stata mi sono attaccato a
questa maniglia bellissima e mi ha
restituito una frequenza molto bassa che
è diventata un sintetizzatore suono
io non era una battuta questa è una cosa
seria ad ogni modo la scritta che vedete
costantemente in piazza de ferrari non
essere una scritta per me un grandissimo
strumento musicale e mi ha aiutato a
sostenere il beat di questa colonna
sonora e fa più o meno così l’ultimo
suono dopo di che vorrei davvero
suonarvi genova e quella di tutte le
barche del porto che noi siamo abituati
a guardare da sopra ma il suono una
percezione che è opposta alla vista e
quindi ho creato questo microfono lo
immerso per 48 ore
dentro il porto di genova e ho trovato
un suono di un traghetto che mi ha dato
una frequenza particolare che è
diventata la melodia e quando dico
diventata la melodia è perché mettendola
in loop sia trasformata in quello che la
è certo bello adesso
volevo farvi sentire genova ma me ne
vado a questo punto no ecco genova come
[Musica]
[Musica]
[Risate]
[Musica]
[Applauso]
ok ora lo sentite questo non sentite
questo suono quasi al suono delle nostre
passioni delle mie e delle vostre e per
quanto la gente vi dirà che sono
rumorose stonate fuori tempo qual è
davvero sempre la pena ascoltarle e io
ringrazio voi per l’ascolto grazie [Musica]
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