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tutte le case che abitiamo | Sophia Luvarà | TEDxCosenza


qualche anno fa ho avuto un’idea per

documentare secondo me era un’idea

geniale e sono andata presentata al

canale televisivo

l’idea era quella di seguire i due

ragazzi cina un ragazzo che i denti che

è la disperata ricerca di una vacanza

testi ca per organizzare un matrimonio

finto e per farvi sui suoi genitori e

l’altra lega non sempre se c’era anche

una ragazza lesbica già sposata e

quindi a questo punto era la disperata

ricerca di un figlio perché i suoi

genitori che si devono certamente di

procreare e quando finirò la

presentazione il direttore del canale in

quarta dice canina molto carino queste

però farmi un attimo capire tu vuoi

fare un documentario in cina per un

canale a tante se vivi a londra e sei

italiano e se quelle soldi da me

a quel punto questa cosa mi piace molto

a riflettere prima di tutto fare che non

sarei mai riuscito a fare il film che

avremmo voluto e poi mi fece un po

riflettere su uno stile di vita sul mio

stile di vita e quello comunque i miei

colleghi

io sono una documentarista una regista

di documentari e come i miei colleghi

del parco della mia vita fino per

consegnare un certo numero di case e per

il canale intervento in senso anti tutto

ciò che citavo senso di appartenenza

e questo in realtà può essere una

città può essere una

nazione può essere una stile di vita e

finiamo quindi per diventare una su una

sorta di magico derby continua ma in

carriere case molto di frequente ma

perché è importante essere nomadi

nostro pari documentatissima in generale

e com’è che questo poi va a cambiare la

percezione delle serre

allora prima di tutto diciamo che quando

uno di noi nasce cresce dell’interno

circolo cerchio sociale e culturale

lasciare una certa famiglia in un paese

che sono partite sul campo sociale se

non usciamo anche fuori del nostro del

nostro cerchio

se rimaniamo all’interno di ciò che

conosciamo delle persone dice schemi di

conte le persone che ci assomigliano

rischiamo di atrofizzarsi e

l’immaginazione viene a mancare per cui

modo per uscire dal palchetto litorale e

quindi possiamo finire è quello di

pensando di mezzo a questo rilancio è

la narrazione di storie e le tramite le

storie che riusciamo ad avere una

visione del nastro e a volte quello che

vediamo un po anche finire perché cerci

come dicevo io frequento molti colleghi

sono persone che pagano su cui molto

hanno viaggiato in tutto il mondo

lavorato a madrid i tanti paesi diversi

rispetto al paese di origine e spesso

sento dire questo persone che

si sentono molto più a loro agio con i

loro colleghi che con le persone che

vengono dal paese della siccità e

quindi questa cosa spesso che ha fatto

riflettere se davvero questi motivi

in realtà credo viste così piuttosto

che per delle pitture ci dobbiamo

imparare vivere tra mondi diversi casi

diversi boschi e riconosciamo come case

e io particolare viaggiando molto sono

nate crescita le giocate e poi sono

andata a vivere tonino bello fatto

diversità ha fatto ancora un anno di

dottorato di ricerca

poi sono andata giù del mondo dove sono

rimasta dove abili in questi nove anni

in realtà ho fatto tanto per pc in anas

e da me li sara dei tanti altri costi

perché il lavoro che faccio che io

erano dei centri di lavoro mi porta a

pensare è stato molto tempo nei luoghi

e quelle persone perché bisogna che

sarà un rapporto di fiducia e di

mettere una specie di amica di queste

persone che quindi devono aprirsi di

fronte alle telecamere e proprio perché

di tipo di promettere che faccio che si

ferma nell’osservazione cioè io l’ho

sempre le persone con data leggete loro

storie si sviluppino risolte alla

telecamera all’utilizzo interviste e

quindi ho davvero rispediti diventare un

mostro di servono vicino alle persone e

per farlo il pedinamento vi faccio

vedere i tuoi clip nella prima clip

cerri la ragazza lesbica chi non aveva

detto ai genitori di essere

essere gay e si focalizza proprio sul

rapporto tra genitori e figli le

difficoltà tra genitori e figli per cui

volevo chiaramente andare a firmare i

suoi genitori valutare da ottenere delle

scene stendete la difficoltà le

pressioni e le comprensioni con

creditori loro e quando glielo dissi per

i visti i rapporti che c’erano mi disse

silvia è riempito di cisco incontro

nasce il problema di proseguire i suoi

genitori e per questi termini dei

sostenitori è tutto il paesino nel

paesino sperduto in cina che eravamo lì

per forza di mettere sugli ambienti e

quindi il mio testo in altre agip

nell’altra vita del protagonista del

documentario man ha bisogno di gara di

introduzione se possibile andare i video

purtroppo mancano cioè insomma il focus

aderito prezzo chiaramente abbiamo

mangiato chili e chili i gamberetti e

memoria è felicitato differenti

potremmo fare un intero documentario di

gamberetti perché appunto siamo tutti

stare moltissimo tempo caso di serri per

riuscire a ottenere queste immagini sono

stati di loro ci sono quasi dimenticati

della presenza della telecamera per

quanto riguarda è lì spesso non hanno

sposato nel caso in cui però se

scegliete quindi cosa succede una volta

vita alla storia bisogna passare la

storia successiva quindi la mobilità è

visto da alcune necessità è importante

muoversi per acquisire nuove conoscenze

conoscere nuovi personaggi come storie e

interessarsi e temi diversi

questo punto mary suo prima ci rende o

un altri punti normali moderni

continuiamo a muoverci e facciamo questo

fa sì che diventiamo delle persone che

non sono ditte non abbracciano una

appartenenza

questo questo stile di vita volta anche

delle cose negative chiaramente in

primis ray questo continuerà a muoversi

innamorarsi dei luoghi crisi basta ne fa

sì che lasciato un pezzettino di cuore

ognuno di questi luoghi el altro

problema è quello che spesso diventa

difficile definire cosa in casa del

congiunto di casa però abbiamo tutti

bisogno di avere una casa abbiamo

bisogno

milioni speri qualcosa in cui

identificati sia perché questo ci serve

per mantenere una visione la passione

perché ci sarebbe collegarci metterci e

con i nostri personaggi quindi lo

straniero è stato il pubblico con noi

stessi e alla fine ci vediamo porto che

avere un appartenenza cc liberati quanto

luci pestrin e quindi si giunge alla

conclusione che più che farà vivere

senza una casa o lontano da casa di

imparare a vivere tra case tra luoghi

luogo proviene in cui si è nati

cresciuti e ai luoghi in cui ci siamo

sentiti a casa questo dal punto di vista

emozionale veramente difficile perché

richiede di stare posto per un periodo

senza tante formalizzare anche

moltissimo chiede passare tempo con le

persone vicine ma essere vicina alle

persone lontane e spesso è molto

difficile riuscire a colmare vuoti tra

tra le case è però è anche un enorme

privilegio poter evitare così tante

case ed è un privilegio che il regista

di documentari condivide condivide

raccontando delle storie contro facendo

dei film e il fine ultimo è quello di

raccontare delle storie universali che

cono che impostano colmare le distanze

tra mondi che sono molto distanti tra di

loro è all’origine direttore del canale

quando un presentatore se all’inizio si

convinse il film ha fatto andando molto

bene e sta venuta in tanti paesi diversi

e questo mi piace pensare che appunto

siano spero diversamente di tutti

possano in qualche modo capisce

immedesimarsi nelle storie dei

personaggi del film e quindi torno al

fine ultimo di documentare poi non solo

i documentari in generale raccontare

storie sfrutta le storie importante

perché è quello che facciamo e uscire

dal nostro piccolo mondo ed esplorare

velocità fuori andare a conoscere

quello che è diverso da noi [Applauso]

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