Press "Enter" to skip to content

Design for Symbiosis with Nature | Duncan Carter | TEDxUniversityofBirmingham


negli ultimi 10
anni abbiamo addomesticato decine di
specie animali e una vasta gamma di
piante che espandono il dominio umano a
vasti modi di controllare il mondo
il dominio sul resto della natura ha
stato di significato culturale per quasi
tutta la storia dell’umanità da
le sue pitture rupestri raffiguranti animali a
essere cacciato o proprietà agricola nostra
processi mostrati nelle opere d’arte egiziane
questo è stato chiamato ai nostri ideali per a
molto tempo questa tendenza a lungo termine è
incarnato dai giardini formali di
Versailles ci proponiamo di mostrare come l’uomo
potrebbe domare e controllare la natura prendendolo
dai suoi stati apparentemente disordinati in
linee pulite e forme geometriche queste
mostra tuttavia ci ha portato a sentire come
abbiamo vinto una sorta di guerra con la natura
comunque da quando abbiamo non abbiamo più paura
attacca le nostre proprietà e
il nostro approvvigionamento alimentare è notevolmente stabile
sempre più che oggi si sente
come una vuota vittoria per la perdita di biodiversità
sta colpendo un numero enorme di altri
specie e la nostra capacità di agire liberamente
il nostro interesse a breve termine è nostro
minando queste specie sono grandi come a
risultato che troviamo trovato noi stessi
rimescolando per cercare di prevenire questa perdita
e per proteggere le specie che abbiamo
non è chiaro tuttavia per quale motivo
abbiamo scelto di supportare questo specifico
equilibrio della conservazione della natura
cerca intrinsecamente di mantenere un ideale
stato piuttosto che permettere di cambiare il
la natura è così brava a prescindere che tu scelga un
centomila o diecimila anni
fa lui è tutti punti arbitrari nella vita
lunga storia nel fare quello che stiamo facendo
ora stiamo cercando di prevenire o natura così
un buon adattamento al dogma scientifico
è come tale che non dovremmo mai
interferire con la natura, quindi dovremmo lasciare
fa il suo corso e impara da esso ma
solo osservandolo passivamente per trovare nuovo
modi di capirlo interferiamo
con la natura
ogni volta che spediamo un nuovo container emette
un nuovo inquinante o fella
dobbiamo imparare come avere un positivo
impatto sull’ambiente non semplicemente a
attenuare quello che facciamo ora altrimenti tutti noi
può sperare è di ridurre lentamente la strada
che stiamo influenzando il nostro ambiente
e avere una lenta discesa nel disastro
il cambiamento non è il problema qui per
perdita di biodiversità invece di biodiversità
la perdita non riguarda solo le specie in
domanda ma vita sulla Terra nel suo insieme
il tasso di estinzione è attualmente a
mille volte superiore alla linea di base
livello preuomo che significa dozzine di
specie che si estingue ogni giorno
il numero di insetti sulla terra è diminuito
del trentacinque per cento dagli anni ’70
e questo è il settantacinque per cento in alcuni
luoghi se la natura ha lasciato a se stessa
dispositivi in grado di recuperare la biodiversità in
da cinque a sette milioni di anni, ma questo è
più a lungo dell’umanità è persino esistito e
presume che stiamo per frenare il nostro
impatto nei prossimi 50 anni con questi
i fatti in mente diventano chiari
mitigazione del nostro impatto e riduzione
oltre questo impatto non è un valido
strategia per risolvere questo problema
dovremmo lavorare per avere un impatto positivo
al fine di imparare come di una positiva
urto
dobbiamo agire non possiamo imparare attraverso
osservazione passiva da solo al fine di
capire come hanno questa positiva
impatto abbiamo sviluppato la natura aumentata
quando – la natura è un insieme di strumenti per aiutare
gli animali si adattano meglio alle persone indotte
i cambiamenti nel loro ambiente sono anche a
punto di discussione per un intervento attivo a
la natura prima ho cercato di capire
cosa significa intervenire con l’animale
vive siamo una squadra di designer e
ingegneri e lavorando sulla base di
il movimento del design umano centrato siamo
cercando di espandere la nostra comprensione e
le nostre capacità progettuali da quelle di
capire gli umani ma progettare per
natura agli animali e tutto biologico
sistemi per capire il nostro
cliente meglio abbiamo parlato di più grande un
ecologista di tutto il mondo facendo
questo abbiamo imparato a conoscere l’ecosistema
ingegneri sono un gruppo straordinario di
specie che manipolando il proprio
ambiente per cui costruiscono habitat
altre specie tutt’intorno
un esempio notevole di questo è il castoro
dighe che creano per la vita la vita acquatica
accanto a ER o l’ape del miele
impollinando le piante tutto intorno a noi
la storia però si ferma alla megattera
la megattera è circa c’è a
ingegnere ecosistemico che fa il suo lavoro
attraverso il processo potrebbe la pompa balena
i nutrienti delle pompe reali da dove
si basa nel profondo dell’oceano quando
caccia fino alle popolazioni di superficie
così come si tratta fino a respirare come si fa
questo sparge la materia fecale
dimostrando dandogli sostanze nutritive per a
la vita preziosa intorno a lui nel fare
questo fornisce una nuova fonte di vita
e un nuovo habitat per quello che sarebbe
altrimenti non esiste purtroppo il
il modo di questa lezione è minacciato da a
molti degli impatti artificiali diversi molti
di loro anche se legati al rumore
attività industriale nell’oceano significa
questo è atrocemente Li chiassosi tendiamo
a pensare al mare come un tranquillo
posto tranquillo e sereno nella realtà
attraverso un numero enorme di martelli pneumatici
piledriver ed eliche nell’oceano
attaccato a queste grandi navi che
prevalere questo è particolarmente problematico
per le balene come potevano principalmente
comunicano la teoria usata per suonare e
capire il loro ambiente nello stesso
di conseguenza hanno iniziato a cambiare
il loro comportamento di adattarsi per fare
le loro chiamate più forti e più basse e da tagliare
attraverso il rumore che li circonda
anche se questo nonostante l’effetto
la loro popolazione è drastica la loro
le popolazioni stanno cadendo rapidamente attraverso
attacchi navali attraverso il rumore indotto
confusione e non è solo un problema
per le balene come un problema per il
compagnie di navigazione – su alcuni scambi
percorsi ora ci sono restrizioni di velocità
sul posto perché è così probabile che a
la nave deve colpire una balena in quella posizione
e se continui la nostra corrente
percorso che stanno cercando di mitigare il nostro
impatto cercando di ridurre il male che noi
fare queste restrizioni diventerà più vicino
e più vicino costantemente alla lotta economica
contro l’etica della natura in una battaglia
che spesso diluisce quella natura spesso
perdite dovute alla natura della nostra corrente
la nostra corrente in un ordine sociale
quindi proponiamo una soluzione radicale
fornire informazioni cruciali alla balena
e alla compagnia di spedizioni per consentire
mondo per iniziare a spostare via il suo habitat
dalle navi e dalle navi per spostarsi
lontano da esso per prototipo di ciò
potrebbe sembrare che abbiamo creato il tag bio
un tag aspire piuttosto che solo
raccogliere dati per gli umani così com’è
normalmente fatto con i tag allegati a
balene permette anche la fornitura di
fornendo dati alla balena prezioso
informazioni per esso le Tigri di GPS e
una vasta gamma di sensori oltre a
un microfono e un altoparlante subacqueo
ciò che gli permette di fornire stimoli a
la balena testando diversi stimoli
e suoni potremmo aiutare la balena a
inizia a cercare di navigare
comunicando e comprendendo questi
cambiando rapidamente gli oceani inventandone il suo
sente che il mondo potrebbe capire meglio
attività umana nel suo ambiente in a
modo che l’evoluzione non è ancora stata offerta
poi abbiamo guardato il pecari dal colletto
il pezzettino di avvolgimento è un altro ecosistema
ingegnere e quando il più mobile
animali nella foresta pluviale amazzonica
L’equity Kolob distribuisce molti semi in
il suo ambiente su un vasto territorio come
così come scavare a rovescio nel terreno
piscine essenzialmente bagnate che sono simili
arare il terreno in modo da organismi acquatici
e semi – è però Nicola Peccary
anche a rischio questa volta a causa della registrazione
e l’agricoltura nel suo ambiente esso
guarda anche a come gli animali e gli esseri umani possono
vivere di nuovo al meglio in questo caso
abbiamo sviluppato un altro bio-tag questa volta
il suo input principale era una fotocamera una macchina fotografica
con una visione computerizzata pre-addestrata
algoritmo in grado di riconoscere un intervallo di
Piante per fare questo possiamo riconoscere
fauna una flora nella foresta intorno al
il pakery e trasmettere questi dati a
scienziati che lavorano nell’area
con le comunità della foresta pluviale che raccolgono
prezioso legname non sostenibile
risorse nel fare questo possiamo anche aiutare
scienziati nel mappare la foresta pluviale
qualcosa è molto difficile al
livello di terra per gli umani di fare di nuovo è
non solo una fonte di input anche se anche noi
fornire informazioni al web fino al
il tag ha quattro motori a vibrazione su di esso
che ci permettono di produrre stimoli e
costruire e lavorare precedentemente fatto da
scienziati che guardano i maiali domestici a
coltivando situazioni cinetiche che necessitano
informazioni preziose sulla loro
dintorni in questo caso forniamo
informazioni su dove distribuire
semi per il maggior numero di effetti da evitare
pericoli umani nella loro posizione e anche
iniziare a lavorare su nuovi comportamenti di caccia
se implementato correttamente entrambi questi entrambi
di questi interventi potrebbe diventare
relazioni simboliche tra uomo e
animale che osserva un nuovo modo di lavorare
avere un impatto positivo nel nostro
ambiente non sono senza rischi
comunque e l’ingerenza con la natura lo è
pericoloso quindi dobbiamo iniziare in piccolo prima
costruire fino alla scala che richiediamo
per un impatto di input su larga scala e cosa
questo sembrerebbe quello che sarebbe un
aspetto futuro simbiotico come potremmo
espandere e tessere nuove terre selvagge fatte
di animali umani e non umani allo stesso modo
con tecnologia assistita da una DAP
potremmo sbloccare nuovi habitat per un vasto
gamma di specie pur consentendo anche
l’umanità per espandersi in modo sostenibile
confondendosi con il Balaji che noi
alla fine dipendono dal futuro
non deve essere desolato e il
il futuro non deve significare regressione
ma alla fine dobbiamo essere progettati per
coetanei di animali perché è l’unico modo
che possiamo prosperare grazie
[Applausi]
Please follow and like us: