
c’è stato questo arco della mia carriera in
il senso che all’inizio ho solo
volevo fare bellissime foto ma io
ha iniziato sempre più a vedere tutti questi
problemi che si verificano nell’oceano meno
pescare nei posti in cui ne vedevo molti
pescare o meno come molti squali non andrebbero
cercando gli squali e ho iniziato a
vedere un bisogno di raccontare quelle storie così
sai che non pensavo che molte persone
riconosciuto il declino di ciò che era
accadendo nell’oceano come giornalista I
ho visto che avevo la responsabilità di dirlo
quelli e ho percepito un senso di urgenza a
raccontare quelle storie così ho voluto
ottenere che là fuori e ha cominciato a fare
storie sui problemi nell’oceano e
e, auspicabilmente, offrendo soluzioni pure
come un modo per forse spostare quella chiamata a
un po ‘a favore della conservazione se
qualcuno mi aveva detto quando ho iniziato
tornando indietro nel 1977 che all’interno di una coppia
di decenni alcuni decenni nella mia vita
L’avrei visto questo sismico
spostare questa drammatica perdita di vita marina
Non avrei creduto che non l’avessi fatto
che sia stato possibile quando avevo 14 o
15 anni che l’oceano non poteva
forse perdere così tanto in così breve
il problema del tempo è l’oceano
soffre di questo terribile destino di
avere una bellissima esteriorità è la più bella
le sete sono in vista e andiamo in spiaggia
dove andiamo a vela ma pochissime persone
sapere cosa sta succedendo sotto quelle onde
a meno che non si sta frugando la testa sotto
quell’acqua su base regolare potresti
non vedere quel cambiamento drammatico tutto
sembra andare bene ma non credo
la buona notizia è che non è troppo tardi
c’è ancora speranza e c’è ancora
di tutto il dieci per cento degli squali
specie e c’è metà delle barriere coralline
lasciato così ciò che dobbiamo fare è preservare
cosa rimane
Penso che l’oceano abbia la capacità di
guarire se stesso è elastico può essere
restaurato, ho visto questo accadere in posti
dove è stata data la protezione che abbiamo
per essere buoni custodi dobbiamo fare il
cosa giusta non possiamo continuare a fare
cosa stiamo facendo perché siamo a
momento cruciale nella storia, dove se noi
lascia che scivoli tra le dita, sai
saremo noi a pagare il prezzo quando tu
considera quanto siamo legati all’oceano
ogni altro respiro che un essere umano
prende viene dal vedere che è
di vitale importanza per la nostra stessa esistenza
alla fine, quando salviamo l’oceano, siamo
salvare noi stessi è abbastanza buono
motivatore per aver fatto la cosa giusta
[Musica]
[Musica]
il senso che all’inizio ho solo
volevo fare bellissime foto ma io
ha iniziato sempre più a vedere tutti questi
problemi che si verificano nell’oceano meno
pescare nei posti in cui ne vedevo molti
pescare o meno come molti squali non andrebbero
cercando gli squali e ho iniziato a
vedere un bisogno di raccontare quelle storie così
sai che non pensavo che molte persone
riconosciuto il declino di ciò che era
accadendo nell’oceano come giornalista I
ho visto che avevo la responsabilità di dirlo
quelli e ho percepito un senso di urgenza a
raccontare quelle storie così ho voluto
ottenere che là fuori e ha cominciato a fare
storie sui problemi nell’oceano e
e, auspicabilmente, offrendo soluzioni pure
come un modo per forse spostare quella chiamata a
un po ‘a favore della conservazione se
qualcuno mi aveva detto quando ho iniziato
tornando indietro nel 1977 che all’interno di una coppia
di decenni alcuni decenni nella mia vita
L’avrei visto questo sismico
spostare questa drammatica perdita di vita marina
Non avrei creduto che non l’avessi fatto
che sia stato possibile quando avevo 14 o
15 anni che l’oceano non poteva
forse perdere così tanto in così breve
il problema del tempo è l’oceano
soffre di questo terribile destino di
avere una bellissima esteriorità è la più bella
le sete sono in vista e andiamo in spiaggia
dove andiamo a vela ma pochissime persone
sapere cosa sta succedendo sotto quelle onde
a meno che non si sta frugando la testa sotto
quell’acqua su base regolare potresti
non vedere quel cambiamento drammatico tutto
sembra andare bene ma non credo
la buona notizia è che non è troppo tardi
c’è ancora speranza e c’è ancora
di tutto il dieci per cento degli squali
specie e c’è metà delle barriere coralline
lasciato così ciò che dobbiamo fare è preservare
cosa rimane
Penso che l’oceano abbia la capacità di
guarire se stesso è elastico può essere
restaurato, ho visto questo accadere in posti
dove è stata data la protezione che abbiamo
per essere buoni custodi dobbiamo fare il
cosa giusta non possiamo continuare a fare
cosa stiamo facendo perché siamo a
momento cruciale nella storia, dove se noi
lascia che scivoli tra le dita, sai
saremo noi a pagare il prezzo quando tu
considera quanto siamo legati all’oceano
ogni altro respiro che un essere umano
prende viene dal vedere che è
di vitale importanza per la nostra stessa esistenza
alla fine, quando salviamo l’oceano, siamo
salvare noi stessi è abbastanza buono
motivatore per aver fatto la cosa giusta
[Musica]
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