
ma se la rai fosse netflix mi sono stato
con questa para in testa stamattina che
è chiaramente una elucubrazione da
quarantenne perché solo da chi è 40
anni in su può interessare questo tema
perché sotto i 40 anni
ma guarda più nessuno la rai purtroppo
però forse per uno spirito patriottico
nonostante io vivo in inghilterra da
qualche anno mi sono chiesto ma come si
fa a rilanciare mamma rai immaginiamo
per un secondo che il founder di netflix
reed hastings venga messo in viale
mazzini e gli si chiede di applicare il
metodo netflix alla rai
facciamo finta che la rai si un’azienda
normale che la politica non esista che
l’intrallazzo non esiste che la
raccomandazione esiste che non si è
un’azienda normale che fa televisione
che cosa farebbe il vecchio reed appena
arrivato questo molto interessante noi
avere 2.500 3.000 dipendenti rai avere
12.000 13.000 esserci 0 oggi troppo
calmino reed
anche questo dato non lo possiamo
toccare a parte che c’è un sacco di
gente assolutamente in gamba che lavora
in rai carro effettivamente stoney chi
sa vedere che netflix serve 130 paesi
con 2.500 3.000 persone e la rai ha un
enorme carrozzone ma facciamo finta che
noi ce lo teniamo perché duemila
persone servono e 10mila sono educatori
va bene e allora che farebbe ribella
prima cosa che farebbe lancia il suo
mega algoritmo sapete che netflix per
decidere quale programma televisivo
serie produrre che tipo di palinsesto
fare a un mega algoritmo che raccoglie
dati su tutto quello che gli utenti
fanno quali video guardano per quanto li
guardano quali recensioni voti danno che
cosa fanno dopo aver visto un certo
video per che abbandonano netflix ad un
certo punto della loro navigazione quali
sono gli attori preferiti quali sono i
registi preferiti quali sono gli
argomenti preferiti e miliardi di altri
parametri con tutta questa montagna di
dati alla mano vanno dal team che si
occupa del palinsesto e decidono quali
house of cards breaking bad eccetera
eccetera produrre per fare il prossimo
best seller supertop di allora
immaginiamo di applicare lo stesso
algoritmo al mondo rai
anzitutto il software lo dovresti far
girare su tutti subscriber rai chi sono
gli abbonati rai tutti quelli che pagano
un canone chi deve pagare un canone
chiunque detengono apparecchio che non
qualche modo
somiglia a una televisione che lo usi o
meno irrilevante se è un abbonato fi no
propria parte l’algoritmo all’algoritmo
analizza esattamente non quello che
dicono gli utenti ma quello che fanno
gli utenti per cui se prendiamo porta a
porta davanti alla 500 77ª puntata del
buon bruno che analizza le sfumature del
delitto di cogne che cosa hanno fatto
gli utenti hanno riguardato quella
puntata 7 volte esaltati da bruno vai
hanno guardato solo i primi tre minuti
lo hanno guardata tutta e via così su
qualunque programma dalla messa della
domenica alla serie televisiva dei
carabinieri numero 74 con tutti questi
dati in mano il mega board di rai a quel
punto può decidere però fermi perché
rai ci deve anche educare non soltanto
intrattenere e noi over forti sappiamo
quanto ci hanno educato negli anni
valori trasmessi dal tg1 tg2 tg3 miss
italia negli anni ci hanno elevati ma è
possibile fare un prodotto che ti
intrattiene ma chi educa allo stesso
tempo si o no
assolutamente sì se ci spostiamo dal
caso netflix e andiamo sul caso della
bbc io vivo qui e vi garantisco che
tutti i cartoni ad esempio per i bambini
bing e ida gi and the dinosaurs sono
molto divertenti
assolutamente educativi e creano quell
effetto wow come se stessi guardando
breaking bad
finisci di guardarti lì sulla i player
e poi te li va a cercare online perché
assolutamente li vuoi rivedere ti vuoi
portare in giro è insomma conclusione
mettendo insieme i dati con grano salis
è possibile produrre dei grandi
contenuti che intrattengono e che educa
e grazie a questa semplice ricetta mamma
rai può rilanciarsi per essere un
player dominante anche da qui ai
prossimi 50 anni chiude infelice and
beyond
se invece continuerà a seguire lo
stesso andazzo pensando di essere ancora
al 1970 il destino è uno solo la morte
ma non perché come dicono alcuni la
televisione sia morta la televisione
intesa come i video complessivamente non
è affatto morto
il 2016 è l’anno in cui la gente ha
visto probabilmente più video in
assoluto che in tutta la storia
dell’uomo messe insieme
la televisione in questo senso non è
affatto morta è quella televisione che è morta
con questa para in testa stamattina che
è chiaramente una elucubrazione da
quarantenne perché solo da chi è 40
anni in su può interessare questo tema
perché sotto i 40 anni
ma guarda più nessuno la rai purtroppo
però forse per uno spirito patriottico
nonostante io vivo in inghilterra da
qualche anno mi sono chiesto ma come si
fa a rilanciare mamma rai immaginiamo
per un secondo che il founder di netflix
reed hastings venga messo in viale
mazzini e gli si chiede di applicare il
metodo netflix alla rai
facciamo finta che la rai si un’azienda
normale che la politica non esista che
l’intrallazzo non esiste che la
raccomandazione esiste che non si è
un’azienda normale che fa televisione
che cosa farebbe il vecchio reed appena
arrivato questo molto interessante noi
avere 2.500 3.000 dipendenti rai avere
12.000 13.000 esserci 0 oggi troppo
calmino reed
anche questo dato non lo possiamo
toccare a parte che c’è un sacco di
gente assolutamente in gamba che lavora
in rai carro effettivamente stoney chi
sa vedere che netflix serve 130 paesi
con 2.500 3.000 persone e la rai ha un
enorme carrozzone ma facciamo finta che
noi ce lo teniamo perché duemila
persone servono e 10mila sono educatori
va bene e allora che farebbe ribella
prima cosa che farebbe lancia il suo
mega algoritmo sapete che netflix per
decidere quale programma televisivo
serie produrre che tipo di palinsesto
fare a un mega algoritmo che raccoglie
dati su tutto quello che gli utenti
fanno quali video guardano per quanto li
guardano quali recensioni voti danno che
cosa fanno dopo aver visto un certo
video per che abbandonano netflix ad un
certo punto della loro navigazione quali
sono gli attori preferiti quali sono i
registi preferiti quali sono gli
argomenti preferiti e miliardi di altri
parametri con tutta questa montagna di
dati alla mano vanno dal team che si
occupa del palinsesto e decidono quali
house of cards breaking bad eccetera
eccetera produrre per fare il prossimo
best seller supertop di allora
immaginiamo di applicare lo stesso
algoritmo al mondo rai
anzitutto il software lo dovresti far
girare su tutti subscriber rai chi sono
gli abbonati rai tutti quelli che pagano
un canone chi deve pagare un canone
chiunque detengono apparecchio che non
qualche modo
somiglia a una televisione che lo usi o
meno irrilevante se è un abbonato fi no
propria parte l’algoritmo all’algoritmo
analizza esattamente non quello che
dicono gli utenti ma quello che fanno
gli utenti per cui se prendiamo porta a
porta davanti alla 500 77ª puntata del
buon bruno che analizza le sfumature del
delitto di cogne che cosa hanno fatto
gli utenti hanno riguardato quella
puntata 7 volte esaltati da bruno vai
hanno guardato solo i primi tre minuti
lo hanno guardata tutta e via così su
qualunque programma dalla messa della
domenica alla serie televisiva dei
carabinieri numero 74 con tutti questi
dati in mano il mega board di rai a quel
punto può decidere però fermi perché
rai ci deve anche educare non soltanto
intrattenere e noi over forti sappiamo
quanto ci hanno educato negli anni
valori trasmessi dal tg1 tg2 tg3 miss
italia negli anni ci hanno elevati ma è
possibile fare un prodotto che ti
intrattiene ma chi educa allo stesso
tempo si o no
assolutamente sì se ci spostiamo dal
caso netflix e andiamo sul caso della
bbc io vivo qui e vi garantisco che
tutti i cartoni ad esempio per i bambini
bing e ida gi and the dinosaurs sono
molto divertenti
assolutamente educativi e creano quell
effetto wow come se stessi guardando
breaking bad
finisci di guardarti lì sulla i player
e poi te li va a cercare online perché
assolutamente li vuoi rivedere ti vuoi
portare in giro è insomma conclusione
mettendo insieme i dati con grano salis
è possibile produrre dei grandi
contenuti che intrattengono e che educa
e grazie a questa semplice ricetta mamma
rai può rilanciarsi per essere un
player dominante anche da qui ai
prossimi 50 anni chiude infelice and
beyond
se invece continuerà a seguire lo
stesso andazzo pensando di essere ancora
al 1970 il destino è uno solo la morte
ma non perché come dicono alcuni la
televisione sia morta la televisione
intesa come i video complessivamente non
è affatto morto
il 2016 è l’anno in cui la gente ha
visto probabilmente più video in
assoluto che in tutta la storia
dell’uomo messe insieme
la televisione in questo senso non è
affatto morta è quella televisione che è morta
Please follow and like us: