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Lobby, Lobbisti, comunicazione e “persuasione silenziosa”


immaginate che io voglio far diventare
il ping pong lo sport obbligatorio a
livello mondiale pongisti di tutto il
mondo unitevi ovunque tu viva devi
giocare un po la domenica al posto di
quella partita di calcio io voglio in
diretta solo partite di tempo che cosa
potrei fare per realizzare questo piano
diabolico
se sono uno sfigato faccio quelle robe
lì il marketing social media il
contenuto le iniziative popolari
referendum le ricordate riferì quelle
robe lì della democrazia la cittadina
che non servono a niente nella maggior
parte dei casi ma che a noi cittadini ci
fanno sentire ben si rilassa ma le
multinazionali quelli che ottengono poi
le leggi sui temi importanti non si può
mica così si muovono un altro livello
di professionalità e che cosa fanno
fanno un attività di lobby sui governi
e che è questa parola lobby noi
lobbisti è una parola che in realtà
dovrebbe essere neutra questa perché in
fondo un lobbista che cosa fa porta
avanti un interesse per conto di
qualcuno che lo paga per far sì che un
governo agisca facendo una legge
modificando una legge o togliendo la
legge il termine però ormai associato
talmente negativamente in alcuni paesi
che l’associazione dei lobbisti ad
esempio negli stati uniti ha cambiato
addirittura il nome non puoi più
chiamarli neanche lobbies oggi è
l’association of government relations
and professionals i lobbisti bene ma
definizione a parte io voglio sempre
portare ping pong a esserlo sport è
obbligatorio mondiale e partiamo dall
europa che cosa faccia vado a bruxelles
con la mia racchettina e la mia
palettina e cerco un lobbista ce ne sono
non ce ne sono
si stima che ci siano indicativamente
tra i 15.000 e 30.000 lobbisti a
bruxelles per cui trovarne una manciata
di migliaia che sostengano la mia parte
non è un problema quando poi andrò
negli stati uniti ne avrò ancora di
più secondo james thurber che è un
professore americano che studia da varie
decadi il fenomeno delle lobby negli
stati uniti da ieri e attivi ce ne sono
circa 100.000 questo qualche anno fa
quindi probabilmente ce ne sono di più
ovviamente ci sono una serie di registri
dove uno dovrebbe registrarsi ma il
grosso dell’attività ormai non è più
fatta da quelli registrati ma in modo un
po più informale dietro le quinte ma a
noi pongisti non ce ne frega niente noi
vogliamo
tenere il nostro obiettivo e allora con
la mia manciata di 5.000 anzi no 15.000
lobbisti anzi non ne prendo 20.000
indica una mega riunione in un
palazzetto dello sport davanti a dei
tavoli da ping pong per decidere le
azioni e quindi amici lobbisti cosa
farete e le attività sono un po sempre
le stesse quelle che fanno sti signori
lasciamo perdere le attività illegali
io prendo solo lobbisti puniti onesti
perfetto le attività allora che faranno
solo l’informazione e si mettono gli
preparano dei bei dossier per l’unione
europea dicendo ragazzi sempre un po
diventa obbligatorio risolviamo la fame
nel mondo
vivremo in eterno e se sei un po gista
maschio più che aperto oltre a questo e
cosa fanno andranno a mappare quali sono
i decisori principali che devono
realizzare una legislazione
straordinarie di questo tipo
l’altra cosa che faranno a garantirmi un
accesso quindi se io chiamo il mega capo
supremo dell’unione europea sempre che
esiste non mi risponde al telefono alla
mail ma uno dei miei non mi ricordo
quanti migliaia di lobbisti ciò
senz’altro un canale diretto mi può
fissare un incontro mi posso presentare
le coppie racchettina sfidarla tempo mi
fai passare come la necessità di
imporre il pongismo su scala planetaria
poi però non è detto che l’unione
europea accetti queste mie iniziative
allora che cosa posso fare posso
scatenare delle iniziative outdoor
non devo solamente fare viti in privati
ma posso anche fare delle iniziative
dove non sono direttamente io coinvolto
ma nascono una serie di associazioni
organizzazione centri di ricerca think
thank che portano avanti la causa del
pongismo e loro si faranno le
manifestazioni faranno il paper firmato
da 100 premi nobel e scienziati che
dichiarano che solamente il ping pong
cura il cancro e via dicendo oppure
potrai subito balzare sulla campagna
elettorale americana sostenere la
campagna di hillary o donaldo dandogli
sia dei soldi che non fa mai male
comunque si accordano dimessi gli ho
dato tanto grano è vero ma anche
dandogli del tempo a disposizione e
delle risorse di modo che quando parlano
di sport diranno back aspira però
americano ha creato ormai poi si dà un
sacco di botte gol a testa il ping pong
invece sporgenti le fa bene alla salute
e vivi di più e mille altre attività
tra cui ovviamente c’è anche un aspetto
fiscale importante per cui noi diciamo
perché le multinazionali non pagate
tasse perché spesso fanno dei deal per
avere un taxi
tradotto non paga e desse in quel caso
qualche lobby stai messo intorno a un
tavolo ha creato le condizioni per
favorire questo accordo così è come
vanno i giochi e inutile che uno dica e
male bene ma la verità è che siamo
sommersi di lobbisti che modo silenzioso
e dietro le quinte decidono
nell’interesse delle diverse aziende
associazioni gruppi di pressione cosa
mangiamo come ci vestiamo come ci
spostiamo qualunque cosa è un gioco che
funziona così però ha due grandi
problemi come è evidente il primo è la
trasparenza non c’è trasparenza dietro
questi incontri e non si sa mai chi
decide per che cosa quante volte il
tizio della monsanto sahin comprato il
governo tal dei tali blu chi lo sa
nei fatti non in finti registri o
infinte dichiarazioni trasparenza quindi
c’è un prima di trasparenza gigantesco
il secondo problema è che vince chi ha
più grano vince chi è più potente
vince chi è più organizzato il che
significa ad esempio che nell’unione
europea contano di più 30.000 lobbisti
pressanti e molto rumorosi e influenti
rispetto a 500 milioni di cittadini che
è mensilmente sono silenziosi e per
questo si ritroveranno gli domeniche in
televisione non a vedere il calcio a vedersi delle belle partite di ping pong
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